Nell'undicesima giornata del girone di ritorno un Sermide appena scolastico batte una direttissima concorrente alla lotta per la salvezza e riprende la sua lenta marcia verso la salvezza.
STATO DI NECESSITA'
Pur affrontando una prova decisiva da dentro o fuori, mister Varani ed il presidente Massarenti, con il solo Biolcati squalificato, non si fidano ed assemblano il loro modulo consueto: Casari in porta, Barozzi I° e Travaini difensori centrali, Bussoni e Banzi difensori laterali; a centrocampo Salzillo, A.Sinisi, F.Sinisi con Oliani e Rampani sulle fasce esterne a sostegno dell'unica punta C.Iori.
Il Don Bosco Marcaria scende in campo con un assetto più offensivo: Calò tra i pali, protetto al centro della retroguardia da capitan Carnevali e Dell'Aglio e da Andreoli e Sisti sulle corsie laterali; in mediana Ghizzi, Gjinas, Parascandolo, Stigliano in supporto a Palmiero e Regattieri in avanti.
PAREGGIO DI BILANCIO
Spirante fin dalle prime luci dell'alba, un vento freddo ed impetuoso la fa da padrone sul "Comunale Nuovo", condizionando ogni mossa dei ventidue. La componente psicologica dovuta alla delicatissima posizione in classifica nella quale si trovano entrambe le sfidanti ed alla irripetibilità dello scontro diretto, influenza sensibilmente la gara, che vive più di spunti isolati che di una vera e propria coralità nella produzione e nella gestione delle giocate. Gli azzurri ospiti partono con buon slancio e ragguardevole energia atletica ma sono eccessivamente smaniosi di giungere in zona tiro. Ghizzi e Gjinas corrono freneticamente ma servono in avanti Palmiero e Regattieri con molta imprecisione. Parascandolo e Stigliano, ben sostenuti da Sisti, sgomitano ma non riescono a lasciare il segno. La compagine sermidese invece recita il suo copione con discreto raziocinio ed un po' più di organicità. A.Sinisi si offre come punto di riferimento e di appoggio ai compagni sia della difesa che del centrocampo. Rampani, da buon capitano di lungo corso, dà il buon esempio tirando la carretta con encomiabile slancio, non ritraendo mai la gamba e venendo regolarmente tranciato dagli avversari.
La prima occasione degna di finire sul taccuino del vecchio cronista la confezionano i biancoblù poco dopo la metà del tempo. F.Sinisi, su punizione, serve in area marcariese Rampani, la cui pronta stilettata è messa in angolo da Calò. La partita si ravviva a poco più di un quarto d'ora dall'intervallo quando Travaini con un lunghissimo lancio serve Rampani: "Django" controlla, fugge via in solitudine e, giunto al limite dei sedici metri avversari, scarica il suo sinistro che termina a lato di un palmo. Un paio di minuti dopo c'è un grossolano errore nel rinvio difensivo di Dell'Aglio: la palla è presa da F.Sinisi che tocca ad Oliani, il cui bel destro è sul fondo di una spanna.
La squadra marcariese è però orgogliosa e rende pan per focaccia. C'è un lunghissimo rilancio di Calò che, aiutato dal vento, perviene a Ghizzi il quale però, pur giungendo solo soletto di fronte al portiere avversario, calcia maldestramente altissimo oltre la traversa. All'ultimo minuto Palmiero scarica un bruciante destro da fuori area che si abbassa nella fase terminale e finisce sul fondo accarezzando la traversa sermidese.
ARTIGLIO D'AQUILA
La ripresa inizia con il Sermide che inserisce L.Iori al posto di Bussoni. Gli azzurri marcariesi sono gli stessi della prima frazione ma iniziano più rilassati, quasi appagati, certamente meno grintosi ed il collettivo sermidese ne approfitta. Dopo un paio di minuti A.Sinisi indirizza verso i legni avversari una frustata maligna, neutralizzata con bravura da Calò. Dopo cinque minuti scarsi, sulla destra, c'è una incursione volante Oliani\C.Iori\F.Sinisi conclusa da quest'ultimo con un secco diagonale fuori di pochi centimetri. Trascorrono poco più di altri cinque minuti e la formazione sermidese segna i gol decisivo, un autentico graffio d'autore sulla tela della sfida. Oliani galoppa sulla destra e poi porge la sfera a A.Sinisi che, sul limite dell'angolo dell'area marcariese, quasi da fermo, scaglia un missile arroventato che aggirando le braccia vanamente protese del portiere azzurro si infila irresistibilmente alle sue spalle.
