Nella sesta giornata del girone di ritorno, la squadra sermidese esce sconfitta per mano del valido S.Egidio S.Pio X e rimane ancora bloccata in una scomoda ed insidiosa posizione in classifica.
FRAGILI EQUILIBRI
Con L.Iori infortunato e Malagò e Travaini squalificati, mister Luca Guicciardi si affida di nuovo al modulo delle settimane scorse, interpretato da nuovi protagonisti. Pedrazzi in porta, Marco Barozzi difensore centrale, Fiori e Zanforlin difensori laterali; a centrocampo Matteo Barozzi, Russo e Verri con A.Bergamini ed Oliani sulle corsie esterne a sostegno di Golinelli e Marzola in avanti. Analogo il disegno tattico iniziale del S.Egidio S.Pio X tracciato da mister Andrea Zanichelli: Bozzelli tra i pali, protetto al centro della retroguardia da Tinazzo e sulle fasce da Gorno e Zaniboni; in mediana Gazzola, Gazzoni, Zanetti, con Melillo e Sarzi lungo i corridoi laterali a stretto contatto di Covalea ed un passo più in avanti con El Hamdouy.
Con le due avversarie schierate quasi a specchio, la partenza della sfida è quasi obbligata e vede le due zone d'attacco che presentano ampi spazi liberi ed il settore di centrocampo congestionato di uomini. Sono i rossoblù ospiti che fanno vedere fin dalle prime schermaglie la solidità del loro impianto, tutto imperniato su criteri di specchiato e duttile rigorismo tattico. Tinazzo e Zaniboni sanno argomentare con vigore e consumata esperienza ogni loro chiamata in causa a supporto del linguaggio tecnico di Gazzoni e Gazzola. In avanti Covalea ed El Hamdouy, fiorettisti classicheggianti, tempra da battaglia e mente lucida si intendono con Melillo e Zanetti. Dopo poco più di cinque minuti un bel pallonetto volante di Gazzoni raggiunge Melillo il cui destro a spiovere è alto di una spanna la traversa sermidese; ne passano meno di altri cinque e Zanetti, a tu per tu col portiere avversario, calcia in modo fiacco mandando la sfera languidamente sul fondo. I padroni di casa sembrano un po' sorpresi dal brioso avvio degli avversari ma non se ne lasciano troppo impressionare. La vigile ed attenta sorveglianza degli spazi topografici difensivi di Marco Barozzi e l'efficace deterrenza dei contrasti di “Ringhio” Zanforlin fanno capire che aria tira alle punte rossoblù. La contesa tuttavia si accende ed i toni agonistici raggiungono livelli di attenzione, opportunamente tenuti sotto controllo dalle frequenti interruzioni dell'arbitro per sanzionare i rei. La formazione mantovana mostra una discreta capacità di intermodulazione tra i reparti: è sempre stretto l'appoggio interdittivo fornito da Gorno, Gazzola e Gazzoni a beneficio della impostazione di Melillo e Zanetti, scavalcante sovente Russo e Verri. A poco più di un quarto d'ora dall'intervallo, ghiotta opportunità di segnare per la squadra ospite: Sarzi indovina una punizione dal limite che nella sua parabola prematuramente discendente trae in inganno Pedrazzi che con un repentino riflesso, pur in affanno, mette in angolo. Passano poco più di due minuti e mister Zanichelli è costretto a mandare in campo Benato al posto dell'infortunato Tinazzo.
Il collettivo sermidese confeziona la prima risposta degna di tal nome a poco meno di cinque minuti dall'intervallo: punizione di Marzola nel mucchio in area mantovana dove sbuca Marco Barozzi la cui inzuccata lambisce il montante e si spegne sul fondo.
