Con gli effluvi del padiglione enogastronomico della Polisportiva mogliese che inondavano soavemente il prato del "Lido Fanti", sul rettangolo verde sono scese in campo le altre quattro contendenti al titolo di regina del torneo.
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Il primo incontro è stato:
IMPRESA EDILE BANZI-Moglia \ CARROZZERIA ROVERETANA = 16 – 1
L'Impresa Banzi è scesa in campo con Casari; Cucchi, Gheorghinoiu; Sarti, Bettoni, Vertuani, Rampani ed hanno giocato anche Franchi, Goltara, E.Zerbini.
La Carrozzeria roveretana è scesa in campo con Galliera; Gandolfi, Hafian; Bouthari, Damir, Bonfatti, Festanti ed hanno giocato anche A.Benincasa, M.Benincasa.
Come già eloquentemente suggerisce il punteggio finale, la gara si è svolta soltanto sul binario dove viaggiava il treno mogliese che, nel secondo tempo, ha marciato addirittura per forza di inerzia.
Le prime avvisaglie della grandinata che avrebbe spazzato via la malcapitata compagine modenese si erano viste dopo neppure un giro di lancette con Vertuani, il cui missile intercontinentale da fuori area centrava in pieno il palo alla sinistra del portiere giallonero scuotendone dalle fondamenta non solo la porta ma anche il morale dell'intera truppa.
Pochi minuti dopo cominciava la bufera infernal che mai non resta. Arrembante tandem Rampani\Sarti con tocco vincente diagonale di quest'ultimo ed un minuto dopo deflagrante cannonata di Vertuani che vale il raddoppio. Passano pochi minuti e gli azzurri mogliesi si producono in altre due brillanti accelerate: servito da Cucchi, è Sarti che trafigge il portiere avversario e poco dopo è Vertuani che si produce in un effervescente dribbling in piena area concluso da un sopraffino tocco di biliardo. Colpita così duramente la formazione emiliana vacilla paurosamente e la sua azione, già modesta e povera di classe, diviene sempre più impacciata ed esitante. Il collettivo mogliese invece prosegue la sua allegra corsa andando in rete con Rampani e poi con Vertuani che di lì a poco, al termine di una discesa in souplesse, fa partire una stilettata che va a finire sul palo. Va a finire nel sacco invece il settimo sigillo azzurro, apposto da Rampani al termine di una bella intesa di amorosi sensi calcistici con Gheorghinoiu.
Il secondo tempo viene disputato soltanto perchè lo prevede il regolamento del gioco del calcio. La squadra roveretana, angosciata, tremebonda ed ipotonica è completamente in balìa degli azzurri mogliesi che in campo sembrano essere in otto e vanno a bersaglio a loro piacimento. Su rigore segna Goltara, poi è la volta del bel rasoterra di Sarti e quindi ancora Goltara realizza con un pregevole tocco a due passi dalla linea bianca. Poco appresso è Vertuani a gonfiare la rete avversaria con due disinvolte conclusioni e poco dopo, a salvare l'onore della compagine roveretana è Bouthari che fa secco l'estremo difensore mogliese direttamente su calcio di punizione dal limite. La gara volge ormai al termine e gli azzurri violano ancora quattro volte la rete modenese con Goltara, Bettoni, Rampani e Gheorghinoiu, in stretto ordine cronologico di intervento.
Il secondo incontro della serata è stato:
TERMOIDR. BAGNOLATI-Castelnovo \ FERRAMENTA MEZZAQUI-Revere: 9-1
La Termoidraulica Bagnolati si è schierata con Andrietti; Capucci, Guidorzi; Roveri, Oliani, Mucchi, Facchini ed hanno giocato anche Moi, Pascon.
La Ferramenta Mezzaqui si è schierata con Zenezini; Bonfatti, Panzetti; Piediscalzi, Scione, Golinelli, Bergamini ed ha giocato anche Malagoli
Anche in questo secondo confronto si comprende dal punteggio in quale direzione è tirato il vento.
La compagine castelnovese, composta quasi interamente da atleti del Sermide Calcio, parte sicura di sé; con arditi e deliziosi triangoli equilateri si porta dapprima in vantaggio con Mucchi e poco dopo raddoppia con Moi: Le merengues reveresi sono sorprese dall'efficacia e dalla geometria espresse dagli avversari e stentano ad opporre una controreplica almeno passabile. I biancoblù rodigini proseguono la loro felice galoppata e sigillano il risultato sul finire del primo tempo, dapprima con una esuberante ed impetuosa discesa Moi\Pascon conclusa con una legnata vincente di quest'ultimo e quindi con una sventola a mezzaltezza di Mucchi.
Il secondo tempo si apre con la sfortunata conclusione di Bergamini che colpisce la traversa castelnovese ma prosegue con il monologo della formazione veneta. Travolgente duetto Moi\Oliani la cui stilettata trafigge Zenezini ed a seguire è ancora lo scatenato Mucchi ad infilare la porta reverese con una frustata fatta partire stando quasi a ridosso della linea di fondo. Bergamini salva l'onore della sua squadra segnando direttamente su punizione con un siluro interplanetario ma di lì in avanti sarà solo passerella della compagine castelnovese. Mucchi pennella un etereo traversone in area sul quale si avventa Guidorzi e segna di testa, poi è lo stesso Mucchi che realizza con una micidiale stilettata delle sue ed infine suona la nona ed ultima nota sullo spartito della gara, partendo quasi da meta campo palla al piede ed andando a depositarla nel sacco reverese dopo una funambolica, guizzante e dirompente discesa ad ali spiegate.
foto 1: Impresa edile Luca Banzi di Moglia
foto 2: Carrozzeria Roveretano di Rovereto (Modena)


