header

Le Chiese della Riviera del Po

Sermide febb.2016 320x240Nella quinta giornata del girone di ritorno la compagine sermidese esce dal fango del “Comunale Nuovo” con un altro bottino pieno e si allontana maggiormente dalla zona rossa della graduatoria.Borgovirgilio 2016 feb. 320x240

FEDELI ALLA PATRIA

Corroborato e rinfrancato nel corpo e nello spirito dal bel successo di sette giorni fa, mister Guicciardi, pur affrontando di nuovo una avversaria terza in classifica, si affida ad uno schieramento che ha sorpreso soltanto i pochi tifosi in tribuna ma che lui, navigato uomo di mondo, pareva come presagire che sarebbe stato quello giusto: Pedrazzi in porta, protetto al centro della retroguardia da capitan Travaini e sulle fasce da Marco Barozzi e Malagò; a centrocampo Matteo Barozzi, Russo, Verri aventi sulle corsie esterne Lamkhanter e Marzola a sostegno di Golinelli ed Oliani in avanti.

Mister Tabarelli disegna il suo Borgovirgilio in stile neoclassico: Pizzamiglio tra i pali, Bonizzi e Gorni difensori centrali, Foderà e Negri difensori laterali; in mediana Bellini, Bellotti, Bottura e capitan Zorzella, in appoggio a Coly e Donnoli in attacco.

NEI SECOLI FEDELI

Prima ancora che l'arbitro fischi, il Generale Tempo ha già imposto il suo indelebile marchio alla gara. Cominciata a cadere nel cuore della fredda notte sermidese, una pioggerellina fine ha ridotto il prato del “Comunale Nuovo” in pessime condizioni. I biancocelesti ospiti, sereni e tranquilli dall'alto del loro rassicurante posto in graduatoria, si dispongono al fraseggio analitico e ponderato distinguentesi per la iniziale buona esecuzione tecnica generale. L'approccio psicologico dei padroni di casa è diverso, tutto improntato sulla volontà di fare quadrato. Le regole di ingaggio dei difensori sermidesi, eseguite scrupolosamente nella loro spartana essenzialità, circoscrivono bene le puntate ed i movimenti di Coly e Donnoli. A centrocampo la direzione collegiale dell'impostazione é affidata al senso euclideo di Russo ed alla fresca ma risoluta vena interdittiva di Matteo Barozzi e Verri. In avanti “Tigre” Golinelli sbriglia dal primo affondo la sua irrefrenabile inventiva e le sue doti temperamentali di indomito combattente, in felice connubio con le briose galoppate di Oliani. Dopo un quarto d'ora, alla prima occasione buona, la punta biancoblù è pronta a sfruttare un errore nel rinvio di Gorni, a scattare ed appena dentro l'area avversaria a lasciar partire un sinistro radente che attraversa tutta la luce della porta e sfiorando il palo opposto termina sul fondo di una spanna. L'undici virgiliano replica una decina di minuti dopo con Coly, che al culmine di una flessuosa cavalcata libera il suo destro che va fuori di pochi centimetri. Il centrocampo, nevralgico crocevia delle grandi fatiche già sostenute dalle due sfidanti, si colora gradualmente di biancoblù. Matteo Barozzi, Russo e Verri non badano alle loro spese energetiche, attaccano con furore Bottura e Bellotti, stroncandone le iniziative. Ad una dozzina di minuti dall'intervallo la compagine biancoceleste è costretta al primo cambio: esce Coly per infortunio ed entra Fortunato. La partita continua a svolgersi su binari non certo entusiasmanti sul piano estetico ma ha già assunto una fisionomia sua particolare. Lavorato ai fianchi dalla pressione propulsiva di Oliani e Russo, insidiato dalle percussioni centrali d'appoggio di Marco Barozzi, Matteo Barozzi e Verri, il Borgovirgilio subisce e riesce a spezzare l'iniziativa sermidese soltanto a poco meno di cinque minuti dal riposo: c'è un lunghissimo lancio di Zorzella che raggiunge in piena corsa Donnoli ma la spericolata, tempestiva uscita di Pedrazzi gli neutralizza la conclusione. I biancoblù però ci credono, non allentano la presa ed all'ultimo minuto della frazione la loro perseverenza è premiata col gol del vantaggio. Marzola calcia una punizione a spiovere in area virgiliana e nel laocoontico groviglio quivi agitantesi la palla giunge ad Oliani, la cui sporca zampata di destro manda la sfera in fondo al sacco.

