Il sesto turno del girone di andata si gioca finalmente sul prato del “Comunale Nuovo” di Sermide ed è un turno felice per i padroni di casa che, rigenerati e disintossicati dalle malefiche tossine di sette giorni fa, si impongono su un volonteroso Olimpia Gazoldo e riprendono a veleggiare verso l'alto mare aperto della classifica
PER CHI VIVE DI EMOZIONI
Mister “D'Artagnan” Guicciardi, che ha solamente Rudatis indisponibile per i postumi di un infortunio non ancora pienamente smaltiti, dimostra una volta di più di avere l'istinto del duellante nel sangue varando un altro modulo di apertura e scegliendo altri diversi interpreti. Di Costanzo in porta, Marco Barozzi e F.Massarenti difensori laterali, Malagò e Travaini difensori centrali; a centrocampo Marastoni, Russo e Verri, con Cavaggion un paio di passi più avanti in contatto con Freddi ed Oliani di punta.
Praticamente analogo è lo schieramento proposto da Massimiliano Ferrari, tecnico gazoldese: Zampolli tra i pali, protetto al centro del quadrante difensivo da D'Alessio e Rodella, da capitan Pedroni e Travagliati sulle fasce; in mediana Felchilcher, Greggio e Tia con Bianchi, Fincato e Stuani in attacco.
Le prime battute della partita sembrano come promuovere le scelte del tecnico dei padroni di casa. Le intese tra Cavaggion ed Oliani, i bulloni di Marastoni e Verri già rotolanti sulla mediana conferiscono brillantezza e vivacità al gioco quando Russo prende in mano la bacchetta del direttore d'orchestra; dall'altra parte tuttavia Felchilcher, Greggio e Tia non si lasciano impressionare ed rispondono pan per focaccia. L'orchestra sermidese suona la partitura che la sfida le impone e che l'avversario le consente. Il suo possesso palla è abbastanza continuativo, a tratti perfino lusinghiero. Cavaggion ed Oliani si lanciano lungo le corsie esterne a suggerire ed invitare ma la sorveglianza di Pedroni e Travagliati è difficile da eludere; Freddi è in generosa ma scarsamente produttiva proposizione perchè D'Alessio e Rodella lo guardano a vista. La prima seria occasione per sbloccare la situazione di stallo la confeziona la squadra di casa, poco prima di metà frazione. Verri effettua un trasvolante lancio dalla sinistra che pesca Oliani alla perfezione in area gazoldese ma la punta biancoblù manca di un passo di tango il casquè con la sfera che scivola dispettosamente sul fondo.
SALVATE IL SOLDATO RYAN
I giallorossi gazoldesi solfeggiano un calcio semplice ma grintoso. Bianchi e Tia servono Fincato e Stuani i quali però sono sovente impetuosi, facilitando la rimessa di Malagò e Travaini.
L'undici biancoblù riesce solo a tratti a riproporre il suo aggraziato palleggio con Marastoni e Verri cacciatori di palloni e mastini su Felchilcher e Greggio a beneficio dell'orchestrazione in la maggiore di Russo, alleggerendo il compagno dall'oneroso compito d'ufficio canonico dell'interdizione e lasciandolo un po' più libero di creare. Gradualmente se ne sentono i benefici influssi e poco dopo metà tempo il Sermide passa in vantaggio con una azione che ratifica la coralità delle intenzioni fin lì espresse e suggellate dall'acuto del suo solista. F.Massarenti avanza dalla sinistra e traversa al centro, Marastoni di testa stacca e serve Russo: “Ryan” è stupendamente solo, addomestica la sfera e fa partire un fendente irresistibile che finisce la sua corsa in fondo alla rete gazoldese.
Il collettivo ospite non fa una piega, orgoglio e rabbia ne connotano la risposta. A dieci minuti scarsi dal riposo c'è una incursione di Travagliati che, sottratta la palla ad un indeciso F.Massarenti, serve benissimo Bianchi che però, da invidiabile posizione, spreca sciaguratamente spedendo la palla altissima oltre la traversa. Il collettivo di casa continua a subire l'impetuosità penetrativa dell'Olimpia Gazoldo. Marco Barozzi e F.Massarenti patiscono le percussioni di Bianchi, Stuani e Tia e meno male che in seconda battuta c'è quasi sempre la provvidenziale presenza di Malagò e “Capitanfuturo” Travaini che sbrogliano le situazioni di possibile emergenza.
