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Le Chiese della Riviera del Po

Sermide 11 dic.2016 320x213Nell'ultimo turno del girone di andata uno sventurato Sermide subisce la terza sconfitta consecutiva che gli fa perdere un'altra parte di quel prezioso vantaggio che aveva finora così saggiamente e meritatamente conseguito.Real Bagnolo 11 dic.16 320x213

I CONTI IN ROSSO

Con Russo che inizia a scontare la prima delle cinque giornate di consegna inflittegli dal giudice sportivo e con Travaini pure lui in tabella puniti, mister Guicciardi manda in campo Di Costanzo tra i pali, capitan Malagò e Rudatis al centro del settore di retroguardia, Marco Barozzi e Kamal sui fianchi; a centrocampo Matteo Barozzi, Marastoni, Roveri e Verri in contatto un passo avanti con Cavaggion ed un altro passo avanti con Oliani,

Il Real Bagnolo si presenta con Barbi in porta, Dall'Oglio e De Ambrogi difensori centrali, Folloni e Romagnoli difensori laterali; a centrocampo capitan Braguzzi, Michele Giacomelli e Zanoncello, con un paio di passi più avanti Marco Giacomelli a sostegno delle punte Paciosi e Tinazzo.

 

ESERCIZIO PROVVISORIO

Un cupo nebbione incombe sul prato del “Comunale Nuovo” dove sono già accese le luci artificiali che bucano stentatamente la spessa caligine grigia. Le due rivali si affrontano dando libero sfogo ad un certo tipo di prerogative calcistiche basilari e qualificanti, quelle muscolari. Gli ospiti bagnolesi sono i primi a tararvi i propri schemi costruttivi. Michele Giacomelli e Zanoncello si intendono per facilità di corsa con Paciosi mentre Braguzzi e Marco Giacomelli dialogano impetuosamente con Tinazzo. I padroni di casa rispondono pan per focaccia e coordinano le relative contromisure. Marco Barozzi, Malagò e Rudatis stanno sul chi vive per neutralizzare le scorribande di Paciosi e Tinazzo, mentre Kamal, ispirato dai suoi giovanili estri poetici, si fa vedere in mediana a supportare le esigenze di costruzione affidate a Roveri e Verri. E' buona l'intesa tra i due geometri biancoblù, così come è buona la correlazione tattica biunivoca tra Cavaggion ed Oliani mentre Matteo Barozzi è già in angoscia contro l'incoercibile forza anatomica di Michele Giacomelli. L'undici giallonero ci prova per primo dopo una dozzina di minuti: Braguzzi galoppa dalla mediana poi tocca a Paciosi che appena messo piede in area sermidese tira con discreta precisione ma Di Costanzo è attento e para a terra. Passano un paio di minuti, forse meno, ed il collettivo ospite ci prova ancora ma la gran capocciata di Zanoncello su corner battuto da Dall'Oglio finisce alta di una spanna oltre la traversa sermidese. La sfida sembrerebbe decollare sul piano dello spettacolo ma le due contendenti non paiono volere dare corpo a questi miraggi di divertimento dei pochi, volenterosi ed intirizziti spettatori sperduti sulle tribune. Nella compagine bagnolese Dall'Oglio e DeAmbrogi, ben coadiuvati da Romagnoli, inaspriscono le misure di custodia cautelare su Cavaggion ed Oliani, riducendone l'afflato poetico. A centrocampo Braguzzi, Marco Giacomelli, Michele Giacomelli e Zanoncello non si perdono di vista né soprattutto perdono il passo di Marastoni, Roveri e Verri riuscendo così ad occludere le prime vie respiratorie del gioco sermidese. Le azioni ristagnano appena abbozzate, assumendo i connotati di un piatto batti e ribatti di prevalente rottura. Bisogna aspettare l'ultimo quarto d'ora della frazione per assistere ad certo ravvivarsi della tensione. C'è una improvvisa iniziativa di Tinazzo il cui pronto traversone va a finire sulla testa di Braguzzi che, solissimo di fronte al portiere sermidese, colpisce di precisione ma Di Costanzo fa un mezzo miracolo e devìa in angolo. Insistono i gialloneri che poco meno di due minuti dopo sfiorano il gol: Paciosi è lanciatissimo a rete palla al piede ed appena superato l'estremo difensore avversario in uscita indirizza verso la porta incustodita una sfera morbida che però lambisce il montante e si spegne lemme lemme sul fondo. La formazione sermidese replica poco più di un paio di minuti dopo con Oliani che, imbeccato da Cavaggion, avanza e tira ma Barbi è sul pezzo e para. A cinque minuti scarsi dall'intervallo Tinazzo, fuori dall'area sermidese, spedisce un razzo parabolico a scendere che conclude la sua corsa un palmo oltre la traversa.

 

VUOTO DI POTERE

La ripresa si apre con una fiammata bagnolese dopo neanche un giro di lancette. Serpentina malandrina dell'incontenibile Tinazzo che entra in area sermidese e calcia sull'uscita alla disperata di Di Costanzo: la palla si avvicina alla linea di gesso e Kamal vi si butta sopra trafelato a spazzarla via e rischiando di buttarla nella propria porta.

