La 2^ giornata del girone di andata va in scena sul prato dello stadio “Mauro Veneziani” di Castelmassa poiché quello del “Comunale Nuovo” di Sermide non è stato valutato ancora pienamente idoneo ed utilizzabile.
Con Marzola e Travaini acciaccati e tenuti precauzionalmente a riposo, mister Guicciardi lancia dal primo minuto nuovi interpreti del medesimo canovaccio di sette giorni fa: DiCostanzo tra i pali, MarcoBarozzi e F.Massarenti difensori laterali, Kamal e Rudatis difensori centrali; in mediana Cavaggion, Marastoni, Russo e Verri con Freddi ed Oliani di punta.
Analogo lo schieramento della Pievese varato da mister Modenesi: Mazzali in porta, protetto al centro della retroguardia da R.Malvezzi e Tassi, da Marchini e Pandoro sulle fasce; a centrocampo capitan S.Mari pilotante Fakiti, C.Iori e Reggiani in supporto agli attaccanti R.Mari ed O.Omoregie.
Il sole sferza in cielo come fosse pieno luglio ma le due avversarie partono in quarta, sfrontatamente noncuranti di quanto ciò sia rischioso sul piano fisico: se ne ricorderanno poi, fin dai primi minuti della ripresa....
SERENO, VARIABILE
L'apertura della contesa è divertente da ambo le parti. Dopo cinque minuti scarsi Marastoni imbecca Freddi che fugge solo soletto ma il portire pievese esce dalla propria area e di piede spazza lontano. La risposta dei neroverdi ospiti, poco più di cinque minuti dopo, manda in avancoperta Pandoro la cui spingardata è alta di un metro sulla traversa. Un minuto dopo Cavaggion tocca a Freddi, dribbling prodromico ad una piratesca frustata ma para bene Mazzali. Gli ospiti mettono in evidenza la loro discreta caratura come complesso. Fakiti e Reggiani, efficaci esecutori della direzione collegiale del gioco orchestrata da S.Mari, disgiungono dai centri nevralgici delle trasmissioni Marastoni e Russo. I padroni di casa sono un po' sorpresi dalla vivacità dei rivali e né Cavaggion, né Verri, pur battaglieri, riescono a dare l'impulso necessario a levarli dalle secche nelle quali li confinano i neroverdi. Gli slanci di Freddi ed Oliani, tanto pronti e generosi, si infrangono contro la barriera alzata da R.Malvezzi, Marchini e Tassi.
Il sole intanto, ardente ed imperturbabile, ha già visibilmente domato la foga dei ventidue in campo. La gara scivola via comunque godibile. Poco dopo metà tempo R.Mari allunga a Fakiti che dalla sinistra sprinta e, giunto in area, fa partire un diagonale che attraversa tutto lo specchio della porta ed accarezzando il palo alla destra di DiCostanzo termina sul fondo. E' efficace, redditizio il pressing operato dalla compagine pievese e l'undici biancoblù ne soffre a tal punto da smarrire non solo la sinodalità tecnico\tattica ma anche la cattiveria agonistica.
Due scosse caratterizzano il finale della frazione. A meno di cinque minuti dall'intervallo Rudatis incespica e non effettua il rilancio, Fakiti gli sottrae la palla, avanza e tira, mandandola alta di poco oltre la traversa sermidese. Un paio di minuti dopo, brivido nei sedici metri opposti: Freddi calcia una punizione da fuori a spiovere nel mucchio sotto porta dove sbuca Oliani che però manca di un soffio quel bacio suadente che la palla si aspettava di ricevere.
RESPONSABILITA' OGGETTIVA
La ripresa vede le due sfidanti ripartire con i medesimi effettivi nei medesimi assetti e dopo cinque minuti scarsi è la Pievese che passa a condurre. Sulla sinistra fugge O.Omoregie che, saltato di slancio MarcoBarozzi, crossa sottoporta dove R.Mari incorna di prepotenza e non lascia scampo al portiere sermidese. Nemmeno due minuti dopo i neroverdi confezionano un'azione che potrebbe incanalare a loro favore il restante fluire del confronto. Fakiti tocca a favorire la progressione di R.Mari che arrivato fino in area sermidese disegna un pallonetto parabolico che scavalca DiCostanzo in disperata uscita ma termina di un palmo oltre la traversa. La formazione sermidese sente il giogo della rimonta pesarle sulle spalle sempre di più ogni minuto che passa. I biancoblù sembrano incapaci di prendere iniziative concrete e convincenti, quasi impossibilitati a fornire quelle certezze così dolcemente sciorinate solo una settimana fa. Cavaggion, Marastoni e Russo si ostinano a servire verticalmente Freddi ed Oliani ma R.Malvezzi, Marchini e Tassi , masnadieri dal piede ruvido ed essenziale, non lasciano aperto il benchè minimo spiraglio utile.
La temperatura metereologica rimane alta mentre quella atletica è già sensibilmente declinata, maggiormente nelle file neroverdi.
