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Le Chiese della Riviera del Po

Barozzi 2014-15 319x240Nella dodicesima giornata del girone di andata, un Sermide che non ti aspetti pareggia contro una gagliarda Polisportiva Futura e compie il primo timido passo di una risalita in classifica ancora tutta da decifrare

RETTIFICA PRELIMINARE

Nella cronaca di Don Bosco Marcaria-Sermide di sette giorni orsono, è stato erroneamente scritto che Prado fallisce un calcio di rigore: INVECE è Sinisi che fallisce il calcio di rigore.

Marco Vallicelli si scusa dell'errore con Prado e con tutti gli affezionati lettori.

MASTER AND COMMANDER

Con mister Varani squalificato dopo l'espulsione di una settimana fa per turpiloquio reiterato, è il presidente Massarenti a mettersi sulla tolda del veliero sermidese. Dopo la sorprendente vittoria di sette giorni fa, l'ammiraglio ad interim sembra non fidarsi e vara il suo Sermide con il modulo già più volte utilizzato ed ispirato più alla prudenza che alla voglia di fare il bis. Casari in porta, Guidorzi e L.Iori mozzi laterali, Barozzi e Travaini mozzi centrali; in mediana maestra Campini, Sinisi, Salzillo con Banzi e Succi sulle sartie esterne a sostegno di Prado unico sperone svariante di prua.

La Polisportiva Futura, felice fusione di due blasonate società calcistiche mantovane, il Dosolo ed il San Matteo Chiaviche, dall'alto della sua tranquillizzante posizione in graduatoria, si dispone con Galetti tra i pali, protetto al centro della retroguardia da capitan Maffini e sulle fasce da Civa e Panzani; a centrocampo Anastasio, Iembo, Tarzioli con Scaravelli e Zanichelli lungo i corridoi laterali in supporto a Fortunato e Malacarne in attacco.

NESSUN DORMA

Dopo nemmeno cinque minuti dal fischio d'avvio, la gara offre una repentina e rocambolesca emozione: Casari, solissimo nella sua area, dopo avere ricevuto un retropassaggio da un compagno, calcia dritto per dritto in avanti ma centra in pieno Barozzi che gli sta davanti un paio di metri: la sfera si avvia verso la porta sermidese spalancata ma, con una traiettoria infinitesimalmente destrorsa, termina la sua corsa sul fondo ad una spanna dal montante di sinistra. I biancorossi ospiti mettono in chiaro subito il loro credo, fatto di concretezza, cooperazione, grinta: Anastasio, Iembo e Tarzioli si catapultano in esuberante percussione verso Fortunato e Malacarne ma Barozzi e "Capitanfuturo" Travaini fanno buona guardia e spazzano via ogni pallone vagante. Insiste il collettivo dosolese: poco prima di metà tempo Malacarne si sbarazza agevolmente di L.Iori, scarica un violento destro sul quale però "Nibbio" Casari distende le sue ali e mette in angolo. Un paio di minuti dopo, rapinosa incursione oltre le linee di Civa, cross teso al centro dove Iembo giunge con un attimo di ritardo alla deviazione vincente.

EQUILIBRIO INSTABILE

Nella formazione ospite non ci sono divini interpreti della pedata né illuminati profeti del gol; tutti giocano la loro partita operaia con slancio ed ammirevole altruismo. I padroni di casa rispondono con altrettanto slancio e dedizione alla causa. Sono intrepide le proiezioni penetrative di Scaravelli, Tarzioli e Zanichelli ma trovano sempre l'efficace e virile resistenza di Banzi e Campini. La compagine sermidese organizza una sufficiente costruzione affidandosi al nascente estro creativo del giovanissimo Salzillo, che si avvale del costante appoggio di Prado e Succi. In avanti invece, Sinisi si ostina a pretendere di superare da solo la arcigna e rude sorveglianza di Maffini e Panzani mentre, per il bene comune, gli converrebbe abbracciare la sana ed intemerata virtù dell'altruismo.

