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Le Chiese della Riviera del Po

Pedrazzi Marco 319x240Nel sesto turno del girone di andata un rinnovato Sermide mostra non solo di credere un po' più in sè stesso ma anche di essere sulla via buona per guarire dalle sue più recenti fragilità temperamentali

I padroni di casa si schierano con Bozzelli in porta, Gorno e Gazzoli difensori laterali, Tinazzo e Zaniboni difensori centrali; a centrocampo Aitelkadi, Frutti, Sarzi e Tosini con Brotini e Melillo di punta.

Mister “D'Artagnan” Guicciardi rientra in servizio permanente effettivo e dà un volto nuovo alla pattuglia dei suoi schermidori. Pedrazzi tra i pali, protetto al centro della retroguardia dalle spade di “Capitanfuturo” Travaini e sulle fasce da quelle di Fiori e Malagò; in mediana giostrano le sciabole di Barozzi II°, Russo e Verri con quelle di Bergamini e L.Iori sulle corsie esterne, ad intrecciarsi con i fioretti di Golinelli ed Oliani in attacco.

APPELLO ALL'UNITA'

Fin dalle prime battute di gioco è trasparente il diverso atteggiamento psicologico delle due contendenti: i rossoblù mantovani riempiono il centrocampo di un palleggio insistito per linee orizzontali con Frutti, Sarzi e Tosini manovratori sicuri e tosti e con Aitelkadi, Brotini e Melillo già frementi ed ansiosi nel portare insidie alla porta avversaria. Gli ospiti sermidesi invece partono molto guardinghi ma attentissimi a non sbagliare il benchè minimo passaggio né a scoprire lo scacchiere arretrato. Malagò e Travaini, supportati da Fiori, soffrono un po' la velocità degli attaccanti avversari, ma non si limitano a contenerne le iniziative e rilanciano in appoggio con calma e precisione. BarozziII°, Bergamini e Verri ingaggiano duelli tutto scatti e controscatti contro i mediani rossoblù, danno già fondo alle loro energie migliori ma riescono a contenerne la spinta offensiva. In avanti Golinelli ed Oliani si slanciano in belle progressioni a dettare il passaggio ma la forza ed il tempismo Tinazzo e Zaniboni ne tranciano le velleità offensive.

C'è grande equilibrio di forze a centrocampo: le due antagoniste si affidano più alla velocità ed alla potenza atletica a tutto scapito della precisone e della qualità del gesto tecnico. La prima autentica pallagol la confeziona la squadra di casa con Frutti, la cui formidabile sventola di destro appena dentro i sedici metri sermidesi è neutralizzata alla grande da Pedrazzi. L'undici biancoblù fiuta il vento di traverso e rinserra le sue file. Malagò e Travaini, concentrati e diligenti, svolgono con inalterata cura e precisione la loro opera interdittiva, che si avvale della importante fase di rottura e di riproposizione di Bergamini e Verri, con Barozzi II° che sfodera un piglio inedito e sorprendente per determinazione e personalità. Oliani e Russo vengono controllati a vista da Sarzi e Tosini ma trovano sempre il modo di divincolarsi dalla loro morsa e di suggerire discreti palloni per Golinelli. Il puntero biancoblù è un combattente di razza, affila la sua lama nel corso di tanti attacchi preparatori ed a poco più di un quarto d'ora dal riposo colpisce: Russo calcia una punizione a spiovere in area mantovana su un grappolo di teste da cui esce un rinvio sporco e sbilenco, la palla rotola indolente a terra e nella selva di gambe si intrufola Golinelli che brucia sullo scatto Zaniboni e infilza Bozzelli con una stoccata folgorante.

Il vantaggio infonde non solo grande calma e serenità ma anche autostima e signorilità alla formazione ospite mentre il collettivo rossoblù, desideroso di replicare subito, carica a testa bassa, si ostina ad inserirsi centralmente, andandosi inevitabilmente ad imbottigliare e favorendo i rilanci liberatori di Travaini. Ad un paio di minuti dall'intervallo il S.EgidioS.PioX getta al vento la più ghiotta occasione per segnare con Tosini che, pur trovandosi a pochi passi dalla porta sermidese, calcia altissimo sopra la traversa. Sessanta secondi dopo i rossoblù la palla in fondo al sacco avversario riescono a mandarla ma l'arbitro annulla la rete perchè realizzata a suo giudizio in fuorigioco. 

