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Le Chiese della Riviera del Po

20 marzo 16 Sermide 640x427Nella decima giornata del girone di ritorno, i ragazzi di mister Guicciardi incappano in una bruciante sconfitta, parzialmente mitigata dal fatto che anche tutte le altre avversarie nella corsa alla salvezza sono incappate nella medesima disavventura: mal comune, mezzo gaudio, per ora...Medolese 640x427

EFFETTO TURBO

Con Matteo Barozzi squalificato, Marzola e “Capitanfuturo” Travaini infortunati, per quest'ultimo la stagione è già finita, il Sermide viene schierato con un modulo leggermente modificato: Pedrazzi in porta, Marco Barozzi difensore centrale, Fiori e Malagò difensori laterali; a centrocampo Russo, Roveri e Verri con capitan F.Massarenti ed Oliani sulle corsie esterne a sostegno di Golinelli e Lamkhanter di punta.

Mister Carturan disegna la sua Medolese secondo un diagramma abbastanza offensivo: Manzini in porta, protetto al centro della retroguardia da Allodi e Bolzacchini, da Brunoni e Moretti sulle fasce; in mediana DeGobbis, Gottardi e Moretti, con Messedaglia un passo avanti in diretto collegamento con gli attaccanti Butturini e Cissè.

Non c'è nemmeno il tempo di vedere come sia bello e terso il cielo di questo primo giorno di primavera lungo la valle del Po che i viola ospiti pescano e giuocano l'asso di briscola. Ricevuta la palla a centrocampo, Messedaglia si invola verso la porta avversaria ed appena messovi piede, vanifica l'uscita di Pedrazzi con un preciso sinistro che si infila alle sue spalle. I padroni di casa non hanno neppure il tempo di riaversi dal bruciante schiaffo che due minuti dopo rischiano di riceverne un altro. Incursione fino sulla mediana di Allodi che da quasi quaranta metri scaglia una parabolona di quarto grado che spiove come un meteorite incandescente verso i legni sermidesi, neutralizzato in corner con un gran bel volo da Pedrazzi. Il collettivo biancoblù è tuttavia intenzionato a replicare subito e l'occasione della vita gli capita una decina di minuti dopo. Oliani è falciato appena dentro i sedici metri medolesi da Allodi e l'arbitro assegna il rigore: calcia Russo ma la palla centra in pieno il palo alla destra di Manzini ed è poi allontanata da Moretti.

SINDROME DA STRESS POST TRAUMATICO

Per l'undici sermidese è un colpo duro da assorbire ma per Russo è devastante. Scampato il pericolo, la formazione medolese prosegue da dove aveva interrotto. La potenza e la precisione delle proiezioni propulsive di Moretti, Malpezzi e Messedaglia, superando la pudica opposizione di Roveri e Verri valorizzano l'ispirazione creativa di DeGobbis a favore di Botturini e Cissè. I biancoblù si sforzano di dare consistenza alla loro fase di costruzione ma con modesti risultati. Una specie di rassegnato fatalismo sembra essersi impossessato del loro inconscio, annebbiandone le capacità combattive. Lamkhanter, F.Massarenti e Russo, piuttosto incolori, si muovono ad intermittenza e tecnicamente sembrano parlare una lingua incomprensibile. Il dialogo con Golinelli ed Oliani è problematico ed hanno vita facile i pretoriani della difesa medolese. Brunoni e Moretti si sganciano con intelligente alternanza in appoggio a capitan Gottardi e Malpezzi, corroborandone l'azione di controrilancio verso Butturini e Cissè. La formazione sermidese sta passando un brutto momento e dà l'impressione di farsi negativamente condizionare dalla rumorosa protesta verso l'arbitro che proviene da uno sparuto ma chiassoso numero di tifosi presenti in tribuna. Mister Guicciardi che ha già le sue gatte da pelare per seguire le vicende agonistiche dei suoi giocatori sul rettangolo verde, deve adoprarsi per comporre e stornare anche quelle che provengono dall'esterno prima che possano generare effetti irreparabili. E' come un capitano di vascello che, nel pieno della tempesta durante la navigazione nel terrore di tutto i naviganti, l'Oceano Atlantico Meridionale, sta presagendo la corsa verso l'abisso...

LA LEGGE DEL TAGLIONE

Frattanto MarcoBarozzi, Fiori e Malagò si impegnano allo spasimo contro i punteros viola; a centrocampo F.Massarenti e Roveri, con l'aiuto di Oliani, sono costretti ad un dispendiosissimo moto perpetuo per sopperire alle lacune dinamiche e temperamentali di Russo che, dopo il rigore fallito, sembra come frenato da qualcosa di imperscrutabile anche a sé stesso. A mettere ordine a modo suo ci penserà il destino ma imporrà al Sermide il prezzo più alto da pagare. Ad un quarto d'ora scarso dall'intervallo, a centrocampo, Russo commette un fallo su Butturini, e il sig. Turci lo espelle.

La squadra ospite approfitta subito della superiorità numerica e dopo poco più di cinque minuti si divora l'occasione del raddoppio. Repentino scatto di Messedaglia sulla destra, con Cissè al centro e Butturini dall'altra parte, contrastati dal solo MarcoBarozzi: da questa situazione di tre contro uno Messedaglia sta per superare il difensore avversario ma anziché provare fino in fondo a dribblarlo, tocca in avanti a Cissè che però è in netta posizione di fuorigioco, prontamente sanzionata dal direttore di gara.

