Nella terza giornata del girone di andata un Sermide accorto e volitivo pareggia contro il New Castellucchio, dimostrando di avere saputo assorbire lo schiaffo di sette giorni fa.
SIA FATTA LA VOLONTA' DELLE CIFRE
Avendo il solo Travaini indisponibile, mister Guicciardi conferma il modulo, fa esordire in prima squadra il diciassettenne Samuele Mazziotti e lancia Nicholas “El Cordobès” Mantovani, protetto da fasciatura cautelativa dopo l'infortunio alla mano sinistra occorsogli durante l'ultima amichevole estiva di preparazione. Ordunque Di Costanzo è in porta, il settore di retroguardia è presidiato al centro da Marco Barozzi e Lovisi, sulle fasce da Gheorghinoiu e F.Massarenti; a centrocampo Matteo Barozzi, Marastoni e Mazziotti in raccordo con Cavaggion, Lamkhanter e Mantovani di punta.
Il New Castellucchio si presenta con Barosi tra i pali, Pop e Tomasi difensori laterali, Botazzi e Martinetti difensori centrali; in mediana Gazzoni, Storti , Serraino con Foderà un paio di passi avanti a supporto di Beltramini e Magnaguagno in attacco.
PROVA DI FORZA
La lancetta del cronometro ha appena compiuto il primo giro del quadrante ed agli sportivi sermidesi si strozza già l'urlo in gola: dalla destra, calibrato traversone di “Peter Pan” Cavaggion che raggiunge sotto porta Mantovani che di testa segna ma l'arbitro annulla per posizione di fuorigioco della punta biancoblù. I bianconeri castellucchiesi mostrano un discreto gioco d'assieme improntato ad un pressing energico e sbrigativo. A centrocampo Gazzoni, Magnaguagno e capitan Serraino, solerti agrimensori, hanno spesso la meglio su Matteo Barozzi e Mazziotti che non ce la fanno a coordinarsi con Cavaggion e Marastoni. In difesa Botazzi, Martinetti e Pop lavorano più di sciabola che di fioretto e per Lamkanter e Mantovani la vita è dura. La contesa scorre via passabile ed è la squadra ospite la più attiva. Beltramini e Foderà sono spiriti liberi ben assecondati da Storti e Serraino, fonti di continua angoscia per Marco Barozzi e Lovisi. I padroni di casa sono animati dalla sincera voglia di fare bene ma il processo di impostazione della manovra risente della vena ondivaga di Matteo Barozzi e del poco incisivo apporto di Mazziotti. La prima autentica pallagol della gara la confeziona la compagine castellucchiese ad un quarto d'ora dall'intervallo: poderoso spunto di Beltramini, che partendo da centrocampo, giunge fino ai sedici metri sermidesi, elude anche l'ultimo contrasto portatogli da Lovisi e spedisce un tonico destro messo in angolo da Di Costanzo. Le due sfidanti non eccellono in fantasia, badano a non scoprirsi più del lecito e l'incontro vive essenzialmente di iniziative estemporanee. Ad una dozzina di minuti dal riposo veemente volatona di Tomasi sulla fascia, lungo cross dalla parte opposta dove irrompe Pop la cui capocciata passa alta di una mezza spanna oltre la traversa sermidese. L'undici biancoblù replica cinque minuti scarsi dopo con una rapinosa incursione di Lamkhanter sulla sinistra, con il suo traversone in mezzo toccato scompostamente da Tomasi e sfiorante la traversa di un palmo. Passano poco più di altri cinque minuti e la formazione biancoblù passa in vantaggio. Mantovani serve Marastoni che si incunea in area avversaria, resiste all'attacco da dietro di Tomasi e segna con un colpo secco rasoterra. Un minuto dopo il New Castellucchio effettua il primo cambio: esce Magnaguagno ed entra Pasqualotto e due minuti dopo viene espulso mister Guicciardi, reo di avere alzato troppo la voce in seguito ad una decisione arbitrale avversa.
QUANDO SERVE IL CUORE
Al primo minuto della ripresa il collettivo di casa va vicinissimo al raddoppio grazie all'ennesima repentina progressione di Lamkhanter sulla corsia di sinistra, sul cui pronto traversone al centro dell'area “Peter Pan” Cavaggion giunge in scivolata con un attimo di ritardo. I biancoblù viaggiano sugli standard tecnico\atletici della prima frazione mentre invece gli ospiti sono in fibrillazione crescente. Dopo una decina di minuti scarsi succede il fattaccio. Sulla linea mediana Marastoni, avanzante in possesso della palla, è reiteratamente e fallosamente attaccato da Serraino: il mediano sermidese decide di farsi giustizia da sé e colpisce l'avversario con una gomitata ma il direttore di gara ha visto tutto ed ovviamente espelle il giocatore biancoblù. Il gioco riprende con il conseguente calcio di punizione a favore dei bianconeri: batte lo stesso Serraino a spiovere in area sermidese, imperiosa inzuccata di Pop che centra in pieno la traversa, riprende Storti che con un tocco di rapina mette dentro.
