Nel settimo turno del girone di ritorno, la compagine biancoblù, con la forza dell'orgoglio ritrovato, riesce a raddrizzare una situazione che sembrava già compromessa conquistando un punto che consente di riprendere slancio nella corsa per la salvezza.
Il Real Bagnolo si schiera con Barbi in porta, protetto al centro della retroguardia da Giaretta e Marconato e sulle fasce da De Ambrogi e Sgarbi; a centrocampo Braguzzi, Cham, Lora e Marco Giacomelli a sostegno di Lungu e Michele Giacomelli in avanti.
Mister Guicciardi, avendo il solo Verri indisponibile in quanto squalificato, disegna una variante bizantina del modulo adottato nelle ultime esibizioni: Pedrazzi tra i pali, Travaini difensore centrale, Marco Barozzi e Malagò difensori laterali; a centrocampo F. Massarenti, Russo, Roveri aventi Marzola ed Oliani sulle corsie esterne con Lamkhanter un passo appena più avanti in raccordo con l'unica punta Golinelli.
CORRIDORI NELLA TEMPESTA
Un vento di tramontana gelido, impetuoso ed un prato inzuppato d'acqua accolgono le due sfidanti che partono con le migliori intenzioni. Le prime azioni sono più schermaglie per tastare le condizioni del palcoscenico e saggiare le altrui motivazioni che pensieri e parole coordinati razionalmente. Ben presto il centrocampo diventa una superficie così densamente popolata che i giocatori di ambo le parti, a contatto di fiato che sa di grappa con gli avversari, non sono in grado di andare oltre uno sbrigativo smazzolare i palloni appena giungono a tiro di bulloni.
La prima metà della frazione registra un sostanziale equilibrio tra le due antagoniste. Nei padroni di casa si mettono in luce capitan Giaretta e Marconato, attivi ed in continuo supporto sulla mediana a Braguzzi, Marco Giacomelli e Lora. La loro produzione è di apprezzabile livello, facilitata anche dalla stentato contrasto di Lamkhanter e Marzola. Dopo una dozzina di minuti Braguzzi, tutto solo in area sermidese, riceve palla sul sinistro ma non si fida di quel piede, calcia quindi con l'altro ma la sua conclusione è maldestramente fiacca e finisce tra le braccia di Pedrazzi. Un paio di minuti dopo è Marco Giacomelli che calcia una punizione a spiovere in area sermidese dove la decisa incornata di Michele Giacomelli impegna in presa il portiere avversario. I biancoblù per un po' lasciano fare ma poi, sotto la crescente spinta avversaria, perdono metri su metri ed arretrano. In attacco Golinelli si batte con la proverbiale gagliardìa ma trova l'impalpabile collaborazione di Lamkhanter e per sfuggire allo stringente controllo di Marconato è costretto a girare al largo dei legni bagnolesi.
Il vento frattanto aumenta di intensità, taglia trasversalmente il rettangolo verde e falsa molte traiettorie. Lo schieramento sermidese a centrocampo, che nella sua composizione numerica e nelle intenzioni programmatiche avrebbe dovuto essere impenetrabile si dimostra invece pervio ed accomodante. I gialloneri bagnolesi sono più intraprendenti, il loro ritmo è frizzante. Braguzzi e Lora allungano e tranciano il passo su F. Massarenti, Marzola e Roveri mentre Cham, Marco Giacomelli e Lungu sgusciano via a Oliani e Russo che non ne reggono l'impetuosità propulsiva.
MARCHIO DI FABBRICA
La seconda metà del primo tempo è tutta di marca bagnolese. Lungu con un furtivo dribbling si sbarazza di Marco Barozzi e poi scarica un bel destro in diagonale fuori di un palmo. Cinque minuti scarsi dopo, occasionissima per passare in vantaggio: Lora sgancia dal limite una palla di fuoco a mezzaltezza, si distende Pedrazzi e con la punta delle falangi della mano destra ne corregge la traiettoria mandandola a sbattere sul palo da dove poi rimbalza ed è allontanata da Malagò. Poco più di due minuti a seguire l'undici giallonero sfiora di nuovo il gol con Cham, il cui fiondante destro è ribattuto dall'estremo difensore avversario. Far quadrare i conti della fase interdittiva con quella costruttiva diviene per la formazione sermidese un'impresa sempre più ardua. Lamkhanter e F.Massarenti non hanno il truce passo dell'incontrista di Braguzzi e Lora mentre Oliani e Russo, insufficientemente coadiuvati da Marzola, sono costretti a dilapidare patrimoni di energie fisiche nella rincorsa a Marco Giacomelli e Lungu, sempre sfuggenti ed insidiosi.
