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Le Chiese della Riviera del Po

Sermide 2014-15 319x240Se mister Varani voleva mescolare le sue carte prima dell'esordio ufficiale in campionato c'è riuscito alla grande, altrimenti...

 

Il tecnico sermidese manda in campo uno schieramento dalla fisionomia difensiva ben precisa mentre per il resto tutto è molto variegato ed elastico.

In porta c'è il nuovo acquisto Biolcati, protetto al centro della difesa da Barozzi e Travaini, sulle fasce dall'altro nuovo acquisto Banzi e da Massarenti; poi il sestetto avanzato vede Molinari, Succi e Verri in continuo rimescolamento con gli altri nuovi acquisti Campini, Prado e Sinisi.

Schemi ben preordinati non ce ne sono naturalmente, il galoppo serve per vedere a che punto è la preparazione e quali sono le caratteristiche essenziali dei nuovi arrivati nelle file delle due squadre. I padroni di casa si mostrano quadrati in difesa, con Banzi roccioso nel contrasto ad uomo e dinamico negli appoggi in avanscoperta, Massarenti agile ed intelligente in fase di costruzione, "Capitanfuturo" Travaini attento e sicuro dominatore dell'area.

Gli ospiti reveresi, che disputeranno il campionato di III categoria, giocano con grande umiltà ma notevole determinazione su ogni palla, costringendo i biancoblù ad affidarsi prevalentemente ai lunghi lanci che il più delle volte sono irraggiungibili da parte sia di Succi che di Verri. Prado è molto volenteroso, si muove parecchio ma riceve pochi inviti validi.

La contesa scorre via sufficientemente gradevole. La compagine reverese interpreta molto "all'inglese" il concetto di gara amichevole: se ne accorgono i biancoblù, se ne lagnano con il presidente Massarenti, che arbitra l'incontro, il quale però non può farci nulla se non fischiare ed invitare i ventidue in campo ad una sana cavalleria agonistica. Gli ospiti proseguono nella loro energica ma pur sempre corretta esibizione: poco dopo la metà del primo tempo dapprima Gallio, di testa, anticipa netto e secco Barozzi ma manda fuori di un palmo, un minuto dopo è Schiattarella che, sempre di testa, impegna severamente il portiere sermidese ed infine, dopo un altro giro di lancette, è Francioli che stacca su corner battuto da Rossetti e con una gran capocciata trafigge Biolcati. Il Sermide è punto sul vivo, reagisce con stizza e disappunto e soltanto un minuto prima dell'intervallo va vicino al pareggio con Sinisi, la cui conclusione va a sbattere sul palo della porta avversaria.

Nel secondo tempo le due formazioni inseriscono gradualmente tutti gli elementi della panchina e nel Sermide entrano dal primo minuto i nuovi arrivati Bussoni, C.Iori, L.Iori in sostituzione di Barozzi, Molinari e Succi ed Oliani al posto di Verri. Dopo cinque minuti esce anche Massarenti sostituito da Guidorzi ma la fisionomia del confronto non cambia: un Revere sempre grintoso ed essenziale tiene a distanza un Sermide nel quale affiorano sempre più insistentemente frenesia, nervosismo, ansietà.

A metà frazione mister Varani inserisce anche l'ultimo atleta in panchina e Ghidini subentra a Banzi ma non si registrano variazioni di sorte veruna: i biancoblù accusano un sensibile calo atletico e soffrono sempre di più il pressing reverese: sono volenterosi i nuovi entrati ma troppo egoisti e specialmente C.Iori si ostina in azioni personali prolungate che non portano a nessun risultato utile per la squadra. Scorrono i minuti, l'undici ospite macina il suo gioco proletario ma efficace mentre nel Sermide, oltre al crescente affanno fisico, si manifestano anche approssimazione tattica ed una crescente angoscia sul piano psicologico.

Per il Sermide tuttavia tempo per migliorare dovrebbe essercene a sufficienza prima del debutto ufficiale in campionato, previsto per domenica prossima 7 settembre, con la trasferta a Villimpenta.

Foto 1: Sermide calcio

Foto 2: River

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