Nella tredicesima giornata del girone di andata, approfittando del favorevole combinarsi dei risultati delle altre concorrenti nella lotta per la salvezza, il Sermide compie un piccolo ma incoraggiante balzo in avanti.
Prolungantesi l'indisponibilità di F.Massarenti ed avendo L.Iori e Pedrazzi squalificati, mister “D'Artagnan “Guicciardi sceglie lo schieramento romano con armamento pesante: Biolcati in porta, protetto al centro del pretorio dai gladi campali di Malagò e Travaini e da quelli di Fiori e Zanforlin sui lati; nel vallo mediano le spade di MarcoBarozzi, Bergamini, Russo e Verri ad intrecciarsi con le sciabole di Golinelli ed Oliani in avanti.
Il Roverbella scende in campo con Motti tra i pali, capitan N.Ortolani e Torazzi difensori laterali, Belligoli e Vernizzi difensori centrali; a centrocampo Cristofoli, P.Gallina, Valbusa con N.Gallina e Nobis fiondanti dalle fasce estreme a sostegno di Migliorini in attacco.
AMMINISTRAZIONE CONTROLLATA
I padroni di casa partono vigili, concentrati ma al tempo stesso sciolti e dinamici, segno che la grande amarezza di sette giorni fa è completamente passata. Anche gli azzurri roverbellesi giocano con altrettanta scioltezza e dinamicità, dall'alto di una invidiabile posizione in classifica e per merito della loro buona caratura atletica e caratteriale.
Dopo nemmeno tre minuti di gioco la prima emozione della sfida la regala la compagine sermidese: punizione teleguidata di Russo in area avversaria sui piedi di MarcoBarozzi che tira prontamente ma Motti blocca bene a terra in presa.
Gli ospiti incominciano a tessere la loro tela. A centrocampo il loro sia pur lieve predominio è chiaro ed esercitato con sicurezza. P.Gallina e Valbusa gestiscono con tecnica e rapdità la fase costruttiva, ben protetti alle spalle dalla vigorìa atletica di Belligoli e Vernizzi. Cristofoli e A.Gallina sono gli anelli di congiunzione tra il centrocampo e l'attacco, dirigendo accortamente le incursioni proiettive di N.Ortolani e Torazzi. L'undici sermidese subisce la pressione ospite senza però retrocedere troppo né scoprirsi. MarcoBarozzi e Bergamini svolgono con alacrità e diligenza lo sporco lavoro di interdizione a centrocampo, favorendo Russo e Verri nella impostazione delle controrepliche. Poco dopo metà frazione il collettivo biancoblù va vicino alla rete con Golinelli che, al termine di una bruciante volata giunge a tu per tu col portiere avversario ma la sua stoccata gli viene deviata in angolo. La gara prosegue riassestandosi su una andatura di sostanziale equilibrio tra le due contendenti.
CUORI IMPAVIDI
La squadra roverbellese è scattante, reattiva ma il Sermide le risponde con calma e decisione ma soprattutto senza timori né eccitazioni. P.Gallina, N.Ortolani e Valbusa si affidano in prevalenza ai lanci lunghi trasvolanti la mediana verso le punte: N.Gallina e Migliorini scattano, lottano ma trovano in “Capitanfuturo” Travaini e Zanforlin dei centurioni irriducibili. Attacca con convinzione ed organicità la Roverbellese ma i biancoblù rispondono con slancio e generosità. Oliani e Russo si raccordano con l'infaticabile, oscura ma preziosa opera di rottura di MarcoBarozzi, innescando le percussioni penetrative di Golinelli che non fanno chiudere occhio né a Belligoli né a Vernizzi. Ad una dozzina di minuti dall'intervallo il puntero biancoblù è protagonista di una apprezzabile iniziativa conclusa con una frustata alta di un metro, forse meno, la traversa roverbelleze. Scorrono i minuti ma l'incontro si incattivisce, abbondano le scorrettezze tra i ventidue, fortunatamente ben contenute disciplinarmente dall'arbitro. All'ultimo minuto c'è un'altra occasionissima per i biancoblù. Lanciatissimo da Bergamini, Oliani arriva al limite dell'area roverbellese e viene steso brutalmente da un intervento alla disperata dell'estremo difensore avversario: la palla rotola verso la bandierina del corner e Golinelli la insegue, la cattura e poi crossa al centro ma Belligoli in spaccata mette in angolo. Calcia dalla bandierina Verri, la palla sorvola l'area ed uscendone dallo spazio aereo va ad atterrare verso la mezzaluna dove piomba Travaini, il cui siluro sibila alto di una spanna la traversa roverbellese e si spegne sul fondo.
