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Le Chiese della Riviera del Po

Salzillo - Oz 319x240Nella decima giornata del girone di andata, sul Sermide soffia "una bufera infernal che mai non resta": contro un Suzzara che sa il fatto suo, la squadra biancoblù cade rovinosamente e sprofonda in modo sempre più desolato e smarrito verso il fondo della classifica.

 

MURO CONTRO MURO

Con "Capitanfuturo" Travaini ancora iscritto nella tabella dei puniti, mister Varani modifica leggermente l'impianto del suo Sermide: Casari in porta, Guidorzi e Oz difensori centrali, Banzi e L.Iori difensori laterali; in mediana capitan Barozzi, Campini, Onofri, Prado a sostegno delle punte Sinisi e Succi.

Speculare lo schema iniziale del Suzzara di mister Artoni: Branchini tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Accialini e De Iesu, sulle fasce esterne da M.D'Agui e Gozzi; a centrocampo Bellini, Carlini, Casareggio, Giovati con Carra e Carandante di punta.

CON LE SPALLE AL MURO

Per i padroni di casa non poteva esserci peggior inizio perchè, dopo poco più di un minuto dal fischio di inizio, il Suzzara ha già posato la sua prima pietra. Carandente, sfruttando un bel lancio di Carlini, si porta in area sermidese dove Oz lo affronta stendendolo rasoterra: l'arbitro fischia il rigore a favore dei bianconeri suzzaresi e Bellini fa centro. La compagine di casa accusa appena il colpo e ci dà dentro per recuperare. Dopo una decina di minuti, raccolto un lungo cross di Sinisi, è Succi che ad un metro dal portiere avversario calcia a botta sicura ma Branchini è reattivo e para. Poco prima di metà frazione è Prado che dalla sinistra calibra un trasvolante lancio dalla parte opposta che raggiunge Banzi in avanscoperta, il quale scarica un robusto destro che termina di poco sul fondo: ma è tutto qui.

Il collettivo ospite, dopo avere lasciato correre, decide di mettere mano sul serio a calce e cemento. La sua forza risiede nel carattere singolare e plurale dei suoi capomastri e dei loro blocchi tattici: Accialini e compagni sono gente esperta e capiscono subito che non hanno bisogno di adottare particolari misure di custodia cautelare per contenere le capricciose e svogliate iniziative delle punte biancoblù. Padroni lungo tutto il trentottesimo parallelo Carlini, Carandente e Carra, in combinata con Bellini, Casareggio e Giovati convergono da diverse strade e piombano su Campini, Onofri e Prado con esiti destabilizzanti. Le direttrici di penetrazione degli attacchi suzzaresi si concentrano sulla fascia sinistra dello schieramento difensivo sermidese, mollemente presidiata da L.Iori. Le ardimentose propulsioni proiettive di M.D'Aguì e Gozzi a supporto della fase costruttiva di Bellini e Giovati sono in fantastico crescendo fino al raggiungimento del raddoppio, messo in filo a piombo a poco più di un quarto d'ora dall'intervallo. Casareggio vince un contrasto su Campini e serve Carandente che vola, palla al piede fino di fronte al portiere sermidese che, in disperata uscita, è pugnalato in pieno petto.

IL MURO DEL PIANTO

Il duplice vantaggio suzzarese ha un effetto ottenebrante sulle qualità cognitive e sulle capacità volitive dei biancoblù: essi sono come sradicati dalle loro pur flebili certezze, appaiono impreparati a replicare e cinque minuti dopo sono colpiti di nuovo. Veloce come un ghepardo, Carlini sprinta sulla fascia destra e poi allunga verso il centro a Carandente che serve giusto in mezzo Bellini che con un tocco preciso mette dentro a porta vuota. La squadra suzzarese procede ormai per forza di inerzia ed ad un paio di minuti dal riposo va a bersaglio per la quarta volta. Bellini a centrocampo serve Carandente che fugge via tutto solo ed infilza Casari in uscita.

UNO SGUARDO DAL MURO

Dal primo minuto del secondo tempo, nel Sermide c'è C.Iori al posto di Prado e l'undici biancoblù sembra giovarsi del nuovo innesto. Dopo cinque minuti Sinisi calcia una punizione dal limite dell'area bianconera e la sfera, toccata da un uomo in barriera, è messa in angolo con difficoltà da Branchini. Passano poco più di cinque minuti e la formazione sermidese accorcia le distanze grazie al rigore trasformato da Sinisi per fallo di Casareggio su Succi. Un paio di minuti dopo mister Varani opera la seconda sostituzione ed Oliani prende il posto di Onofri e poi a metà ripresa toglie Campini ed inserisce il debuttante diciassettenne Salzillo. Il gioco dei padroni di casa pare rianimarsi degli antichi ardori mentre il Suzzara è la brutta copia dell'orchestra che non ha steccato una nota nella sinfonia del primo tempo. Se ne accorge mister Artoni che con una bruciante ed immediata reprimenda striglia i suoi ragazzi prima che il loro rallentamento atletico unito ad un comprensibile calo di tensione nervosa possano fare rinascere negli avversari la speranza della possibile rimonta.

Il Sermide comunque non demorde e ci prova: Oliani si invola in solitudine con il cuoio fatale ma giunto al cospetto dell'estremo difensore avversario confeziona una fiacca conclusione che gli viene neutralizzata da Branchini ed un paio di minuti dopo riduce ancora il divario. Dalla sinistra Succi indirizza verso il centro un preciso traversone sul quale piomba C.Iori che con un fiondante sinistro trafigge il portiere avversario. La squadra sermidese però non ce la fa a produrre di più e si arena qui.

LA GRANDE MURAGLIA

Ad un quarto d'ora dal termine i bianconeri operano la loro prima sostituzione e Portioli rileva Carra; poco più di cinque minuti dopo c'è l'ultimo, disperato e vano tentativo dei padroni di casa di scalare la grande muraglia suzzarese. Barozzi disegna una parabolona su punizione in area avversaria dove svetta Guidorzi che colpisce bene di testa ma la palla va a schiantarsi beffardamente sulla traversa. Un paio di minuti dopo gli ospiti provvedono al loro secondo avvicendamento ed il giovanissimo Cracolici subentra a Carandente. Con le redini dell'incontro nuovamente salde nelle proprie mani, il Suzzara, cinque minuti scarsi prima del triplice fischio mette a bolla definitivamente il risultato grazie al rigore realizzato da Bellini per fallo di C.Ioro su Carlini. Un paio di minuti a seguire mister Artoni toglie Bellini ed al suo posto inserisce il giovanissimo Davolio.

Gli altri risultati della giornata

IVECO Suzzara - Boca Junior 0-2

Pomponesco – Borgovirgilio 0-1

Rivalta - Polisportiva Futura 1-1

R.Marmirolo - Poggese 1-1

S. Pio X – DonBosco Marcaria 1-0

Serenissima – Roverbella 1-2

Villimpenta – Sarginesco 0-3

La classifica vede sempre in testa il Sarginesco con 25 punti. Seguono Suzzara 20 – BocaJunior, Borgovirgilio 18 – IVECO Suzzara, Rivalta 16 – Pol. Futura15 - Pomponesco, Roverbella 13 – Poggese, Serenissima Roncoferraro 11 – Don Bosco Marcaria, R.Marmirolo 10 – S.Egidio S.PioX 9 – Villimpenta 8 – SERMIDE 5

Domenica 16 novembre il Sermide sarà in trasferta a Marcaria contro il Don Bosco.

Nella foto 1: Da sin. I due giovani biancoblù Mario Salzillo e Hamod Oz

Nella foto 2 : il Suzzara

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