SENZA ALTERNATIVE
La squadra marcariese si sente sfregiata e reagisce con frenesìa ed orgasmo però eccessivi. Gjinas, Ghizzi e Parascandolo ingaggiano duelli tutti muscolari con Salzillo e A.Sinisi che però ne tamponano le proiezioni. Palmieri, Regattieri e Stigliano sprintano e scattano a ripetizione ma Banzi, BarozziI° e Travaini presidiano la mediana e la difesa, imbrigliandone le trafelate percussioni. A metà della frazione i padroni di casa potrebbero chiudere il conto con Oliani che segna in mischia sottoporta su corner calciato da C.Iori ma l'arbitro annulla la rete. Un minuto dopo mister Piazza effettua il suo primo cambio: esce Stigliano ed entra Guido. La contesa prosegue modesta sotto il profilo spettacolare ma piena invece di scorrettezze e di infrazioni ai canoni di buona condotta comportamentale.. A poco più di un quarto d'ora dal termine il Don Bosco va vicinissimo al pareggio. Guido allunga a Palmieri che in piena area sermidese calcia a botta sicura ma Casari sfodera una paratona super e neutralizza la minaccia. Passano cinque minuti scarsi e gli ospiti procedono al secondo avvicendamento e Photskhveria subentra a Regattieri. Le due contendenti danno fondo a tutte le loro energie fisiche pur di prevalere ma il risultato è una ripetitiva e prevedibile accozzaglia di errori e di svarioni.
BUCCIA DI BANANA
Ad una decina di minuti dal novantesimo l'undici sermidese getta al vento la più clamorosa delle opportunità di chiudere il conto. Rampani infila una palla in piena area marcariese a L.Iori che viene atterrato da Andreoli: l'arbitro fischia il rigore a favore del Sermide. Sul dischetto va Travaini che calcia di precisione ma il portiere avversario è superlativo, scompiglia tutti i suoi splendidi riccioli corvini e distendendosi sulla sua sinistra mette in angolo. "Capitanfuturo" crolla a terra tenendosi la coscia destra, non ce la fa a proseguire e viene sostituito da Guidorzi. Cinque minuti scarsi dopo sono gli ospiti ad eseguire l'ultimo cambio e Bignotti rileva Gjinaj ma la loro ricerca del pareggio rimane tanto generosa quanto arruffata; Bignotti, Guido e Ghizzi si prodigano a fare da collegamento verso le punte ma Parascandolo, Photskhveria e Palmiero caricano a testa bassa, favorendo il lavoro interdittivo di Barozzi°, Banzi e Guidorzi. Anche durante i quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro la musica non cambia ed il Sermide ottiene così il primo successo casalingo della stagione.
Le altre partite della< giornata
Iveco suzzara – Sarginesco 1-3
Poggese – Borgovirgilio 0-1
Pomponesco – Roverbella 3-0
R.Marmirolo – Rivalta 1-0
S.EgidioS.PIox – Pol.Futura 1-3
Serenissima – Boca Junior 0-0
Villimpenta – Suzzara 1-2
La classifica vede riconfermarsi in vetta il Sarginesco con 60 punti. Seguono Suzzara 53 – BocaJunior, Roverbella 45 – Borgovirgilio 38 – Pol. Futura 36 – Pomponesco, Poggese 34 – Rivalta 32 – SerenissimaRoncoferraro 31 - Iveco Suzzara 28 – S.EgidioS.Piox 26 – SERMIDE, R.Marmirolo 25 – DonBosco Marcaria 19 – Villimpenta 15
Domenica prossima 29 marzo, con inizio alle ore 15,30, la formazione sermidese sarà di scena in trasferta contro la Polisportiva Futura.
FOTO 1 : (da sin.) Angelo Sinisi e Paolo "Django" Rampani, anema e core della compagine sermidese
FOTO 2 : Il Don Bosco Marcaria