La compagine gazoldese continua a darci dentro con proletario vigore ed a poco meno di cinque minuti dal riposo va vicinissima al pareggio. Travaini, solo soletto, anzichè effettuare un comodo rilancio si azzarda ad avanzare fin a ridosso della mediana dove si fa soffiare la palla da Greggio. Il mediano giallorosso appoggia a Fincato che sprinta, giunge in solitudine davanti a Di Costanzo che però in uscita lo ipnotizza e riesce ad abbrancare in presa l'insidiosissima conclusione.
La risposta sermidese si concretizza due minuti dopo: Marastoni, di forza, strappa la palla a Tia, tocca a Freddi che vola ed appena dentro i sedici metri avversari impegna severamente Zampolli con una staffilata di sinistro.
ROTTA DI COLLISIONE
Il confronto, non bello stilisticamente, poco raffinato tecnicamente, riserva però in avvio di secondo tempo una discreta alternanza di opportunità di segnare. Dopo un paio di minuti Fincato, che è riuscito stavolta a superare Malagò, entra in area, giunge al cospetto di Di Costanzo e tira ma l'estremo difensore sermidese è straordinario in riflesso ed istinto, allunga la gamba destra e respinge di piede. Un minuto dopo ribatte la compagine biancoblù: Oliani appoggia a Verri, che mira all'incrocio dei pali ma il portiere gazoldese si distende sulla sua destra e mette in angolo. Sulla susseguente battuta dalla bandierina è Marastoni che si impossessa della biglia ma, pur in ottima posizione di sparo, calcia alto. Nel tentativo di recuperare, pur consapevoli dell'insidiosità delle puntate sermidesi, i giallorossi sono costretti a scoprirsi un po' di più di quanto desidererebbero. I biancoblù rimangono attenti, ne sorvegliano le mosse e dopo una dozzina di minuti è Russo che con un siluro dal limite dell'area sfiora di un palmo il montante alla sinistra di Zampolli. Risponde l'Olimpia Gazoldo un minuto dopo: D'alessio e Stuani si fiondano in combinata sul corner battuto da Fincato ma giungono entrambe con un attimo di ritardo all'appuntamento vincente. I due giallorossi però, all'attimo giusto, ci arrivano neanche dieci minuti dopo: angolo calciato da Felchilcher in area sermidese dove D'Alessio svetta di testa e serve Stuani la cui perentoria capocciata si insacca alle spalle di Di Costanzo.
Il risultato ora maturato sul campo sembra avere riempito la pancia di entrambe le antagoniste. Si verifica un progressivo scivolare verso uno stucchevole gioco di tamburello, dove i muscoli soppiantano la ragione e l'intelletto. I due allenatori non ci stanno e cominciano le grandi manovre. A metà frazione gli ospiti effettuano il primo cambio: esce Tia ed entra Torreggiani. Un minuto dopo Oliani, lanciatissimo verso la rete gazoldese, è affrontato in piena area di rigore dal vigoroso e trafelato recupero di D'Alessio e messo giù ma l'arbitro fa proseguire. Lo sfortunato attaccante sermidese si rialza ma non riesce a proseguire ed al suo posto è inserito Dzairi.
A poco più di un quarto d'ora dal termine, bruciante fiammata gazoldese: Fincato si smarca astutamente ed arriva tutto solo davanti a Di Costanzo ma poi tocca fiacco e molle tra le braccia del portiere sermidese. Un minuto dopo mister Guicciardi procede al suo secondo avvicendamento: dentro Roveri e fuori Verri.
