header

Le Chiese della Riviera del Po

Pietro Cavaggion 319x240Nella dodicesima giornata del girone di ritorno, ottenendo uno sfavillante risultato contro una delle più accreditate pretendenti alla disputa degli spareggi-promozione, il Sermide continua a mantenere intatte le proprie possibilità di potervisi ancora inserire

 N.d.R.

Per quei miei pochissimi ma sempre incrollabilmente affezionati lettori che non conoscono il latino, al termine della cronaca si trovano le traduzioni in italiano delle frasi che ne compongono i titoli dei paragrafi

DE NUMERIBUS NON EST DISPUTANDUM

La Polisportiva Futura di Dosolo si presenta a questo fondamentale appuntamento non soltanto con mister Faglioni in castigo ma anche con BenHassen, Crescenzo, Porcelli, Tarzioli e Zanichelli dietro la lavagna ed inoltre con Fornasari e Garimberti infortunati: il modulo iniziale risente fortemente dell'assenza di queste sue pedine fondamentali e quindi c'è Spaggiari in porta, Artoni e Gatti difensori laterali, Margini, Negri ed Oliverio difensori centrali; a centrocampo Malacarne, Ongaro, Oxoli e Peruffo con capitan Muto unico terminale offensivo. Mister “D'Artagnan” Guicciardi, avendo F.Massarenti squalificato e Di Costanzo infortunato ed indisponibile per le rimanente partite del torneo, riconferma il modulo di partenza mandando Silvestri tra i pali, settore di retroguardia presidiato al centro da Rudatis e Travaini, sulle fasce esterne da Matteo Barozzi e Kamal; in mediana Marco Barozzi, Marastoni e Verri, con Cavaggion ed Oliani lungo le corsie laterali in supporto a Freddi di punta.

ROBUR E RATIO SI UTI SCIS ANCILLAE NESCIS DOMINAE

Con uno schieramento all'insegna del protezionismo i padroni di casa partono circospetti, tenendo le distanze tra i reparti al minimo sindacale; i biancoblù ospiti invece sono più sciolti, si aprono di più in dialogo negli spazi aperti e dopo poco più di cinque minuti esibiscono un grazioso duetto Freddi\Verri con il sinistro di quest'ultimo fuori di una spanna. Una decina di minuti dopo dalla fascia destra “Peter Pan” Cavaggion pesca con un lancio millimetrato Verri che, tutto solo in area dosolese, tira prontamente ma la palla attraversa tutta la luce della porta e si spegne sul fondo dall'altra parte. Altri due giri di lancette o poco più ed è Freddi che su punizione dal limite sinistra dell'area serve lo spunto di Kamal che giunge con un attimo di ritardo alla deviazione di testa a due passi dalla linea bianca. L'undici dosolese comprende bene chi ha di fronte e la scioltezza nella manovra offensiva esibita dagli avversari lo inducono a mantenere serrati i ranghi specialmente nel settore tra la mediana e la propria retroguardia, dove Freddi è letteralmente ingabbiato da Margini ed Oliverio e Cavaggion ed Oliani sono costretti a girare al largo dagli impetuosi raddoppi di Malacarne e Peruffo in combinata con Oxoli e Ongaro. Così facendo però perviene al possesso della palla in una zona del campo molto arretrata e di riflesso la squadra sermidese ha tutto il tempo di ricollocarsi a presidio del centrocampo dove giganteggiano Marco Barozzi e Marastoni per tempismo nel contrasto e sollecitudine nella controimpostazione. Ad una decina di minuti dall'intervallo è ancora l'undici biancoblù a rendersi pericoloso: volo a planare sulla sinistra di Freddi che poi si accentra e dalla spigolo dell'area fa partire un colpo d'artiglio dritto all'angolino basso ma Spaggiari è fantastico, si distende e mette in angolo. I biancorossi dosolesi costruiscono la loro prima pallagol poco più di due minuti dopo: Malacarne calcia dalla bandierina in piena area sermidese dove Negri svetta su tutti, la sua perentoria capocciata manda la palla a superare anche Silvestri ma si schianta in pieno sulla traversa.

