Nell'ottava giornata del girone di andata un Sermide ansimante nel corpo e nello spirito continua malinconicamente a scivolare verso il fondo della classifica.
MESSAGGI CIFRATI
Con Paganella leggermente acciaccato e Marastoni che sconta l'ultimo turno di squalifica, Mister “D'Artagnan” Guicciardi conferma il modulo e manda in pedana quasi tutti gli interpreti di sette giorni fa: Di Costanzo in porta, quadrante difensivo impostato al centro su Marco Barozzi e Travaini, lungo le fasce su Lovisi e F.Massarenti; a centrocampo Matteo Barozzi, Calzolari e Gheorghinoiu, con Cavaggion, Lamkanter e N. Mantovani di punta. Il River, nelle cui file sono presenti tre ex biancoblù, è schierato da mister Alessandro Bacchiega in modo classicheggiante: Saula tra i pali, Marchini e Sfiller difensori laterali, capitan Barbi e Negrini difensori centrali; in mediana Anastasi, Cosenza, C.Iori e R.Mantovani, in costante raccordo con A.Mantovani e Schiroli in attacco.
LE INTENZIONI E LA REALTA'
I padroni di casa partono con lusinghiera vivacità e fanno quasi a gara tra di loro per mettersi in mostra. Dopo cinque minuti scarsi, Marco Barozzi si lancia in avanscoperta e giunto ad un dieci passi dal portiere avversario calcia prontamente ma Saula ha uno scatto felino e para; tre minuti dopo è Gheorghinoiu che si sgancia e la sua saettante conclusione è alta di un metro sulla traversa; altri tre minuti, punizione di F.Massarenti, bella incornata di “Peter Pan” Cavaggion che il portiere ospite blocca d'istinto e sessanta secondi dopo pregevole intesa Cavaggion-Matteo Marozzi che poi serve N.Mantovani: “El Cordobès” fa partire una delle sue sventole di sinistro ma la pantera nera reverese è attentissima, si distende e mette in angolo. I biancorossi reveresi occupano diligentemente le loro posizioni. Barbi e “Denis il Terribile” Negrini non perdono di vista N.Mantovani mentre Marchini e Sfiller stanno come segugi di prima traccia sulle orme di Cavaggion e Lamkhanter. A centrocampo Anastasi, Cosenza e R.Mantovani fronteggiano senza eccessivi patemi Matteo Barozzi e Calzolari. In avanti Schiroli è mobilissimo ma il vero grimaldello offensivo è A.Mantovani: “Re Leone”, atleta di specchiata onestà agonistica indirizza e sovrintende il possesso palla per linee orizzontali e sa cogliere l'attimo fuggente delle mutevoli situazioni come a metà frazione quando si libera della marcatura di F.Massarenti ed impegna severamente Di Costanzo, che abbranca sicuro. Un paio di minuti dopo l'undici sermidese va così vicino al gol che più vicino non si può: “Farfallino” Lovisi vola con leggiadra falcata sulla destra, crossa al centro pescando Lamkhanter solissimo a due passi dalla porta avversaria ma la punta biancoblù calcia sciaguratamente fuori! Non è da meno neppure la formazione ospite che ad un quarto d'ora dal riposo fallisce la stoccata vincente con C.Iori che, solo soletto appena dentro i sedici metri sermidesi, non riesce a far di meglio che sparare altissimo oltre la traversa. Il collettivo biancoblù va di nuovo vicinissimo alla rete poco più di due minuti dopo: Lamkhanter recita a soggetto, giunge fin sotto il naso del portiere avversario ma incredibilmente calcia sul fondo. Cominciano ad affiorare le prime criticità nello sviluppo della manovra sermidese nella quale le esitazioni in fase di contrasto di Matteo Barozzi e Calzolari non fanno altro che aumentare la vulnerabilità di tutto lo schieramento approntato sul trentottesimo parallelo. Il poco soddisfacente rendimento propositivo di Cavaggion e Gheorghinoiu fa il resto ed ad una decina scarsa di minuti dall'intervallo il River mette a segno il colpo risolutore. Su un impreciso rilancio di Lovisi sulla fascia destra, è Schiroli che si impossessa della sfera, vira verso la mezzaluna dell'area sermidese da cui scaglia un destro che viaggia a pelo d'erba fino in fondo al sacco. La compagine biancoblù accusa il colpo, si disunisce e rischia grosso poco più di tre minuti dopo: Sfiller si scatena in una esuberante galoppata, converge al centro e tira ma per fortuna Di Costanzo è sempre vigile e neutralizza. Un minuto dopo inserimento penetrativo multiplo reverese, con C.Iori in allungo che tocca a Schiroli che sprinta e serve “Re Leone” Mantovani che fa due passi e scaglia un fendente rasoterra sul quale Marco Barozzi si getta in provvidenziale scivolatona a deviare la sfera. Sessanta secondi dopo Schiroli porge dolcemente a R.Mantovani il cui fiondante destro dalla lunga distanza è messo in angolo con pregevole riflesso dall'estremo difensore sermidese.
