Anche quest'anno la manifestazione mogliese è stato l'attesissimo appuntamento tra i due più classici innamorati: il più bel gioco per la gioventù e l'unione di saporiti sensi nel paradiso gastronomico dei cuochi della Polisportiva mogliese, che ha accolto e deliziato con le sue prelibate ed innumerevoli novità non solo gli appassionati alle vicende agonistiche ma anche tutti gli amanti delle serate trascorse in allegra compagnia.
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Anche l'ultima sfida di questa edizione si presenta come una delle più spettacolari ed avvincenti, dall'alto tasso tecnico, quasi come quello registrato quattro edizioni orsono, quando i galacticos di Sermidiana Magazine sbalordirono il mondo calcistico locale...
Immediatamente ritornando alla strettissima attualità, in un "Lido Fanti" stracolmo ed in fremente attesa, le due contendenti cominciano subito con brio e spigliatezza; c'è da subito grande equilibrio sia tecnico che tattico, con pregevoli ed arabescati movimenti sia con la palla che senza, intessuti da eccellenti doti tecniche sciorinate da tutti gli atleti protagonisti.
I rossoneri sermidesi possiedono classe ed intelligenza tattiche sopraffine: sapientemente guidati da Marco Goldoni capitano-giocatore\allenatore, mantengono e rafforzano il predominio territoriale con inserimenti ciclici e mirati: entrano dapprima Bacchiega e poi lo stesso capitano rossonero. La compagine sermidese suona armonie mozartiane e passa in vantaggio a metà primo tempo su calcio di rigore fischiato dal signor Aldrighi e trasformato da Bacchiega. Gli azzurri mogliesi però sono dei purosangue e, feriti nell'orgoglio, reagiscono con la lucida furia dei predatori. Sprecano una ghiotta palla gol con Sarti che tutto solo davanti al portiere avversario calcia una ciabattata maldestra e grossolana altissima oltre la traversa ma raggiungono il pari poco dopo grazie ad un calcio di rigore, assegnato con un pizzico di prodigalità dal signor Landi e realizzato con glaciale freddezza da Rampani. La punta mogliese è sfortunata pochi minuti dopo, quando il suo destro manda la palla a sbattere sotto la traversa ma nel tornare in campo non oltrepassa completamente la linea di gesso e Zambello la allontana.
La ripresa si apre con la novità che risulterà decisiva per l'andamento della contesa: nelle file mogliesi entra Mantovani e la musica cambia parecchio. Dopo pochi minuti, prorompente avanzata di Camalori, che fuori area sgancia un missile da due megatoni che deflagra nella porta sermidese. Raggiunto il vantaggio, gli azzurri continuano a premere, con le rapinose incursioni di Sarti e Vertuani e con la sapiente regia euclidea di Rampani. A cavallo di metà frazione si decide la sfida. Direttamente su punizione dal limite, Mantovani realizza il terzo gol mogliese; pochi minuti dopo, ancora "El Cordobès" in luce, che scende in travolgente duetto con Camalori e poi tocca una palla d'oro al compagno che sgancia un altro siluro al plutonio arricchito che fa secco il pur bravissimo Loschi. Si innervosisce la formazione sermidese e sembra quasi incapace di tirar fuori lo spirito battagliero e la serenità d'animo mostrata nel primo tempo; ne approfitta il collettivo azzurro che con Vertuani va a segno per la quinta volta. I rossoneri, pur visibilmenti scossi, replicano e poco dopo accorciano le distanze con una bellissima legnata dalla distanza di Dervishi ma le redini del confronto restano saldamente nelle mani mogliesi. Mantovani, ancora direttamente su punizione dal limite, fulmina il portiere rossonero; poco dopo, in poderosa percussione offensiva è Cucchi a centrare in pieno la traversa con un proiettile dalla lunga distanza, quindi è lo stesso difensore azzurro a servire Vertuani che imprime di prepotenza il settimo sigillo ed infine gran lancio di Mantovani dalla sinistra che pesca lungo l'asse cartesiano opposto Vertuani, il quale controlla, con una serie di finte avanza e disorienta l'intera difesa rossonera prima di depositare la sfera nella rete ormai incustodita. La Coop Il Ponte segna il suo terzo gol ad un paio di minuti dal termine: Dervishi esplode una cannonata, ribattuta da Bersan ma proprio sui piedi dell'accorrente Brondolin che mette dentro. Sul rovesciamento di fronte è Franchi ad avere il colpo buono ma la sua conclusione finisce altissima oltre la traversa. Si conferma una volta di più la bontà e la validità tecnica di aver fatto arbitrare la finalissima da una coppia di arbitri: i signori Aldrighi e Landi l'hanno diretta con equilibrio e competenza.
IMPRESA EDILE BANZI MOGLIA – COOP. IL PONTE SERMIDE= 8 – 3
IMPRESA EDILE BANZI MOGLIA: Bersan; Cucchi, Camalori; Vertuani, Sarti, Franchi, Rampani ed ha giocato anche Mantovani N.E: Digati, Goltara, Gheorghinoiu
COOP. IL PONTE SERMIDE: Loschi; Muraro, Zambello; Rambaldi, Mari,Baraldini, Dervishi ed hanno giocato anche Brondolin, Bacchiega, Goldoni.N.E. Malagò
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