MARGINE PROTETTIVO

Nella ripresa le due contendenti tornano ad incrociare le lame con gli stessi schermidori e sono i padroni di casa a prendere decisamente l'iniziativa ma la loro produttività, pur connotata da impegno e generosità, è viziata da errori tecnici sempre più ricorrenti. L'irruenza penetrativa di Gazzoli e Tinazzo dalla retroguardia, sostenuta dal gran movimento di Atelkadi, Frutti e Tosini, crea talvolta squarci nella linea mediana sermidese dove però Bergamini, Barozzi II° e Verri non si tirano indietro e mostrano i bulloni. La compagine sermidese non si limita a distruggere ma punge in avanti e dopo poco più di cinque minuti di gioco sfiora il raddoppio con Oliani che, in scivolata, giunge con un attimo di ritardo all'affondo vincente con la bella palla filtrante offertagli da Russo. Poco prima di metà frazione i rossoblù mantovani pareggiano. Fiori, in piena area sermidese, contrasta in modo scomposto l'incursione di Aitelkadi toccandone il cross al centro con un braccio, tenuto molto lontano dal busto: l'arbitro fischia il calcio di rigore, trasformato di precisione da Frutti.

STATO D'ALLERTA

I biancoblù incassano il colpo con olimpica flemma ma reagiscono con draconiana decisione. Malagò e Travaini mantengono il presidio dell'area infondendo morale ai compagni mentre Bergamini e Verri non si fanno prendere dal nervosismo ed assicurano buona copertura in combinata con gli arretramenti di Golinelli ed Oliani.

Poco dopo la metà tempo incominciano le grandi manovre degli allenatori che effettuano in contemporanea la prima mossa. Nel S.EgidioS.PioX esce Aitelkadi ed entra Vanzini mentre nel Sermide è Oliani che lascia il posto a Chierici. Un paio di minuti dopo gli ospiti effettuano un altro avvicendamento e Zanforlini subentra a L.Iori, fino a lì corpo estraneo nel complesso sermidese.

Ad una decina di minuti dal novantesimo mister Zanichelli inserisce Nizzola al posto di Frutti. Le due sfidanti sono entrambe vicine all'esaurimento delle scorte energetiche e la rimodulazione degli assetti non porta a significativi cambiamenti. Gli ospiti mantengono il controllo della situazione in chiave prevalentemente difensiva ma a cinque minuti scarsi dal triplice fischio rischiano grosso all'ultimo sussulto avversario. Un lancio di Nizzola raggiunge Tinazzo che ad un paio di metri da Pedrazzi controlla e calcia a colpo sicuro ma l'estremo difensore sermidese è strepitoso, superlativo e distendosi in tuffo respinge in angolo. Un minuto dopo il tecnico sermidese opera l'ultimo cambio e F.Massarenti rileva Bergamini mentre il giro di lancette successivo vede l'espulsione del mantovano Tosini per somma di ammonizioni, prontamente seguita dall'inserimento di Grande al posto di Brotini.

 

Le altre gare della giornata:

Boca junior – Roverbella 2-0

Borgovirgilio – Iveco Suzzara 1-1

Medolese – Poggese 2-1

Moglia – Castellucchio 2-2

pol.Futura – R.Marmirolo 1-0

RealBagnolo – Serenissima 2-1

Villimpenta – Pomponesco 0-2

 

La classifica vede al comando il Pomponesco con 14 punti. Seguono Medolese 13 – Pol.Futura e Roverbella 11 – Poggese 10 – Borgovirgilio e Iveco Suzzara 9 – Castellucchio, Real Bagnolo, R.Marmirolo, SerenissimaRoncoferraro e S.EgidioS.PioX 7 – Boca Junior 5 – Moglia 4 – SERMIDE 3- Villimpenta 2

Domenica 18 ottobre la compagine sermidese affronterà al “Comunale Nuovo” di Sermide il Real Bagnolo: calcio d'inizio ore 15,30.

 

Nella foto: Il portiere sermidese Marco Pedrazzi