Partono immediatamente le mosse e contromosse delle due panchine. Nel Sermide entra Guidorzi ed esce Lamkhanter; due minuti dopo è l'undici ospite che procede al secondo avvicendamento e Canonico prende il posto di Gazzoni; altri due giri di lancette e la compagine di casa opera un'altra sostituzione con Calzolari che subentra a Mazziotti. La situazione contingente non è delle migliori per la squadra sermidese che non pare in grado di potere allestire e sostenere una controffensiva di lunga durata, dai costi atletici e psicologici elevati contro un avversario tatticamente ed agonisticamente preparato ed agguerrito. A metà ripresa altra sostituzione nelle file castellucchiesi: Foderà viene rilevato da Scardovelli che volteggia stabilmente in attacco. La pressione della formazione bianconera non si allenta ma è ancor più all'insegna della possanza anatomo-fisiologica che della raffinatezza tecnica. La compagine di casa invece è come pervasa da un'insopprimibile e benefico anelito di sopravvivenza. Guidorzi, graffiante e caparbio, svaria su tutto il fronte d'attacco correlandosi con Mantovani: “El Cordobès” con destrezza ed intelligenza, non solo ne valorizza gli spunti ma con la sua continua mobilità tiene in allarme Botazzi e Martinetti. Sul trentottesimo parallelo i continui rastrellamenti di palle vaganti operati da Matteo Barozzi, Cavaggion e Gheorghinoiu, riescono a disarticolare la fase costruttiva ospite smorzando le propulsioni penetrative di Canonico e Pasqualotto. Nel sestante arretrato, Marco Barozzi, “Farfallino” Lovisi e F.Massarenti, rinfrancati e quasi spavaldi, tamponano con efficacia l'affaccendarsi offensivo di Beltramini, Scardovelli e Storti. Poco dopo metà tempo la squadra biancoblù fa un'altra mossa e Ferreiro prende il posto di un esausto Cavaggion ed a poco meno di un quarto d'ora dal termine il collettivo ospite effettua un'altra sostituzione e Tabai subentra a Beltramini. Passano cinque minuti scarsi ed Eusebio Baldo, che ha assunto ad interim il timone del veliero sermidese, toglie Matteo Barozzi e Mantovani e lancia nella mischia Bortolini e Magnani. Un minuto dopo sono i bianconeri che operano l'ultimo inserimento e Sanfelici prende il posto di Botazzi.
Ed a cinque minuti dal triplice fischio, quasi a legittimare la coraggiosa e sorprendente prestazione alla pari nonostante la lunga inferiorità numerica, i padroni di casa sfiorano il colpo doppio: sul limite dell'area castellucchiese va alla battuta di un calcio di punizione Lovisi: “Farfallino” prende la mira e fa partire una stilettata messa in angolo da un prodigioso volo di Barosi.
LE MEDAGLIE DI MAVERICK
Al termine della lettura della cronaca della partita, a tutti saranno comprensibili le motivazioni alla base delle attribuzioni delle diverse medaglie ai giocatori. Questa particolare classifica ha significato tecnico e valore simbolico, e nelle intenzioni del suo curatore vuole costituire uno sprone per gli atleti biancoblù a dare sempre il meglio di loro stessi.
MANTOVANI medaglia d'oro
MARCO BAROZZI e GHEORGHINOIU medaglie d'argento
LOVISI e F.MASSARENTI medaglie di bronzo
La classifica del medagliere è (aggiornato dopo la terza partita) :
MARCO BAROZZI 12 punti
CAVAGGION 10 punti
GUIDORZI 10 punti
MANTOVANI 10 punti
F.MASSARENTI 8 punti
GHEORGHINOIU 6 punti
LAMKHANTER 6 punti
LOVISI 4 punti
PAGANELLA 4 punti
Gli altri risultati della terza giornata :
Dinamo Gonzaga – Moglia 3-1
Pol.Futura – Borgovirgilio 4-1
Real samb – Medolese 1-0
River – S.Egidio S.PioX 0-1
Roverbella – Acquanegra 1-2
Serenissima – Olimpia Gazoldo 1-3
Voltesi – Cavrianponti 0-1
La classifica vede adesso in testa la Pol. Futura di Dosolo e Real Samb con 9 punti. Seguono Acquanegra e Serenissima Roncoferraro 6 – New Castellucchio 5 – SERMIDE, Cavrianponti, Olimpia Gazoldo, River e Voltesi 4 – Borgovirgilio, Dinamo Gonzaga, Roverbella e S.egidioS.PioX 3 – Medolese 1 – Moglia 0
FOTO 1: Quattro biancoblù sugli scudi:(da sin. Marco Barozzi, Rudy Lovisi, Federico Massarenti, Alin Gheorghinoiu)
FOTO 2: Il Sermide e il New Castellucchio
Domenica prossima, 1 ottobre, la squadra biancoblù giocherà in trasferta a Cavriana contro la neopromossa Cavrianponti: calcio d'inizio alle ore 15,30.


