La penultima giornata del torneo vede Sermide ed Acquanegra dare vita ad un incontro non certamente spettacolare ma che ha riservato un finale a sorpresa...
DISEGNI CIFRATI
Mister Guicciardi, con il solo Kamal squalificato, può disporre di tutti gli atleti della rosa e, con cognizion di causa, manda in campo uomini e modulo leggermente inattesi e modificati: Silvestri in porta, quadrilatero di retroguardia presidiato sui fianchi da Matteo Barozzi e F.Massarenti ed al centro da Malagò e Travaini; a centrocampo Marastoni, Roveri, Russo e Verri a sostegno di Cavaggion ed Oliani in attacco.
L'Acquanegra si schiera con Izri tra i pali, Puddu e Scipiotti difensori centrali, Sanguanini e Semeraro difensori laterali; in mediana capitan Lanzi, Palmieri e Ziliani, con Celotto e Fantoni sulle corsie esterne in afflato a Piccinelli, unico terminale offensivo.
… E LE STELLE STANNO A GUARDARE
C'è un sole che sferza quasi a piombo il prato del “Comunale Nuovo” che vede le sue tribune mai così malinconicamente vuote come oggi... Le due rivali, che non hanno più nulla da chiedere agli ultimi 180 minuti della stagione, partono con il passo da sabato del villaggio. F.Massarenti, Malagò e Travaini vigilano sui sedici metri davanti a Silvestri mentre Matteo Barozzi si concede qualche timida sgroppatina verso la mediana dove, con cadenze burocratiche da impiegati dell'ufficio del catasto, Roveri e Russo si interscambiano con Marastoni e Verri a dettare il ritmo del gioco. In avanti Cavaggion ed Oliani saggiano la reattività di Puddu e Scipiotti che se la cavano con proletaria praticità. I bianconeri acquanegresi sono molto guardinghi, preoccupati più di non sbagliare che di osare un approccio più offensivo ma gli dèi del pallone sono a loro benevoli perchè, dopo una decina di minuti, il loro primo affondo è vincente. Ziliani brucia in percussione propulsiva sulla fascia destra F.Massarenti e poi scodella morbido sotto porta dove Fantoni colpisce con la sua spaziosa fronte e mette dentro.
La squadra sermidese, ancorchè poco colpita dal gol avversario, sembra addirittura restìa, quasi indolente, ad organizzare una pronta e convinta replica. La fase ispirativa del gioco, affidata principalmente ai nobili garretti di Russo e Roveri è francamente languente: Celotto, Fantoni e Palmeri non sono certo degli architetti di scuola palladiana ma randellano che è un piacere, dando modo a Lanzi di sbrogliare in seconda battuta le situazioni più scabrose. Sul piano spettacolare ed estetico la sfida è piuttosto modesta e si ravviva poco dopo la metà frazione con Roveri che lancia lungo Cavaggion il cui sinistro di controbalzo è deviato alla grande da Izri. Una decina di minuti dopo la formazione biancoblù dà un altro piccolo colpetto di acceleratore e pareggia. Russo calcia una lunghissima punizione dalla sinistra che raggiunge Cavaggion appostato ad un paio di metri dalla porta avversaria:”Peter Pan” è freddo ed addirittura senza saltare colpisce di testa ed insacca. L'undici ospite ribatte subito ed un paio di minuti dopo torna in vantaggio. Lanzi, dal limite dei sedici metri sermidesi, fa partire una sventola a planare, il portiere sermidese sfodera una parata non certo irreprensibile, con la palla che gli sfugge di mano ed arriva sui piedi di Celotto che calcia d'istinto: Silvestri si butta coraggiosamente a capofitto, respinge la seconda minaccia ma sulla sfera si avventa Piccinelli che fa centro nella porta ormai incustodita. Il generoso e sfortunato portierone biancoblù rimane contuso a terra alcuni minuti, non ce la fa a proseguire e viene sostituito dal diciottenne Matteo Napolitano proveniente dalla Juniores, al suo debutto in prima squadra. Un minuto dopo anche il collettivo bianconero è costretto ad effettuare un cambio: per infortunio alla mano destra occorsogli qualche minuto prima in uno scontro con Verri, è Scipiotti che esce, rilevato da Trentini.
