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Le Chiese della Riviera del Po

Oliani Stefano 319x240Nella ottava giornata del girone di andata, in uno splendido pomeriggio di fine ottobre, tira aria da neve a Sermide: di fronte ad un volitivo Boca Junior, la compagine sermidese cade rovinosamente e sprofonda in modo sempre più malinconico e triste verso il fondo della classifica.

 

Fin dall'ingresso sul prato del "Comunale Nuovo" i tifosi sermidesi hanno avuto plastica percezione di come sarebbero andate a finire le cose: biancoblù con passo di corsa strascicato, come di malavoglia, testa e sguardo rivolti verso il basso, rossoblù carbonaresi invece con falcata ardita da bersaglieri assaltatori, fronte alta e ciuffo malandrino al vento.

Mister Varani ha soltanto F. Massarenti indisponibile: lo sfortunato atleta, a causa dell'infortunio di sette giorni fa, sarà operato al ginocchio sinistro e verosimilmente la sua stagione è già finita: in bocca al lupo, Federico! Ordunque Casari è in porta, C.Iori e Oz difensori laterali, Banzi e Travaini difensori centrali; a centrocampo Bussoni, Barozzi, Campini, Onofri a sostegno di Prado e Succi in attacco. Analogo nel disegno geometrico ma non nella sostanza chimica degli elementi è il complesso carbonarese: Ganzerla è tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Bottura e Guerzoni, sulle fasce da Chiaramonte e Rambaldi; in mediana Baraldini, Domeneghini, Gheorghinoiu, Lodi in raccordo alle punte Bacchiega e Chiavelli.

FRONTE DEL PORTO

Dopo le prime schermaglie d'assaggio tra le due contendenti, sono i rossoblù carbonaresi che si mostrano più intraprendenti e sicuri di sé. La loro produttività è di discreta qualità tecnica, gli schemi sono ampi e profondi, con Baraldini e Gheorghinoiu ad impostare e Bacchiega, Chiavelli e Domeneghini a finalizzare. Non ci si raccapezzano granchè i biancoblù, in misura della loro impacciata e sconnessa intesa non solo in fase di tamponamento ma anche di impostazione. L'architettura del gioco sermidese mostra di essere inadeguata a reggere la poliedrica dottrina tattica avversaria, con C.Iori che si getta entusiasticamente in avanti ma rientra con scarsa tempestività, Bussoni è come scambussolato dal gran movimento degli avversari, Prado è sovente incerto sul da farsi nella sua zona di pertinenza. Incalzata dalle percussioni penetrative di Rambaldi, la compagine biancoblù trema più volte. Ad un quarto d'ora dall'intervallo Rambaldi tocca giusto a Lodi la cui cannonata è fuori di un palmo. Passano un paio di minuti e sugli scudi è Domeneghini che, raccolto un rilancio sporco della difesa sermidese, disegna nell'etere una parabola di terzo grado che spiove in basso e termina di un pi-greco oltre la traversa. La mediana sermidese soffre: Bussoni, Barozzi e Campini sono confusi, disorientati, la retroguardia è presa di infilata dalla prorompenza propulsiva di Baraldini e Lodi sostenuta dai polmoni di Rambaldi. I rossoblù sono solidali tra di loro, si sbarazzano agevolmente della mediocre controimpostazione di Prado e Succi, tracciando la strada che porta al gol del vantaggio, colto maturo a poco più di cinque minuti dall'intervallo. Domeneghini, dalla fascia destra, calibra un bel traversone in area sermidese dove sbuca Bacchiega che, come nelle notti magiche dei tornei in notturna al "Lido Fanti" di Moglia, piazza la sua zampata di leone dominante.

I MASNADIERI

Nel secondo tempo il Sermide si presenta in campo con Sinisi al posto di Bussoni ed il Boca Junior, un paio di minuti dopo il secondo fischio dell'arbitro, confeziona il raddoppio. Domeneghini è in pieno estro creativo: sulla destra, dopo avere saltato un paio di difensori, appena messo piede in area sermidese, libera un fendente a mezza altezza che, deviato da Travaini, fulmina Casari.

