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Le Chiese della Riviera del Po

Bortolini Oliani Roveri 319x240Nella 10^ giornata del girone di andata è tutto facile per il Sermide contro un Boca Juniors che le ha provate tutte ma, preso ormai nella spirale della propria inquietudine agonistica, è stato costretto a soccombere.

 A GEOMETRIA VARIABILE

Avendo solamente Kamal indisponibile, mister Guicciardi ridisegna il Sermide: Di Costanzo in porta, quadrante difensivo impostato al centro su Rudatis e sulle fasce da Marco Barozzi e Travaini; a centrocampo Marastoni, Russo e Verri con Matteo Barozzi ed Oliani lungo le corsie esterne raccordantisi con Cavaggion e Freddi di punta. Anche in questo campionato il Boca Juniors si presenta con molti ex biancoblù, a partire dal loro allenatore che, in questa delicatissima circostanza si affida ai suoi campioni più celebrati. Mister Piermario Diazzi schiera Pedrazzi tra i pali, Banzi e Massaretti difensori centrali, Ibrahimi e Malavasi difensori laterali; in mediana Calzolari, Gheorghinoiu, Goltara e Rossi a supporto in attacco a capitan Mantovani e Vicenzi.

ESERCIZIO PROVVISORIO

Le due sfidanti sono separate da molti punti in classifica ma l'approccio alla partita del Boca Junior ne tradisce la reale entità. Gli ospiti carbonaresi giocano con vivace freschezza: Banzi sorveglia con imperio classicheggiante la retroguardia mentre Gheorghinoiu e Goltara già volteggiano lungo la mediana, dove Calzolari e Vicenzi corrono animosamente e si propongono al dialogo offensivo supportando Mantovani. Il Sermide non ha quasi neppure il tempo di registrare il sestante perchè subisce il gol avversario. Servito da un calibrato traversone in divenire di Calzolari dalla fascia destra, Vicenzi è svelto come un serpente ad intrufolarsi nel cuore dell'area di rigore sermidese e poi con un guizzo toccare la palla e metterla inesorabilmente in rete. I padroni di casa, pur sorpresi da cotanto ardire da parte dell'ultima in classifica, rimangono ancorati alle loro certezze, sia come schieramento che come comportamento in campo. L'undici rossoblù è galvanizzato dal colpo appena messo a segno e dopo una dozzina di minuti sfiora il clamoroso bis. Mantovani, ricevuta palla e difendendosi dal contrasto di Rudatis, la porge alla perfezione a Vicenzi, la cui staffilata è messa in angolo con prontezza da Di Costanzo. Un paio di minuti dopo però il collettivo ospite deve fare i conti con la malasorte perchè Goltara, per un infortunio muscolare, è costretto ad uscire, sostituito da Singh.

Passano poco più di tre minuti e per la formazione sermidese il mondo torna dritto. Cavaggion crossa dalla sinistra in area rossoblù dove Marastoni smista un po' più alla sua sinistra a beneficio di Freddi che con un tocco virile non lascia scampo a Pedrazzi. La compagine carbonarese è orgogliosa, non vuole dimostrare agli avversari di essere stata capace di mantenere inviolata la propria rete per così pochi minuti ed accentua la connotazione agonistica in chiave maggiormente difensiva. A centrocampo Calzolari e Gheorghinoiu addentano le caviglie di Russo e Verri mentre Vicenzi torna sovente a dare manforte a Rossi e Singh, non sempre efficaci nel contrasto a Marastoni ed Oliani. In attacco Mantovani fa appello a tutte le risorse del suo repertorio di purosangue e poco prima di metà frazione si mette in luce con una sventola in corsa di destro che sorvola di un metro scarso la porta avversaria.

La squadra biancoblù manovra con ordine e decisione agonistica più che apprezzabili ma ad una dozzina di minuti dal riposo è obbligata ad un cambio: Russo pesca bene in area rossoblù Freddi che si allarga leggermente e tira, fuori di un palmo ma un istante dopo si getta a terra vittima di un infortunio muscolare alla coscia sinistra: al suo posto entra Roveri.