La connotazione tecnico-tattica prevalente della gara continua a restare una sola: le due antagoniste hanno come obiettivo essenziale quello di fare punti, meglio uno solo che nessuno, e non quello di dare spettacolo. La squadra biancoblù non se la sente di rischiare, Marco Barozzi, Malagò e Rudatis rafforzano il dispositivo di contenzione delle rapinose incursioni propulsive di Marco Giacomelli e Tinazzo, così come nella retroguardia del Real Bagnolo la potenza atletica e la fermezza caratteriale di De Ambrogi e Dall'Oglio sono le sole leggi vigenti che imbrigliano sia le generose puntate di Cavaggion che le lodevoli ma dispersive proposte offensive di Oliani. Come nel fosso infernale di Malebolge ribolle la tenace pece, così su tutto il centrocampo si concentrano e si inaspriscono gli scontri tra i giocatori. Nel Sermide sono attivi Marastoni, Roveri e Verri: il loro instancabile prodigarsi nella fase di impostazione è degno di plauso ma risulta troppo caotico, non di rado distonico con le contingenti esigenze tattiche. Hanno buon gioco gli ospiti con la sbrigativa possanza di Braguzzi e Michele Giacomelli ai danni di Marastoni e poi con il tranciante predominio fisico di Marco Giacomelli e Zanoncello su Matteo Barozzi. Scorrono i minuti ma il perseverare delle due avversarie a cozzare l'una contro l'altra porta ad una reciproca paralisi delle operazioni lungo tutto il trentottesimo parallelo, sempre più avvolto da una livida e plumbea foschia.

I tecnici delle due sfidanti non sembrano tuttavia accorgersene e mantengono inalterati gli assetti aerodinamici di partenza fino a metà ripresa quando si verifica l'unica cesura nel copione del confronto. Verri, già ammonito nel primo tempo, commette un duro fallo su Marco Giacomelli e ricevendo dall'arbitro una seconda ammonizione viene pertanto espulso. Mister Guicciardi interviene immediatamente inserendo Bortolini al posto di Matteo Barozzi. Una decina di minuti dopo l'allenatore biancoblù opera la sua seconda sostituzione e Freddi subentra a Cavaggion. Pur in inferiorità numerica i biancoblù reggono dignitosamente il confronto contro gli avversari. La squadra bagnolese però può spingere un po' più agevolmente, trovando fatalmente meno opposizione. Ad un quarto d'ora scarso dal termine confeziona una limpida pallagol con Marco Giacomelli che in corsa, pur pressato prima da Malagò e poi da Rudatis, calcia netto e secco mandando sul fondo di mezzo metro. Neanche cinque minuti dopo ne confeziona un'altra ancora più limpida sempre con Marco Giacomelli, la cui stangata di destro dal limite dell'area colpisce l'incrocio dei pali della porta sermidese e termina sul fondo. A cinque minuti o poco meno dal triplice fischio le due antagoniste operano un avvicendamento in contemporanea: nella compagine di casa esce Oliani ed entra Ferreiro mentre nell'undici giallonero Calligola prende il posto di Marco Giacomelli.

 

L'AMARO CALICE

La contesa sembrerebbe ormai avviata ad una consenziente divisione del bottino ma gli dèi della pedata, all'ultimo giro di lancette, decidono diversamente. Da una mischia a centrocampo la palla viene lanciata lunga a spiovere nell'area di rigore sermidese dove, in un'altra mischia sottoporta, arriva a Folloni che, senza tanti complimenti, mette alle spalle di Di Costanzo il pallone più importante. Il Sermide è pugnalato al cuore e stramazza al suolo esanime. Al primo dei tre minuti di recupero, il Real Bagnolo opera l'ultimo cambio e Galusi rileva Paciosi.

 

Gli altri risultati dell'ultimo turno di andata

Boca Juniors – Moglia 0-2

IvecoSuzzara – Pomponesco 2-0

Pol.Futura – S.Egidio S.Piox 3-1

Pozzolese – OlimpiaGazoldo 1-3

Rapid Utd – Acquanegra 3-1

Roverbella – Pievese 0-2

Serenissima – Medolese 0-1

La classifica vede riconfermarsi in testa il Rapid United con 33 punti. Seguono Pomponesco 29 – Iveco Suzzara e Pievese 28 – Moglia e Medolese 27 – Pol.Futura 24 – SERMIDE e Olimpia Gazoldo 22 – Real Bagnolo 21 – Roverbella 20 – Acquanegra 15 – Serenissima Roncoferraro e S.Egidio S.PioX 12 – Pozzolese 9 – Boca Juniors 3

 

Il girone di ritorno riprenderà domenica 15 gennaio 2017: la formazione biancoblù sarà di scena al “Comunale Nuovo” di Sermide ed affronterà il S.Egidio S.PioX, piegato per 3-0 nella gara di andata: fischio d'inizio alle ore 14.30

Foto 1 Il Sermide

Foto 2 Il Real Bagnolo