Nell'undicesimo turno del girone di andata un Sermide in confortante ripresa prosegue la sua risalita, già rivolto alla partita di domenica prossima contro la capolista.
LA SAGRA DELLE CIFRE
La Roverbellese si presenta con Bosoni in porta, quadrilatero di retroguardia affidato al centro a Belligoli e Sansone, sui fianchi a Cauzzi e Moneta; a centrocampo Corghi, Tonolli e Vernizzi, con Regattieri vicinissimo alle punte Gallina e Morari. Con Marco Barozzi, Guidorzi e Lecca infortunati, mister Guicciardi schiera Di Costanzo tra i pali, Gheorghinoiu e F.Massarenti difensori laterali, Lovisi e Travaini difensori centrali; in mediana Matteo Barozzi, Mazziotti e Paganella a sostegno di Cavaggion, Lamkhanter e Mantovani in avanti.
IL MARE DELLA TRANQUILLITA'
Le due rivali incominciano a passo ridotto, stanno quasi di malavoglia tutte raccolte in pochi metri a ridosso del centrocampo. La prima fiammatina d'assaggio prova ad accenderla l'undici roverbellese con un colpo di testa di capitan Vernizzi in piena area, preciso ma fiacco e Di Costanzo abbranca in presa. Un paio di minuti dopo rispondono gli ospiti sermidesi con un discreto destro dal limite di Mazziotti, messo in angolo da un tempestivo tuffo di Bosoni. La contesa tuttavia non si accende. Sulla mediana si fronteggiano due schieramenti poco inclini non meno che versati ad un lavoro di costruzione organico e concertato. Corghi, Regattieri, Tonolli e Vernizzi sono generosi ma non vanno oltre un dispendioso scorazzare su e giù per il prato che facilita l'opera di contenimento di Matteo Barozzi, Mazziotti e Paganella. Sul fronte offensivo Gallina e Morari sono tutti indaffarati a prodigarsi in un aiuto vicendevole per poi finire ad impigliarsi nelle maglie delle reti tese da Lovisi, F.Massarenti e Travaini. Non succede nulla di onestamente rilevante fino a poco più di un quarto d'ora dall'intervallo quando, calciando una punizione dallo spigolo dell'area roverbellese, Mantovani indirizza una parabola teleguidata che termina la sua corsa di una spanna oltre la traversa. I ritmi agonistici restano blandi, la precisione tecnica è sottotraccia ed i padroni di casa confezionano la loro occasione da rete a cinque minuti scarsi dal riposo quando, su un lungo traversone dalla destra di Regattieri c'è Corghi che inzucca di precisione ma il portiere sermidese è attento e blocca in tuffo.
CALMA PIATTA
Dal primo minuto della ripresa nella formazione biancoblù c'è Calzolari al posto di Paganella ma è la Roverbellese che parte con un piglio un po' più frizzante rispetto i primi quarantacinque minuti. Dopo poco più di un quarto d'ora la squadra sermidese è costretta ad un altro cambio: per infortunio esce Matteo Barozzi ed entra “Duca” Magnani. Un paio di minuti dopo è il collettivo azzurro che effettua il primo cambio con Toffoli che rileva Regattieri. Gli azzurri sono animati da buone intenzioni alle quali però non riescono a dare né corpo né anima. Toffoli e Tonelli si slanciano in progressioni penetrative a perdifiato ma mancano di precisione al momento della finalizzazione verso Gallina e Morari, strigliati con coscienza da Gheorghinoiu e “Farfallino” Lovisi. Non sono da meno Corghi e Vernizzi con Belligoli e Sansone talvolta inserentesi da tergo che vengono però sovente intercettati a centrocampo da Magnani e Mazziotti per poi finire, le poche volte che ce la fanno a passare, a cozzare contro l'attenta vigilanza di F.Massarenti e “Capitanfuturo” Travaini. I biancoblù non si chiudono in retroguardia e non si dedicano soltanto alla rottura del gioco altrui. “Peter Pan” Cavaggion e Mantovani cercano spazi svariando su tutto l'arco offensivo e, superando le rudi opposizioni di Belligoli, Cauzzi e Moneta, mantengono sotto una certa pressione la retroguardia avversaria senza tuttavia creare soverchie insidie per Bosoni. I due allenatori, verosimilmente poco soddisfatti dell'andamento delle vicende della gara, incominciano a giocare le lor carte ed ad apportare varianti agli schieramenti. Mister “D'Artagnan” Guicciardi procede al suo terzo avvicendamento: fuori Mazziotti e dentro Ferreiro, mandato in difesa con Gheorghinoiu avanzato sulla mediana. Tre minuti dopo è la formazione roverbellese che opera una sostituzione e Venturini subentra a Morari; un altro giro di lancette e l'allenatore azzurro manda in campo Perini al posto di Corghi. I ventidue in campo ci mettono grande impegno e grande volontà, c'è grande cavalleria agonistica ma il convento passa un magro spettacolo fino al triplice fischio.
Gli altri risultati del 11^ turno.
Acquanegra – Cavrianponti 3-3
D.Gonzaga – Pol.Futura 1-2
Moglia – New Castellucchio 2-1
Olimpia Gazoldo – Borgovirgilio 3-1
Real Samb – Voltesi 3-2
S.Egidio – Medolese 2-3
Serenissima – River 2-2
La classifica vede sempre al comando il Real Samb con 28 punti. Seguono Pol. Futura 25 – Serenissima Roncoferraro 19 – Olimpia Gazoldo , Roverbellese e S.Egidio S.Pio X 18 – Medolese 17 – River 14 – Borgovirgilio 13 – SERMIDE e Cavrianponti 12 – Moglia , New Castellucchio e Voltesi 11 – Dinamo Gonzaga 10 – Acquanegra 9
Domenica prossima, 26 novembre, la compagine biancoblù sarà di scena in casa nell'imperdibile sfida contro la capolista Real Samb : fischio d'inizio alle ore 14,30.
Foto 1 (da sinistra) Cavaggion – Travaini – Lovisi – F.Massarenti
Foto 2 in alto Roverbellese – in basso Sermide


