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Le Chiese della Riviera del Po

Lamkhanter e Mora 320x213Nella seconda giornata del girone di ritorno il Sermide dei giovani deve ingoiare un rospo indigesto ma fare di necessità virtù, rimboccarsi le maniche e proseguire a lavorare sodo fino alla fine della stagione.

 Con L.Iori infortunato, Russo squalificato e Malagò assente giustificato in licenza premio, mister Guicciardi schiera il suo Sermide con Pedrazzi in porta, Marco Barozzi e Travaini difensori centrali, Fiori e F.Massarenti difensori laterali; in mediana Matteo Barozzi, Bergamini, Marzola e Verri in raccordo con Golinelli ed Oliani di punta. L'Iveco Suzzara viene disegnato in modo pressochè simile: Balletta tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Giovannini e Zeroual, sulle fasce da Nardo e Tirri; a centrocampo DeLima, Mirelli, G.Oliverio ed Oucham a sostegno in avanti a Caronna ed Eddaouddi. 

FORTUNA AUDACES IUVAT

Sono gli azzurri suzzaresi che fanno notare subito con quale spirito affrontano la partita, incominciandola con piglio frizzante e disinvolto. G.Oliverio, architetto di arguta ispirazione pedatoria è in costante appoggio agli inserimenti propulsivi di DeLima ed Oucham che fanno già breccia nella rete di opposizione sermidese debolmente distesa da Matteo Barozzi, Marzola e Verri. Capitan Mirelli, assistito dagli inserimenti volanti di Nardo e Tirri, distribuisce sapienti palloni verso i mobilissimi Caronna ed Eddaoudi che tengono in costante allarme la retroguardia sermidese. I padroni di casa sono un po' sorpresi da questo gran correre dei loro avversari che, dopo una dozzina di minuti di gioco, fanno le prove generali di tiro. DeLima lancia Oucham che giunto tutto solo davanti a Pedrazzi tira a colpo sicuro ma il portiere biancoblù è fenomenale, ribatte a pugni chiusi la sfera che però rotola sui piedi di Eddaoudi che calcia a porta vuota ma Travaini in spaccata devìa di nuovo. Lo scampato pericolo però lascia il segno nell'inconscio collettivo sermidese, che soffre la pressione proiettiva dell'Iveco Suzzara che, nemmeno cinque minuti dopo, segna il gol che risulterà decisivo. Imbeccato da un ghiotto allungo di G.Oliverio, è Oucham che fugge palla al piede sulla sinistra, converge leggermente al centro ed appena dentro l'area sermidese fa partire un sinistro micidiale a mezzaltezza che si infila alla sinistra di Pedrazzi vanamente proteso in tuffo. 

GESTIONE COMUNE

La risposta della compagine biancoblù non è pronta e convincente, lo schieramento è traballante e gli uomini chiamati ad interpretarlo sembrano disorientati. Se ne accorge mister Guicciardi che dispone la marcatura a uomo: Matteo Barozzi su DeLima e Fiori su Caronna. Pur verbalmente schiaffeggiati e ripresi dal loro allenatore, i biancoblù si rimettono all'opera da galantuomini quali sono, pieni di zelo e dedizione alla causa. Poco dopo metà frazione, su corner calciato da Verri, “Capitanfuturo” Travaini dà il buon esempio ma la sua incornata si spegne di mezzo metro sul fondo. Contro il passo troppo moderato di Bergamini e Marzola e la modesta presenza ponderale di Matteo Barozzi e Verri gli ospiti hanno vita fin troppo facile. DeLima, G.Oliverio ed Oucham si muovono a loro agio con irruenza e spavalderia; le loro interconnessioni dinamiche con Caronna ed Eddaouddi portano al cortocircuito del centrocampo del Sermide che a poco più di un quarto d'ora dal riposo rischia di nuovo grosso. Eddaouddi si produce in una volatona sulla fascia, salta in allungo Matteo Barozzi che vanamente lo ha rincorso ed a distanza di fiato da Pedrazzi vibra una legnata ma l'estremo difensore sermidese è portentoso e mette in angolo. L'incontro si mantiene piacevole sul piano delle occasioni e godibile su quello delle emozioni. La formazione biancoblù è orgogliosa e replica con generosità per attenuare la costante e variegata spinta penetrativa dei rivali. Ad una dozzina scarsa di minuti dal riposo, Marzola riesce a toccare ad Oliani il cui fiondante sinistro è intercettato dal portiere avversario ed un paio di minuti dopo è “Tigre” Golinelli che dal limite dei sedici metri suzzaresi fa partire il suo destro radente che termina la sua corsa di un palmo a lato del bersaglio grosso. La reazione degli azzurri ospiti tarda poco più di due minuti: Caronna e De Lima caracollano insieme e la stangata di quest'ultimo va alta di una spanna oltre la traversa sermidese.

