Tanto amara quanto inaspettata è la seconda giornata del girone d'andata per il Sermide, battuto all'inglese da un avversario che ha creduto fino in fondo alle proprie possibilità di farcela
Sotto una pioggerellina fine preannunciante già l'autunno, Iveco Suzzara e Sermide scendono in campo concentrate e consapevoli che la posta in gioco è per entrambe già alta. Gli azzurri suzzaresi sono smaniosi di riscattare la sconfitta patita all'esordio sette giorni, scendono in campo con uno schieramento eloquente sulla loro voglia di rifarsi e ci danno dentro da subito con tanto sano ardimento agonistico. Balletta è in porta, capitan Chiozzi e Zeroual difensori centrali, Antonovici e Nardo difensori laterali; a centrocampo Mirelli, Oucham e Tirri in continuo appoggio a Caronna, Eddaoudi e G.Oliverio di punta.
Avendo il solo L.Iori indisponibile in rosa poiché squalificato, mister Guicciardi riconferma uomini e modulo del turno precedente. Pedrazzi tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Malagò e Travaini, da capitan Barozzi I° e Fiori sulle fasce; in mediana Bergamini, Russo e Verri, con Chierici un paio di passi avanti a sostegno in attacco a Golinelli ed Oliani.
PATTO DI STABILITA'
Dopo un paio di minuti dal fischio d'inizio Eddaoudi si mette in luce sulla sinistra, si accentra con un guizzo repentino e la sua sciabolata è sul fondo di un palmo. Mirelli, Oucham e Tirri stanno reciprocamente a distanza di fiato e non solo chiudono gli spazi vitali attorno a Bergamini e Verri ma innescano le scorribande di Caronne ed Eddaoudi. Gli ospiti sermidesi non sono tuttavia per nulla impressionati dal vorticoso e frenetico avvio degli avversari. Russo se ne sta abbastanza guardingo in mediana, controllando intelligentemente la distribuzione dei palloni verso i compagni in avanti. Dopo le prime tumultuose schermaglie iniziali le due contendenti sembrano un po' placarsi e con lo scorrere dei minuti il traffico a centrocampo aumenta di intensità e caoticità. I due pacchetti di mischia si fronteggiano e si annullano vicendevolmente, abbondano gli errori tecnici a tutto scapito della godibilità (eufemismo...) dello spettacolo.
La contesa si ravviva (altro eufemismo...) solo ad un quarto d'ora scarso dall'intervallo. La compagine biancoblù prende al balzo un'ispirazione improvvisa generata nel suo seno: Chierici tocca bene in avanti a Golinelli che brucia sullo stretto Chiozzi e vibra una frustata che Balletta, distendendosi bene sulla destra, mette in angolo con la punta delle dita. L'undici suzzarese risponde nemmeno un minuto dopo e la stoccata di Caronna sibila ad una spanna dai legni sermidesi. A poco più di cinque minuti dal riposo mister Davoli opera la sua prima sostituzione e Bigliardi subentra ad Antonovici.
PER CHI SUONA LA CAMPANA
La ripresa è aperta da un timido sole che incomincia a squarciare la plumbea coltre di nubi all'orizzonte. Le due sfidanti, ripetendo il copione dei primi quarantacinque minuti, si annullano a vicenda e non portano vere insidie alla verginità della porta avversaria. Dopo una dozzina di minuti il collettivo suzzarese effettua il suo secondo avvicendamento e Bouchari rileva G.Oliverio. La mossa si rivela ben presto azzeccata: gli azzurri, pur non eccellendo in doti tecniche, appaiono più propositivi, di sicuro sono più veloci, perfino più spavaldi. Colgono l'essenza del gioco espresso dal Sermide, che è altalenante sul piano atletico, modesto sotto il profilo tecnico ed approssimativo sotto quello tattico. Bigliardi, Bouchari e Tirri, ribollenti di dinamismo, azzannano le caviglie di Bergamini e Verri mentre Caronna ed Eddaoudi sgusciano dentro e fuori le maglie della difesa sermidese, sempre più permeabile ed accomodante.
