Tutti gli sportivi presenti ieri sera al “Lido Fanti” si sono leccati i baffi gustando le prelibatezze e le rarità enogastronomiche proposte dai cuochi della Polisportiva Mogliese ma la partita che ha assegnato il titolo non ha probabilmente fatto altrettanto.
L'avvio del confronto è tra i più belli di tutta la manifestazione: gran movimento, insistito palleggio, frenetica circolazione della palla da parte di entrambe le sfidanti. Con lo scorrere dei minuti si fa più avvolgente l'azione degli azzurri sermidesi: Sarti e Vertuani, ben supportati da dietro da Cucchi e Muraro, arrembano frementi verso la porta avversaria, violata la prima volta da Franchi. I biancoblù castelnovesi accusano bene il colpo e con buona lena si fanno sotto. S.Borretti è il più attivo, in continua spola tra la mediana e l'attacco mentre Bazzani, Mucchi e Roveri si distinguono sia in fase di copertura che di rilancio. Poco prima di metà frazione la squadra rodigina pareggia: dalla fascia sinistra S.Borretti calibra un prelibato allungo verso Faccioli, trasformato dal “Golden boy” biancoblù in un delizioso pallonetto che trafigge il portiere avversario. L'Impresa Banzi si sente punta sul vivo e “Django” Rampani sale in cattedra sciorinando tutto il suo repertorio di bounty killer della pedata; la straripante gagliardìa atletica di Franchi, Sarti e Vertuani comincia a farsi sentire e poco dopo metà tempo la formazione mantovana passa di nuovo in vantaggio grazie ad una sventola dal limite dell'area portata da Cucchi al termine di una sua percussione centrale. La replica della compagine veneta è di nuovo pronta, immediata ma sfortunata perchè il missile scagliato da Bazzani scavalca Bersan ma si schianta fragorosamente sulla traversa. Sotto il profilo spettacolare è gradevole l'alternanza delle azioni offensive confezionate dalle due contendenti, sottolineata dagli scroscianti applausi del pubblico che ne sottolinea le migliori. Sempre deciso ed autorevole, il collettivo sermidese prende gradualmente il sopravvento sugli avversari ed all'ultimo giro di lancette del primo tempo va a bersaglio per la terza volta con Sarti, che indirizza sotto la traversa un siluro infuocato.
La ripresa si apre confermando il copione della contesa fin lì dipanatasi. Gli azzurri dominano fruendo non solo delle proprie doti tecniche, atletiche e temperamentali ma anche godendo del progressivo illanguidimento di quelle dei loro avversari. I biancoblù hanno un po' perso quella scioltezza e quella fluidità della manovra e quella briosa ed intrepida spavalderia che li aveva contraddistinti in tutte le loro esibizioni. Tuttavia insistono nella loro azione di recupero: Mucchi si viene a trovare tutto solo davanti all'estremo difensore azzurro, tira quasi ad occhi chiusi, da quella distanza si può solo fare centro ma.... Bersan è strepitoso e con una paratona sventa la minaccia. E' come un segno premonitore di come andrà a finire perchè un minuto scarso dopo si concretizza l'episodio che come una pietra tombale cadrà sulla sfida connotandola irreversibilmente. Montagnini è affrontato da Cucchi in piena area sermidese e vola a terra: l'arbitro fischia ma anziché il calcio di rigore a favore della Termoidraulica Bagnolati, apparso a tutti grosso come una casa, decide di ammonire per simulazione la punta castelnovese che, essendo già finita sul taccuino dei cattivi, viene espulsa. La squadra rodigina è colpita al cuore: la rimonta, già impegnativa e difficoltosa diventa francamente proibitiva. E' tutto invece facile per l'Impresa Banzi, che segna il quarto gol con un razzo terra\aria di Vertuani direttamente su punizione e che poi si limita ad effettuare il controllo della palla ed a sorvegliare a distanza le mosse di una antagonisita ormai non solo snervata e stanca ma anche avvilita e rassegnata. La gara scivola verso la sua conclusione senza altri palpiti: nel finale la Termoidraulica Bagnolati colpisce il palo con S.Borretti e riduce le distanze con Marangoni ma all'ultimo minuto subisce il quinto gol al termine dell'ennesima prorompente penetrazione di Casoni.
IMPRESA EDILE BANZI – TERMOIDRAULICA BAGNOLATI = 5 - 2
IMPRESA BANZI – SERMIDE : Bersan; Cucchi, Muraro; Vertuani, Sarti, Franchi, Rampani. Entrati: Casoni, Omoregie. NON entrati: Bellintani, Bresciani, Digati, Rodella
TERMOIDRAULICA BAGNOLATI – CASTELNOVO BARIANO: Vicenzi; Bazzani, Gobbi; Roveri, Faccioli, Mucchi, S.Borretti. Entrati: G.Borretti, Montagnani, Marangoni
FOTO 1: Impresa Edile Banzi - Sermide
FOTO 2: Termoidraulica Fratelli Bagnolati - Castelnovo Bariano



