La 4^ giornata di ritorno del torneo degli spareggi vede la vittoria della giovane e fresca squadra poggese su un quasi irriconoscibile Sermide che dà virtualmente l'addio ad ogni speranza di inserirsi nella lotta per il primo posto che vale la serie D.
Il Veliero di Poggio Rusco scende in campo con Simona Corrà, Eleonora Grusi ed Irene Ziosi sotto rete, Vanessa Boaratti, Sara Bonaldo e Greta Facchini in difesa. Il Sermide si schiera con Federica Boselli, Cecilia Poltronieri e Debora Sbravati in attacco, Manuela Cuoghi, Nicole Corradini e Francesca Massarenti in retroguardia.
Le due contendenti partono piuttosto compassate, si osservano e si studiano vicendevolmente con poco voglia di scoprirsi, centellinando quasi le energie e guardandosi bene dal forzare i ritmi atletici. Le giocate non sono molto spettacolari, c'è equilibrio ma abbondano gli errori da ambo le parti, specialmente in battuta. Sono le ospiti sermidesi a rompere questa spirale di poca concretezza con le stupefacenti schiacciate vincenti di Cuoghi e Poltronieri e gli intelligenti pallonetti sottorete di F.Boselli mentre le bianconere poggesi si raccapezzano poco e subiscono. Il loro allenatore inizia fin da queste battute iniziali a fare ricorso a tutte le atlete in panchina ed alla fine anche questo sarà uno degli ingredienti del meritato successo finale. Intanto l'ordinata regìa di F.Massarenti ed il discreto rendimento in difesa di Corradini e Poltronieri portano la formazione biancoblù non soltanto a condurre per 13-9 al primo time-out ma ad incrementare il vantaggio alla ripresa del gioco fino a 19-12 a proprio favore al secondo time-out. Le padroni di casa sono come stordite, raramente riescono a portare una convincente reazione alla supremazia avversaria: Bonaldo e Bertolini sgomitano in difesa, Grusi e Mozzarelli si opppongono disperatamente a muro ma Cuoghi, Poltronieri e Sbravati sono devastanti in attacco e la squadra sermidese si aggiudica il primo set per 25-14
Nel secondo set le cose non migliorano per il sestetto poggese, approssimativo in difesa ed impreciso nella costruzione. Solamente Bonaldo, Facchini e Mozzarelli, sfruttando anche alcuni incredibili leggerezze tecniche di F.Massarenti, offrono un valido contributo alla causa riequilibrando l'andamento del punteggio che vede il Sermide in minimo vantaggio, 15-14 al primo time-out.
Al rientro sul parquet è sempre il collettivo ospite a tenere in mano la situazione. I pallonetti corti sul servizio di Cuoghi, certe schiacciate asincrone di F.Boselli che sorprendono il muro poggese e l'efficacia delle percussioni dalla seconda linea di Poltronieri fanno prendere il largo alle biancoblù che chiudono in vantaggio per 20-16 il secondo time-out. Il collettivo bianconero però non demorde, rialza la testa ed incomincia a far fruttare l'eclettismo delle sue componenti. Boaratti è solare nell'intercambiabilità propositiva con Canossa e Corrà mentre Bertolini, Bonaldo e Mozzarelli mettono giù certe bordate che incominciano a scuotere le certezze delle biancoblù, sovente in affanno con F.Boselli, F.Massarenti e Sbravati che sbagliano con sbalorditiva ripetitività.
La compagine di casa prende sempre più consapevolezza del contingente turbamento delle avversarie: adesso forza in attacco, è concreta in difesa ed arriva ad agganciarle sul 24-24 al secondo time out. Le due antagoniste se le danno di santa ragione, nessuna vuole cedere in un così importante momento della sfida ed al termine di un entusiasmante altalena sono le ospiti sermidesi che si aggiudicano anche il secondo set per 28-26.
La parte iniziale del terzo tempo è caratterizzata dalla promettente partenza del Veliero Poggio Rusco validamente contrastata però dalle ospiti sermidesi, che giocano con ritrovata essenzialità ma che perdono F.Massarenti che si infortuna alla mano in un disperato quanto inutile tentativo di salvataggio di una palla ormai perduta: al suo posto entra Alice Righi.
