Il Sermide deve fare a meno di tre pedine: Banzi ed A.Sinisi leggermente indisposti e "Capitanfuturo" Travaini in tabella puniti. Verosimilmente ancora sotto l'effetto euforizzante della stupefacente vittoria esterna di sette giorni fa, mister Varani ed il presidente Massarenti danno fiducia al modulo che li ha resi famosi: Casari in porta, capitan Barozzi e Guidorzi difensori centrali, Bussoni e L.Iori difensori laterali; a centrocampo Bergamini, Salzillo, F.Sinisi con Oliani e Rampani sulle corsie esterne a supporto di C.Iori in avanti.
Mister Girelli schiera il suo Roverbella con Gobbi tra i pali, capitan N.Ortolani a pilotare la regìa difensiva al centro avendo Monfardini e P.Ortolani sulle fasce; in mediana Barlottini, N.Valbusa, Vernizzi con Settimo e Torazzi lungo i corridoi laterali a sostegno delle punte Gallina e Nobis.
Le due rivali si affrontano con disinvoltura e senza tanti sofismi, incuranti pure delle pessime condizioni del terreno di gioco che però avrà rilevanti ripercussioni sull'andamento progressivo del gioco e sul risultato finale del confronto. I padroni di casa sono come rinfrancati dalla bella vittoria di sette giorni fa e ci danno dentro con piacevole brillantezza. Rampani e Salzillo sono i più lucidi ed accademici ma anche Oliani e F.Sinisi si muovono con agilità e scioltezza per assistere C.Iori. Gli azzurri ospiti non stanno però a guardare. La loro operatività è connotata da un severo ma duttile comunismo tattico. N.Ortolani, pulito ed efficace nelle chiusure difensive è costantemente in appoggio al centrocampo dove Settimo e Torazzi fungono da primi intercettori e propulsori a sostegno della fase costruttiva imperniata sul dinamismo di N.Valbusa e Vernizzi e sulla velocità di Barlottini.
Una leggera, quasi impalpabile ma persistente pioggerellina cade ed inzuppa vieppiù il rettangolo verde, sul quale si vedono sempre meno virtuosismi e sempre più equilibrismi, consentendo alle difese di avere buon giuoco sugli attacchi. Nella formazione roverbellese Monfardini e N.Ortolani sono efficaci e spicci su C.Iori mentre dall'altra parte capitan Barozzi, Bussoni e Guidorzi riescono a vigilare con successo sulle spinte proiettive di Gallina e Nobis.
ATTENTI A QUEI DUE
La gara corre su binari di sostanziale equilibrio fino a cinque minuti dall'intervallo quando si verificano gli episodi che la decideranno inappellabilmente.
Barlottini e Gallina planano dolcemente insieme in volo fino sul limite dell'area sermidese: qui il primo riceve dal compagno un passaggio d'oro e lo tramuta in gol con un'imprendibile stangata a mezzaltezza. Un minuto dopo la squadra azzurra sfiora il raddoppio: dalla sinistra è Gallina che, sbarazzatosi agevolmente del contrasto di L.Iori, indirizza una trasvolante stella cometa dall'altra parte dove N.Valbusa incorna di potenza mandando la palla sul fondo di un palmo. Ferito ed offeso ma orgoglioso ed indomito l'undici sermidese reagisce un minuto dopo con "Django" Rampani che in piena area avversaria è contrato all'ultimo istante dal piedone ruvido ma provvidenziale di Monfardini. Il destino dei biancoblù si compie però un paio di minuti dopo. Scorribanda
a briglia sciolta di Gallina che sui sedici metri tocca a Nobis il quale, con un razzo terra-aria infila per la seconda volta la porta sermidese.
