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Le Chiese della Riviera del Po

calcio pallone adidasDunque il giorno più lungo è incominciato: dopodomani, domenica 10 maggio, con inizio alle ore 16, al campo sportivo di San Martino Spino (MO), la compagine biancoblù affronterà lo sbarco decisivo, quello sulla spiaggia della permanenza in seconda categoria.

Secondo un complesso ed articolato regolamento, per ottenere la salvezza, alla formazione sermidese, oltre naturalmente ad un successo, potrebbe essere sufficiente non soltanto un pareggio ma anche una sconfitta con un gol di scarto. Queste premesse, che sembrerebbero a favore della squadra biancoblù, nascondono invece molte insidie, specialmente a livello psicologico: rilassatezza, scarsa concentrazione, certezza di avere già raggiunto lo scopo sono avversari insidiosi e pericolosi tanto quanto l'undici marcariese.

Nell'intervista di prammatica nell'immediata vigilia, l'attaccante biancoblù Paolo “Django” Rampani, pur con raffinata diplomazia, ha messo l'indice su quello che potrebbe essere uno dei talloni d'Achille tecnici della squadra sermidese: il rendimento della tenuta difensiva.

Il Don Bosco Marcaria cercherà ovviamente in tutti i modi di vincere, senza fare calcoli, nella consapevolezza che soltanto chi osa vince e forte anche del fatto che tutti gli atleti a disposizione di mister Piazza sono disponibili.

Per mister Varani e per il presidente Massarenti c'è l'unica incertezza riguardante proprio le condizioni fisiche di Rampani, che saranno sciolte soltanto poco prima del fatidico fischio d'inizio del'ultimo duello.

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