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Le Chiese della Riviera del Po

Sinisi Fabio 213x240Fallisce miseramente anche il penultimo assalto alla baionetta dei biancoblù che perdono anche quel margine di vantaggio sulle rivali assolutamente necessario ed indispensabile per sperare di scongiurare la disputa del duello finale all'ultimo sangue.

EMOZIONI IN MOVIMENTO

I padroni di casa iniziano la loro gara con la forza dei nervi distesi e con la serena coscienza di chi vuole onorare con scrupolo e lealtà il proprio dovere sportivo. Mister Zanardi schiera il suo S.EgidioS.Piox con Bozzelli in porta, protetto al centro della retroguardia da Bertoni e Gorno e sulle fasce da DellaSavia e Vanzini; a centrocampo M.Gazzola, P.Gazzola, Grande, Stillo con capitan Brotini e Nizzola di punta.

Gli ospiti sermidesi si trovano in condizioni psicologiche molto diverse dai loro avversari e mister Varani si lascia tentare dalla voglia di qualcosa di nuovo rispetto al più recente passato: con A.Sinisi infortunato, Casari è tra i pali, capitan Barozzi I° e Oz difensori centrali, Bussoni e L.Iori difensori laterali; in mediana Banzi, Bergamini, C.Iori, Salzillo a sostegno delle punte Rampani e F.Sinisi.

E' spigliato, perfino brioso il Sermide nelle battute iniziali, con Rampani che interpreta intelligentemente il suo ruolo di spola e di riferimento tra i reparti. I primi quindici minuti di gioco sono di marca sermidese. Corner di Rampani, Bussoni giunge in corsa da dietro e la sua energica inzuccata è fuori di un palmo. A seguire sganciamento ed irruzione di Oz che tocca a Banzi, pronta sventola di destro sul fondo di una spanna; poco dopo ancora, su calcio di punizione da fuori area mantovana, Rampani spedisce nell'etere un razzo terra\aria che brucia l'ossigeno dove passa ma deflagra in pieno sulla traversa.

Il S.PioX però non sta a guardare e risponde con il suo gioco accademico non veloce ma sapiente e razionale. In mediana P.Gazzola e Grande si raccordano efficacemente con Brotini e Nizzola, ben corroborati dalla costante presenza di M.Gazzola. C'è alternanza nelle azioni offensive proposte dalle due sfidanti, lo spettacolo ne trae un certo beneficio estetico. Poco prima di metà tempo Rampani disegna una perfetta iperbole che mette Banzi a tu per tu col portiere mantovano ma la conclusione del mediano sermidese è sciaguratamente alta sulla traversa. In difesa Barozzi I° è attento e vigile, sente il peso dell'importanza della integrità della difesa principalmente a lui affidata e dosa bene le energie connettendosi efficacemente con Bussoni e Oz. Bergamini e Salzillo giostrano insieme all'insegna dell'altruismo e della determinazione, bloccando bene le trame orchestrate da Grande e Stillo. Sul fronte offensivo sermidese invece, pur senza essere sottoposto a dura sorveglianza, C.Iori mostra già segni di insofferenza e di scarsa concentrazione mentre F.Sinisi si lagna ogni qualvolta i difensori avversari affondano il contrasto su di lui. La replica dei rossoblù mantovani è puntuale: dapprima è Grande che allunga a Nizzola la cui conclusione è bloccata da una uscita a valanga di Casari; pochi minuti dopo Nizzola porge la sfera a Stillo che tira ma un'altra coraggiosa uscita dell'estremo difensore sermidese sventa la minaccia.

VARIAZIONI CONGIUNTURALI

Mister Varani non sembra però soddisfatto dell'esibizione dei suoi giocatori ed inizia una serie si spostamenti di posizione e di incarichi che riescono soltanto a confondere le idee ai suoi atleti. Le idee di gioco sono invece molto più chiare nella squadra rossoblù; i ragazzi di mister Zanardi mettono in mostra senso di responsabilità ed una visione tattica sinottica e coerente. I reparti lavorano sincronicamente sia in fase di rottura che di costruzione, con Della Savia e Vanzini che sgobbano indefessamente, innescando l'impetuosità propulsiva di M.Gazzola, Grande e Nizzola. Nei biancoblù Rampani e Salzillo continuano la ricerca del mutuo dialogo offensivo ma trovano C.Iori che reagisce scompostamente ai loro stimoli, talvolta con eccessiva foga e baldanza, talaltra con capricciosa e convulsa indolenza agonistica.

Ad una decina di minuti dal riposo il collettivo mantovano passa in vantaggio. Nizzola calibra una parabola di terzo grado che raggiunge Brotini in piena area sermidese: magistrale il controllo del capitano rossoblù che con una stilettata rusticana trafigge Casari.

VARIANDO L'ORDINE DEI FATTORI.....

