Nell'undicesimo turno del girone di andata i biancoblù ottengono un risultato soddisfacente al cospetto della prima della classe e proseguono la loro marcia verso la zona di classifica meno calda.
NOUS SOMMES FRANCAIS
Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la memoria delle vittime dell'orrenda strage di civili inermi perpetrata due giorni orsono a Parigi. Anche gli sportivi di Pomponesco e di Sermide abbracciano idealmente le vittime ed i loro congiunti, condannando la spregevole codardìa e la scellerata tracotanza degli esecutori materiali e dei loro mandanti che hanno distrutto tante esistenze nascondendosi ipocritamente dietro lo scudo della religione che però non solo li sconfessa ma li condanna senza appello.
ALTO PROFILO
Avendo F.Massarenti infortunato e “Capitanfuturo” Travaini squalificato, mister Guicciardi ridisegna leggermente il suo Sermide nel modulo con stimolanti novità negli uomini scelti ad applicarlo. Pedrazzi in porta, L.Iori e Zanforlin difensori laterali, Fiori e Malagò difensori centrali; a centrocampo Marco Barozzi, Russo e Verri fiancheggiati da Bergamini e Oliani sulle corsie laterali in collegamento con “Tigre” Golinelli di punta.
Il Pomponesco si presenta con Panizzi tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Gardini e Rossi, sulle fasce da Cortese e Parmiggiani; in mediana Buoli, Condello, Musliu e Peruffo a sostegno di Anou e Mortini in avanti.
Rinfrancati dal buon pareggio di sette giorni fa i padroni di casa incominciano la loro gara all'insegna dell'essenzialità e senza preconcetti né condizionamenti. Capitan Malagò dirige la retroguardia dove già spiccano le doti di combattente di Zanforlin: “Ringhio” deve vedersela con Anou e Mortini i quali assaggiano di quale pasta è fatto il difensore biancoblù. Marco Barozzi, Bergamini, Oliani e Russo si dannano l'anima con ferocia per contendere a Buoli, Musliu e Peruffo ogni metro sulla mediana mentre Golinelli è quella fiera dall'istinto primordiale che tiene in allarme Gardini e Rossi. I biancazzurri pomponescani si distendono aristocratici e sicuri di sé. Caratterizzato da discreta tecnica individuale e buona personalità, capitan Condello esprime l'essenza del gioco dell'undici biancazzurro, senza grilli per la testa ed offrendo alla rappresentazione scenica quel tocco di classe e raffinatezza che non guasta mai. Buoli e Peruffo, dal tocco sobrio ma elegante, innescano le propulsioni proiettive di Anou e Mortini che peccano sovente di precipitazione.La prima pallagol della contesa, poco prima di metà frazione, è confezionata dalla formazione sermidese che manda Bergamini al tiro, un secco diagonale ben neutralizzato in presa da Panizzi. La replica della compagine ospite si fa attendere cinque minuti scarsi: scoppiettante galoppata di Mortini che conclude con un traversone ribattuto da Fiori proprio sui piedi di Buoli la cui pronta legnata finisce di unn palmo sul fondo.
ALLA SCOPERTA DELLA QUALITA'
Dopo questo botta e risposta e soprattutto a seguito di un reciproco gran correre le due contendenti tirano un po' il fiato; si registra una prolungata stasi delle operazioni, come se le due avversarie, consapevoli delle reciproche difficoltà incontrate nel superarsi, decidessero di tergiversare per elaborare un'altra strategia. Nel Pomponesco i collegamenti funzionali tra difesa e linea mediana sono costanti ed improntati ad un comunismo tattico neo-massimalista. Le sortite propulsive di Cortese e Parmiggiani sono fluenti e condotte con discreto rigore intellettuale ed agonistico, ben incalananti le puntate di Anou, Buoli e Musliu. I biancoblù però non stanno a guardare e l'efficacia del loro stile contrappositivo sta proprio nel fatto che non si pongono problemi di stile. Fiori, Malagò e Zanforlin sono asciutti, concreti, nemici di ogni ostentazione ed ogni esibizionismo e con intemerata abnegazione sopperiscono alle fragilità tecnico-agonistiche di L.Iori.
A centrocampo la capolista impiega i suoi solisti migliori. Buoli e Condello si muovono spigliati e franchi tessendo un redditizio raccordo con Anou, Musliu e Mortini ma la preziosa e fondamentale opera interdittiva di Marco Barozzi e Bergamini ne intralcia il perfezionamento verso i legni sermidesi.
A poco più di cinque minuti dal riposo è il collettivo pomponescano che riavviva le emozioni della sfida con la bruciante staffilata di Peruffo, direttamente su punizione dal limite, che si spegne di una spanna oltre il fondo.