L'orchestrazione della manovra del Sermide riceve ben presto i benefici influssi generati da questo innesto. I collegamenti tra i rilanci difensivi di Rudatis e Travaini e l'armonizzazione di questi verso le incursioni proiettive di “PeterPan” Cavaggion ed Oliani avvengono in piacevole concatenazione. Da parte carbonarese c'è un contraltante indebolimento delle capacità non solo interdittive ma anche creative. Rossi e Singh, pur coadiuvati dal nerbo di Banzi e Massaretti e dal frenetico andirivieni di Vicenzi, hanno sempre più difficoltà a tenere continua la cornice di sicurezza che ha retto agli attacchi sermidesi

SPRAZZI DI GENIO

Calzolari e Gheorghinoiu spendono le loro energie migliori nell' opera di saldatura tra mediana ed attacco gestita da Mantovani: “ElCordobès” è infaticabile ed altruista, si muove su tutto il fronte avanzato, garantendo quel che può in organicità ed efficacia all'azione del complesso ma all'ultimo minuto della frazione tutto crolla ed il Boca Junior subisce il secondo gol sermidese, confezionato e realizzato con rapidità e precisione da cineteca. Matteo Barozzi tocca sulla corsia destra ad Oliani che, leggero ed inafferrabile sprinta e va fin quasi sul fondo e poi scodella sottoporta dove irrompe Roveri che con una pennellata degna di Giotto mette alle spalle di Pedrazzi.

CON LA FORZA DEI NERVI DISTESI

Sulle tribune del “Comunale Nuovo” di Sermide la fanno da padroni i tifosi carbonaresi che hanno seguito numerosi la propria squadra in questo difficile e tribolato avvio di torneo. Il loro incitamento però non riesce a scaldare i cuori e le menti degli undici rossoblù, tutti tesi nella generosa ma imprecisa ricerca del pareggio mentre il Sermide non si danna l'anima per controllarle e devitalizzarle. Il collettivo di casa ha vita piuttosto facile perchè Rudatis e Travaini stanno sempre sul chi vive mentre a centrocampo Russo e Roveri in efficace simposio atletico e tattico con Cavaggion, Marastoni ed Oliani, assicurano un armonico e permanente predominio territoriale. Dopo un quarto d'ora i rossoblù sono costretti dal destino ad operare un altro cambio quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione in area, c'è un violentissimo scontro frontale tra Oliani e Pedrazzi. Ha la peggio l'estremo difensore carbonarese che per alcuni, interminabili minuti, giace esanime a terra ma quando si rialza non è in condizioni di continuare e viene rilevato dal secondo portiere Zerbini. Poco dopo metà tempo mister Diazzi fa la sua ultima mossa ed inserisce Amri al posto di Rossi. Passa un minuto ed i ragazzi di mister Guicciardi mettono i sigilli biancoblù al confronto: calcio di punizione di Russo in area avversaria dove l'inzuccata di Marastoni supera Zerbini e termina la sua corsa in fondo al sacco. Un paio di minuti dopo la compagine sermidese effettua il secondo cambio e Bortolini subentra a Cavaggion. La gara non ha sussulti degni di nota. La squadra carbonarese si affanna, corre ma tutto il suo agire sfocia in una disarmonica combinazione tecnico\tattica che nuoce alla necessità di trovare le più appropriate contromisure all'azione avversaria. Ad una decina di minuti dal termine l'undici biancoblù opera l'ultimo avvicendamento e Lamkhanter rileva Marastoni. La contesa ha ormai pochissimo da offrire. La formazione carbonarese non è più in grado di produrre pensieri e parole di speranza agonistica, ormai perduta in un quadro di progressivo decadimento caratteriale e di aggravato impoverimento tecnico. L'ultimo che continua a lottare è capitan Mantovani: “El Cordobès” non vuole rassegnarsi all'ineluttabile destino che attende lui ed i compagni e china il capo solo al triplice fischio giunto dopo otto minuti di recupero legittimamente assegnati dall'arbitro.