A COLPO SICURO
Dal primo minuto della ripresa nel S.EgidioS.PioX c'è Grande al posto di Sarzi e l'innesto giova ben presto alla fase di generazione del gioco. La compagine rossoblù sembra come intuire che ai propri avversari cominciano a scarseggiare le risorse atletiche e soprattutto ad annebbiarsi il coraggio e la lucidità di operare organicamente. Grande, Gazzola e Gazzoni, gran faticatori del centrocampo mantovano, hanno la meglio sulla declinante opposizione di Russo e Verri mentre Covalea, Melillo e Zanetti superano quasi sempre di slancio l'evanescente contrasto di MatteoBarozzi, A.Bergamini e Verri. L'undici biancoblù si vede costretto ad agire prevalentemente di rimessa per replicare ai rossoblù che però, dopo una dozzina di minuti nella ripresa passano in vantaggio. Gazzola in prorompente percussione proiettiva è atterrato in piena area sermidese da Marco Barozzi: l'arbitro assegna il rigore e Covalea trasforma impeccabilmente.
CUORI NELLA TEMPESTA
Il gol incassato in tal modo ed a questo momento della partita pone il Sermide drammaticamente di fronte ad una realtà cruda ed imprevista, che lo vede annaspare disordinato e mostrare di avere un po' sottostimato le capacità e le potenzialità dei rivali, tanto nei singoli come nel collettivo.
Poco prima di metà ripresa mister Guicciardi effettua il suo primo cambio e Lamkhanter subentra a Matteo Barozzi. La reazione dei suoi ragazzi c'è, si vede ma è francamente più fumo che arrosto. L'undici mantovano invece agisce coralmente, sorretto da una volontà consorzistica operosa ed instancabile e pienamente cosciente dei mezzi da usare per raggiungere l'obiettivo pieno. La sfida è agonisticamente sempre tirata, i ventidue in campo non tirano indietro la gamba ed il direttore di gara ha il suo daffare a placarne la maschia veemenza.
Il continuo, instancabile incalzare penetrativo rossoblù fiacca la già provata resistenza avversaria. La compagine di casa è come arsa dalla febbre, dolente e spossata in ogni sua fibra ed a poco meno di un quarto dal termine collassa definitivamente: Melillo, gringo dal cuore di pietra, calibra un delizioso pallonetto dalla bandierina in piena area sermidese dove Zanetti si catapulta in tuffo con ardimento e pregevole scelta di tempo, mettendo di testa alle spalle di Pedrazzi.
CIELO DI PIOMBO
La seconda rete mantovana ha un effetto dirompente sui biancoblù, le cui criticità tattiche si acuiscono e le debolezze temperamentali vengono allo scoperto. Ad una dozzina di minuti dal novantesimo le due contendenti procedono in contemporanea ad effettuare un avvicendamento: nel Sermide esce A.Bergamini ed entra Roveri mentre nel S.EgidioS.PioX esce Gazzoni ed entra Tosini. La formazione biancoblù non riesce ad insidiare né tantomeno a forzare il blocco degli avversari che si estende ferreo ed impenetrabile lungo tutto il trentottesimo parallelo. A poco meno di cinque minuti dal triplice fischio mister Guicciardi manda in campo Mantovani al posto di Zanforlin. Nei sette minuti di recupero assegnati dal signor Tridapalli gli ospiti si limitano ad osservare gli ultimi sussulti agonistici della squadra sermidese che non vanno oltre la sembianze di un assalto tanto caotico quanto velleitario.
Gli altri risultati della sesta giornata
Castellucchio – Moglia 1-4
IvecoSuzzara – Borgovirgilio 2-5
Poggese – Medolese 5-1
Pomponesco – Villimpenta 2-3
R.Marmirolo – Pol.Futura 3-3
Roverbella – Boca Junior 3-1
Serenissima – Real Bagnolo 1-1
In testa alla classifica si riconferma la Poggese con 50 punti. Seguono Roverbella 39 – Borgovirgilio e Moglia 32 – Pol.Futura e Serenissima Roncoferraro 31 – S.Egidio S.PioX 30 – Real Bagnolo, Iveco Suzzara e Medolese 29 – Pomponesco 27 – R.Marmirolo 23 – SERMIDE e Villimpenta 22 – Boca Juniors 21 – Castellucchio 14
Domenica prossima 28 febbraio, la squadra sermidese giocherà in trasferta contro il Real Bagnolo , sconfitto nella gara di andata per 2-0. Calcio d'inizio alle ore 14,30.
Foto 1 A sinistra il SERMIDE a destra il S.EGIDIO S.PIO X
Foto 2 da sin. Damiano Roveri e Abdi Lamkhanter


