Nella dodicesima giornata del girone di andata un Sermide forte della sua rinnovata volontà agonistica supera con ineccepibile merito la capolista e si insedia in una comodissima ottava posizione in classifica
Per quei miei pochissimi ma sempre incrollabilmente affezionati lettori che non conoscono il latino, al termine della cronaca si trovano le traduzioni in italiano delle frasi che ne compongono i titoli dei paragrafi
I - SI VIS PACEM PARA BELLUM
Avendo Marco Barozzi, Guidorzi, Lecca e Paganella infortunati, mister “D'Artagnan” Guicciardi per il duello con la regina del torneo manda in campo i migliori schermidori che gli passa il convento: Di Costanzo in porta, protetto al centro del pretorio da Lovisi e Travaini, sulle fasce da Ferreiro e F.Massarenti; sul vallo mediano Matteo Barozzi, Calzolari e Gheorghinoiu, con Cavaggion, Lamkhanter e Mantovani sulla prima linea avanzata. Mister Gerardo Ciccone disegna il suo Real Samb con un analogo compasso: RossiMori tra i pali, Chiapparo e Giaretta difensori laterali, Cremona e A.Tinazzo difensori centrali; a centrocampo Di Maio, Melillo e Zanoncello a sostegno di Braguzzi, Robledo e Santoro in attacco.
I I - AB UNO OMNES DISCENT
I padroni di casa partono con apprezzabile scioltezza e premonitrice disinvoltura; dopo cinque minuti scarsi sono insidosi con Lamkhanter il cui bel destro dal limite è messo in angolo con felina destrezza in tuffo da RossiMori e dopo altri cinque minuti è ancora Lamkhanter a prodursi in assolo con un altro destro messo in angolo egregiamente dall'estremo difensore sambenedettese. “Peter Pan” Cavaggion veleggia sicuro nella collaborazione difensiva con F.Massarenti e si propone in fruttuosa intesa con Mantovani sulla linea avanzata. I gialloneri ospiti lasciano fare e non sembrano intenzionati a forzare i ritmi nel replicare. A centrocampo Di Maio e Santoro, perni basilari dell'azione di proposta offensiva sambenedettese si interfacciano con Melillo e Zanoncello ma hanno vita grama contro Gheorghinoiu ben spalleggiato in interdizione da Matteo Barozzi e Calzolari. La difesa sermidese tuttavia è un po’ in sofferenza: Ferreiro patisce la tecnica e la velocità di Braguzzi ma “Farfallino” Lovisi e “Capitanfuturo” Travaini, che hanno già le loro gatte da pelare contro Robledo e Santoro, intervengono con tempestività a sbrogliare più di una matassa prima che si ingarbugli troppo.
I I I - ALEA IACTA EST
A metà frazione l'episodio che dà un'impronta alla sfida. Melillo in piena area sambenedettese falcia Lamkhanter, l'arbitro assegna al Sermide il calcio di rigore e sul dischetto va Mantovani: “El Cordobès” prende la mira e vibra il colpo ma RossiMori è superlativo, si distende in volo sulla sinistra e ribatte, riprende il punteros biancoblù che con un pallonetto scavalca il portiere avversario ma manda la palla a colpire la traversa e di lì sul fondo. I biancoblù assorbono con stile e maturità il contraccolpo psicologico e reagiscono senza perdere il prezioso ben dell'intelletto. Mantovani, pur ribollendo di rabbia da ogni poro, si rimbocca di più le maniche, arretrando intelligentemente in mediana e giocando in particolare sullo scollamento che sta verificandosi tra Braguzzi e Robledo sulla linea avanzata e Di Maio che giostra sulla mediana; qui Calzolari e Cavaggion, con Gheorghinoiu onnipresente in seconda battuta, incrementano i loro controrilanci proiettivi a beneficio delle effervescenti galoppate di Lamkhanter. Giocando con giudizio e senza fronzoli, la compagine di casa raccoglie meritatamente i frutti del suo agire ed ad una decina di minuti dal riposo passa in vantaggio. Stando sulla fascia destra poco fuori l'area Gheorghinoiu effettua un lancione per Lamkhanter che scatta a raccoglierlo ed in piena area avversaria controlla e tira: è sbalorditivo RossiMori che ribatte ma un rimpallo malandrino recapita la sfera sui piedi di “Peter Pan” Cavaggion che è lì in agguato e non sbaglia la volèe. La formazione sambenedettese risponde un minuto dopo con la cavalcata sulla fascia destra di Santoro che, nonostante il contrasto spalla a spalla di Lovisi, calcia forte e teso con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta sermidese e muore sul fondo dalla parte opposta.
