header

Le Chiese della Riviera del Po

Marastoni Stefano 319x240Nella settima giornata del girone di andata, un Sermide che non molla mai divide la posta con una Pozzolese vitale ma sprecona e si mantiene in una tranquilla posizione di centroclassifica.

 

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI

Le due sfidanti si affrontano con schieramenti analoghi. Nella Pozzolese c'è Sposito tra i pali, Giazzi e Mazzacani difensori laterali, Krzystek e Montemagno difensori centrali; in mediana capitan C.Mazzoni a pilotare Ferri, Pellegrini e Tirelli in costante contatto con Scandiuzzi e Zaccarini di punta.

Mister Guicciardi, che ha tutti gli uomini della rosa abili ed arruolati, schiera il suo Sermide con Di Costanzo in porta, difeso al centro del settore arretrato da Rudatis e Travaini, sulle fasce da Marco Barozzi e F.Massarenti; a centrocampo Marastoni, Russo, Roveri e Verri con Freddi ed Oliani in attacco.

A COSTO ZERO

Le lancette del cronometro del vecchio cronista hanno appena iniziato il loro secondo giro sul quadrante che gli arancioni pozzolesi passano in vantaggio con una azione da applausi per velocità, precisione e linearità d'esecuzione. Vola Scandiuzzi sulla corsia destra e nei pressi del lato corto dell'area sermidese crossa a mezzaltezza al centro dell'area dove Zaccarini, con una chirurgica volèe di destro brucia sul piazzamento Rudatis e Travaini e mette alle spalle di Di Costanzo.

Gli ospiti sermidesi assorbono disinvoltamente il colpo. F.Massarenti, Rudatis e Travaini, riavutisi dallo sbandamento tattico-agonistico dell'avvio di gara, manovrano più accortamente mentre a centrocampo Roveri e Russo si destreggiano con prudente mestiere. Il prato è un bigliardo di velluto smeraldino, dove la palla corre appena accarezzata ma le sue dimensioni sono leggermente inferiori a quelle degli altri campi: per i solisti ed i virtuosi c'è meno tempo per pensare e creare, per i mastini ed i corsari c'è più licenza di spezzare e tranciare.

I padroni di casa speculano legittimamente sul grazioso regalo della sorte in avvio ed allestiscono a centrocampo le loro barriere mobili. Pellegrini e Tirelli, confortati dalle percussioni penetrative di Giazzi e Mazzacani, imbrigliano la volonterosa ma modestamente graffiante proposizione di Marastoni, Oliani e Verri. In attacco Freddi è agile, si protende su tutte le vie che portano verso i legni avversari ma Krzystek e Montemagno non lo perdono di vista un istante. Il collettivo biancoblù non riesce a tessere la sua tela con la calma e la razionalità delle sue precedenti produzioni perchè il costante pressing degli avversari ne rintuzza sistematicamente l'ordito. Poco dopo metà frazione però Oliani galoppa lungo la corsia laterale poi converge e tocca a Roveri il cui secco destro è alto di un metro sulla traversa. Guadagna comunque metri di campo la compagine sermidese con Russo e Roveri diligentemente duettanti a beneficio di Freddi ed Oliani ma ad un quarto d'ora dall'intervallo le cade un'altra tegola addosso. Freddi e Mazzacani si contendono di testa una palla aerea ma nella collisione ha la peggio la punta biancoblù; il colpo ricevuto nella zona orbitale destra è per lui dolorosissimo, non ce la fa a recuperare e continuare in condizioni di normale efficienza ed al suo posto entra Cavaggion. Fanno girare la palla i biancoblù ma la formazione pozzolese non si distrae un attimo ed ad una dozzina di minuti dall'intervallo sfiora il raddoppio: punizione dalla sinistra di Pellegrini, si catapulta Ferri la cui fiondante conclusione è messa in angolo dal portiere sermidese con un gran tuffo sulla sua sinistra. Poco più di cinque minuti dopo la replica sfortunata dell'undici ospite: calcio d'angolo battuto da Roveri a spiovere sottoporta dove Oliani piazza la sua repentina zampata che però centra in pieno il palo alla sinistra di Sposito. 