Il colpo subito dai biancoblù è certamente duro da assorbire ma tempo per recuperare ce ne sarebbe ancora, ammesso che andasse a braccetto con la voglia di farlo. C.Iori è tatticamente sempre più anarchico ed ostinato nei suoi inserimenti, il più delle volte improduttivi; Barozzi e Campini sono generosi ma isolati dai compagni di reparto ed il loro apporto risulta insufficiente; Sinisi trema alla sola idea di uno scatto in profondità, Succi ha smarrito la sua cattiveria agonistica, la difesa regge come può ma è in mortificante affanno.

Il dolce stil novo carbonarese invece è tanto fluido e mutevole nei pregiati ricami di Baraldini, Domeneghini e Gheorginoiu, quanto incisivo ed impetuoso nell'incalzare proiettivo di Chiavelli e Rambaldi. La scena agonistica è permeata dalla loro prolificità che, una decina di minuti dopo, li conduce a partorire il terzo gol. Rambaldi tocca a Domeneghini, il quale elabora e crossa al centro dove Bacchiega di testa infila inesorabilmente Casari. Subita anche questa tremenda mazzata, i padroni di casa non hanno nemmeno il tempo di tentare di organizzare una replica perchè i rossoblù, neppure cinque minuti dopo, vanno a segno per la quarta volta grazie a Chiavelli che trafigge impietosamente il portiere biancoblù.

RIEN NE VA PLUS

Per quello che riguarda la conquista dei tre punti la gara emette qui il suo giudizio di cassazione. Tuttavia, al triplice fischio mancano ancora una ventina di minuti che sono qui di seguito raccontati per dovere di ufficio canonico. Il Sermide effettua la sua seconda sostituzione e L.Iori subentra a C.Iori. Un paio di minuti dopo nel Boca Junior è Rudatis che prende il posto di Rambaldi. Dopo un paio di giri di lancette, Rudatis si fa platealmente ammonire non rispettando reiteratamente la distanza dalla barriera in occasione di un calcio di punizione a favore del Sermide addirittura a centrocampo. Immediatamente dopo è rilevato da Bellutti. Passa un paio di minuti e l'undici biancoblù accorcia le distanze grazie al rigore trasformato da Sinisi per fallo di Guerzoni su Prado. Un paio di minuti dopo, nel Sermide, Oliani rileva Succi. Ad un quarto d'ora dal novantesimo il collettivo carbonarese realizza il suo quinto gol con Bacchiega che raccoglie un delizioso traversone di Baraldini e di testa infilza spudoratamente l'estremo difensore avversario. Un minuto dopo, legittima e meritata ovazione dei tifosi rossoblù all'indirizzo del loro cannoniere che esce sostituito da Singh. A poco più di cinque minuti dal termine i padroni di casa riducono di nuovo il divario: Sinisi allunga a Oliani che scatta in avanti, brucia sullo scatto in progressione Bottura e pugnala Ganzerla in uscita.

Domenica prossima, 2 novembre, la formazione sermidese sarà di scena in trasferta contro la capolista Sarginesco.

Gli altri risultati della giornata.

IVECO Suzzara – Borgo Virgilio 3-3 Futura -DonBosco Marcaria 4-1

Rivalta – Suzzara 0-0 R.Marmirolo – Pomponesco 1-1

S.EgidioS.PioX- Sarginesco 0-2 Serenissima – Poggese 3-2

Villimpenta- Roverbellese 0-0

La classifica vede sempre al comando il Sarginesco con 19 punti. Seguono Boca Junior, Suzzara 14 – IVECO Suzzara, Pomponesco 13 – BorgoVirgilio, Rivalta 12 – Pol. Futura, Serenissima Roncoferraro 11 – Don Bosco Marcaria, Roverbellese 10 – R.Marmirolo 9 – Poggese, Villimpenta 7 – S.Egidio S.PioX 6 – SERMIDE 5

NELLA FOTO 1 : Stefano Oliani, autore del secondo gol sermidese

NELLA FOTO 2 : il Boca Junior

Boca Junior 2014 319x240