LA DITTATURA DEL PROLETARIATO
Dopo poco più di cinque minuti dall'inizio del secondo tempo, la compagine biancoblù effettua il primo cambio: esce Bergamini ed entra Grimaldi. Gli ospiti prendono da subito le debite contromisure. Torazzi e N.Valbusa sulla fascia sinistra, Barlottini, P.Ortolani e Settimo dall'altra garantiscono coriacea interdizione e spinta penetrativa costanti e pervasive. La linea di demarcazione delle due sfere d'influenza si sposta sempre più verso la porta sermidese che nel primo quarto d'ora della frazione trema due volte. Nobis, imbeccato da Vernizzi, giunge a tu per tu con Casari e tira a botta sicura ma l'estremo difensore sermidese fa il miracolo e devìa in angolo. Un minuto dopo l'indiavolato punteros roverbellese vola via ancora in solitudine, arriva al cospetto del portiere avversario ma calcia alto di una spanna oltre la traversa.
COME I FIORI CONTRO LE ROCCE
Poco prima di metà frazione gli azzurri procedono al loro primo avvicendamento: dentro Pietropoli e fuori Gallina. Trascorrono cinque minuti scarsi ed il Sermide opera la sua seconda sostituzione, con il debuttante Calzolari che subentra a L.Iori. Il tentativo di recuperare è lodevole da parte del collettivo sermidese che tuttavia deve fare i conti non solo con la decisione ed il vigore degli avversari ma anche con la loro pragmatica ed efficiente dottrina tattica. Con lo scorrere del tempo è sempre più evidente che Oliani, Salzillo e F.Sinisi sono inadeguati a reggere la pressione propulsiva dei mediani avversari: Pietropoli, Settimo e N.Valbusa, impetuosamente sostenuti da P.Ortolani si intrecciano risolutamente con Barlottini e Nobis, seminando nelle file sermidesi disorientamento e frustrazione. Nell'affanno atletico e nella progressiva paralisi caratteriale si consuma l'irreversibile crisi del Sermide ed il Roverbella si rende nuovamente pericoloso. Ad una ventina di minuti dal novantesimo è Nobis che galoppa e nonostante i vistosi quanto disperati strattoni per la maglietta ricevuti da Guidorzi, irrompe in area sermidese ed a occhi chiusi fa partire un fendente che termina di mezzo metro scarso oltre la traversa. Nemmeno cinque minuti dopo ancora Nobis si produce in un vorticoso slalom sulla sinistra, concluso con un tocco per l'accorrente Barlottini: l'attaccante azzurro tira a colpo sicuro ma "Nibbio" Casari è formidabile, si distende, vola ed artiglia in angolo. Un paio di giri di lancette e c'è una caparbia iniziativa di Pietropoli che, sul limite dell'area sermidese, allunga a N.Valbusa la cui frustata si spegne di un soffio sul fondo. A cinque minuti dal triplice fischio mister Girelli inserisce Peretti al posto di N.Valbusa ed un paio di minuti dopo manda in campo anche S.Valbusa a rilevare Nobis ma tutto ormai è compiuto.
Gli altri risultati della giornata:
Iveco Suzzara – Poggese 1-3
Pol. Futura – Suzzara 0-2
Rivalta – Sarginesco 1-2
R.Marmirolo – DonBosco Marcaria 0-4
S.Egidio S.Piox – Boca Junior 2-3
Serenissima – Pomponesco 3-1
Villimpenta- Borgovirgilio 1-2
la classifica vede confermarsi in vetta il Sarginesco con 52 punti. Seguono Suzzara 41 – Boca Junior 37 – Roverbella 33 – Borgovirgilio, Poggese 30 – Rivalta 29 – Iveco Suzzara 27 – Pol.Futura, Serenissima Roncoferraro 26 – S.Egidio S.PioX 22 – SERMIDE, Pomponesco, R.Marmirolo 21 – Don Bosco Marcaria 19 – Villimpenta 14
Domenica prossima 1° marzo la formazione sermidese sarà impegnata in trasferta a Carbonara contro il Boca Junior: fischio d'inizio ore 14,30
Foto 1: da sin. Il portierone biancoblù Nicola Casari ed il debuttante Luca Calzolari
Foto 2. Roverbellese