TEMPESTA E BONACCIA
Nella ripresa, dopo una decina di minuti, gli ospiti effettuano un cambio: esce Mortini ed entra Bonesi. Strisciante ormai dal primo tempo, esplodono improvvise la collera e la vicendevole antipatia fin lì represse tra Anou e Malagò: sono scintille roventi impennantesi al cielo, che rischiano di incendiare una partita fin lì sanamente e virilmente combattuta ma con buona personalità interviene l'arbitro a raffreddare i bollenti spiriti dei due giocatori.
BELLEZZA VIRTUOSA
Sorretti da una pregevole condizione atletica i biancazzurri salgono di tono, incrementando il livello di coordinamento tra i reparti, basandosi sulle proprie individualità ma giocando da squadra. Buoli e Bonesi sprigionano verve e qualità ben orchestrati da Condello; Anou e Musliu si destreggiano e volano in profondità minacciando a più riprese lo schieramento difensivo sermidese, traballante e non di rado in procinto di crollare nel settore affidato a L.Iori. Ma Fiori e Malagò mettono sempre il loro provvidenziale piedone a smorzare le impetuosità penetrative di Anuo, Musliu e Peruffo mentre “Ringhio” Zanforlin ha cuore, anima e polmoni e si oppone gladiatoriamente sia a Buoli che a Bonesi. Prezioso anche il lavoro di raccordo fra centrocampo e attacco interpretato da Verri.
DOVE NASCONO LE EMOZIONI
A metà frazione la regina va vicinissima al gol con una bordata di Peruffo che però, dopo avere superato il portiere sermidese è provvidenzialmente intercettata in spaccata da Marco Barozzi. Cinque minuti scarsi dopo mister Guicciardi,al termine del costante, reciproco scambio dialettico-tecnico-tattico col proprio vice Eusebio Baldo, decide l'azzardo ed opera il primo avvicendamento: fuori Bergamini e dentro il debuttante Lamkhanter. Il diciassettennne biancoblù ha una corporatura esile ma intraprendenza ed ribalderìa da vendere. Un paio di minuti dopo il suo ingresso, si incunea spavaldamente dalla sinistra in area avversaria e calcia mandando la sfera ad attraversare tutta la luce della porta per finire fuori a ridosso della linea laterale di destra.
Le due rivali danno fondo alle loro energie dinamiche e le emozioni non mancano. Ad una decina scarsa di minuti dal novantesimo i biancazzurri ci provano con Bonesi che serve Anou la cui sventola sibila mezzo metro alta oltre la traversa ed un paio di minuti dopo una corale e tambureggiante azione è conclusa dal secco destro di Anou che termina sul fondo di poco. I ragazzi di mister Guicciardi rispondono un minuto dopo con Golinelli: “Tigre” si produce in uno sprint fantastico, vibra un fendente micidiale che, deviato da Panizzi con la punta delle dita, si impenna e poi nel ricadere tocca la traversa e termina sul fondo. Ad un minuto dal triplice fischio la formazione biancoblù opera la seconda sostituzione e Matteo Barozzi subentra al fratello maggiore Marco. Il giro di lancette dopo i biancoblù sono costretti ad un altro cambio con Fiori che esce per infortunio al capo, rilevato da Quacchi. Sono cinque i minuti concessi dal signor Lasagna di Mantova ma ormai il confronto con non ha più nulla da offrire.
Le altre partite del 11° turno
Borgovirgilio – Real Bagnolo 1-1
Castellucchio – Roverbella 1-2
IvecoSuzzara – Medolese 1-0
Pol.Futura – Moglia 1-1
R.Marmirolo – Boca Junior 4-3
S.EgidiopS.PioX – Villimpenta 1-2
Seremissima – Poggese 0-1
La classifica vede dunque ora al comando la Poggese con 22 punti. Seguono Roverbella 21 – Pomponesco 20 – Borgovirgilio 19 – Iveco Suzzara, Medolese e Pol.Futura 17 – Serenissima Roncoferrarao 14 – Real Bagnolo, R.Marmirolo e S.Egidio S.PioX 13 – SERMIDE, Castellucchio e Moglia 11 – Boca Junior 9 – Villimpenta 7.
Domenica prossima, 22 novembre, la formazione sermidese sarà di scena in trasferta, opposta nuovamente alla capolista del momento, la fortissima Poggese di mister Alessandro Reggiani. Calcio d'inizio alle ore 14.30.
foto 1: Alex Zanforlin, Riccardo Golinelli, Davide Verri
foto 2: la formazione del Pomponesco


