header

Le Chiese della Riviera del Po

paganella tioli 319x240Nel nono turno del girone di ritorno i biancoblù non riescono a fermare la corsa dell'Iveco Suzzara che toglie loro un'altra cospicua dose di speranza di potere arrivare a qualificarsi per la disputa dei play-off promozione.

NELLA NATURA DELLE CIFRE

Essendo squalificati non solo mister “D'Artagnan” Guicciardi ma anche il suo vice Eusebio Baldo, in panchina a guidare la squadra c'è il presidente Giovanni Massarenti che, con Marco Barozzi e Cavaggion variamente acciaccati e con Travaini in tabella puniti, schiera Di Costanzo in porta, protetto al centro della retroguardia da Marastoni e Rudatis e sulle fasce da Matteo Barozzi e Ferreiro; a centrocampo Roveri, Russo e Verri aventi larghi sulle corsie esterne Kamal ed il neocapitano Oliani a sostegno di Freddi in avanti. L'Iveco Suzzara si presenta con Melli tra i pali, Corradi e Lampugnani difensori centrali, Longhi e Nardo difensori laterali; in mediana De Lima, Tirri e Variopinto relazionanti con Eddaouddi, Nocerino ed Oucham di punta.

Il Sermide, scottato dalla recente sconfitta di sette giorni fa e reso quasi inconsciamente più cauto dalla mancanza di tre pezzi da novanta del suo impianto originale, si presenta ordinato e diligente, lasciando trasparire una certa riluttanza ad esporsi e rischiare. A questa intrinseca tendenza alla cautela fa da riscontro la minacciosa chiarezza di intenti degli azzurri suzzaresi che organizzano la loro gara all'insegna dell'atletismo più spinto volto ad imporre quanto prima possibile agli avversari la propria superiorità numerica su tutto il settore di centrocampo. Longhi e Nardo già si slanciano in effervescenti percussioni proiettive mentre Tirri e Variopinto, intercalanti con De Lima e Nocerino sono a turno convergenti e divergenti su Eddaouddi ed Oucham. I padroni di casa capiscono che devono prendere il toro per le corna e rispondono come si deve. Marastoni e Rudatis giocano con decisione su Eddaouddi e Nocerino, pilotando con rigore e senso del consociativismo gli interventi di Matteo Barozzi e Ferreiro. In mediana Russo, Roveri e Verri giocano con grinta e determinazione esemplari mentre Kamal ed Oliani si fanno trovare pronti sia in copertura che in proposizione. Freddi è stretto nella morsa tra Corradi e capitan Lampugnani ma non sta fermo un attimo, scatta e lotta per tentare di forzarla ed aprire spiragli per i compagni. La sfida è però sempre più connotata dalla componente fisica e scapito di quella estetica e più finemente creativa. La prima vera pallagol del confronto la confeziona l'undici sermidese. Corner battuto da Verri rasoterra ad uscire diagonalmente: sulla palla fintano di intervenire prima Matteo Barozzi, poi Oliani ed infine sulla sfera piomba Kamal, la cui sventola dal limite termina di un palmo sul fondo. La formazione ospite non è per nulla impressionata dallo scampato pericolo e persevera nel suo gioco all'insegna della potenza muscolare e della velocità in allungo sia pur a scapito della precisione tecnica. Pericoli per i due portieri non se ne verificano più fino ad un paio di minuti dal riposo quando il collettivo suzzarese va in gol con Variopinto ma l'arbitro annulla per fuorigioco dello stesso giocatore.

TRA COLOR CHE SON SOSPESI

Nella ripresa le due contendenti si ripresentano con gli stessi effettivi e la squadra azzurra ingrana subito la quarta. La compagine di casa è però sempre accorta e sfrutta ogni errore dovuto alla foga degli avversari. Dopo poco più di cinque minuti Freddi approfitta di un impacciato disimpegno di Lampugnani, si impadronisce della palla e vola verso i legni suzzaresi ma il suo tiro, dopo avere aggirato anche il portiere azzurro, finisce sul fondo di una spanna. Un minuto dopo il collettivo biancoblù sfiora di nuovo la rete: Rudatis dà a Verri che tocca all'accorrente Kamal il cui destro sull'uscita di Melli si spegne di un soffio sul fondo. Sessanta secondi dopo l'IvecoSuzzara effettua il primo cambio: esce Variopinto ed entra Pirone. Cinque minuti dopo è il Sermide che procede al suo primo avvicendamento: fuori Roveri e dentro il sedicenne debuttante Tioli, componente la formazione “Allievi”. I biancoblù vanno vicini al gol un minuto dopo con Freddi che, dopo una bella volata solitaria, si fa parare la conclusione da Melli. Passano poco più di due minuti e gli azzurri operano la loro seconda sostituzione e Zeroual subentra a Tirri ma i loro tentativi di forzare le maglie contenitive del centrocampo sermidese continuano ad essere vani.

