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Le Chiese della Riviera del Po

Oliani Stefano 319x240Nella dodicesima giornata del girone di andata la capolista Poggese continua il suo volo solitario in vetta alla classifica ma solo dopo avere sudato freddo contro un Sermide coraggioso, indomito e fiero.

Alessandro Reggiani manda in campo la sua Poggese secondo un modulo neo-classico: Ganzerla tra i legni, capitan Brondolin e Chiaramonte difensori laterali, Cucchi e Guerzoni difensori centrali; a centrocampo Baraldini, Gavioli e Lodi a sostegno di Bacchiega, Chiavelli e Napolitano in avanti.

Con F.Massarenti tenuto precauzionalmente a riposo e “Capitanfuturo” Travaini ancora in tabella puniti, mister Guicciardi si affida ad uno schieramento collaudato. Pedrazzi in porta, protetto al centro della retroguardia da Fiori e capitan Malagò e sulle fasce da L.Iori e Zanforlin; in mediana Matteo Barozzi, MarcoBarozzi, Russo e Verri in collegamento con Golinelli e Oliani di punta.

COME NEMBO DI TEMPESTA

Una partenza del genere nemmeno il più esigente ed incontentabile dei tifosi se la sarebbe aspettata. Dopo cinque minuti scarsi dal fischio d'inizio Zanforlin atterra Chiavelli un passo abbondante dentro l'area sermidese e l'arbitro assegna il rigore ai padroni di casa: in posizione di sparo va Brondolin che indirizza un razzo exocet ad alzo zero che si infila alla destra del portiere avversario. Passano poco meno di cinque minuti e Malagò interviene alla vecchia maniera in spaccata su Brondolin fiondante in piena area biancoblù ed il direttore di gara giudica l'intervento sanzionabile con la massima punizione:sul dischetto va di nuovo Brondolin che non cambia le coordinate di tiro ed un secondo razzo exocet perfora sulla destra la rete biancoblù.

QUALITA' CHE SI VEDE

La formazione poggese si culla oziosamente sul duplice vantaggio, sembra sentirsi già al sicuro ed allenta il proprio stato di vigilanza. Gli ospiti sermidesi invece si rimboccano le maniche e ci danno dentro con bolscevica vigorìa. Malagò amministra con sapiente intelligenza tattica i suoi interventi, mentre Fiori e “Ringhio” Zanforlin arrotano le caviglie di Chiavelli e Napolitano. La grinta e la generosa foga di Marco Barozzi, Russo e Verri innestantesi sulle interrelazioni dinamiche tra Golinelli ed Oliani portano la compagine biancoblù a predominare sulla mediana dove, al contrario, i granata poggesi sono eccessivamente frenetici e non di rado imprecisi. Baraldini, Bacchiega e Gavioli corrono a passo ridotto, Cucchi e Guerzoni si mostrano accomodanti e poco prima di metà frazione l'undici sermidese accorcia le distanze. Incursione di L.Iori sulla fascia sinistra, calibratissimo cross al centro dove Golinelli tocca bene di testa per l'accorrente Oliani la cui stoccata trafigge il portiere avversario. La capolista ignora spudoratamente questo campanello d'allarme. Le sue trame di gioco in avanti continuano ad essere veloci, febbrili ma scarsamente accurate mentre quando si tratta di fare interdizione tutto diventa più problematico. Ne approfitta la squadra sermidese che ad un quarto d'ora dal riposo coglie il meritato pareggio. L'indiscusso protagonista è Oliani che, raccolta a centrocampo una palla vagante che sembrava ormai perduta, avanza palla al piede e giunto al limite dell'area poggese scaglia un siluro radente angolatissimo che infilza Ganzerla irresistibilmente 

ONDE D'URTO

La Poggese, malaccortamente sprecato il duplice vantaggio, si scuote da quel torpore che l'ha attanagliata fin lì. Baraldini, Gavioli sempre pungolati da Brondolin diventano più mobili, guizzanti e meno pasticcioni, dialogando diligentemente con Bacchiega e Chiavelli. Le incursioni proiettive di Lodi e Napolitano sono condotte adesso con pregevole slancio, superano agevolmente la prima opposizione di Matteo Barozzi però poi, in seconda battuta, trovano quella più efficace di Russo e Verri. La regina va vicina al gol a poco più di due minuti dall'intervallo con Napolitano che, incuneatosi bene in area sermidese, non si fida però del suo sinistro, tarda quindi a calciare ed il suo destro, tardivo e debole, è deviato in angolo da Pedrazzi. Un minuto dopo è ancora Napolitano in luce e, giunto a tu per tu con l'estremo difensore avversario, tira prontamente ma Pedrazzi sfodera una paratona e mette in angolo.

