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Le Chiese della Riviera del Po

sermide 18 ott.2015 319x240Continua l'impraticabilità tecnica del prato del “Comunale Nuovo” di Sermide e la settima giornata del girone di andata vede i biancoblù giostrare sul campo di Felonica da dove escono con una vittoria beneaugurante, non solo, ovviamente, sotto il profilo numerico ma anche sotto quello psisocologico di prospettiva.

Mister Guicciardi si fida del proprio intuito e ripropone lo stesso schieramento di sette giorni fa: Pedrazzi in porta, “Capitanfuturo” Travaini perno centrale della difesa, Fiori e Malagò difensori laterali; a centrocampo Matteo Barozzi, Russo e Verri con Bergamini e Iori sulle corsie estreme in assistenza a Golinelli ed Oliani di punta.

Il Real Bagnolo si presenta con canonica accortezza: Raineri tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Marconato e Sgarbi, sulle fasce da Margonari e Zanoncello; in mediana Braguzzi, Bernardelli, MarcoGiacomelli e Pozzi con Basso e capitan MicheleGiacomelli in attacco.

A SANGUE FREDDO

La gara ha un avvio tanto scoppiettante quanto favorevole per i padroni di casa i quali, dopo poco più di cinque minuti, passano a condurre L.Iori, dalla fascia sinistra, allunga una palla accentrante in diagonale per Golinelli: “Tigre” scatta fulmineo, le sue unghie svellono le zolle del prato, entra inarrestabile in area avversaria e... la sua zampata squarcia il petto di Raineri e fa a brandelli la rete. Il vantaggio repentinamente conseguito galvanizza i biancoblù ma non li appaga: a centrocampo Bergamini e MatteoBarozzi spalleggiano efficacemente la costruzione affidata a Russo e Verri mentre dietro di loro Fiori e Travaini spazzano via ogni mina vagante che arriva ad affiorare dalle loro parti. I gialloneri bagnolesi accusano un po' il colpo ma non si scompongono. Braguzzi, Bernardelli e MarcoGiacomelli sono gli esegeti di un vangelo tattico improntato secondo i canoni di un fedele ed incorruttibile cooperativismo tra i reparti. Marconato e Sgarbi in collaborazione con Margonari e Pozzi intensificano la vigilanza sulle scorribande di Golinelli ed Oliani e gestiscono coscienziosi inserimenti dei compagni verso il centrocampo. La prima vera replica della formazione ospite si registra poco dopo metà frazione con la sventola su punizione dal limite di Basso, deviata in angolo dal portire sermidese. Passano cinque minuti scarsi e si verifica l'episodio che connoterà la restante parte della contesa. Margonari, ammonito pochi minuti prima, commette un altro fallo, stavolta su Bergamini, e l'arbitro, estraendo di nuovo il cartellino giallo, lo espelle. La squadra giallonera non fa una piega e dimostrando una notevole dose di autocontrollo rimodula il suo assetto tattico per sopprerire al meglio alla sopraggiunta inferiorità numerica. Le incursioni propulsive di Sgarbi e Zanoncello portano costanti rifornimenti verso MarcoGiacomelli e Pozzi ma il più delle volte la volitiva ed attenta controcopertura di Matteo Barozzi, Bergamini e Verri ne vanifica la pericolosità. Ad una dozzina di minuti dal riposo Matteo Barozzi strappa la palla dai piedi di Bernardelli e serve Golinelli che tocca subito per lo sprint di Oliani, il cui spunto è stroncato all'ultimo istante dal tempestivo tackle liberatorio di Sgarbi.

Non vanno tanto per il sottile le due contendenti, gli interventi ed i contrasti tra i giocatori diventano sempre più aspri e rudi, l'arbitro ha il suo daffare per mantenere la sfida dentro i limiti concessi dalla legge, sventolando sotto il naso dei rèi i cartellini gialli come coriandoli.

Gli ospiti non sembrano però darsene pensiero, producono il loro sforzo con generosità, altruismo accompagnati da una discreta dose di lucidità peccando soltanto di precisione. Ad un paio di minuti dall'intervallo sono pericolosi con una gran capocciata di Pozzi che termina sul fondo di un palmo.