FIRMA D'AUTORE
Nella ripresa la formazione ospite riparte con lo stesso piglio agonistico dei primi quarantacinque minuti e dopo nemmeno due giri di lancette P.Gallina scarica un fendente rettilineo ma Biolcati è reattivo e mette in angolo. Belligoli e Vernizzi ottimizzano lo spazio di copertura in difesa garantendo flussi comunicativi costanti verso Cristofoli, Migliorini e Nobis. Gli azzurri sanno il fatto loro, si muovono con raziocinio cartesiano e dopo una dozzina di minuti orchestrano un'azione da manuale ma dall'altra parte trovano a dir loro di no un super Biolcati che, uscendo una decina di metri dalla sua area, spazza via perentoriamente anticipando Nobis proiettato a rete. Ma il portierone biancoblù il suo capolavoro lo compie un paio di minuti dopo quando Cristofoli gli giunge un paio di metri davanti. L'attaccante azzurro tira ma Biolcati, con felina destrezza gli intercetta la palla che però finisce sui piedi di Migliorini che calcia a colpo sicuro ma l'estremo difensore sermidese è agile ed istintivo come un puma delle montagne dell'Oregon e con una zampata stupefacente artiglia la sfera e la fa sua.
LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO
Poco prima di metà ripresa la compagine roverbellese è costretta ad operare il primo cambio: per infortunio esce Vernizzi ed entra Ancellotti che però va ad appoggiare i compagni a centrocampo. Appare evidente e legittima l'intenzione di mister Girelli di forzare il blocco sermidese che soffre, geme ma non cede. Cristolfoli, P.Gallina e Valbusa, con le loro progressioni propulsive continuamente intrecciantesi con quelle di N.Ortolani e Torazzi, assicurano dinamismo ed efficienza alla fase di impostazione ma non riescono a perforare la barriera difensiva coriacemente tenuta da MarcoBarozzi, Bergamini e Russo lungo tutto il trentottesimo parallelo.
Rischiano grosso i padroni di casa a poco più di un quarto d'ora dal termine. N.Gallina galoppa sulla fascia , converge in area sermidese e spara a colpo franco ma dietro di lui rinviene “Ringhio” Zanforlin che in tackle scivolato gli devia la conclusione. Passano cinque minuti scarsi e gli ospiti procedono al secondo avvicendamento: dentro Pietropoli e fuori Migliorini. La pressione della squdra roverbellese si mantiene gagliarda, vivace. MarcoBarozzi e Bergamini sono volenterosi, indomiti, votati solo alla rottura; Verri, opposto ai rudi pretoriani azzurri soccombe in ogni contrasto ed ha come smarrito l'ispirazione, defilandosi dalla mischia. Il centrocampo sermidese è astinente e deficitario ed opportunamente mister Guicciardi decide di sostituire Verri, oltretutto gravato e verosimilmente anche innervosito da una ammonizione precedentemente ricevuta, con il giovane Lamkhanter.
Continua a spingere la Roverbellese con foga ed impeto ancora ragguardevoli ma il Sermide attinge dal profondo del suo istinto di sopravvivenza tutte le energie necessarie per resistere e non soccombere. A poco meno di cinque minuti dal novantesimo Pietropoli fugge sulla sinistra ed allunga in mezzo dove N.Gallina vibra una legnata ma “Puma” Biolcati è un campione di destrezza ed attenzione, mette in angolo e salva la tana. Al primo dei cinque minuti di recupero concessi dal signor Costa, nella formazione roverbellese viene espulso P.Gallina per somma di ammonizioni.
Le altre gare della giornata:
Borgovirgilio – Boca Juniors 3-1
IvecoSuzzara – Poggese 0-1
Pol.Futura – Medolese 2-1
RealBagnolo – Villimpenta 4-3
R.marmirolo – pomponesco 1-0
S.EgidioS.Piox – Moglia 2-3
Serenissima – Castellicchio 2-1
La classifica vede ancora al comando la Poggese con 28 punti . Seguono Roverbellese 25 – Borgovirgilio 23 – pomponesco 212 – Medolese e Pol.Futura 20 – IvecoSuzzara 18 – SerenissimaRoncoferraro 17 – R.Marmirolo, Real Bagnolo e S.EgidioS.PioX 16 – Moglia 15 – SERMIDE e Boca Junior 12 – Castellucchio 11 – Villimpenta 10
Domenica prossima, 6 dicembre, la compagine biancoblù sarà di scena nella insidiosa trasferta a Castellucchio: calcio d'inizio alle ore 14.30
NELLA FOTO 1 . da sinistra: Dan Biolcati, Emanuele Fiori, David Travaini e Federico Malagò, ieri in bella evidenza.
NELLA FOTO 2 . la Roverbellese FC


