Nella tredicesima giornata del girone di andata il Sermide subisce la più pesante sconfitta fino a questo punto del torneo, che potrebbe tuttavia risultare benefica e salutare se la squadra ne saprà correttamente trarre insegnamenti, riflessioni e susseguenti diversi approcci interpretativi.
I NUMERI PRIMA DELL'APOCALISSE
Essendo confermata l'assenza di Freddi, Marzola e F.Massarenti fino al termine di questa prima parte della stagione ed avendo Russo influenzato, mister Luca “D'Artagnan” Guicciardi scatena in pedana i migliori schermidori del momento: Di Costanzo tra i pali, Malagò e Travaini difensori centrali, Marco Barozzi e Kamal difensori laterali; a centrocampo Marastoni, Roveri, Rudatis e Verri in raccordo con i volteggianti Cavaggion ed Oliani di punta. Il Rapid United di Rivarolo Mantovano si presenta in campo con M.Lampo in porta, protetto al centro del quadrante di retroguardia da Bertocchi e Guerrini, sulle fasce da Feretti e Squillace; in mediana capitan Antonietti, Deco e Garaboldi reciprocamente aggettanti su Gandolfi, D.Lampo e Vernizzi in attacco
APPUNTAMENTO ALL'INFERNO
Le due antagoniste, orgogliose della propria bella posizione in classifica, si affrontano con piacevole piglio agonistico, discrete qualità tecniche e lo spettacolo è gradevole. I padroni di casa spingono subito sull'acceleratore. Dopo nemmeno cinque minuti Kamal esce in avanscoperta, tocca ad Oliani che serve Marastoni il quale però, da buona posizione, confeziona solamente un flaccido pallonetto che finisce oltre la traversa avversaria. Gli azzurri ospiti sono sornioni ma vigili; il dogmatismo del loro verbo tattico si manifesta già dalle prime movenze con le quali è applicato e concretizzato. Bertocchi e Guerrini sono arcigni esecutori del lavoro difensivo di prammatica mentre Feretti e Squillace pompano con alacrità verso Deco e Garaboldi. Capitan Antonietti, Gandolfi e D.Lampo, senza concedersi pause né distrazioni mondane, perturbano a centrocampo le geometrie costruttive sermidesi, blandamente disegnate da Rudatis, Roveri e Verri. Dopo una dozzina di minuti l'undici rivarolese va vicino al gol che più vicino non si può. Vernizzi soffia la palla a Travaini, poi entra in area ed ad un paio di metri da Di Costanzo tira ma il portiere sermidese è strepitoso e mette in angolo; D.Lampo calcia dalla bandierina in piena area, gran capocciata di Bertocchi e l'estremo difensore biancoblù è fantastico, vola sulla sua sinistra e devìa di nuovo la sfera. Il confronto sta piacevolmente decollando e la compagine azzurra lo permea con la propria bella scioltezza tecnica e con una fresca spontaneità caratteriale. Garaboldi e Gandolfi, in sincronico appoggio e controcopertura sulle percussioni penetrative di Deco e D.Lampo tagliano sovente fuori dal gioco Marastoni, Rudatis e Verri. Il Sermide perde gradualmente la funzionalità oppositiva basilare e poco dopo la metà frazione subisce il primo gol. Pregevole dribbling di Gandolfi e frustata ribattuta alla meglio da Di Ccostanzo, riprende D.Lampo, altro dribbling e gran destro che si infila nella rete sermidese. Un giro di lancette o poco più e gli azzurri sfiorano il bis con Vernizzi la cui insidiosissima conclusione è parata a terra da Di Costanzo. La reazione della squadra biancoblù prende le mosse in un clima di incertezza e di insufficiente coesione morale. Roveri e Rudatis si rivelano poco adatti a chiudere le breccie aperte dalla continua spinta proiettiva di Antonietti, Deco e D.Lampo mentre Cavaggion, Marastoni e Verri perdono l'orientamento e la reciproca posizione nella zona nevralgica. Le incursioni rivarolesi si susseguono rapide e con esiti disgreganti il tessuto connettivo posto a difesa della rete sermidese che, ad un paio di minuti dal riposo, capitola per la seconda volta: Gandolfi, sulla mezzaluna dell'area, serve una palla morbida per l'accorrente Squillante, il cui siluro a spiovere termina la sua corsa in fondo al sacco biancoblù.
MESSA DA REQUIEM
Dal primo minuto del secondo tempo la formazione sermidese si ripresenta in campo con Matteo Barozzi al posto di Kamal che non ha recuperato dal durissimo scontro con un avversario occorsogli nel finale della prima frazione. Mister Guicciardi, pur trovandosi in svantaggio per due a zero, non se la sente di ridisegnare l'assetto difensivo per accentuare maggiormente quello offensivo e provare a rimontare: dunque piazza al centro Malagò e Rudatis mentre sulle fasce manda Marco Barozzi e Travaini. La contesa continua a fluire abbastanza interessante, con il Rapid United che si mantiene sulla cresta dell'onda mentre i biancoblù stanno ormai arretrando lungo tutto il trentottesimo parallelo, rivelando deficiente tenuta atletica e modesta capacità reattiva: si acuisce il loro processo di disgregazione e sfaldamento che, poco prima del quarto d'ora di gioco, diventa virtualmente irreparabile con la terza mazzata rivarolese. D.Lampo pennella dalla bandierina a spiovere sotto la porta sermidese dove la perentoria inzuccata di Deco è imprendibile per il malcapitato Di Costanzo.