UOMINI CONTRO

Il secondo tempo si preannuncia con un copione facilmente intuibile e le due sfidanti lo mettono in chiaro da subito.La compagine sermidese, saldamente attestata lungo il trentottesimo parallelo, scruta ed attende le mosse degli avversari che ci danno dentro senza badare a spese. Le progressioni proiettive di Marconato e Zanoncello sono costanti nell'appoggio a Braguzzi e Bernardelli ma vengono sistematicamente insidiate dalla irreprensibile opposizione di Bergamini e Verri. MarcoGiacomelli e Pozzi sono mobili, si intersecano tra di loro ma i palloni che riescono a far giungere puliti verso Basso e Michele Giacomelli sono pochissimi, tutti gli altri cadono nella rete dei rilanci di Fiori, Malagò e Travaini.

I gialloneri alimentano con ardore e passionalità a tratti commoventi la fase di impostazione e di minaccia verso la porta sermidese ma il dispendio energetico comincia a pesare sulla calibratura e sulla perseveranza dei loro affondi. Una pioggerellina sottile ma persistente ci mette del suo a metterne sempre più a nudo le incombenti avvisaglie di stanchezza mentre i ragazzi di mister Guicciardi non si fidano ad osare, stanno con gli occhi ben aperti a mantenere salda ed efficiente la trama del proprio dispositivo di interdizione lungo tutto la mediana.

FATTORE TEMPO

A poco più di un quarto d'ora dal termine l'undici biancoblù effettua il primo cambio: esce Oliani ed entra Zanforlin, sistemato nella scacchiere arretrato con compiti di rafforzamento difensivo del settore. I gialloneri sono indomiti, spingono fino a stillare ogni goccia di energia residua ma sembrano allergici ad inserire forze fresche; soltanto ad una decina di minuti prima del triplice fischio procedono al loro primo avvicendamento: dentro Gasparini e fuori Sgarbi. Un minuto dopo è il Sermide che opera la seconda sostituzione e Quacchi subentra a Matteo Barozzi. Un paio di minuti dopo la formazione ospite inserisce Folloni al posto di MarcoGiacomelli ma, esaurite quasi completamente le risorse atletiche, la sua situazione appare francamente compromessa. Con Bergamini, Russo e “Ringhio” Zanforlin atleticamente emergenti, il Sermide resta vigile e pronto a cogliere l'attimo fuggente che passa a cinque minuti scarsi dal novantesimo. Russo spezza l'ennesimo tentativo d'attacco bagnolese e serve Verri che lancia immediatamente Golinelli: è un'altra arrembante volata, un'altra devastante progressione, un'altra micidiale zampata, quella che sbrana definitivamente gli avversari. Per il Real Bagnolo adesso tutto è perduto... fuorchè l'onore.

Proprio mentre l'arbitro segnala la concessione di quattri minuti supplementari di gioco, mister Guicciardi inserisce il debuttante Feltre al posto di Golinelli.

Le altre gare del 7° turno:

Castellucchio - Boca Junior 1-0

Iveco Suzzara – S.EgidioS.PioX 0-2

Poggese - Pomponesco 3-1

Pol. Futura - Villimpenta 3-3

R.Marmirolo – Borgovirgilio 1-3

Roverbella – Medolese 5-0

Serenissima – Moglia 1-2

La classifica vede ora in testa il Pomponesco e Roverbella con 14 punti. Seguono Medolese e Poggese 13 – Borgovirgilio e pol. Futura 12 – Castellucchio e S.EgidioS.PIoX 10 – IvecoSuzzara 9 – moglia, Robur Marmirolo, RealBagnolo e Serenissima Roncoferraro 7 – SERMIDE 6 – Boca Juniors 5 – Villimpenta 3

Domenica prossima 25 ottobre, i biancoblù saranno di scena in trasferta a Moglia. Fischio d'inizio alle ore 14.30

 

Nella foto 1: Sermide: in piedi da sin. Russo, Malagò, Fiori, Golinelli, Pedrazzi, mister Guicciardi.

In ginocchio da sin. Iori, Oliani, Matteo Barozzi, Verri, Bergamini, Travaini

 

Nella foto 2 Real Bagnolo

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