PER ASPERA AD ASTRA

Le due contendenti iniziano il secondo tempo senza modificare gli assetti di corsa del primo ma dopo poco più di cinque minuti il Sermide mette a segno il colpo di cesello. Matteo Barozzi si produce in allungo sulla destra concludendolo con un traversone aggettante sul limite dei sedici metri dosolesi per Cavaggion: “Peter Pan” accarezza la sfera e poi le soffia l'alito di una parabolona ellittica che scavalca l'estremo difensore avversario e si infila all'incrocio dei pali alla sua sinistra. I biancorossi accusano lo schiaffo che sul piano psicologico ha effetti destabilizzanti: essi sanno che oggi mancano ben sei tra i più navigati titolari ed, inutile nasconderlo, tentare la rimonta senza di loro, è una pagnotta dura da rosicchiare. Peruffo si prodiga in mediana a supportare la pressione proiettiva di Oxoli ed Ongaro, Malacarne svaria con buona lena ma contro di loro Marco Barozzi, Marastoni e Verri arrivano quasi sempre in anticipo, spezzandone le proposte e facendo scattare i contrattacchi. Ma dopo poco più di un quarto d'ora di gioco avviene il fattaccio che connoterà lo scorrere dei restanti minuti della gara. Muto, con l'astuzia e l'esperienza maturate durante la sua lunga ed onorata carriera, supera con una veniale ma efficace gherminella di mestiere Kamal il quale, stizzito dal fatto di essere stato beffato, colpisce intenzionalmente l'avversario con un manrovescio in pieno volto: l'arbitro ha visto tutto ed espelle il giocatore sermidese.

HIC SUNT LEONES

Da questo momento la partita cambia sensibilmente registro. La formazione dosolese abbandona tutta la cautela che aveva guidato la sua condotta e si getta a capofitto a rincorrere il pareggio. Le modificate necessità della sfida impongono invece ai biancoblù un revisionismo tattico e psicologico sostanziale. In difesa Matteo Barozzi, Rudatis e “Capitanfuturo” Travaini non si allontanano dai sedici metri davanti a Silvestri, smazzolando arcigni e tempestivi su Muto e Malacarne fiondanti a rotta di collo. Investito dalla veemenza dell'incalzare penetrativo di Ongaro ed Oxoli con Artoni e Gatti in supporto da dietro, tutto il trentottesimo parallelo mugghia come l'oceano Pacifico settentrionale in tempesta; qui però Marco Barozzi, Marastoni e Verri non vengono sorpresi, né sopraffatti, con Cavaggion ed Oliani che si oppongono con energia a Margini e Peruffo. Poco dopo la metà ripresa le due antagoniste procedono alla loro prima sostituzione: nei biancorossi esce Negri ed entra Bassi mentre negli ospiti esce Cavaggion ed entra Russo. Un paio di minuti dopo è pericolosissimo il collettivo di casa: Oxoli dalla destra calibra un bel traversone al centro, raccolto da Bassi che scaglia una saetta in mezzagirata alta di un palmo sulla traversa. La compagine sermidese subisce le folate avversarie ma il suo stato di vigilanza e le sue capacità di opposizione rimangono su eccellenti livelli qualitativi. Il vento, che spirava già impetuoso all'inizio del confronto, aumenta di velocità e di inclinazione tangente, falsando ancor di più le traiettorie degli appoggi, dei passaggi e dei rilanci. Ad una dozzina di minuti dal termine la formazione sermidese effettua il suo secondo cambio e Roveri subentra ad Oliani. La contesa accentua le sue caratteristiche di scontro quasi da ultima spiaggia e purtroppo si incattivisce sempre di più, ma sulla sua piena legittimità regolamentare vigila l'arbitro con interventi puntuali. E' sempre la compagine di casa che spinge a più non posso ma trova pane per i suoi denti: Matteo Barozzi, Rudatis e Travaini, pur insidiati da vicino da Bassi, Muto e Malacarne non perdono mai il ben dell'intelletto; a centrocampo Marco Barozzi e Marastoni oppongono alla pressione propulsiva di Artoni, Margini e Peruffo il muro dei loro petti, possente ed impenetrabile mentre Roveri e Russo portano con sollecita umiltà il loro prezioso soccorso al doloroso affanno dei compagni. L'encomiabile furia agonistica della Polisportiva Futura va inevitabilmente affievolendosi con lo scorrere del tempo fino ad esaurirsi quasi completamente. Ad un paio di minuti dal novantesimo, reo di un fallaccio su Russo, viene espulso Artoni e ciò non solo si ristabilisce la parità numerica tra le due rivali ma fa calare definitivamente il sipario sul loro duello.

