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Le Chiese della Riviera del Po

Quartetto biancoblù 319x240La quinta giornata del girone di ritorno saluta la bella prova dell'orchestra sermidese che riscatta le due più recenti sconfitte e si pone sulla scia delle più immediate inseguitrici della capolista: i biancoblù ormai hanno gettato la maschera, a lottare per la promoizione ci sono anche loro!

TUTTI I NUMERI DEL CIELO

Con Marastoni acciaccato, tenuto precauzionalmente in panchina e Rudatis bloccato a letto con un febbrone, mister Guicciardi schiera Di Costanzo in porta, Matteo Barozzi e Kamal difensori laterali, Marco Barozzi e Travaini difensori centrali; a centrocampo Oliani, Russo, Roveri e Verri, con Cavaggion un passo avanti a più stretto contatto con Freddi in attacco.

Mister Carturan manda in campo la sua Medolese con Frigo tra i pali, quadrante difensivo imperniato al centro su Allodi e Zago, sulle fasce da Gattazzo e Loddo; in mediana Arioli, De Gobbis ed Ercoli, con Berti e Brunoni sulle corsie esterne in continuo rapporto con capitan Bassi di punta.

CONTINUATE A SALVARE IL SOLDATO RYAN

I padroni di casa incominciano comprensibilmente circospetti, non certo rinunciatari, sicuramente risoluti. Non poteva capitare loro un avversario migliore della Medolese, seconda in classifica, per saggiare, sotto tutti i punti di vista, non solo il loro attuale peso specifico ma anche il rientro nei ranghi di Russo dopo cinque turni di squalifica. “Ryan” sente il peso della responsabilità di emendarsi dalle colpe agonistiche che gli sono costate tanto severo purgatorio; lui gioca in modo essenziale, i compagni lo assecondano di buon grado, lo circuiscono di solerti attenzioni ed il gioco biancoblù ritrova la concreta scorrevolezza di un recente passato. Il primo vero pericolo è la formazione ospite a portarlo dopo una dozzina di minuti con la repentina frustata su punizione dal limite dell'area di Bassi, neutralizzata a terra dal portiere sermidese. Poi il progressivo dipanarsi della sfida sorprende ed un po' sovverte le previsioni della vigilia perchè i viola medolesi, impegnati nella corsa alla lanciatissima capolista Rapid United, giostrano in modo piuttosto accademico, quasi compassato. Arioli ed Ercoli sono precisi ma non imprimono alle loro invenzioni la velocità necessaria per raggiungere Berti e Brunoni in proposizione; De Gobbis preferisce rimanere saldamente piazzato nel centro del campo senza osare sortite più in là. La retroguardia è canonicamente schierata ed il solo Gattazzo si slancia in affondo decisi ma che non portano ad insidie concrete per la porta sermidese. La formazione biancoblù accoglie di buon grado questo stato di cose e rimane sorniona in attesa degli eventi. Ne scaturisce una recita francamente noiosetta per i pochi puristi dello spettacolo presenti sulle tribune del “Comunale Nuovo” dove invece una simpatica e variopinta schiera di giovanissimi tifosi medolesi incita i propri beniamini a gran voce, agitando anche un vistossissimo vessillo bianco e viola. Qualcosa di agonisticamente rilevante capita ad un quarto d'ora dall'intervallo, quando una stoccata improvvisa di Berti è deviata in angolo dall'estremo difensore biancoblù con un bel tuffo sulla sua sinistra. Cinque minuti dopo la squadra viola è costretta ad effetturare il primo cambio: entra Ghirardi ed esce Ercoli, che non è riuscito a ristabilirsi completamente da un duro quanto fortuito scontro di gioco con Russo capitatogli pochi minuti prima. L'undici sermidese confeziona la sua prima pallagol ad un paio di minuti dal riposo: intelligente imbeccata di Verri lanciante Oliani che fugge sulla fascia sinistra, poi traversa al centro dove piomba “Peter Pan” Cavaggion il cui tocco di rapina è pronto ma sfortunato perchè la palla centra il palo medolese ed è poi allontanata da Allodi.