SFIORANDO IL CIELO

Nel secondo tempo le due contendenti si ripresentano in campo con gli stessi effettivi ma in condizioni abbastanza diverse. La formazione suzzarese, che ha speso molto sotto il profilo atletico, appare ben presto deficiente anche di energie nervose che tanto ora le servirebbero per essere più precisa sotto il profilo tecnico e più armonica e disciplinata sotto quello tattico. Il dispendio energetico è stato considerevole anche da parte dei biancoblù ma la loro voglia di recuperare è maggiore della sofferenza che ne costa il tentativo di raggiungerla. Poco prima di metà frazione la squadra di casa effettua il primo cambio: esce Oliani ed entra Lamkhanter. Un minuto dopo la squadra suzzarrese va vicinissima al raddoppio con Oucham il cui colpo di testa a non più di un paio di metri dalla porta avversaria va incredibilmente fuori. Un altro giro di lancette e gli azzurri falliscono di nuovo il raddoppio con Eddaouddi che, a pochi passi dalla linea bianca, calcia stupefacentemente sul fondo ! Un paio di minuti dopo mister Guicciardi procede al suo secondo avvicendamento: dentro Roveri e fuori Bergamini. Ne passano altri due e l'undici sermidese va vicinissimo al pareggio. Lamkhanter vince un coraggioso contrasto su DeLima ed allunga subito a Golinelli che controlla, avanza, supera Balletta in uscita e calcia con l'angolo del goniometro giusto ma mezzo metro prima che la sfera valichi la linea di gesso piomba Giovannini che con una provvidenziale zampata salva la patria.

MORITURI TE SALUTANT

La gara prosegue abbastanza piacevole e varia. L'Iveco Suzzara mostra esperienza e scaltrezza nel tessere le sue trame a centrocampo. Mirelli, G.Oliverio ed Oucham stanno un po' più vicini tra di loro, sfruttando l'azione contenitiva dei ripiegamenti di Caronna ed avendo sovente la meglio nei contrasti con Matteo Barozzi e Verri. Tuttavia i biancoblù si fanno apprezzare per la loro caparbietà, dandoci dentro con generosità per pareggiare. Ad una decina di minuti dal termine il collettivo azzurro opera la prima sostituzione ed Asare subentra a Caronna, validissimo ma ormai stremato. La punta suzzarese si esibisce però nel peggio del suo repertorio tecnico, falciando brutalmente ed inutilmente, visto che si era a centrocampo, Matteo Barozzi, meritandosi la sacrosanta ammonizione. Il giocatore biancoblù prova a resistere ma nemmeno cinque minuti dopo è costretto ad arrendersi e viene sostituito da Mora. Un paio di minuti dopo è la compagine suzzarese a fare l'ultima mossa con mister Davoli che toglie DeLima ed Oucham ed inserisce F.Oliverio ed Ouldchieb. L'arbitro assegna sette minuti di recupero ma la grande ampiezza temporale concessa si tramuta per i biancoblù in un disperato, affannoso ed inutile assalto alla porta della squadra suzzarese che resiste con le unghie e con i denti e porta a casa l'intero bottino.

Gli altri risultati del secondo turno.

Boca Junior – Villimpenta 3-2

Castellucchio – Pol. Futura 1-2

Medolese – Moglia 1-3

poggese – S.EgidioS.PioX 3-2

Pomponesco – RealBagnolo 0-1

Roverbella – Borgovirgilio 1-4

Serenissima – R.Marmirolo 2-1

La classifica vede sempre in testa la Poggese con 40 punti. Seguono Roverbella 31 – Pomponesco 27 – Borgovirgilio, Medolese, Pol.Futura e Serenissima Roncoferraro 26 – Moglia e S.Egidio S.PIoX 25 – Real Bagnolo 23 – Iveco Suzzara 22 – R.Marmirolo 19 – SERMIDE 16 – Boca Juniors 15 – Castellucchio e Villimpenta 13

Domenica prossima, 31 gennaio, alle ore 14.30, la squadra sermidese sarà di scena in trasferta contro il Robur Marmirolo, con il quale ha pareggiato per 2-2 nella gara di andata.

Foto 1: da sin. Abdi Lamkhanter e Stefano Mora due giovani sermidesi emergenti

Foto 2: Iveco Suzzara

Iveco Suzzara 2016 320x213