La compagine viola insiste ed all'ultimo minuto della frazione va di nuovo vicinissima al gol. Cissè, dopo avere superato in progresione Marco Barozzi, si trova solo soletto al cospetto di Pedrazzi ma il portiere sermidese è autore di un duplice miracolo, dapprima tuffandosi a deviare la legnata della perla nera medolese e poi ribattendo alla grande quella di Gottardi.

OLTRE L'EMERGENZA

Le due sfidanti ripartono per il secondo tempo con gli stessi effettivi e con lo stesso animo del primo. Dopo un paio di minuti, l'undici ospite minaccia la porta sermidese: Butturini calibra un lungo traversone in area dove giunge con tempismo e potenza Moretti, la cui capocciata è alta di un palmo. Reagisce la squadra di casa che nemmeno cinque minuti dopo fallisce di un soffio il pari. Da Golinelli ad Oliani che scodella un prelibato cross a pescare F.Massarenti solissimo davanti la porta medolese ma un istante prima che la sfera gli giunga c'è Bolzacchini che tocca con la punta dell'alluce quel tanto che basta per alzarla ed impedire che il capitano biancoblù la metta dentro.

Un paio di minuti dopo si aprono le grandi manovre tattiche che daranno nuova linfa e diverso corso alla contesa. Nella compagine biancoblù esce Fiori ed entra L.Iori mentre un paio di minuti dopo nel collettivo ospite Malpezzi è sostituito da Ghirardi. Ne passano altri due e mister Carturan effettua un altro avvicendamento e Gattazzo rileva Cissè. Il tecnico viola, che segue e dirige passo passo i suoi atleti con accortezza, ha visto giusto ed il suo duplice innesto è proficuo. Trascorrono tre minuti scarsi e Gattazzo fugge vorticosamente sulla fascia destra poi taglia al centro dove Messedaglia si esibisce in uno strettissimo dribbling concluso con una staffilata di sinistro fuori di mezzo metro. Un minuto dopo i viola vanno vicinissimi al raddoppio: è ancora Gattazzo in evoluzione che si presenta in velocità tutto solo davanti a Pedrazzi ma l'estremo difensore biancoblù fa un miracolo di tempismo e colpo d'occhio e devìa la sfera. Passano due minuti e mister Guicciardi procede al suo secondo avvicendamento con Calzolari che rileva Roveri. I suoi ragazzi sono come pervasi da un fremito, non ci stanno a perdere e con intemerata generosità provano a risalire l'impetuosa corrente avversa. Poco dopo metà frazione Verri calcia una punizione a spiovere in area medolese, sulla quale si catapulta MarcoBarozzi che di testa manda la biglia di una sponda oltre la traversa.

L'incontro si mantiene acceso sul piano agonistico e l'arbitro ha il suo daffare a tenere in pugno la situazione sempre prossima al punto di ebollizione. La formazione ospite perde gradualmente la personalità e l'autorevolezza del primo tempo e con esse anche il predominio del trentottesimo parallelo, ora tutto in mano ai padroni di casa. Pur giocando con un uomo in meno, i biancoblù sembrano attingere ad un serbatoio inesauribile di energie fisiche e nervose. Le loro repliche prendono corpo da tanti piccoli focolai mobili: dalle incursioni penetrative di Calzolari ed Oliani, dalle scorribande di Golinelli, Lamkhanter ed Oliani si sprigionano frequenti scintille il più delle volte però troppo volubili ed instabili per riuscire ad accendere il fuoco che vale il pareggio. Ad una dozzina di minuti da termine mister Guicciardi decide l'ultima mossa: il diciottenne esordiente Paglierini rileva MarcoBarozzi ed è mandato ad affiancarsi in attacco a Golinelli ed Oliani. I giocatori sermidesi hanno però esaurito le loro riserve anatomo-fisiologiche ed in loro si illanguidisce sempre di più quello slancio combattivo che li ha contraddistinti per tutta la ripresa. A poco più di cinque minuti dal triplice fischio la Medolese opera l'ultimo cambio: De Gobbis è costretto ad uscire per infortunio muscolare alla coscia sinistra ed al suo pposto entra Inglese. E proprio al novantesimo i viola mancano un'altra succulenta opportunità per raddoppiare ma Messedaglia, solo davanti a Pedrazzi tira incredibilmente sul fondo. 

Gli altri risultati del decimo turno di ritorno:

Borgovirgilio – S.EgidioS.PioX 2-1

Castellucchio – Poggese 0-2

IvecoSuzzara – Boca Juniors 1-0

Pol.Futura – Real Bagnolo 2-2

Pomponesco – Serenissima 0-2

R.Marmirolo – Moglia 0-6

Roverbellese – Villimpenta 2-1

 

La Poggese con 60 punti è matematicamente promossa in prima categoria.

Seguono Roverbellese 43 – Borgovirgilio 41 – Pol. Futura 39 – Moglia e Serenissima Roncoferraro 38 – Real Bagnolo 37 – Medolese e S.EgidioS.PioX 34 – IvecoSuzzara 32 – Pomponesco 31 – SERMIDE 27 – Boca Juniors 25 – R.Marmirolo e Villimpenta 24 – Castellucchio 21

Il campionato riprenderà domenica 3 aprile. La formazione sermidese giocherà in trasferta contro il Pomponesco, con il quale pareggiò nella gara di andata per 0-0. Fischio d'inizio alle ore 15,30.

NELLA FOTO 1 a sin. Il Sermide, a destra la Medolese 

NELLA FOTO 2 da sin. Luca Calzolari, Abdi Lamkhanter, Mattia Paglierini

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