La gara prosegue ma incomincia a prendere una brutta piega per il sestetto sermidese, che non riesce più a nascondere la crescente ansietà per la replica avversaria che si fa sempre più incombente e minacciosa. Oculatamente inserite da coach Sergio Longhi, Boaratti e Corrà guidano con sicurezza la fase propositiva, Bertolini, Bonaldo, Facchini e Ziosi sono pedine intercambiabili sia in attacco che in difesa con egregi risultati, Grusi e Mozzarelli giocano con una leggerezze ed una efficacia talvolta irresistibili: la squadra poggese va al primo time-out in vantaggio per 16-13 ed al rientro sul terreno di gioco le cose addirittura migliorano. Il muro difensivo è sempre più alto e compatto, una strepitosa Facchini indovina due aces consecutivi, la felina precisione di Bonaldo, Mozzarelli e Ziosi fa il resto e le bianconere allungano fino a 19-13 a loro favore al secondo time-out.
La compagine biancoblù fa appello a tutto il suo orgoglio per non soccombere e, complice un momentaneo appannamento avversario, si fa sotto. Corradini, Cuoghi e Poltronieri guidano questa specie di riscossa ma le padrone di casa dominano la situazione, chiudendo al secondo time-out in vantaggio per 24-21 ed alla ripresa aggiudicandosi il set per 25-21.
Il quarto set parte in modo lusinghiero per le ospiti sermidesi: Poltronieri indovina due servizi vincenti strepitosi, Sbravati azzecca bei colpi sotto rete ma è come il canto del cigno bianccoblù. Le padrone di casa proseguono la loro partita fatta di precisione tecnica, continuità atletica e spensieratezza psicologica: capitan Corrà e compagne sprigionano serenità da tutti pori, hanno il piacere di giocare insieme e lo fanno come all'andata, col sorriso sulle labbra. La formazione sermidese invece è ormai in preda una crisi tecnico\tattica dai contorni preoccupanti. Corradini e Righi si macchiano di esitazioni imperdonabili nell'impostazione, F.Boselli e Sbravati sono approssimative in attacco, Cuoghi e Poltronieri sono indomite ma non possono fare tutto da sole: il Veliero Poggio Rusco è raggiunto al primo time-out sul 9-9 dal Sermide che però è come esegua la sua ultima rapsodìa. Il muro poggese diventa invalicabile chiunque vada ad alzarlo, la difesa è arcigna ed indomita a chiunque sia affidata e lo spartito sul pentagramma della contesa è il sestetto bianconero a suonarlo fino all'acuto finale del 25-23-
Il quinto e dirimente set vede le due sfidanti partire da condizioni psicologiche quasi oppposte. Il collettivo poggese ha il morale alto mentre la tensione nervosa e l'angoscia giocano brutti scherzi alla squadra sermidese , ora quasi svuotata di energie: la classe di Poltronieri è immensa, la grinta di Cuoghi è ammirevole ma non possono bastare. Coach Musto nemmeno in questo frangente decisivo e drammatico della sfida attinge alle atlete della panchina per cercare un ultimo disperato tentativo di raddrizzarne l'andamento.
La compagine di casa sfoggia inalterato il suo grande spirito di squadra e va al cambio di campo in vantaggio per 8-5. Il collettivo ospite ribatte con veemenza, sente la fine ormai prossima ma non vuole arrendersi e va al primo time-out con un solo punto di svantaggio 9-10. Al rientro però, per il sestetto sermidese le cose precipitano: le pantere bianconere sono scatenate, allungano il passo con le micidiali unghiate di Bonaldo, Bertolini, Mozzarelli e Ziosi portandosi sul 14-12 all'ultimo time-out, chiesto da coach Musto per un improbabile recupero delle forze e delle energie caratteriali delle sue ragazze. Tutto è ormai compiuto e l'ultima zampata poggese giunge di lì a poco per il 15-13 definitivo.
VELIERO POGGIO RUSCO: Vanessa Boaratti, Greta Bertolini, Sara Bonaldo, Simona Corrà, Vanessa Canossa, Greta Facchini, Eleonora Grusi, Giada Mozzarelli, Irene Ziosi.
Non Entrata: Jessica Savioli
SERMIDE: Federica Boselli, Nicole Corradini, Manuela Cuoghi, Francesca Massarenti, Cecilia Poltronieri, Alice Righi, Debora Sbravati
Non Entrate: Federica Fabbri, Giulia Guidorzi, Francesca Tioli
Domenica prossima, 14 maggio, al Palalido di Sermide, la compagine biancoblù affronterà il Porto Mantovano: inizio ore 18
FOTO in alto : il SERMIDE
FOTO in basso: il VELIERO di POGGIO RUSCO