TORNA IL SORRISO
Non passano nemmeno cinque minuti ed il Sermide piazza il colpo risolutore. Progressione propulsiva multipla Cavaggion - Roveri – Freddi e quest'ultimo è falciato in area da D'Alessio; l'arbitro assegna la massima punizione ai biancoblù, trasformata, dopo due passi di rincorsa, con glaciale freddezza da Freddi. Prima della ripresa del gioco a centrocampo l'undici giallorosso opera il secondo cambio e Bandera subentra a Pedroni.
La formazione sermidese sfrutta adesso non solo un certo allentamento della forza interdittiva degli avversari ma anche il loro insistere ad attaccare con foga ed impeto eccessivi. Un paio di minuti dopo il Sermide legittima il proprio successo: discesa multipla Dzairi – Marastoni che tocca a Russo: “Ryan” controlla, prende la mira e la sua sciabolata si spegne di una spanna sul fondo. Un altro giro di lancette e mister Guicciardi inserisce Kamal al posto di F.Massarenti mentre a poco più di due minuti dal novantesimo è l'allenatore gazoldese che fa l'ultima mossa e Del Sorbo sostituisce Felchilcher.
LE PAGELLE DI MAVERICK
RUSSO: si butta nell'avventura della guida del centrocampo svestendo per una volta i panni di cantore shakespeariano per calarsi in quelli di eroe romantico. Fisico asciutto e scattante, tecnica pulita e variegata, intelletto tattico senza solennità né fronzoli. Medaglia d'oro
CAVAGGION e MARASTONI: resistenza atletica e spirito indomito sono le loro doti vincenti per entrare in confidenza con i compagni, ai quali non fanno mancare suggerimenti e sentimento. Medaglie d'argento
DI COSTANZO: sempre con le antenne dritte, è essenziale nei suoi interventi, effettuati con calma e senza concedere nulla di narcisistico alla platea. Sfodera due paratone che infondono sicurezza ai colleghi di reparto e mettono anche la sua firma sul risultato pieno. Medaglia di bronzo
STUANI: mobile, insidioso, duetta bene con i compagni offrendosi anche in chiave di copertura. Tiene in allarme l'intera retroguardia sermidese riuscendo a perforala con un pezzo tecnico di pregevole fattura. Medaglia d'oro
D'ALESSIO e RODELLA: egemoni autocratici della difesa gazoldese, esercitano un notevole potere dissuasivo sulle iniziative d'attacco delle punte avversarie. Consapevoli della loro virilità e della loro tecnica agonistiche, le esercitano riempiendo e dominando gli spazi in supporto alla mediana. Medaglie d'argento
FELCHILCHER e GREGGIO: la loro prosa tecnica non è mai enfatica ma ricca di empito e non priva di abilità. La loro prestazione è una discreta miscela di applicazione tattica e di resistenza atletica. Medaglie di bronzo
Il podio dopo la 6^ giornata
RUSSO 26 punti
MARASTONI 20 punti
CAVAGGION 16 punti
DI COSTANZO 14 punti
FREDDI 14 punti
MARZOLA 10 punti
RUDATIS 10 punti
VERRI 10 punti
OLIANI 6 punti
Le altre gare della 6^ giornata
Acquanegra – Medolese 2-5
Boca Junior – Iveco Suzzara 1-3
Pol.Futura – Pol.Pozzolese 2-0
Rapid United – Pievese 2-2
Real Bagnolo – Pomponesco 1-0
Roverbellese – Serenissima 2-2
S.EgidioS.Pio.X – Moglia 2-1
Classifica:
Medolese 15 punti, Pievese 14, Pol. Futura, Iveco Suzzara e Rapid United 13, Moglia e SERMIDE 11, Roverbellese 8, Olimpia Gazoldo e Pomponesco 7, Pol. Pozzolese 6, Real Bagnolo 5, Acquanegra e S.EgidioS.Pio.X 4, Serenissima 2 e Boca Junior 1.
Domenica prossima, 16 ottobre, la squadra sermidese giocherà in trasferta contro la Pozzolese: fischio d'inizio ore 15,30
foto 1: da sin. I biancoblù Cavaggion, Russo, Di Costanzo
foto 2: a sin. Il Sermide
foto 3: a destra Olimpia Gazoldo