LA NUOVA ROTTA

Ad inizio ripresa i granata si mostrano desiderosi di ben figurare di fronte al pubblico amico ma sono ancora troppo frementi, caotici per riuscirci. Per contro il collettivo biancoblù dimostra una calma ed una determinazione irreprensibili, finora inedite. Marco Barozzi con i muscoli, Russo e Verri con quelli ma anche con la testa spezzano le iniziative avversarie ed innescano le controrepliche verso Golinelli ed Oliani. Dopo una decina di minuti di gioco i padroni di casa vedono un gol di Bacchiega annullato per fuorigioco e le loro proteste sono comprensibilmente vibrate ma contenute. Ma non passano più di cinque minuti e la formazione poggese torna di nuovo in vantaggio: Napolitano sfrutta al meglio un impreciso intervento in presa del portiere sermidese, gli sottrae la sfera e dopo averlo scavalcato lo pugnala beffardamente. Un minuto dopo i granata sfiorano di nuovo il gol con Chiavelli che riceve, controlla e poi tira a porta vuota ma Malagò, un paio di metri prima della linea bianca, spazza via.

AD UN PASSO DAL CIELO

A metà frazione le due contendenti apportano i primi cambiamenti all'assetto iniziale. Dapprima sono gli ospiti che intervengono e Bergamini subentra a Matteo Barozzi. Due minuti scarsi dopo è la Poggese che inserisce Scansani al posto di Bacchiega. Di questa rimodulazione sembra giovarsene maggiormente la capolista che un paio di minuti dopo manda al tiro Gavioli la cui stangata è deviata in angolo da Pedrazzi. Tuttavia, ad un quarto d'ora dal termine, sono i biancoblù che passano all'incasso pareggiando nuovamente il conto con una azione da cineteca. Dalla sinistra del fronte d'attacco sermidese“Tigre” Golinelli resiste al contrasto di Chiaramonte e scodella al centro, Verri in pregevole stile raccoglie ed in repentina mezza rovesciata allunga verso il centrodestra per Oliani: la gazzella biancoblù, in piena corsa controlla, avanza, brucia sullo scatto lungo Cucchi e fulmina Ganzerla con una saetta folgorante. La sfida prosegue senza un attimo di respiro. Un paio di minuti dopo la replica poggese porta Scansani in piena area sermidese ma la sua frustata è fuori di un palmo. Mister Reggiani, ad una dozzina di minuti dal triplice fischio, manda in campo Vicenzi al posto di Chiavelli ed un paio di minuti dopo è mistyer Guicciardi che procede al suo secondo avvicendamento, con Quacchi che prende il posto di Fiori.

TUTTO E' PERDUTO FUORCHE' L'ONORE

E' il Sermide che spinge con più impeto e continuità mentre la regina sembra eccessivamente contratta, nervosa ma a meno di cinque minuti dal novantesimo sul palcoscenico della contesa viene recitata la scena madre. Napolitano, sulla cui posizione trigonometrica grava l'ombra del fuorigioco, lanciatissimo verso la porta avversaria, è affrontato e steso brutalmente un passo fuori dei sedici metri da Pedrazzi in uscita. L'arbitro fischia la punizione per la Poggese, ammonisce l'estremo difensore sermidese ed avendolo già fatto durante i primi minuti della ripresa, per proteste, lo espelle. Conseguentemente gli ospiti mandano tra i legni il secondo portiere Biolcati facendo uscire Verri. La susseguente punizione dal limite è calciata da Baraldini, si accende una mischia asimmetrica in area, risolta dalla zampata malandrina di Gavioli. E' un colpo durissimo per i biancoblù che non hanno più la forza di reagire e si arrendono all'evidenza. Proprio al novantesimo i padroni di casa effettuano l'ultimo cambio a disposizione e Massaretti rileva Napolitano mentre nel terzo dei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro viene espulso il granata Baraldini per somma di ammonizioni.

 

Le altre partite del turno:

Boca Junior – Pol. Futura 1-0

Medolese – R.Marmirolo 2-1

Moglia – Borgovirgilio 1-1

pomponesco – IvecoSuzzara 0-0

RealBagnolo – S.EgidioS.Piox 0-2

Roverbellese – Serenissima 3-0

Villimpenta – Castellucchio 2-0

 

La classifica vede sempre in testa la Poggese con 25 punti . Seguono Roverbellese 24 – Pomponesco 21 – Borgovirgilio e Medolese 20 – IvecoSuzzara 18 – Pol.Futura 17 – S.egidioS.Piox 16 – SerenissiomaRoncoferraro 14 – R.Marmirolo e RealBagnolo 13 – BocaJunior e Moglia 12 – SERMIDE e Castellucchio 11 – Villimpenta 10

Domenica prossima, 29 novembre, i ragazzi di mister Guicciardi sono attesi dal difficile impegno casalingo contro la Roverbellese: fischio d'inizio ore 14.30

foto: Stefano Oliani, l'indiscutibile mattatore sermidese