BELLEZZA RITROVATA

Anche nel secondo tempo la recita a soggetto assomiglia molto a quella del primo. Le due rivali stanno ancorate sulle loro posizioni, la gara è connotata dal solo gioco di reciproca rottura e contenimento di quello avversario. L'esibizione, già bruttina di per sé sul piano estetico, comincia a scadere anche su quello della cavalleria e si sprecano i colpi al limite del lecito, da ambo le parti. Improvvisamente però, dopo un quarto d'ora, la partita ha una taumaturgica virata e prende decisamente un'altra piega. In piena area di rigore medolese Allodi falcia e stende Freddi: l'arbitro fischia il rigore a favore del Sermide, realizzato dallo stesso Freddi con la sua consumata autorevolezza. Il collettivo ospite è furibondo e replica un minuto dopo. Arioli pesca in piena area semidese Brunoni tutto solo davanti al portiere avversario, la punta viola tira a colpo sicuro ma Di Costanzo è sbalorditivo e blocca in presa. Poco prima di metà ripresa la Medolese procede al suo secondo avvicendamento: fuori De Gobbis e dentro Lorenzi. Un paio di minuti dopo è il collettivo biancoblù che opera la prima sostituzione e Bortolini subentra a Cavaggion. Passano un paio di minuti ed è la compagine di casa che sfiora il gol con Oliani il quale si viene a trovare tutto solo al cospetto del portiere avversario ma si allunga appena appena la sfera e Frigo devìa con un gran riflesso. La contesa corre ormai su binari già ben tracciati ed imbullonati dai ferrovieri biancoblù. Il declino delle capacità di costruzione dell'undici medolese è in stato avanzato e i due innesti sembrano servire a poco per invertirlo. A centrocampo Roveri, Russo e Verri arruncigliano i garretti di Brunoni, Ghirardi e Lorenzi mentre Matteo Barozzi e Marco Barozzi contengono con coriacea determinazione le sfuriate di Berti e Bassi. Ad un quarto d'ora dal termine la partita vive il momento decisivo e l'ago della bilancia penderà irrevocabilmente dalla parte sermidese. Freddi, in un suo tipico inserimento propulsivo, va al tiro dal limite ma Zago, in spaccata, devìa in angolo. Dalla bandierina calcia Bortolini lunghissimo a spiovere in area medolese dove stacca “Capitanfuturo” Travaini dalla cui fronte parte una parabolona arcuata che supera Frigo e si infila all'incrocio dei pali alla sua sinistra. Per i viola stavolta il colpo è durissimo da assorbire. In piena crisi di involuzione sia tecnica che tattica, oltre che di affanno psicologico, un paio di minuti dopo mister Carturan inserisce Cappellari al posto di Allodi ma la mossa non rimette in carreggiata la squadra. Con il cuore ed il morale irreparabilmente infranti, gli ospiti organizzano una risposta impalpabile, fatta di ritornelli prevedibili ed ondivaghi. Quasi avessero le ali ai piedi, i ragazzi di mister Guicciardi invece ci danno dentro che è un piacere. In difesa Matteo Barozzi e Kamal danno prova della loro sicurezza su Berti e Brunoni, a centrocampo Roveri e Russo per l'organicità dei loro interventi e la scioltezza del dialogo tecnico sono i principali interpreti del verbo sermidese che trova sorprendenti sbocchi nella proposizione offensiva di Bortolini ed Oliani a supporto di Freddi. A dieci minuti scarsi dal novantesimo Bortolini, dalla destra, si accentra e nonostante il virile contrasto spalla a spalla portatogli da Lodda, libera un rutilante sinistro a mezzaria che sibila di una spanna a lato del montante medolese. Un minuto dopo il tecnico sermidese manda in campo in contemporanea Ferreiro e Malagò a rilevare Freddi e Russo. Trascorrono poco più di due minuti e Kamal, pescato dall'arbitro mentre si accapiglia con Arioli, viene espulso. Le emozioni però non sono ancora finite e la compagine viola trova la forza per i suoi due ultimi, disperati sussulti prima della fine. Un minuto prima del triplice fischio c'è un cross di Bassi, colpo di testa di Berti a due passi da Di Costanzo che ha uno scatto da serpente a sonagli e para in presa. Ed all'ultimo giro di lancette Bassi si spinge fino sotto il naso dell'estremo difensore sermidese ma calcia fiacco e Di Costanzo abbranca di nuovo in presa