 LE PAGELLE DI MAVERICK 

ROVERI: il suo innesto emenda il gioco sermidese da una certa sguaiatezza e superficialità tecniche, introducendovi doti di asciuttezza e di oculato impegno tattico. Non disdegna la lotta muscolare ma solo in funzione del progresso stilistico ed utilitaristico del gioco. Medaglia d'oro 

MARASTONI e VERRI : sono gli artefici del rilancio della controffensiva biancoblù, fatta di perseverante grinta, di azzeccati servizi corti e di attenta valutazione delle opportunità e delle possibilità di colpire nei punti scoperti dell'avversario. Medaglie d'argento

RUDATIS e TRAVAINI: si sganciano di rado in avanti, concentrandosi soltanto sul duro ma prezioso lavoro di presidio della retroguardia, sulla quale aleggia lo spirito vendicatore di “El Cordobès”. Attenzione, concentrazione e discreta qualità tecnica li fanno ancora una volta emergere tra i più affidabili elementi della difesa sermidese. Medaglie di bronzo

 

MANTOVANI: prende su di sé l'onere di guidare il centrocampo e l'attacco e lo fa con la ritrovata miscela di abilità, esperienza e pragmatismo. Pochi i lanci lunghi, molti tocchi a tu per tu, più utili alle esigenze costruttive ed alle contingenze della gara. Caratterialmente maturato, si offre con ruvida schiettezza a rimediare alle fragilità ed alle disattenzioni dei compagni nei diversi reparti. Medaglia d'oro 

VICENZI: fondata su ragguardevoli doti di cattiveria agonistica, la sua opera di spola tra attacco e centrocampo è efficace e redditizia per buona parte della partita. Il progressivo declino tecnico\tattico della squadra lo coinvolge inevitabilmente senza dargli più l'opportuinità di incidere come nelle fasi precedenti. Medaglia d'argento 

BANZI e MASSARETTI: spiriti indipendenti ed autonomi, capaci di discernere le fasi di gioco imprimendovi decisione e spavalderia. Con il peggiorare della situazione e con l'aggravarsi del punteggio, diradano le sortite, togliendo fatalmente al collettivo slancio e pericolosità. Medaglie di bronzo 

IL PODIO BIANCOBLU' DI MAVERICK

MARASTONI 36 punti

RUSSO 32 punti

VERRI 26 punti

CAVAGGION 20 punti

DI COSTANZO 14 punti

FREDDI 14 punti

KAMAL 14 punti

ROVERI 14 punti

RUDATIS 14 punti

TRAVAINI 14 punti

OLIANI 12 punti

MARZOLA 10 punti

 

Risultati:

Acquanegra – Iveco Suzzara 1-1

Moglia – Medolese 5-1

Pievese – Olimpia Gazoldo 5-1

Pol.Futura – Roverbellese 1-1

Rapid United – Pomponesco 0-2

Real Bagnolo – Serenissima 0-0

S. Egidio S.PioX – Pol.Pozzolese 2-1

 

Classifica:

Medolese 22 punti, Iveco Suzzara 21, Rapid United 20, SERMIDE e Pomponesco 19, Moglia, Pol.Futura e Pievese 17, Roverbellese, Real Bagnolo e Olimpia Gazoldo 13, Serenissima 9, Acquanegra 8, Pol.Pozzolese, S.Egidio S.PioX 7 e Boca Junior 1. 

Domenica prossima, 13 novembre, la squadra sermidese sarà impegnata nella difficile trasferta di Roverbella: fischio d'inizio alle ore 14,30 

Foto 1 da sin. Nicola Bortolini, Stefano Oliani, Damiano Roveri

Foto 2 a sinistra il Sermide, a destra il Boca Juniors

Sermide 6 nov.2016 319x240Boca Juniors 6 nov.16 319x240