A metà tempo la squadra di casa va vicina al pareggio. Rudatis effettua dalla sinistra un traversone che perfora a mezzaltezza tutta l'area pievese ed incredibilmente non è toccato da nessuno tra i molti giocatori sgomitanti sotto porta e sfiorando il palo finisce la sua corsa oltre il fondo.
FORCHE CAUDINE
Cominciano le grandi manovre strategiche orchestrate dai due condottieri. E' la formazione ospite che effettua la prima mossa: esce C.Iori ed entra Vincenzi. Risponde un minuto dopo mister Guicciardi che toglie in contemporanea Cavaggion e Marastoni ed inserisce MatteoBarozzi e Roveri. Un altro giro di lancette e mister Modenesi manda in campo Korri al posto di S.Mari.
L'undici pievese, pur volitivo e tenace, ha ormai quasi esaurito le proprie riserve amatomo-fisiologiche e non si affaccia più oltre la metacampo. Il Sermide invece, guidato da un riemergente Rudatis, si fa più intraprendente; in mediana l'indomabile Verri giganteggia su Reggiani e Vincenzi, innescando le fiammate di Oliani. L'azione sermidese, pur non connotata da precisione e fantasia, si giova della fresca vena giovanile di MatteoBarozzi e Roveri ed a poco più di un quarto d'ora dal termine i biancoblù pareggiano. Dalla sinistra F.Massarenti sgancia un trasvolante traversone in piena area pievese dove MatteoBarozzi è affrontato da R.Malvezzi e scaraventato a terra: l'arbitro assegna il calcio di rigore al Sermide, che, realizzato da Freddi fa calare il sipario sulla sifida.
A poco più di cinque minuti dal novantesimo, la compagine sermidese procede al suo ultimo avvicendamento e Dzairi rileva Kamal; al penultimo giro di lancette è l'allenatore neroverde che fa la sua ultima mossa e Scansani rileva Fakiti.
LE PAGELLE DI MAVERICK
VERRI : in un centrocampo intasato e controllato dagli arcigni mastini pievesi, deve dare fondo da subito alle sue energie atletiche, corroborate dal piglio temperamentale dei suoi giorni migliori. Nella ripresa, dosando al meglio le forze, avanza il suo raggio d'azione, con benefici influssi sia nel gioco di rottura che in quello di impostazione. Medaglia d'oro
RUDATIS : dopo un avvio rassicurante, fatto di equilibrati rilanci ed appoggi franchi, patisce il momento difficile del centrocampo, preso nella rete dei cursori pievesi. Sale poi gradualmente nella seconda frazione, percorrendo a più riprese la mediana con tempestive chiusure e solleciti inviti ai compagni in attacco. Medaglia d'argento
FREDDI : al suo esordio in biancoblù è abbastanza sereno. Si butta subito nella mischia, sono discrete le sue iniziative e l'intesa con i colleghi di reparto. Non bada alle cospicue spese energetiche che deve sostenere contro la ben piazzata retroguardia avversaria ed inevitabilmente cala nel finale del confronto. Medaglia di bronzo
S. MARI : lavora seguendo il principio ispiratore della comunione tattica vissuto all'insegna della sofferenza e dell'impegno atletico. Il suo spirito di donazione si esprime non solo nel tempismo difensivo ma anche nell'assiduo appoggio al centrocampo. Medaglia d'oro
R. MARI : profonde tutto sé stesso alla nascita ed alla diffusione del nuovo verbo tattico pievese. Il premio alle sue fatiche ed alla sua dedizione alla causa è la costante pericolosità dell'attacco, suggellato dalla prorompente azione del suo gol del vantaggio. Medaglia d'argento
R.MALVEZZI – TASSI : non si fidano ad allontanarsi dalla loro zona di competenza garantendole saldezza ed estensione. Interventi decisi ma puliti ne caratterizzano la prestazione, tutta sostanza ed equilibrio. Medaglie di bronzo
Il podio biancoblù
RUDATIS 10 punti
RUSSO 10 punti
VERRI 10 punti
MARZOLA 6 punti
OLIANI 6 punti
FREDDI 4 punti
MARASTONI 4 punti
Gli altri risultati della 2^ giornata:
Acquanegra – S.EgidioS.PioX 3-2
Boca Junior – Medolese 0-1
Iveco Suzzara – Olimpia 05 3-3
Pol.Futura – Moglia 4-4
Rapid United – Real Bagnolo 1-0
Roverbellese – Pomponesco 2-2
Serenissima – Pol.Pozzolese 0-1
La cassifica vede in testa con punti. Seguono:
Medolese e Rapid United 6 punti. Moglia, SERMIDE, Pievese, Acquanegra, Olimpia Gazoldo e Pomponesco 4. Pol.Pozzolese 3. Roverbellese, Pol.Futura, Iveco Suzzara e Real Bagnolo 1. S.EgidioS.PioX, Boca Junior e Serenissima Roncoferraro 0.
Domenica prossima, 18 settembre,, la formazione sermidese sarà di scena in trasferta a Moglia: calcio d'inizio alle ore 15.30
FOTO 1: Il neo acquisto sermidese Nicolò Freddi, autore del gol.
FOTO 2: In alto il Sermide - in basso la Pievese FC.