LE PAGELLE DI MAVERICK

ROVERI : la sua proposizione è sfaccettata e gradevole, affonda le radici nella buona condizione atletica che lo portano ad un efficace contrasto con i mediani viola. Non perde mai lucidità e serenità di giudizio, è altruista e coraggioso nella sua costante ricerca del bene della squadra e non dell'esibizione personale. Medaglia d'oro

MATTEO BAROZZI – DI COSTANZO. Schierato in un inedito ruolo in difesa, il giovanissimo Matteo dà confortante prova non solo di puntiglio e di serenità caratteriale ma anche di intuito nei suoi sganciamenti in appoggio sul centrocampo, sempre efficaci e lineari.

Il portiere biancoblù è l'estratto conto dell'esibizione del suo ruolo: nessuna distrazione, calma sempiterna per tutti i novanta minuti, esplosioni salvatrici quando il pericolo compare all'improvviso, fosse anche agli ultimi minuti di gioco. Medaglie d'argento

FREDDI e VERRI : impeto e cuore ad impegnare i difensori e portare insidie ai pali avversari il primo, generosità senza risparmio e grande dedizione alla causa per il secondo. Non perdono mai la calma né le misure delle sponde per i compagni senza mai concedere nulla né allo spettacolo né, soprattutto, agli avversari. Medaglie di bronzo

IL PODIO BIANCOBLU' DI MAVERICK

MARASTONI 40 punti

VERRI 40 punti

TRAVAINI 34 punti

RUSSO 32 punti

FREDDI 30 punti

RUDATIS 28 punti

ROVERI 24 punti

CAVAGGION 20 punti

DI COSTANZO 20 punti

KAMAL 14 punti

OLIANI 12 punti

MARCO BAROZZI 10 punti

MARZOLA 10 punti

MATTEO BAROZZI 6 punti

 

Risultati:

Acquanegra – Pomponesco 1-1

Boca Juniors – Serenissima 0-5

Pol.Futura – Olimpia Gazoldo 1-1

Rapid United – Iveco Suzzara 3-3

Real Bagnolo – Moglia 1-1

Roverbellese – Pol.Pozzolese 1-1

S.Egidio S.PioX – Pievese 1-1

CLASSIFICA:

La classifica vede riconfermarsi al comando il Rapid United con 42 punti. Seguono: Medolese 37 – Iveco Suzzara e Pomponesco 36 – Moglia 33 – Pol.Futura 32 – SERMIDE 31 – Pievese e Real Bagnolo 29 – Olimpia Gazoldo 27 – Roverbellese 25 – Serenissima e Acquanegra 22 – S.Egidio S.PioX 13 – Pol.Pozzolese 10 e Boca Junior 4.

Domenica prossima, 19 febbraio, la formazione sermidese giocherà in trasferta un altro insidioso confronto, quello contro l'Olimpia Gazoldo, battuto nella partita di andata per 2-1. Calcio d'inizio alle ore 14.30

FOTO 1 : quattro biancoblù particolarmente in palla: (da sin.)Matteo Barozzi – Damiano Roveri- Gianni Di Costanzo – David Travaini

FOTO 2 : a sin IL SERMIDE a destra LA MEDOLESEMedolese 12 febb.17 319x240

Sermide 12 febb.17 319x240