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Le Chiese della Riviera del Po

Guidorzi Luca 229x240Nella terza giornata del girone di andata un Sermide che non ha nulla da rimproverarsi cede di fronte ad una Serenissima diligente ed operosa che dalla sua ha avuto il merito di approfittare dell'attimo fuggente e fare bottino pieno.

 

I padroni di casa scendono in campo con Ferro tra i pali, Ferrara e Facchini difensori laterali, Marostica e Milani difensori centrali; a centrocampo Grossi, Granini, Halili, Speziale a sostegno di Caccia e DiMartino in attacco.

Gli ospiti sermidesi invece si presentano nello stesso schieramento e con gli stessi interpreti delle due domeniche precedenti: Casari è tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Guidorzi e Travaini e sulle fasce da Banzi e Massarenti; in mediana Barozzi, Campini, Sinisi affiancati da C.Iori e Succi sulle corsie esterne a supporto di Prado in avanti.

BRIVIDO CALDO

Il Sermide si mostra diligente ed accorto. "Capitanfuturo" Travaini guida da par suo la difesa, ben assecondato da Guidorzi nel contrasto delle punte avversarie. I nerazzurri padroni di casa sono precisi, meticolosi nell'applicazione del loro fraseggio corto di stampo antico ma dopo una dozzina di minuti corrono un serio pericolo. Dal limite dell' area è Succi che prende la mira ma la sua sventola di destro centra in pieno il palo: la sfera ritorna in campo sui piedi dell'accorrente C.Iori la cui legnata è fuori di una spanna.

L'EQUILIBIO DEL TERRORE

La compagine di casa diventa più guardinga, circospetta e non mette più fuori il naso dal suo guscio. Il Sermide invece, con Barozzi e Campini attivissimi in mediana, si fa sotto a trinciare tabacco. Poco dopo la metà del tempo, Succi si incunea in piena area nerazzurra ma Marostica da dietro lo falcia: il giovane arbitro chiude entrambe gli occhi e fa proseguire. Sotto il profilo estetico le due squadre offrono uno spettacolo appena passabile. Da parte sermidese Barozzi e Campini contengono le iniziative di Granini e Speziale, innescando le incursioni propulsive di C.Iori e Succi.

La contesa si incanala su binari di sostanziale equilibrio tra le parti ma gradualmente i ventidue atleti si affidano più ai muscoli ed al mestiere sporco che al cervello ed alla cavalleria. L'arbitro persevera nella sua direzione di gara molto "gallese" a tutto scapito dell'incolumità dei giocatori. A cinque minuti dal riposo è il collettivo roncoferrarese a confezionare una buona opportunità: bel lancio in profondità di Halili a beneficio di Caccia che in piena area controlla e scarica un secco destro deviato con prontezza dal portiere sermidese.

OMBRE ROSSE

Le due contendenti ripartono per il secondo tempo con gli stessi effettivi ma il gioco resta bloccato e le emozioni merce rara. Si accentua il carattere atletico dello scontro e tutto il trentottesimo parallelo ribolle di mazzate corsare e colpi proibiti. Nella Serenissima la propulsione penetrativa di Facchini e Milani a sostegno di Granini, Grossi e Speziale è vigorosa sul nascere ma viene puntualmente attenuata dal gran lavoro di controinterdizione di Barozzi e Campini e dai ripiegamenti di Prado. Caccia e Di Martino svariano in lungo ed in largo per proporsi ma, efficacemente controllati da Guidorzi e Travaini, non portano né minacce né insidie alla porta sermidese ben presidiata da "Nibbio" Casari.

GRANDI MANOVRE

Le due sfidanti hanno speso moltissimo e non occorre un occhio esperto per notare che sono già in riserva. I due tecnici provano ad avvicendare gli uomini ed a modificare gli assetti. Dopo una decina di minuti è il Sermide che opera il primo cambio ed Onofri subentra a C.Iori. Un paio di minuti è la Serenissima che risponde e Nahoi rileva Halili. Cinque minuti scarsi a seguire sono ancora i padroni di casa ad effettuare un'altra sostituzione: fuori Facchini e dentro D'Angiolella. Poco dopo la metà frazione occasionissima per la formazione sermidese. Massarenti scodella a spiovere una punizione in area roncoferrarese: si accende una furibonda mischia, due volte Barozzi calcia a colpo sicuro ma prima Marostica e poi Ferro ribattono le conclusioni.

FULMINE A CIEL SERENO

Le due compagini, provate dal dispendioso ma vano tentativo di superarsi, ormai boccheggiano. Ma a poco più di un quarto d'ora dal novantesimo è l'undici di casa che piazza il colpo risolutore. Travolgente discesa sulla sinistra di Nahoi che allunga in piena area a Di Martino che, saltati in dribbling sullo slancio prima Banzi, poi Guidorzi ed infine Travaini vibra una stilettata radente che trafigge Casari: per il pubblico che gremisce gli spalti del "A. Nuvolari" è come una liberazione e sono soprattutto le rappresentanti dell'altra metà del cielo che esultano con trasporto e passione al gol del loro bel tenebroso capitano.

Nel Sermide mister Varani gioca l'ultima carta ed Oliani sostituisce Barozzi. Corrono i minuti ma lo sforzo per tentare di rimettersi in carreggiata ha ormai logorato i biancoblù; Campini, Oliani, Onofri si battono con zelo ed ardore ma non riescono ad intaccare la quadrata resistenza di D'Angiolella, Granini e Speziale. In attacco le cose non vanno meglio per gli ospiti: Prado e Sinisi manifestano evidenti segni di carenze energetiche ed appaiono languenti e deconcentrati: gli spazi nei quali possono gettarsi sono presidiati da Milani, Marostica e Nahoi che li anticipano con ferocia primordiale.

A cinque minuti scarsi dal triplice fischio, è Sinisi che, con le ultime forze rimaste, calcia una punizione dal limite dell'area a superare la barriera ma non le braccia protese dell'estremo difensore roncoferrarese che devìa in corner. All'ultimo minuto regolamentare è Di Martino che replica per i nerazzurri: la sua conclusione è ribattuta alla disperata da Casari ma proprio sui piedi dell'accorrente Caccia che tira e spedisce la sfera sul fondo di un palmo. Al primo dei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro, Succi tocca di tacco una palla deliziosa a Prado che però non calcia con la dovuta forza consentendo al portiere avversario di bloccare in presa. Un minuto dopo nella Serenissima esce Ferrara ed entra Breviglieri.

Gli altri risultati della giornata sono i seguenti:

Bocajunior – Suzzara 2-1 BorgoVirgilio – Futura 0-2

IvecoSuzzara – Villimpenta 2-0 Poggese – Rivalta 0-2

Pomponesco -S.PioX 2-1 Roverbella – DonBosco 0-0

Sarginesco -R.Marmirolo 5-1

la classifica vede ora in testa il Sarginesco con 9 punti. Seguono Futura 7 – Bocajunior, Pomponesco, Rivalta, S.EgidioS.PioX 6 – DonBosco Marcaria 5 – BorgoVirgilio, Iveco Suzzara, SERMIDE 4 – SerenissimaRoncoferraro, Suzzara 3 - Poggese, R. Marmirolo, Roverbella, Villimpenta 1

Domenica 28 settembre ore 15,30 al Comunale Nuovo di Sermide i biancoblù saranno di scena contro il Pomponesco.

Nella foto: Luca Guidorzi autore di una buona gara