L'azione costruttiva della squadra biancoblù appare sempre più un insieme di iniziative estemporanee dei singoli che un'organica offensiva di tutto il collettivo. Il solo Russo dimostra doti di assemblatore delle tessere del mosaico ma è troppo poco per potere sperare di realizzarne uno di senso compiuto.
LA METAMORFOSI
La gara scorre via in sostanziale equilibrio tra le due rivali fino a metà ripresa quando, di colpo, tutto cambia a favore di una parte sola. Oucham si produce in una perentoria percussione propulsiva sulla fascia sinistra, conclusa con un seducente traversone al centro, leggermente arcuato a rientrare, raccolto al centro da Bouchari che di testa anticipa netto e secco Malagò e trafigge Pedrazzi.
Un paio di minuti dopo mister Guicciardi inserisce Mantovani al posto di Bergamini ma ormai la frittata è fatta. Delusione, frustrazione, insoddisfazione si impossessano dei biancoblù, annebbiandone le capacità volitive ed appesantendone le afasie tecnico\tattiche.
L'IVECO Suzzara, astutamente, fiuta che il vento è cambiato, rincula dalla linea mediana lasciando spazio di manovra agli avversari. E' una libertà d'azione che illude gli ospiti che si fanno avanti con le iniziative di Golinelli e Mantovani ma ad un quarto d'ora scarso dal novantesimo i padroni di casa colpiscono al cuore gli avversari. Bouchari serve una deliziosa palla ad Eddaoudi che scatta, brucia sull'allungo Malagò e Travaini e fulmina l'estremo difensore sermidese in disperata uscita su di lui. Prima di riprendere il gioco palla al centro mister “D'Artagnan” Guicciardi effettua la sua seconda sostituzione, affidandosi al fioretto di Barozzi II° al posto di quello di Oliani ma tutto è inutile. La formazione biancoblù è come attraversata da una scossa che le intorbida la mente, le avvelena i muscoli e la rende impotente a qualsiasi tipo di replica.
La squadra suzzarese invece, galvanizzata dal duplice vantaggio, gioca con raddoppiato vigore: Bigliardi, Mirelli e Tirri si dedicano al solo gioco di rottura, ben sostenuti da dietro da Chiozzi e Nardo mentre Bouchari, Eddaoudi ed Oucham, pur abbastanza imprecisi al momento di concludere il lavoro dei compagni, tengono in angoscia Barozzi I°, Malagò e Travaini.
Ad una decina di minuti dal termine gli azzurri procedono al loro ultimo cambio: fuori Tirri e dentro Ouldchieb ed un minuto dopo Oucham, il migliore in campo tra i suoi, giostra a suo piacimento sul limite dei sedici metri sermidesi ed il suo destro finisce di un soffio sul fondo.
A cinque minuti scarsi dal novantesimo il tecnico sermidese inserisce la sciabola di Bertelli al posto di quella di Barozzi I° ma nonostante i cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro al Sermide non riesce nemmeno la stoccata della bandiera.
Le altre partite del 2° turno:
Borgovirgilio – Roverbella = 1-1
Moglia - Medolese = 2-3
Pol.Futura – Castellucchio = 3-0
RealBagnolo – Pomponesco = 0-0
R.Marmirolo – Serenissima = 1-1
S.EgidioS.PioX – Poggese = 1-0
Villimpenta – Boca Junior = 0-0
La classifica vede in testa Medolese, Pomponesco, Pol.Futura e SerenissimaRoncoferraro 4
Seguono IVECO Suzzara, Moglia, Poggese, S.Egidio S.PioX 3 – Roverbella, R.Marmirolo, Real Bagnolo, Villimpenta 2 – SERMIDE, Boca Junior, Borgovirgilio, Castellucchio 1
Domenica prossima, 20 settembre, la squadra biancoblù esordirà di fronte al proprio pubblico affrontando la Robur Marmirolo. Calcio d'inizio alle ore 15.30