Il Sermide barcolla, sembra in procinto di crollare ma poco meno di cinque minuti dopo il destino gli offre lo spiraglio da infilare per tentare una possibile quanto proibitiva rimonta. Matteo Barozzi è atterrato in piena area rivarolese e l'arbitro assegna il rigore ai biancoblù: calcia Cavaggion ma M.Lampo para in presa a terra. Un minuto dopo Cavaggion è sostituito da Bortolini e l'allenatore sermidese rimodula ancora lo spartito: al centro della difesa giostra ora Rudatis con Malagò e Travaini sulle fasce ma la mossa si rivela tardiva ed inconcludente. L'undici biancoblù offre ormai il suo lato più sconsolante e desolato: un'orchestra affidata ad un direttore che nessuno segue più, con piani tattici scombussolati e desueti, dove i solisti più celebrati ed attesi si distinguono solamente, se non nella renitenza agonistica, certo nella disobbedienza tecnica.
NEQUE PARCERE SUBIECTIS
Gli ospiti ne traggono inevitabilmente nuova linfa per il loro solfeggio. A metà ripresa la squadra rivarolese opera la prima sostituzione: Garaboldi è rilevato da Giorgi, che viene sistemato in difesa con conseguente avanzamento in mediana di Squillace. Un paio di minuti dopo è la compagine di casa che procede al suo ultimo avvicendamento: dentro Lecca e fuori Roveri ma le cose peggiorano. La sfida rimane saldamente nelle mani degli ospiti: tutti hanno chiaro lo scopo primario da ottenere, al raggiungimento del quale ognuno intensifica il proprio contributo con spirito di sacrificio ed abnegazione. Senza risentire del ragguardevole sforzo atletico profuso, il collettivo rivarolese continua a tranciare ogni zona del campo a suo piacimento. Guerrini e Giorgi, pilotati da Bertocchi, imbrigliano le esangui iniziative di Oliani e le corse di Bortolini e Lecca, generosi ma evanescenti. Ferretti e Squillace, ciclicamente proiettanti sulla mediana, corroborano di spessore agonistico la fitta trama tecnica intessuta da Antonietti, Deco e D.Lampo; Gandolfi e Vernizzi sfrecciano sotto il naso di Malagò, Rudatis e Travaini, portando lo scompiglio nella difesa del Sermide che, a poco più di un quarto d'ora dal novantesimo, riceve il colpo di grazia . Ricevuta palla sul limite dei sedici metri e godendo di piena libertà di movimento Deco sgancia un missile interstellare imprendibile che conclude la sua corsa nella porta sermidese. La squadra azzurra, prima della ripresa palla al centro manda in campo Leorati al posto di Vernizzi e cinque minuti dopo è Haddad che subentra a Deco. Ad un minuto dal triplice fischio, quasi sospinta dalla forza d'inerzia, va a bersaglio per la quinta volta con Bertocchi.
LE PAGELLE DI MAVERICK
DI COSTANZO: peggio di così non poteva andargli ma le due paratone sfoderate nel primo tempo gli valgono l'unica sufficienza piena tra i biancoblù
MATTEO BAROZZI, BORTOLINI, LECCA: sono ancora giovani ma cresceranno certamente
MARCO BAROZZI, CAVAGGION, KAMAL, MARASTONI, MALAGO', OLIANI, RUDATIS, ROVERI, TRAVAINI e VERRI finiscono dietro la lavagna.
GIORGI, HADDAD, LEORATI, pur giocando pochi minuti, hanno mostrato discrete e promettenti potenzialità.
ANTONIETTI, BERTOCCHI, DECO, FERETTI, GUERRINI, GARABOLDI, GANDOLFI, D.LAMPO, M.LAMPO, SQUILLACE e VERNIZZI escono tutti con la medaglia d'oro al collo
RISULTATI della 13a giornata di andata:
Boca Junior – S. Egidio S.PioX 1-1
Iveco Suzzara – Pievese 2-2
Olimpia Gazoldo – Medolese 3-1
Pol.Futura – Acquanegra 1-1
Pol.Pozzolese – Pomponesco 0-4
Roverbellese – Real Bagnolo 1-1
Serenissima – Moglia 0-1
CLASSIFICA:
Pomponesco 28 punti, Rapid United 27, Iveco Suzzara 25, Medolese 23, Pievese e SERMIDE 22, Moglia 21, Roverbellese 20, Olimpia Gazoldo 19, Real Bagnolo e Pol.Futura 18, Acquanegra 12, Serenissima 11, S.Egidio S.PioX 9, Pol.Pozzolese 8 e Boca Junior 3.
Domenica prossima, la squadra sermidese giocherà in trasferta ad Acquanegra sul Chiese: calcio d'inizio alle ore 14.30
Foto 1 da sin. Eusebio Baldo (vice allenatore) e Luca Guicciardi (allenatore)
Foto 2 a sin. Sermide a destra Rapid United


