Anche la 4^ giornata del girone di andata è favorevole al Sermide che passa all'incasso con pieno merito.
CONTI VIRTUOSI
Il Cavrianponti scende in campo con Sossi in porta, Brignani e Mazzotti difensori laterali, capitan Pietropoli e Sparesotto difensori centrali; a centrocampo Annovazzi, Bellini e S.Tonolini con Casotto e Caridi lungo le corsie esterne a sostegno di Fiore in avanti.
Nel Sermide Marastoni inizia a scontare da oggi la prima delle cinque giornate di squalifica ed anche mister Guicciardi si trova in tabella puniti: in panchina va Eusebio Baldo che manda Di Costanzo tra i pali, Marco Barozzi e Travaini al centro del poligono difensivo, Lovisi e F.Massarenti sulle fasce perimetrali; in mediana Matteo Barozzi, Gheorghinoiu e Mazziotti in continuo approccio con Cavaggion, Lamkhanter e Mantovani di punta.
ALTO PROFILO
La gara parte sotto i migliori auspici per i biancorossi cavrianesi: dopo cinque minuti scarsi, audace incursione di Brignani sulla sinistra, traversone lungo dall'altra parte dove Casotto batte al volo mandando la sfera alta di una spanna sulla traversa. La replica dei biancoblù ospiti c'è poco più di tre minuti dopo quando la bella parabola su punizione di F.Massarenti è prontamente incornata da Cavaggion e mandata alta di un metro scarso. I padroni di casa prediligono un fraseggio fatto di molto impeto atletico a scapito della precisione. Brignani e Mazzotti appoggiano sulla mediana e scatenano la loro gagliardìa propulsiva verso Fiore che però raramente riceve palloni puliti e giocabili nel vero senso della parola. Tra Annovazzi, Bellini e S.Tonolini c'è un grande rimescolamento di incarichi e posizioni con quell di Casotto e Caridi ma con modesto costrutto perchè Matteo Barozzi e Gheorghinoiu sono bravissimi sia in fase di prima interdizione che di controrilancio. Mantovani frattanto ha già preso possesso del suo ruolo, la sua calligrafia tecnica è appuntita ma mai leziosa. Si insinua nel vorticoso torrente della sfida emergendone con linguaggio lirico, ispirando la vena poetica di “Peter Pan” Cavaggion e Lamkhanter ed inevitabilmente, poco dopo la metà frazione la squadra sermidese passa in vantaggio. Ricevuto il tocco corto di F.Massarenti su punizione dal vertice sinistro dell'area avversaria, Lamkhanter si accentra leggermente e fa partire una parabola arcuata a mezzaltezza che si insacca soavemente alla sinistra di Sossi. La reazione dell'undici cavrianese si estrinseca come un ostinato congestionare la fascia di centrocampo, dove le continue sortite di Brignani e Mazzotti ostacolano più che agevolare la già problematica opera costruttiva di Annovazzi e S.Tonolini.
Ad una decina scarsa di minuti dall'intervallo Cavaggion serve sulla fascia sinistra “Farfallino”Lovisi che crossa deliziosamente in piena corsa verso Mantovani che giunge con un attimo di ritardo sulla palla. Un paio di minuti dopo la formazione biancorossa sfiora il pareggio: un lunghissimo lancio di Brignani in piena area sermidese è svirgolato da F.Massarenti che manda la palla a colpire la traversa e poi a finire sul fondo.
ASSAPORARE LA BELLEZZA
Le due contendenti ripartono per i secondi quarantacinque minuti con gli stessi elementi e nell'aria tersa delle colline cavrianesi si sente spirare una melodia dolce e suadente: è quella tecnico\tattica solfeggiata dai cantori del coro sermidese che dopo poco più di cinque minuti raddoppia: Gheorghinoiu sradica con pulita violenza la palla dai piedi di Annovazzi, serve subito Mantovani che la dirotta sui piedi di Cavaggion che entra in area e di destro infilza il portiere avversario in uscita. Il colpo da assorbire è durissimo per il collettivo di casa che persevera ostinatamente in una condotta di gioco aggressiva e tumultuosa. Dopo una dozzina di minuti mister Carturan effettua un duplice cambio: escono Annovazzi e Fiore ed entrano Braga e Gallina mentre due giri di lancette dopo è Eusebio Baldo che opera il suo primo avvicendamento e Paganella subentra a Mazziotti. Vanamente l'allenatore cavrianese cerca di far giungere richiami, consigli tecnici, aggiustamenti tattici ai propri giocatori: la loro condotta continua ad essere irruente e burrascosa, insufficiente a ridurre il divario di qualità ed efficacia nel contrasto a quella dei biancoblù che invece, pilotata con maturità e classe da “ElCordobès” Mantovani, è un crescendo di velocità ed accortezza. In difesa Marco Barozzi e “Capitanfuturo” Travaini non intendono ragioni e randellano d'anticipo su Braga e Gallina; a centrocampo Caridi e Casotto provano ad impostare ma Matteo Barozzi, Gheorghinoiu e Paganella si avventano su di loro bramosi come veltri slacciati dalle catene; in avanti e sulle corsie esterne Cavaggion e Lamkhanter sgusciano inafferrrabili per Brignani e Mazzotti, e sono fonte di continue angosce per Pietropoli e Sparesotto. L'offensiva sermidese prosegue sferzante sulla compagine biancorossa, acuendone le sofferenze tecnico\tattiche ed aggravandone il dissesto temperamentale. A metà frazione c'è la scena madre che chiude virtualmente il confronto: Lamkhanter fugge via imprendibile sulla corsia di sinistra ed appena entrato in area è falciato da Sparesotto, l'arbitro assegna il rigore e sul dischetto va Mantovani: “El Cordobès” fa roteare la mulèta, estrae la spada e finisce Sossi con la più spietata delle stoccate.