Dal primo minuto del secondo tempo la formazione sermidese si ripresenta in campo con Oliani e Travaini al posto di C.Iori e Salzillo ma completamente rivoluzionata sul piano tattico: la difesa vede quindi Travaini al centro, Banzi e Oz sulle fasce; a centrocampo Bergamini, Bussoni, L.Iori, Rampani in supporto a BarozziI°, Oliani e F.Sinisi di punta. Il destino sembra premiare l'azzardo del cittì sermidese: dopo un paio di minuti dal fischio di ripresa Oliani, imbeccato da Rampani, è tutto solo davanti i legni avversari ma calcia scelleratamente alle stelle e poco più di due minuti dopo c'è il pareggio sermidese firmato da F.Sinisi il quale, libero che più libero non si può nel bel mezzo dell'area avversaria, calcia in tutta comodità ed infilza Bozzelli. Insiste l'undici biancoblù e sessanta secondi dopo va vicinissimo al gol ancora con F.Sinisi che calcia bene di destro ma la sfera colpisce il palo. Il S.Pio X pare incapace di opporsi organicamente, apparentemente bloccato nei propri schemi rituali mentre Bergamini, Banzi e Rampani corrono a briglia sciolta e sembrano imprendibili ; è una libertà di manovra che inebria i biancoblù, li illude di avere già in tasca il risultato ma .... dura poco. Trascorsa una dozzina di minuti, mister Zanardi effettua la sua prima sostituzione: esce Stillo ed entra DiBiase e poco prima di metà frazione il tecnico rossoblù inserisce Benedini al posto di M.Gazzola. I padroni di casa riprendono in mano la situazione e pochi minuti dopo sferrano la micidiale stoccata del raddoppio. Vanzini si produce in una irresistibile incursione sulla fascia sinistra conclusa con una trasvolante parabola dalla parte opposta dove Brotini, in perfetta solitudine, con un letale colpo di testa trafigge Casari.

La compagine sermidese ne risente ma orgogliosamente tenta di reagire. Rampani arretra il suo raggio d'azione a supportare il controrilancio di Bergamini e BarozziI° che si dannano l'anima ma non trovano appoggi validi. L.Iori contro i veloci cursori avversari è in tormentata angoscia agonistica ed è sistematicamente scavalcato; F.Sinisi eccede non solo in preziosismi fatui e retrò ma persevera a rimproverare assurdamente i compagni i quali, mortificati e delusi dal suo comportamento, lo cercano sempre meno.

DALLA PADELLA NELLA BRACE

A complicare le cose ci si mette inspiegabilmente anche mister Varani che cambia ancora uomini e ruoli. Ora al centro della retroguardia colloca BarozziI°, con Banzi e Travaini sulle corsie laterali; in mediana Bussoni, Bergamini, L.Iori e Rampani con Oz, Oliani e F.Sinisi in attacco. I giocatori sermidesi sono esterefatti, increduli. Ce la mettono tutta per rispettare le nuove consegne diramate dalla direzione strategica della loro panchina ma sono incapaci di coordinarsi proficuamente tra di loro.

TEMPESTA ALL'ORIZZONTE

Ad un quarto d'ora dal novantesimo c'è un cambio in entrambe le contendenti. Nel S.PioX esce Nizzola ed entra Nespoli mentre nel Sermide è Dzairi a subentrare a Oz. Il rimaneggiamento negli assetti di corsa giova soltanto ai rossoblù mantovani i cui ampi e precisi attacchi provocano sempre più disorientamento negli avversari. I nuovi innesti sermidesi invece non propiziano gli effetti desiderati. La fase di impostazione della squadra biancoblù rimane disarmonica nella sua catena di comando con Banzi e Bergamini stretti nella morsa di Benedini, DiBiase e Grande. Dzairi ed Oliani, pur animati da fieri propositi, sono regolarmente sopraffatti dal solerte ed alacre zelo atletico di Bertoni, Della Savia e Gorno.

Nei biancoblù la lucidità è a questo punto scomparsa quasi del tutto e le scorte energetiche si affievoliscono sempre di più; la formazione sermidese è ormai rassegnata, le si spegne anche la più elementare volontà di sopravvivenza ed ad una decina di minuti dal triplice fischio il S.PioX le vibra il colpo di grazia. P.Gazzola spedisce un traversone interstellare che raggiunge Benedini, disinvoltamente inseritosi in area sermidese: la punta rossoblù completamente libera dapprima controlla e poi calibra un chirurgico pallonetto che scavalca il portiere avversario e si insacca alle sue spalle.

Domenica prossima, 26 aprile, al Comunale Nuovo di Sermide, con inizio alle ore 15,30, i bincoblù sono attesi dal duello rusticano all'ultimo sangue contro R.Marmirolo: evitano lo spareggio salvezza (in gare di andata e ritorno) contro Don Bosco Marcaria se vincono o pareggiano. Il conto alla rovescia dell'ultima, decisiva sfida, incomincia da oggi.

Gli altri risultati della giornata.

Boca junior - Borgovirgilio 2-2

DonBoscoMarcaria – Serenissima 0-3

Futura – Iveco Suzzara 3-3

Rivalta – Villimpenta 0-1

R.Marmirolo - Roverbella 2-2

Sarginesco – Poggese 2-2

Suzzara – Pomponesco 6-1

la classifica vede riconfermarsi in testa il Sarginesco con 70 punti. Seguono Suzzara 68 – Boca Junior 55 – Roverbella 50 – Borgovirgilio 45 – Futura 39 – Pomponesco, Serenissima Roncoferraro 37 – Poggese, Rivalta 36 – S.Egidio S.Piox 33 – Iveco Suzzara 30 – SERMIDE , R.Marmirolo 26 – Don Bosco Marcaria 23 – Villimpenta 19

Nella foto: Fabio Sinisi, autore del gol sermidese