Le altre partite del 12° turno di ritorno

Boca Junior – R.Bagnolo 1-2

Iveco Suzzara – S.Pio X 1-0

Medolese – Rapid Utd 2-3

O. Gazoldo – Pomponesco 0-2

Pozzolese – Moglia 1-5

Roverbella – Acquanegra 2-4

Serenissima – Pievese 3-2

La classifica vede sempre al comando il Rapid United con 54 punti. Seguono Pomponesco 49 – Moglia 48 – Iveco Suzzara 47 – SERMIDE, Medolese e Pol. Futura 46 - Real Bagnolo 42 – Olimpia Gazoldo 39 - Serenissima Roncoferraro 34 – Acquanegra e Pievese 33 - Roverbella 30 – S.Egidio S.Pio X 23 – Pozzolese 19 – Boca Juniors 5

LE PAGELLE DI MAVERICK

MATTEO BAROZZI, MARCO BAROZZI, CAVAGGION, FREDDI, MARASTONI, OLIANI, RUDATIS, TRAVAINI, VERRI: per l'altruismo, la caparbietà, e la fermezza profuse per tutti i novanta minuti escono dal campo tutti con la medaglia d'oro al collo

SILVESTRI: non era facile giocare dal primo minuto in una sfida così importante e delicata ma anche se scarsamente impegnato dagli avversari ha dimostrato attenzione e lucidità ammirevoli. Medaglia d'argento

RUSSO e ROVERI: pur subentrando a partita in corso hanno offerto con bella continuità ed esemplare umiltà il loro contribuito di determinazione e passione per la causa comune. Medaglie di bronzo

 

PERUFFO: la sua intelligenza tattica lo porta a gravitare nell'orbita dei centrocampisti ed il suo contributo è fondamentale sia nell'interdizione che nella costruzione. La sua buona condizione atletica gli fa macinare chilometri su chilometri ma sempre con giudizio. Medaglia d'oro

MUTO: pur nel suo tramonto agonistico da prova dellla sua grande esperienza, della sua bravura tecnica e della sua sapienza nel dosare le forze fisiche. Non disdegna il corpo a corpo contro i difensori sermidesi facendosi sempre rispettare. Medaglia d'argento

OXOLI ed ONGARO : tatticamente disciplinati e polivalenti, profondono grande generosità in ogni giocata, unendole ad una formidabile condizione atletica in una continua spola tra la mediana e l'attacco. Medaglie di bronzo

IL PODIO BIANCOBLU' DI MAVERICK

VERRI 90 punti

MARASTONI 80 punti

FREDDI 60 punti

RUDATIS 54 punti

TRAVAINI 44 punti

RUSSO 40 punti

MARCO BAROZZI 34 punti

CAVAGGION 30 punti

DI COSTANZO 30 punti

ROVERI 28 punti

OLIANI 22 punti

KAMAL 20 punti

MATTEO BAROZZI 16 punti

MARZOLA 10 punti

SILVESTRI 6 punti

LAMKHANTER 4 punti

 

Le traduzioni:

SUI NUMERI NON SI PUO' DISCUTERE

FORZA E RAGIONE, SE LE SAI USARE SARANNO TUE SERVE, SE NON LE SAI USARE SARANNO TUE PADRONE

ATTRAVERSO LE DIFFICOLTA' SI GIUNGE ALLE STELLE

QUI CI SONO I LEONI

 

Domenica prossima, 9 aprile, la formazione sermidese sarà impegnata di nuovo fuori casa, nella madre di tutte le partite, quella contro la capolista Rapid United di Rivarolo Mantovano che si era imposta all'andata al “Comunale Nuovo” sui biancoblù per 5-0: un'altra prova fondamentale per i mister “D'Artagnan” Guicciardi ed i suoi ragazzi, nella quale “si parrà la loro nobilitate” nella volata che porta alla conquista di un posto per i play off: fischio d'inizio alle ore 15.30.

Foto 1: “Peter Pan” Cavaggion autore del gol sermidese

Foto 2. A sin. Pol Futura Dosolo, a destra Pol. SermideSermide 2 ap 17 319x240

Futura 2 ap 17 319x240