SEMPER FIDELIS

Al primo minuto della ripresa il Borgovirgilio va vicinissimo al pareggio ma la staffilata di Bottura è deviata da un superlativo volo di Pedrazzi. La contesa si dipana lungo un percorso quasi obbligato. Gli ospiti sono tutti tesi alla riconquista del terreno perduto; Bellotti, Bottura e Bellini sono alacri e volenterosi ma si affidano sovente a lanci lunghi, trasvolanti la mediana per raggiungere Donnoli e Fortunato sul limite dell'area sermidese dove sono invece opportunamente piazzati Malagò e Travaini che randellano via senza tanti fronzoli. La formazione biancoceleste arretra, rivelando declinante tenuta atletica ed eccesiva imprecisione tecnica. E' l'inizio del loro momentaneo processo di disgregazione e di sfaldamento che, poco prima di metà frazione, si compirà con il secondo gol sermidese: Marzola batte un corner a strapiombo in area virgiliana dove si agita un altro truculento mucchio di corpi, nel bel mezzo del quale si getta “Capitanfuturo” Travaini la cui capocciata gonfia la rete alle spalle di Pizzamiglio. Per la squadra ospite il colpo è stavolta durissimo. La pioggia che continua a cadere ad esasperante intermittenza, rende il terreno sempre più infido e malagevole. Ogni passaggio, ogni intervento, ogni metro di campo guadagnato costano angoscia e sofferenza, pagate a carissimo prezzo. Il tecnico virgiliano esita ancora ad effettuare nuovi inserimenti nel suo modulo; mister Guiccirdi al contrario, pienamente consapevole che le miserevoli condizioni del prato hanno ridotto sensibilmente le scorte energetiche di molti suoi ragazzi, decide il primo cambio e Fiori subentra ad Oliani. Con il suo inserimento il gioco sermidese sembra cambiare pelle, assume la connotazione della guerriglia fatta non soltanto di intuito e di improvvisazione ma anche di inflessibile volontà di non farsi superare.

Il collettivo virgiliano è però generoso e poco dopo la metà ripresa sfiora il gol con una prorompente azione in combinata Bottura\Bellini, le cui rispettive saettanti conclusioni ravvicinate sono neutralizzate da due superparate dell'estremo difensore sermidese. Un paio di minuti dopo è la dea bendata che volta le spalle ai biancocelesti virgiliani perchè la sventola dal limite dell'area sermidese supera Pedrazzi disteso in volo ma centra in pieno la traversa.

Ad un quarto d'ora dal triplice fischio c'è un avvicendamento in contemporanea tra le due contendenti: nel Sermide esce Lamkhanter ed entra Roveri, nel Borgovirgilio è Bellotti ad uscire rilevato da Jonuzi. Gli ospiti premono ora con rinvigorita potenza dinamica ma con negligente precisione tecnica. La formazione di casa ha ormai speso praticamente tutte le sue risorse anatomo\fisiologiche: Matteo Barozzi e Russo sono tenaci ma esausti, Marzola non si regge quasi più in piedi, Roveri e Verri sono indomabili, irriducibili ma sotto la spinta penetrativa di Bellini, Fortunato, Jonuzi e Zorzella sono costretti ad abbandonare tutto il trentottesimo parallelo in mani avversarie, attestandosi a ridosso della difesa, presidiata da Marco Barozzi, Fiori, Malagò e Travaini.

La volontà e la spinta che animano i virgiliani sono encomiabili ma il fango nel quale affondano i loro garretti, il freddo che ne attanaglia i muscoli e la coriacea resistenza avversaria riducono virtualmente a zero le loro possibilità di recupero. Scorrono inesorabili le lancette del cronometro e gli ultimi disperati assalti virgiliani si infrangono contro l'invalicabile muro di petti alzato dai ragazzi di mister Guicciardi che, proprio all'ultimo minuto inserisce Mantovani al posto di Golinelli.

Gli altri risultati del quinto turno del girone di ritorno

Boca Juniors – Poggese 2-4

Medolese – Pomponesco 2-1

Moglia – Roverbella 2-2

Pol.Futura – Iveco Suzzara 1-1

Real Bagnolo – Castellucchio 2-1

S.Egidio S.Piox – Serenissima 1-1

Villimpenta – R.Marmirolo 2-1 

In testa alla classifica c'è sempre la Poggese con 47 punti. Seguono Roverbella 36 – Pol. Futura e Serenissima Roncoferraro 30 – Borgovirgilio, Iveco Suzzara, Medolese e Moglia 29 – Real Bagnolo 28 – Pomponesco e S.Egidio S.Pio X 27 - SERMIDE e R.Marmirolo 22 – Boca Juniors 21 – Villimpenta 19 – Castellucchio 14

Domenica prossima 21 febbraio, al “Comunale Nuovo” di Sermide, la formazione biancoblù affronterà il S.Egidio S.Pio X, contro il quale aveva pareggiato nella gara di andata per 1-1: fischio d'inizio alle ore 14,30.

Foto 1. Sermide a sinistra, Borgovirgilio a destra

Foto 2. da sin.: Marco Barozzi, Travaini, Malagò, Pedrazzi

giocatori 4 320x240