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Le Chiese della Riviera del Po

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Domenica 21 ottobre 2007

SCHIVENOGLIA- SERMIDE: 0-3 reti: 22' Bisighini, 68? Bisighini, 88' Mantovani

 

LA PARTITA VISTA DA MAVERICK

 

Bella prova d'orchestra della compagine sermidese che passa in trasferta a Schivenoglia con pieno merito. La squadra di casa parte subito a testa bassa, carica con notevole furore agonistico la porta di Zenesini ma la precisione ed il raziocinio sono un'altra cosa. I biancoblu dal conto loro devono sudare a contenere le sfuriate avversarie ma a metà del primo tempo, con una esecuzione da cineteca, il suo cannoniere principe Bisighini sblocca il risultato. Sugli sviluppi di una rimessa laterale Mantovani controlla la palla e la scodella al centro; Bisighini la addomestica, si coordina in acrobazia ed in mezza girata lascia partire un sinistro imprendibile che crocifigge il portiere giallo verede. Al primo minuto della ripresa lo Schivenoglia si avventa ancora contro i pali sermidesi e capitan Fila si divora un gol a tu per tu con Zenesini. Ma i biancoblù riescono sempre ad imbrigliare le giocate avversarie e poco dopo la metà della frazione, ancora con Bisighini piazzano il colpo risolutore. I padroni di casa sono alle corde e la formazione sermidese, a pochi minuti dal novantesimo segna la terza rete con Mantovani che, insieme a Bisighini, è stato indiscutibilmente uno dei protagonisti della partita.

In sala stampa il commento del d.s. Sermidese Marcello Biancardi: “Potevamo vincere anche con uno scarto maggiore avendo sbagliato due o tre gol fatti. Bisighini è stato il migliore in campo ma sono molto contento anche della bella gara disputata da Bertelli, Magnani e Passini. Hanno giocato senza timori e si sono inseriti benissimo negli equilibri del collettivo. Sono giovani e mi fanno ben sperare; naturalmente devo elogiare anche agli altri ragazzi che ci stanno facendo vivere un bel momento e mi auguro di andare avanti così ancora per molto.”

 

LE PAGELLE DI MAVERICK

 

ZENEZINI: attento e vigile, non si lascia sorprendere durante la sfuriata iniziale dei padroni di casa. Sicuro negli interventi ed efficace come al solito fino al novantesimo. Garanzia.

BOTTI: utile e proficquo nella copertura quando Fontana e Malagò talvolta venivano presi di infilata dalle punte avversarie. Sempre lucido e deciso, grande temperamento ma mai scorretto. Aitante.

BREGOLA: dopo un bel primo tempo giocato in prevalente appoggio del centrocampo, nella ripresa, alla lunga, perde un po' di lucidità. La sua prova è tuttavia più che sufficiente.

VARANI: soffre nella prima parte del primo tempo la gran foga agonistica dei gialloverdi ma, calato il ritmo, prende in mano le redini del centrocampo sermidese e non le lascia più. Capopopolo.

MALAGO': messo subito alla frusta dalla partenza a razzo delle punte gialloverdi, se la cava con consumato mestiere. Autorevole.

FONTANA: anche il bel Matteo è preso di infilata dalle punte avversarie ma con la sua straripante energia fisica riesce in ogni situazione a metterci una pezza.Volenteroso.

MANTOVANI: generoso ed altruista, si sacrifica per creare gli spazi ai compagni. Le sue giocate sono sempre intelligenti e dettate da raziocinio. Si materializza alle spalle dei difensori avversari e per loro son dolori. Sfiora in tre occasioni il gol e corona la sua gara con la strameritata rete del 3-0 a pochi minuti dal termine. Disinvolto.

MAGNANI: mobile e veloce, sposta di continuo il suo raggio d'azione ed è di aiuto sia in fase di interdizione che di rilancio. Nel secondo tempo dal suo destro felpato, direttamente dalla bandierina del corner, parte una parabola che con trigonometrica precisione scavalca il portiere ma termina sul palo. Geometra.

PASSINI: si trova tutto solo davanti al portiere ma ha fretta di tirare e la sua conclusione è fiacca e termina sul fondo. Bella intesa con i compagni, è sovente in proiezione offensiva, aggirando bene la difesa gialloverde. Nonostante venga falciato da un vile fallo di un avversario, riprende il suo posto in campo e continua la sua partita tutta brio ed energia. Inaffondabile.

ROSSIN: il più delle volte è in affanno contro gli indiavolati centrocampisti avversari e non riesce ad essere incisivo come vorrebbe. Volenteroso.

BISIGHINI: realizza il primo gol con un'esecuzione in acrobazia da cineteca, si mangia il raddoppio dieci minuti dopo ma le sue incursioni sono sempre devastanti. Colpisce il palo con un fendente a mezzaltezza di sinistro, riprende ancora ma la sua conclusione è più debole e termina sul fondo di un soffio, a portiere ormai strabattuto. Il gladiatore biancoblu piazza il colpo risolutore a metà ripresa ed esce poco dopo tra gli applausi di tutto il pubblico. Matador.

BERTELLI: sostituisce Rossin dall'inizio della ripresa ed il suo contributo di freschezza e di determinazione è palpabile. Contrasta con la grinta di un veterano e si propone con intelligenza quando serve. Intraprendente.

 

Nella foto: Andrea Mantovani