COLPI FRANCHI

L'undici ospite ricorre a tutte le astuzie per innervosire gli avversari che però non cascano nelle loro gherminelle, restano saldi e reggono. Ma a metà frazione le divinità della pedata decidono di premiare i suzzaresi e castigare i biancoblù nell'unico modo possibile: su calcio da fermo. Ad un passo fuori dallo spigolo sinistro dell'area sermidese De Lima batte una punizione rettilinea verso la porta: la sfera attraversa tutta la selva di gambe che si trova lì nel mezzo e finisce la sua corsa in fondo al sacco. E' un colpo durissimo per la squadra di casa che poco più di un minuto dopo rischia di subirne un altro. Sul limite dell'area De Lima tocca corto una punizione ad Eddaoudi il quale si alza la biglia in palleggio quasi sul posto ed al volo vibra una stangata di destro che termina sul fondo di mezzo metro alla sinistra del portiere biancoblù. Un paio di minuti dopo il presidente G.Massarenti inserisce Lamkhanter al posto di Ferreiro ed i suoi ragazzi hanno un sussulto d'orgoglio. Lamkhanter si invola sulla sinistra in contropiede, poi serve in area Matteo Barozzi che calcia prontamente, devìa Corradi, riprende Freddi che di sinistro manda alto di pochi centimetri. La contesa prosegue sui binari già tracciati dalla compagine suzzarese: la veemenza anatomica del loro pluralismo tattico non viene meno così come la precisione del gesto tecnico finale resta di modesta qualità. Ad una dozzina di minuti dal novantesimo nel Sermide Russo è costretto ad uscire per infortunio, sostituito da Paganella, un altro sedicenne esordiente in prima squadra proveniente dalla compagine “Allievi”. Un minuto a seguire gli ospiti sfiorano il raddoppio con Oucham, la cui legnata direttamente su punizione dai sedici metri centra in pieno la traversa sermidese. Un altro giro di lancette ed il tecnico suzzarese fa la sua ultima mossa ed Oliverio subentra a Nocerino. A cinque minuti scarsi dal triplice fischio viene espulso Bonesi, uno dei dirigenti accompagnatori dell'Iveco Ssuzzara che poco più di due minuti dopo raddoppia. Oucham tira da fuori, Rudatis che si trova in area tocca col braccio e l'arbitro assegna agli azzurri la massima punizione, realizzata da Eddaouddi.

LE PAGELLE DI MAVERICK

MARASTONI e RUDATIS : assolvono con decisione e sicurezza il compito di rintuzzare le velleità dei veloci e mobili attaccanti avversari, ed il loro apporto tecnico alla fase di costruzione ne viene fatalmente condizionato. Non perdono mai la freddezza e la lucidità necessarie a tenere a galla il veliero biancoblù e solo il destino li colpisce al cuore con la saetta più amara. Medaglie d'oro

FREDDI : si batte senza risparmiarsi e le sue iniziative risultano insidiose, tenendo in allarme la retrogurdia azzurra. Con il passare del tempo non viene mai meno la sua volontà di lottare ma il calo di rifornimenti di palloni giocabilii ed il costante assillo dei difensori avversari lo defilano dalla manovra. Medaglia d'argento

RUSSO e VERRI : sono costretti ad un continuo e logorante lavoro di interdizione, ben riuscito per tutto il primo tempo; nella ripresa l'aumento dell'andatura degli avversari li porta a spremersi in un impiego logistico supplementare e dispendioso ed inevitabilmente l'andatura e la precisione si affievoliscono. Medaglie di bronzo

EDDAOUDDI e NOCERINO : galoppano sulle fasce, convergono al centro, arretrano sulla mediana in ausilio all'impostazione con spumeggiante condizione atletica e con sana cattiveria agonistica. Medaglie d'oro

DE LIMA e PIRONE : grande energia fisica e caratteriale messa al servizio di un efficace lavoro di propulsione e di una sapiente collaborazione con i compagni della mediana. Se c'è bisogno di alzare i ritmi e di non andare tanto per il sottile loro ci sono e tutto il collettivo ne benefica. Medaglie d'argento

CORRADI e LAMPUGNANI: la loro forza atletica e la loro intelligenza tattica li porta non solo a contenere le puntate avversarie ma soprattutto a gravitare verso il centrocampo aumentandone lo spessore e la continuità della spinta. Medaglie di bronzo

 

IL PODIO BIANCOBLU' DI MAVERICK

MARASTONI 66 punti

VERRI 60 punti

RUDATIS 44 punti

FREDDI 40 punti

RUSSO 36 punti

TRAVAINI 34 punti

DI COSTANZO 30 punti

ROVERI 24 punti

CAVAGGION 20 punti

KAMAL 14 punti

OLIANI 12 punti

MARCO BAROZZI 10 punti

MARZOLA 10 punti

MATTEO BAROZZI 6 punti

 

Gli altri risultati della 9^ giornata di ritorno

Acquanegra – Serenissima 3-1

Moglia – Pomponesco 1-2

Pievese – Medolese 1-1

Pol.Futura – Boca Juniors 0-0

Rapid United – Roverbella 2-2

Real Bagnolo – Pozzolese 2-0

S.EgidioS.PioX – OlimpiaGazoldo 1-1

 

Dopo la disputa di tutte le partite rinviate due mesi orsono a causa del maltempo, la classifica vede riconfermarsi in testa il Rapid United di Rivarolo Mantovano con 50 punti. Seguono Iveco Suzzara, Medolese e Pomponesco 43 – Pol. Futura 42 – Moglia 41 – SERMIDE 37 – Real Bagnolo 36 – Olimpia Gazoldo 35 – Pievese 33 – Roverbella 30 – Serenissima Roncoferraro 28 – Acquanegra 26 – S.Egidio S.Pio X 17 – Pozzolese 16 - Boca Juniors 5

Domenica prossima, 19 marzo, la formazione sermidese giocherà in trasferta a Carbonara di Po contro il Boca Juniors, ultimo in classifica e virtualmente retrocesso in terza categoria, sconfitto nella gara di andata per 3-1: fischio d'inizio alle ore 14.30.

NELLA FOTO 1 . i due debuttanti sermidesi Marco Paganella (a sinistra) e Mauro Tioli

FOTO 2 : a sinistra IL SERMIDE – a destra L'IVECO SUZZARA

 sermide 12 marzo 17 319x240iveco 12 marzo 17 319x240