A poco più di dieci minuti dal riposo il Real Bagnolo passa in vantaggio. Sul vertice destro dell'area sermidese, Marco Giacomelli tocca cortissimo a Michele Giacomelli la cui frustata aggira la barriera sermidese e si insacca a fil di palo alla sinistra di Pedrazzi. La compagine di casa insiste. Un paio di minuti dopo, una sventola di Marco Giacomelli è alta di pochi centimetri sulla traversa sermidese e due minuti scarsi a seguire è Lungu che, a coronamento di una sgroppata sulla sinistra, si accentra vibrando una legnata fuori di un soffio la porta avversaria.
COSI' VICINI, COSI' LONTANI...
La ripresa si apre con i gialloneri tutti intenti a congelare la reazione e le trame offensive del Sermide che però, dopo una decina scarsa di minuti, al primo vero affondo offensivo, pareggia: punizione di Marzola nel mucchio in area dove si butta a corpo morto “Capitanfuturo” Travaini che insacca. La compagine biancoblù però assapora solo per sessanta secondi la pura gioia ascosa del gol tanto agognato perchè la formazione di casa torna in vantaggio con Lungu che, intrufolatosi in area, beffa Pedrazzi con un calibrato pallonetto che chiude la sua corsa in fondo al sacco.
Un paio di minuti dopo la squadra bagnolese effettua il suo primo cambio: esce De Ambrogi, uno dei più lineari, verosimilmente acciaccato, ed entra Ravenotti. Due giri di lacette soltanto e sono i biancoblù a procedere al loro primo avvicendamento: dentro Matteo Barozzi e fuori Roveri, con mister Guicciardi che interviene a modificare l'assetto difensivo, piazzando da destra a sinistra Marco Barozzi, Travaini, Malagò, F.Massarenti. I padroni di casa prendono atto della rimodulazione tattica dei rivali ma continuano nella condotta delle loro operazioni, tutta all'insegna della grinta e della cattiveria agonistiche.
LO SPARTIACQUE
Ma a partire da metà ripresa la loro azione è meno vigorosa e la prorompenza penetrativa si riduce drasticamente. Sopraffatti ora dalla fresca prontezza di spirito di Matteo Barozzi, dalla ritrovata sollecitudine di Oliani e Russo, dal regolare supporto proveniente da Malagò e Travaini, i gialloneri perdono il controllo del trentottesimo parallelo mentre “Tigre” Golinelli svaria su tutto il fronte offensivo, dando conferma della sua spregiudicatezza agonistica e della sua irriducibile tenacia.
Il Real Bagnolo resiste con accanimento ma le sue repliche sono sempre meno incisive ed ad un quarto d'ora dal termine subisce il pareggio sermidese. Lamkhanter, sui sedici metri avversari calcia bene, Barbi ribatte con prontezza, riprende Matteo Barozzi ma l'estremo difensore giallonero mette in corner. Dalla bandierina calcia Marzola nel groviglio sotto porta dove piomba Russo la cui zampata non lascia scampo a Barbi. Le due avversarie, pur ormai agli sgoccioli delle loro scorte energetiche, non si risparmiano e premono sull'acceleratore, incuranti di esaurirle. A bruciarle tutte sono però i padroni di casa che si arroccano sui loro sedici metri, mentre la gara si incattivisce e volano sempre più calcioni. A poco più di cinque minuti dal triplice fischio Golinelli si produce in un rossiniano assolo personale, concluso con un destro in giravolta a scendere che finisce di una spanna sopra la traversa. Un minuto dopo mister Guicciardi inserisce Zanforlin al posto di Marco Barozzi mentre due minuti a seguire è mister Gola che manda in campo Basso al posto di Lora ed al novantesimo il tecnico sermidese fa la sua ultima mossa e A.Bergamini rileva Marzola. L'arbitro assegna quattro minuti di recupero ma le due squadre hanno proprio speso tutto…
Gli altri risultati della settima giornata
Boca Juniors – Castellucchio 2-3
Borgovirgilio – R.Marmirolo 3-0
Medolese – Roverbella 1-1
Moglia – Serenissima 2-3
Pomponesco – Poggese 0-2
S.Egidios. PioX–Iveco Suzzara 2-1
Villimpenta – Pol. Futura 3-3
In testa si riconferma la Poggese con 53 punti. Seguono Roverbella 40 – Borgovirgilio 35 – Serenissima Roncoferraro 34 – S.Egidio S.Pio X 33 – Moglia e Pol. Futura 32 – Medolese e Real Bagnolo 30 – Iveco Suzzara 29 – Pomponesco 27 – SERMIDE, R.Marmirolo e Villimpenta 23 – Boca Juniors 21 - Castellucchio17
Domenica prossima 6 marzo, la compagine biancoblù sarà di scena al “Comunale Nuovo” di Sermide contro il Moglia, superato nella partita di andata per 1-0. Fischio d'inizio alle ore 14,30.
NELLA FOTO 1 il Real Bagnolo (a sinistra) ed il Sermide
NELLA FOTO 2 il sermidese Giuseppe Russo, al suo primo gol stagionale