A poco più di un quarto d'ora dall'intervallo, solo soletto a tu per tu col portiere avversario, il destino gli recapita sui piedi una palla che chiederebbe solamente di essere accarezzata e messa dentro ma dal suo destro parte una maldestra ciabattata che manda la sfera altissima oltre la traversa. L'undici biancoblù va vicinissimo al gol ad un quarto d'ora scarso dal riposo con Succi che mette di testa a lato di un palmo un traversone di Sinisi.

CORTINE DI FERRO

Nella ripresa è la squadra di casa che riparte con discreto brio e dopo una dozzina di minuti sfiora ancora la rete. Salzillo calibra un traversone per il susseguente colpo di testa di L.Iori che Galetti respinge e sulla ribattuta dell'estremo difensore biancorosso è Sinisi che, da ottima posizione, spedisce grossolanamente sul fondo. Passa un paio di minuti ed i biancoblù operano la prima sostituzione: dentro Oliani e fuori Prado. Gli ospiti sono sempre vivaci anche se maggiormente imprecisi rispetto i primi quarantacinque minuti. Il loro impianto probatorio tattico è solido e coerente, incardinato su atleti che sanno il fatto loro; Civa e Maffini non si risparmiano nelle loro incursioni proiettive a beneficio di Anastasio e Iembo ma incappano nella maschia e coriacea interposizione di Barozzi, Campini e Succi. Poco oltre la metà frazione Civa calcia una punizione dal limite dell'area sermidese ca "Nibbio" Casari risfodera gli artigli ed allontana la minaccia. Un minuto dopo la Pol. Futura effettua il suo primo avvicendamento: Flisi subentra a Iembo e l'orchestra dosolese accorda meglio il solfeggio dei suoi solisti. In mediana Flisi, Scaravelli e Zanichelli mantengono salde le assonanze con Fortunato e Malacarne in avanti ma Guidorzi e Travaini ci sono: dinamici e combattivi, i due difensori sermidesi reggono bene gli urti ed i contrasti, magistralmente guidati da Barozzi, autentico re di spade della retroguardia biancoblù.

STRADA FACENDO

Ancora in evidenza i ragazzi di mister Faglioni, ad un quarto d'ora scarso dal novantesimo: è Fortunato che si invola sulla sinistra e poi scodella al centro dove Flisi raccoglie e vibra una legnata di destro che termina di un soffio oltre la traversa.

La compagine di casa regala l'ultimo brivido della sfida a poco più di cinque minuti dal triplice fischio. Salzillo lancia sulla destra Oliani che conclude la sua galoppata con un delizioso traversone in piena area dosolese per Succi, anticipato però di un soffio dalla zampata liberatrice di Zanichelli. Un minuto dopo nel Sermide c'è un altro cambio e C.Iori prende il posto si Succi. Sgomita, si agita il puledro biancoblù ma la gara è ormai agli sgoccioli e non può scatenare appieno la sua repressa vitalità: sarà per la prossima volta perchè ci sarà bisogno dei talenti di ogni marinaio per salvare il vascello sermidese dai gorghi che portano all'abisso della Terza Categoria.

Gli altri risultati della giornata:

IVECO Suzzara – Suzzara 0-1

Poggese – Roverbella 1-0

Pomponesco – Boca Junior 2-2

R.Marmirolo – Borgovirgilio 1-2

S.Egidio S.Piox – Rivalta 3-0

Serenissima – Sarginesco 2-3

Villimpenta – Don Bosco Marcaria 0-1

La classifica vede sempre al comando il Sarginesco con 29 punti. Seguono Suzzara 26 – BocaJunior, Borgovirgilio 22 – IVECO Suzzara, Pol. Futura 17 – Roverbella, Rivalta 16 – Poggese 15 – Pomponesco 14 – Don Bosco Marcaria, R.Marmirolo, S.EgidioS.PioX 13 – Serenissima Roncoferraro 11 – SERMIDE 9 – Villimpenta 8

Domenica prossima la compagine biancoblù sarà in trasferta a Rivalta

FOTO 1 . (da sinistra) Barozzi, Salzillo, Guidorzi, Casari, in bella evidenza ieri

FOTO 2 . La Polisportiva Futura

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