Un paio di minuti dopo c'è un cambio in contemporanea tra le due contendenti: nel Cavrianponti esce Caridi ed entra F.Tonolini mentre nella compagine biancoblù Guidorzi rileva Cavaggion. Ad un quarto d'ora dal termine gli ospiti operano un'altra sostituzione e Zraidi subentra a Mantovani e poco meno di cinque minuti dopo Gheorghinoiu lancia un filtrantissimo pallone a privilegiare lo spunto di Guidorzi il cui secco destro finisce a lato di un palmo. Di fronte ad un certo allentamento dello stato di vigilanza del Sermide la squadra di casa, pur ormai in preda ad una invincibile stanchezza, è ancora capace di provare un ultimo disperato sussulto di sopravvivenza. A poco più di cinque minuti dal triplice fischio i padroni di casa provvedono alla loro ultima mossa: fuori Bellini e S.Tonolini e dentro Bignotti e Morelli ed un minuto dopo è Casotto che con una formidabile punizione dal limite impegna Di Costanzo che sfodera una paratona e salva la porta. Sessanta secondi dopo la formazione biancoblù opera l'ultimo avvicendamento con Calzolari e Magnani che prendono il posto di Matteo Barozzi e Gheorghinoiu. Passano due minuti, in piena area sermidese Lovisi è incerto sul da farsi, su di lui piomba Gallina che calcia a colpo sicuro ma Di Costanzo è ancora superbamente reattivo e devìa in angolo. Un minuto dopo, approfittando di un'altra esitazione di Lovisi, è F.Tonolini che calcia in piena area sermidese e la sfera finisce di mezzo metro oltre la traversa. E proprio al novantesimo i biancoblù segnano il quarto gol: Guidorzi lancia sulla fascia Zraidi che converge, mantiene il possesso della palla e dal limite fa partire un fendente imprendibile che si insacca alle spalle di Sossi.
LE MADAGLIE DI MAVERICK
MANTOVANI medaglia d'oro
MATTEO BAROZZI e GHEORGHINOIU medaglie d'argento
CAVAGGION e LAMKHANTER medaglie di bronzo
La classifica del medagliere è (aggiornato dopo la quarta partita) :
MANTOVANI 20 punti
CAVAGGION 14 punti
MARCO BAROZZI 12 punti
GHEORGHINOIU 12 punti
GUIDORZI 10 punti
LAMKHANTER 10 punti
F.MASSARENTI 8 punti
MATTEO BAROZZI 6 punti
LOVISI 4 punti
PAGANELLA 4 punti
Gli altri risultati della quarta giornata:
Acquanegra – Real Samb 1-1
Borgo Virgilio - River 0-2
Medolese – Voltesi 3-2
Moglia – Roverbellese 0-0
New Castellucchio – Futura 1-0
Olimpia Gazoldo – Dinamo Gonzaga 1-3
S.Egidio S Pio X – Serenissima 2-0
Classifica:
Real Samb 10, Futura 9, New Castellucchio 8, SERMIDE 7, Acquanegra 7, River 7, S.Egidio S Pio X 6, Dinamo Gonzaga 6, Serenissima 6, Cavrianponti 4, Medolese 4, Roverbellese 4, Olimpia 4, Voltesi 4, Borgo Virgilio 3, Moglia 1
Domenica prossima, 8 ottobre, la formazione biancoblù giocherà al “Comunale Nuovo” di Sermide contro la Voltesi: fischio d'inizio alle ore 15,30.
FOTO 1: Abdi Lamkhanter (a sin.) e Ibrahim Zraidi, autori del primo e quarto gol sermidese
FOTO 2: In altro il Cavrianponti, in basso il Sermide