LA FIERA DELLE VANITA'
La ripresa si apre con le due antagoniste che sembrano animate da un maggior spirito d'iniziativa. La compagine acquanegrese dopo poco meno di cinque minuti è pericolosa con Piccinelli che in area avversaria serve all'accorrente Trentini il cui pronto destro è fuori di un palmo. La risposta sermidese arriva poco più di cinque minuti dopo: Oliani porge a Russo che imbecca Cavaggion dal cui sinistro parte una legnata che si spegne di mezza spanna sul fondo. Due giri di lancette e mister Guicciardi effettua il secondo cambio: inserisce Dzairi al posto di Matteo Barozzi e ridisegna la difesa con Malagò al centro, F.Massarenti e Travaini sui lati. La mossa dà gli sperati frutti poco più di cinque minuti dopo: Roveri rovescia in mezzo all'area acquanegrese dove si verificano un paio di rimpalli bisbetici tra Puddu e Trentini finche sulla sfera piomba il piedone operaio di Marastoni che la sbatte in fondo al sacco. Trascorrono due minuti o poco più e l'undici sermidese sfiora di nuovo la rete con Oliani che, servito da un bel lancio di Marastoni, scatta e si presenta tutto solo davanti al portiere avversario ma poi tira alto di un soffio. Il collettivo sermidese sembra adesso appagato, quasi scarico di energie nervose: Russo e Roveri non affondano i contrasti, Verri sembra andare al risparmio mentre Cavaggion ed Oliani gravitano sempre più di frequente verso la mediana. I bianconeri invece sono animati da un maggior puntiglio. Lanzi e Ziliani operano in combinata nella fase di interposizione con la collaborazione di Palmeri e Piccinelli mentre gli inserimenti proiettivi di Sanguanini e Semeraro tengono in allarme Malagò e Travaini.
A poco più di un quarto d'ora dal termine la compagine di casa procede al suo ultimo avvicendamento e Lamkhanter rileva Roveri. La contesa adesso si fa più vivace, perfino frizzante, preludio del rocambolesco finale che la ruota della cabala ha deciso di sciorinare. Ad una dozzina di minuti dal triplice fischio Piccinelli, partito palla al piede dalla sua metacampo, giunge al cospetto di Napolitano in perfetta solitudine e calcia a colpo sicuro ma il giovanissimo portiere sermidese è superlativo e ribatte da campione. Due giri di lancette e Lamkhanter fugge sulla destra, poi crossa al centro dove irrompe Dzairi che manda la sfera oltre la traversa di pochi centimetri. Le due avversarie danno fondo alle residue risorse anatomo-fisiologiche ma lo fanno eccedendo sovente dalle norme regolamentari. La gara si incattivisce sempre di più e la qualità tecnica scade ulteriormente.
FUORI CONTROLLO
A tre minuti o poco più dal novantesimo l'Acquanegra produce una improvvisa fiammata e torna nuovamente in vantaggio. Azione prolungata di scambi da Palmeri a Piccinelli ed infine a Fantoni che libera tutta la potenza aristotelica del suo sinistro: Napolitano si tuffa benissimo sulla sua destra ma il fendente rettilineo della punta bianconera è imprendibile. Un minuto dopo la formazione ospite opera la sua seconda sostituzione e Sinico, che per tutta la stagione agonistica ha ricoperto il ruolo di secondo portiere, subentra a Palmeri. Scocca il novantesimo e l'arbitro assegna quattro minuti di recupero. I biancoblù si gettano in avanti con l'ultimo ardore rimasto nelle vene, arrembano nell'area avversaria come flutti dispersi di un naufragio ancora evitabile ed al secondo minuto pareggiano. C'è un fallo di mano di Celetto su un traversone di Dzairi in piena area di rigore acquanegrese: il direttore di gara fischia la massima punizione a favore del collettivo sermidese, trasformata da Oliani. Ma quando il quarto minuto di recupero sta per esaurirsi gli ospiti innescano un contropiede malandrino concluso da Sinico con un pallonetto beffardo che scavalca Napolitano in disperata uscita su di lui e supera la fatale linea di gesso.
Gli altri risultati del penultimo turno.
Boca Juniors – Pievese 2-5
Iveco Suzzara – Moglia 2-3
Pol.Futura – Real Bagnolo 1-0
Pozzolese – Medolese 4-2
Rapid Utd – Olimpia Gazoldo 4-2
Roverbella -S.Egidio S.Piox 0-0
Serenissima – Pomponesco 1-3
Il Rapid United di Rivarolo Mantovano con 60 punti è già promosso in prima categoria. Seguono Pomponesco 55 – Moglia 54 – Iveco Suzzara e Pol. Futura 50 – Medolese 49 – S E R M I D E 4 6 – Real Bagnolo 45 – Olimpia Gazoldo39 – Acquanegra 37 – Pievese 36 – Serenissima Roncoferraro 34 – Roverbella 31 – S.Egidio S.Pio X 27 – Pozzolese 22 – Boca Juniors 5
Domenica prossima 30 aprile, la compagine sermidese giocherà l'ultima gara della stagione in trasferta contro il Real Bagnolo, che aveva vinto quella di andata per 1-0: fischio d'inizio alle ore 15.30
Foto 1 : I tre marcatori sermidesi: (da sin.) Marastoni, Oliani, Cavaggion
Foto 2: a sin il Sermide, a destra l'Acquanegra