COME L'ANDAR PER UN REMOTO CALLE
La ripresa è incominciata da poco più di cinque minuti ed il Sermide effettua il suo primo cambio: esce Calzolari ed entra Mazziotti. Trascorrono due minuti e la fortuna volta le spalle alla formazione di casa. Negrini vuole disimpegnare in avanti ma gli riesce solo uno scarabocchio di rilancio, N.Mantovani è in agguato, gli soffia la palla che, scagliata con un poderoso destro, centra la traversa, si impenna e si spegne sul fondo. Passano cinque minuti scarsi, è ancora N.Mantovani che, in movimento sulla sinistra, pesca liberissimo sotto porta, Cavaggion :”Peter Pan” controlla, deve soltanto mettere la palla in rete ma... incredibilmente calcia fuori. Passa poco più di un minuto e mister Guicciardi procede al suo secondo avvicendamento, che suona quasi come una bocciatura per la sua repentinità: fuori Cavaggion e dentro Ferreiro, con “Farfallino” Lovisi spostato a centrocampo. Le cose per la squadra sermidese però non migliorano e la sua azione ha i connotati della fretta e dell'improvvisazione. La solidità temperamentale di Anastasi e Cosenza e la disciplina programmatica di A.Mantovani e R.Mantovani soffiano tumultuose su Matteo Barozzi e Mazziotti che oscillano come foglie in balìa della tempesta; Gheorghinoiu e Lovisi sono alle prese con omissioni tecniche ed amnesie tattiche non certo rassicuranti. Poco dopo metà ripresa la squadra reverese opera la sua prima sostituzione e Vincenzi subentra a Cosenza e due minuti dopo effettua la seconda con Prevedi che rileva Schiroli: gli ospiti mostrano agli avversari di essere in grado di mantenere la propria azione sia propositiva che coercitiva sempre in perfetta efficienza. Ad una dozzina di minuti dal termine Guicciardi inserisce Bortolini al posto di Lovisi. Tre minuti dopo è il cittì reverese che fa la sua mossa e Celona sostituisce R.Mantovani. I nuovi innesti non migliorano la qualità della fase costruttiva del gioco sermidese mentre invece facilitano l'espletamento di quella contenitiva della squadra biancorossa che, ad una decina scarsa di minuti dal triplice fischio, sfiora il raddoppio. “Re Leone” Mantovani porta lo scompiglio nell'area biancoblù con una impetuosa proiezione personale, conclusa con una zampata deviata addirittura di piede da Di Costanzo. Le difficoltà di respiro atletico di Gheorghonoiu, costretto a correre per due per tutta la ripresa, le deficienze nell'espressione tecnica di Matteo Barozzi e Mazziotti ed i dispersivi slanci di Bortolini e Lamkhanter rendono disagevoli tutti i tentativi di replica del Sermide, che risultano sempre più caotici ed inconcludenti. A cinque minuti dal novantesimo il River manda in campo Vanini al posto di C.Iori mentre un minuto dopo nei padroni di casa è Lecca che subentra a N.Mantovani, nuovamente vittima di un infortunio muscolare. Proprio all'ultimo giro di lancette A.Mantovani si produce in un altro assolo e la sua stoccata è messa in angolo da un sempre accorto Di Costanzo. Nel penultimo dei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro è Ferreiro che si catapulta in una mischia accesasi nell'area reverese, calcia come gli viene ma Saula non si fa sorprendere ed afferra saldamente in presa.
Gli altri risultati dell'ottavo turno:
Borgovirgilio – Real Samb 0-1
Cavrianponti – Dinamo Gonzaga 2-1
Medolese .- Pol. Futura 3-4
New Castellucchio – Roverbella 1-3
Olimpia Gazoldo – Moglia 1-2
S.Egidio S.Pio X – Acquanegra 2-1
Voltesi – Serenissima 3-3
La classifica vede riconfermarsi in testa Pol. Futura e Real Samb con 19 punti. Seguono S.Egidio S.Pio X 15 – River 13 – Serenissima Roncoferraro 12 – Cavrianponti, Olimpia Gazoldo e Roverbella 11 – Medolese e Voltesi 10 – Dinamo Gonzaga 9 – SERMIDE, Acquanegra, Moglia e New Castellucchio 8 – Borgovirgilio 7
Domenica prossima, 5 novembre, la compagine sermidese giocherà in trasferta contro la Serenissima: calcio d'inizio allo stadio “A. Nuvolari” di Roncoferraro alle ore 14,30.


