Dopo avere vinto il proprio girone, il Moja 71 disputa un altro girone, in gare di andata e ritorno, contro le altre squadre classificate nei primi tre posti con in palio il titolo finale di campione.
Il Moja scende in campo con Bresciani; M.Bettoni, Bortesi; A.Bettoni, Porta, D.Salvadori, Bellini.
Il Palermo di Mantova si schiera con Costantini; Olivieri, Vanella; Baratti, Cataldo, Galeazzi, DeJesus
I padroni di casa premono subito sull'acceleratore e dopo un paio di minuti vanno in vantaggio grazie alla fucilata, direttamente su punizione dal limite, di D.Salvadori. La replica dei rosanero mantovani è pronta, veemente ma imprecisa, dettata più dalla foga che dal raziocinio. La formazione mogliese regge bene grazie alla potenza atletica di M.Bettoni ma Bortesi cade vittima di un infortunio muscolare ed è sostituito da Bregola. L'offensiva della squadra ospite sale di tono, diventa tambureggiante fino al raggiungimento del pari, grazie ad un missile interplanetario scagliato da De Jesus che si insacca all'incrocio dei pali.
Il collettivo rosanero mantiene l'iniziativa con decisione caratteriale e buona qualità tecnica individuale, portandosi meritatamente in vantaggio ancora con un siluro transoceanico di De Jesus. Poco dopo la compagine verdeoro spreca malamente una ghiotta opportunità per pareggiare con Bellini che tutto solo davanti al portiere avversario calcia oltre la traversa. Sul rovesciamento di fronte sono gli ospiti ad andare vicini al gol con una stangata in corsa di De Jesus ma Bresciani è superlativo e neutralizza la sfera. Botta e risposta nei minuti finale della frazione: la selecao pareggia con Bellini che tocca astutamente a due passi dalla linea bianca una stangata da fuori di D.Salvadori ma neppure un minuto dopo i rosanero tornano in vantaggio ancora con lo scatenato De Jesus.
Dopo un paio di minuti nel secondo tempo il Moja 71 pareggia su rigore trasformato da Porta e poco dopo i rosanero mantovani mandano in campo De Oliveira al posto di Galeazzi ma la contesa comincia ad inasprirsi. I verdeoro spingono con buon ritmo e decisione: dapprima D.Salvadori spedisce un razzo terra-aria che si schianta in pieno sulla traversa mantovana e poco dopo passano a condurre grazie ad un formidabile destro di Bellini che crocifigge l'estremo difensore avversario. Il Palermo è schiumante di rabbia ma i suoi giocatori trascendono i limiti regolamentari, tanto agonistici quanto verbali: paga per tutti Baratti che viene espulso dall'arbitro per reiterate proteste. Pur in inferiorità numerica la squadra ospite è indomabile, fiera e perviene al pareggio, su calcio di rigore, con De Jesus. I verdeoro però non ci stanno, arrembano gagliardi ed impetuosi e con un guizzo felino di Bellini assestano il colpo risolutore. Sulle tribune si scatena un indecoroso parapiglia che dilaga e coinvolge nel suo squallido svolgimento molte persone del pubblico. Su richiesta di ambo le parti il direttore di gara sospende per alcuni minuti il gioco e lo fa riprendere soltanto dopo che si sono placati gli animi degli spettatori più turbolenti e facinorosi. All'ultimo giro di lancette, nel Moja 71, viene espulso Porta.
Foto 1: Moia 71
Foto 2: Palermo di Mantova