CAMBIALI IN BIANCO

Dal primo minuto del secondo tempo nel Sermide c'è Dzairi al posto di Marco Barozzi. E' fin troppo trasparente l'intenzione del tecnico biancoblù di premere sull'acceleratore nel tentativo di pareggiare ma è invece la squadra di casa che sfiora ripetutamente il secondo gol. Dopo una decina scarsa di minuti Zaccarini si produce in un assolo sulla destra, poi scodella in mezzo dove Ferri, tutto solo davanti a Di Costanzo calcia goffamente alto sulla traversa. Due minuti dopo impetuosa sgroppata di Scandiuzzi sulla destra, traversone arcuato al centro ed inzuccata di Zaccarini fuori di un soffio. Altri due minuti ed è ancora Ferri che calcia dritto per dritto ma un passo prima della linea di gesso c'è Rudatis che in provvidenziale spaccata allontana la minaccia. Sessanta secondi dopo il collettivo pozzolese procede al primo avvicendamento: dentro Tonolli e fuori Scandiuzzi. Cinque minuti scarsi dopo la squadra sermidese effettua il suo ultimo cambio ed Ayoub subentra a Roveri. La contesa si ravviva solo muscolarmente ma è la Pozzolese che le imprime il suo marchio. Poco dopo metà frazione Ferri, tutto solo dal limite dell'area sermidese, libera un gran sinistro ma Di Costanzo plana come un airone e mette in angolo. Passa un minuto e su calcio d'angolo pennellato di Tonolli c'è la vigorosa capocciata di Ferri che termina di un palmo sul fondo. Cinque minuti scarsi dopo mister O.Mazzoni manda in campo Pachera al posto di Tirelli. Gli ospiti sono sempre più tesi a recuperare, spingono con vigore e volontà ammirevoli ma con crescente imprecisione. I tulipani invece, sfoggiando una invidiabile condizione atletica, proseguono nel loro costante forcing interdittivo. Pellegrini e Pachera, grintosi ed inesauribili, braccano da vicino Dzairi e Russo mentre Verri è risucchiato dal vortice prodotto dal gran movimento coordinato di C.Mazzoni e Tonolli. Cavaggion ed Oliani sono infaticabili nella ricerca di una comune intesa ma devono fare i conti con l'inflessibile contrasto di Giazzi, Krzystek e Montemagno. L'azione pozzolese continua, insidiosa e pur tuttavia poco precisa. Ad un quarto d'ora dal novantesimo, ennesima incursione di Mazzacani, cross calibrato per la testa di Zaccarini che manda la sfera a schiantarsi sulla traversa sermidese: riprende Tonolli con una gran legnata che si spegne sul fondo di una spanna. Un paio di minuti a seguire Tonolli fugge in tumultuosa progressione, salta anche F.Massarenti ultimo uomo tra lui e l'estremo difensore sermidese ma calcia maldestramente alto da una posizione talmente bella che più bella non si può!

Non si smonta la squadra di casa; C.Mazzoni dirige il traffico in mediana incanalando l'insistenza proiettiva di Pachera, Pellegrini e Tonolli, vanamente contrastata da Dzairi e Marastoni. Ad una decina di minuti dal termine Ferri indirizza un traversone dalla sinistra che raggiunge dalla parte opposta Tonolli, il cui avvampante destro sibila alto di mezzo metro scarso oltre la traversa sermidese. Un minuto dopo l'undici di casa gioca l'ultima carta e Cicognetti rileva Ferri ma persevera sciaguratamente a collezionare ed a sprecare ottime opportunità per chiudere definitivamente il confronto. L'ultima gli capita a cinque minuti scarsi dal triplice fischio: Cicognetti crossa a spiovere dalla sinistra in area sermidese dove C.Mazzoni si esibisce in una mezzagirata acrobatica con la sfera che accarezza il palo e va sul fondo di pochi centimetri.

 BUCCIA DI BANANA

La gara sembra ormai decisa ma le divinità del pallone puniscono la Pozzolese per avere dilapidato tutto quel ben di Dio che le era finora passato per le mani. Le lancette del cronometro del vecchio cronista hanno appena incominciato il loro penultimo giro del quadrante... quando il Sermide fruisce di un calcio di punizione: batte Rudatis a spiovere nella tumultuante mischia in area pozzolese dove Marastoni prevale di testa e manda in rete la palla del pareggio.

 Gli altri risultati della 7^ giornata

Boca Junior – Rapid United 0-1

Iveco Suzzara – Roverbellese 2-0

Medolese – Real Bagnolo 0-0

Moglia – Pievese 5-0

Acquanegra – Olimpia Gazoldo 1-2

Pomponesco – S.Egidio S.Pio.X 2-1

Serenissima – Pol.Futura 1-0

 

Classifica:

Medolese, Rapid United e Iveco Suzzara 16 punti, Moglia e Pievese 14, Pol.Futura 13, SERMIDE 12, Pomponesco e Olimpia Gazoldo 10, Roverbellese 8, Pol.Pozzolese 7, Real Bagnolo 6, Serenissima 5, Acquanegra e S.Egidio S.Pio.X 4, Boca Junior 1. 

Domenica prossima, 23 ottobre, la compagine biancoblù affronterà la Serenissima di Roncoferraro al “Comunale Nuovo” di Sermide: calcio d'inizio alle ore 15.30

 

Foto 1: Stefano Marastoni autore del gol sermidese

foto 2: a sin Pozzolese a destra Sermide

Pozzolese 319x240Sermide 16 ott. 2016 319x240