Nel primo incontro della serata debuttano le due squadre femminili che si esibiscono come lieto prologo ad una partecipazione futura più in grande stile.
Il pubblico sulle tribune del “Lido Fanti” di Moglia è già numeroso e segue con palpabile curiosità le gesta agonistiche delle due formazioni, una composta da ragazze di Carpi e l'altra formata da ragazze provenienti dalle più svariate città non solo della Lombardia ma anche da altre regioni.
Le due avversarie giocano a ritmi molto compassati ma con discreta padronanza dei fondamentali; tra le atlete inoltre c'è grande cavalleria e nessuna animosità. Lo spettacolo è gradevole, con graziosa alternanza di occasioni offensive e verso la fine del primo tempo vanno in vantaggio le ragazze emiliane con un bel drop di destro di Sara Rubini. Anche nel secondo tempo le cadenze atletiche sono a passo di danza classica, tuttavia sempre piacevoli e divertenti. Le ragazze si mantengono fedeli al loro stile ed alla loro interpretazione dello spirito del gioco, sempre corretto, leale, schiettamente decoubertiniano ma sono più squadra le modenesi che a metà frazione raddoppiano grazie al bel destro d'incontro di Francesca Mantovani. Meritatissimi gli applausi a scena aperta che il pubblico tributa loro al termine dell'incontro, un convinto arrivederci al prossimo anno.
Il secondo incontro della serata vede la prosecuzione del Torneo maschile, ormai nel vivo del suo percorso per scegliere il quartetto delle migliori che si contenderanno il titolo nella finalissima del prossimo 31 luglio.
TERMOIDRAULICA BAGNOLATI-CASTELNOVO – IL PONTE 8-4
TERMOIDRAULICA BAGNOLATI : Vicenzi; Acka, Pegoraro; Roveri, Faccioli, Borghi, Moi. Entrato Marangoni
IL PONTE – SERMIDE : Pigaiani; Bellini, Malagò; Goldoni, Tognetti, Mantovani, Bacchiega
I rossoneri del Ponte si affidano al loro gioco ragionato e classicheggiante, fatto tutto di precisione e raffinatezza, con capitan Goldoni raccordante le assennate iniziative di Mantovani e Tognetti verso Bacchiega. I biancoblù castelnovesi sono straripanti di vigore atletico. In difesa troneggiano Acka e Pegoraro, decisi e precisi mentre gli inserimenti penetrativi di Moi e Roveri, sotto la deliziosa regìa di Faccioli, portano lo scompiglio nelle file avversarie. La compagine rodigina va in vantaggio con Borghi e poco dopo raddoppia con Roveri. La formazione sermidese accusa un po' i due colpi d'incontro, stenta ad organizzare una replica armonica ed efficace mentre il collettivo veneto sciorina velocità, rapidità, intensità: Moi è irrefrenabile, scatta sulla fascia e dopo avere superato in progressione Tognetti, scavalca sullo slancio anche Goldoni e con una stilettata malandrina fa secco Pigaiani in uscita. La squadra rossonera risponde poco dopo con Mantovani che accorcia le distanze ma la Termoidraulica Bagnolati va immediatamente a segno con una cannonata da fuori di Pegoraro. Nel finale del tempo il Ponte riduce ancora il divario grazie al rigore trasformato da Bacchiega ed è fortunato quando il missile scagliato da fuori area dal neoentrato Marangoni centra in pieno il palo alla destra di Pigaiani. I biancoblù sono straripanti di energie fisiche mentre i rossoneri le risparmiano accentuando il fraseggio stretto ed accademico.
Il secondo tempo si apre con Borghi che realizza il quinto gol castelnovese ma i rossoneri non mollano: con una intrepida azione personale Goldoni entra fino in area e pugnala al cuore Vicenzi e poco dopo discesa di Mantovani che allunga a Bacchiega la cui frustata non dà scampo al portiere avversario. L'attaccante sermidese persevera, è indomito ma anche sfortunato perchè la sua legnata colpisce il palo; è più sfortunata però la squadra perchè dopo un paio di minuti, su calcio d'angolo battuto da Roveri, l'uomo del destino è Bellini che con una gran capocciata, invece di liberare, infila la propria porta. Il contraccolpo psicologico è durissimo per il Ponte: i senatori rossoneri, ormai a corto di energie anatomo-fisiologiche, non riescono più ad arginare la verginale gagliardìa propulsiva castelnovese che porta Moi e Roveri a duettare leggiadramente con Faccioli ed a fargli firmare il settimo gol.
I rossoneri ribattono con orgoglio: Malagò resiste fieramente, Bellini, Goldoni e Tognetti si affidano al loro pluriennale mestiere per coprire ogni possibile via d'accesso alla loro area ma l'impeto proiettivo di Acka, Marangoni e Roveri è incontenibile. Goldoni falcia in area Borghi e l'arbitro assegna alla Termoidraulica Bagnolati la massima punizione: calcia Moi, ribatte Pigaiani, riprende Moi ma di nuovo respinge il portiere sermidese. L'orchestra biancoblù però non fa una piega e diretta dal giovanissimo Faccioli, il migliore in campo in assoluto, va a bersaglio per l'ottava volta, grazie alla sventola da fuori area di Acka: in tribuna vip patron Bagnolati si gode i suoi gioelli e pregusta già il lieto fine...
NELLA FOTO 1 : la selezione femminile di Carpi
NELLA FOTO 2 . la selezione femminile di Mantova


