Il temporale dell'altra sera ha solo ritardato di un giorno la partenza dell'attesissimo ed imperdibile Torneo di calcio a sette in notturna al “Lido Fanti” di Moglia.
FERRAMENTA MEZZAQUI-REVERE – CAFFE' DEL RIO-BERGANTINO= 8-4
FERRAMENTA MEZZAQUI:Testi; Bonfante, Cara; Sabbioni, Borghi, Ifi, Bergamini
CAFFE' DEL RIO: Ragone; Anastasi, Bettola; Savoia, Ballottari, Vokhsani, Lovisi. Entrato: Zerlotin
Anche nell'edizione di quest'anno viene riconfermata la regola vigente nella pallacanestro e nella pallavolo, vale a dire ogni squadra può effettuare un qualsiasi numero di sostituzioni e gli atleti avvicendati possono rientrare nuovamente in gioco in ogni monento della gara.
Le due rivali partono molto guardinghe, si studiano da lontano centellinando col bilancino gli approcci offensivi: Borghi, Bergamini, Ifi e Sabbioni da una parte, Ballottari, Lovisi, Savoia e Vokhsani dall'altra danzano sulle punte, volteggiano per l'incolumità propria più che per lo spettacolo, spettacolo che per tutta la prima metà del primo tempo non decolla. Poi, improvvisamente, le merengues reveresi passano in vantaggio grazie ad una fucilata dal limite di Borghi. La replica dei gialloneri bergantinesi è però pronta e dopo pochi minuti una stoccata da distanza ravvicinatissima di Vokhsani pareggia il conto. Torna in vantaggio la compagine mantovana grazie al tocco-sotto di Bergamini che mette dentro la palla ribattuta dal portiere avversario su cannonata da fuori di Bonfante e poi consolida il punteggio realizzando il terzo gol con Ifi, il cui missile da fuori area, impercettibilmente toccato da un avversario, si infila nell'angolino.
Il secondo tempo, con un ponentino che spira leggero portando in campo gli esotici ma irresistibili profumi dei piatti cucinati dagli chef della Polisportiva Mogliese nel padiglione gastronomico a fianco del rettangolo verde, è tutta un'altra cosa rispetto al primo.
La formazione reverese segna il quarto gol con un gran destro di Bergamini ma la squadra rodigina risponde immediatamente con Lovisi, che al termine di una galoppata travolgente sullla fascia, converge e poi trafigge Testi con una stilettata corsara. Si alza vertiginosamente il ritmo delle giocate, insiste il collettivo veneto che accorcia ancor di più le distanze per merito di Vokhsani. La reazione della Ferramenta Mezzaqui non si fa attendere: Ifi sgancia un primo siluro da distanza siderale che si schianta in pieno sulla traversa ma poco dopo la punta reverese corregge l'alzo del secondo che si insacca imparabilmente alle spalle di Ragone. Ribattono i gialloneri che riducono il divario con Savoia ma ormai sono provati sul piano atletico; le merengues invece, calibrando meglio le risorse dinamiche, insistono con il loro bel gioco stretto e quasi sempre di prima che le porta a siglare con Ifi il sesto gol. Poco dopo Sabbioni esplode una bordata che centra in pieno il palo ed a seguire è Ifi che imprime il settimo sigillo reverese ponendo virtualmente fine al confronto. La compagine bergantinese, esaurite le scorte energetiche, non ha più neppure la forza psicologica e nervosa di tentare a recuperare la drammatica situazione: il suo ultimo sussulto porta la firma di Anastasi che indirizza un razzo folgorante da fuori area che però colpisce il palo. Pochi istanti prima del triplice fischio è Bergamini che realizza l'ottava ed ultima rete reverese con un facile tocco sotto porta.
FOTO 1: Ferramenta Mezzaqui - Revere
FOTO 2: Caffè del Rio - Bergantino