I V - CASTIGAT PUGNANDO UBIQUE
La ripresa è incominciata da due minuti scarsi ed il collettivo sermidese va vicinissimo al raddoppio: Mantovani fa partire una parabola deliziosa che raggiunge Cavaggion a due passi dal portiere avversario, pronto il tiro ma altrettanto pronto è RossiMori che fa il miracolo e para. Trascorre una decina scarsa di minuti e la capolista effettua il suo primo cambio: esce capitan Giaretta ed entra Margonari; passano altri cinque minuti ed opera il secondo con Schiavo che subentra a Robledo. L'undici giallonero spinge con generosità ma è vittima della fretta. La gestione della manovra finalizzata a recuperare si dimostra viziata da inefficienze dei singoli che dovrebbero esserne i più lucidi orchestratori; Melillo e Zanoncello, che hanno scarsa propensione al contrasto, agiscono in maniera indipendente da Di Maio mentre Schiavo e Santoro, pur battaglieri e mobili, vengono imbrigliati con elegante stile da Lovisi e F.Massarenti. Ad una ventina di minuti dal termine la squadra sermidese procede al suo primo avvicendamento: dentro Visentini e fuori Calzolari. Nella compagine giallonera cominciano a comparire deficienze di carattere psicologico ed atletico. Braguzzi, Melillo e Zanoncello, con Margonari gregario di spinta dalla retroguardia, sgomitano e si spolmonano ma Matteo Barozzi e Gheorghinoiu, indefettibili tallonatori, sono quasi sempre sulle direttrici delle loro percussioni penetrative e per il Real Samb i vantaggi territoriali acquisiti sul trentottesimo parallelo sono irrisori.
V - SIMUL STABUNT SIMUL NON CADENT
Ad una dozzina di minuti dal triplice fischio mister Guicciardi inserisce “Duca” Magnani al posto di Mantovani ed un giro di lancette dopo la formazione biancoblù sfiora ancora il gol: corner di Visentini, gran capocciata di Cavaggion ad un paio di metri dalla linea bianca ma RossiMori sfodera un'altra paratona stellare e neutralizza. Tre minuti dopo Lamkhanter fugge sulla sinistra e quasi sul fondo taglia dentro ancora per Cavggion che, di nuovo sotto il naso dell'estremo difensore avversario, calcia a colpo sicuro ma RossiMori fa un altro mezzo miracolo e devìa. Sessanta secondi dopo nei gialloneri viene espulso Melillo per somma di ammonizioni ed un minuto dopo il collettivo sambenedettese confeziona l'unica pallagol della sua ripresa: punizione di Di Maio in piena area sermidese, Zanoncello svetta di testa ma la palla colpisce la traversa, si avvita su se stessa e finisce sul fondo. La contesa ha una brusca quanto repentina fiammata ed è giocata però soltanto sulla resistenza nervosa e sulle residuali scorte energetiche delle due rivali. A cinque minuti dal termine nell'undici sermidese esce Matteo Barozzi ed entra Mazziotti. Un paio di minuti dopo Lamkhanter, ben lanciato da Visentini, vola via in solitudine sulla fascia sinistra, poi converge al centro e dopo avere seminato gli avversari come birilli, salta anche l'estremo difensore giallonero ma poi calcia sfortunatamente fuori. Prima che la squadra ospite riprenda il gioco con la rimessa da fondocampo, mister Guicciardi lo sostituisce con Zibordi; il giovane attaccante sermidese, al penultimo dei quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro si produce in un assolo fin sotto la porta avversaria, concluso con un tiro che lambisce il montante della porta sambenedettese.
I : SE VUOI LA PACE, PREPARA LA GUERRA
I I : DA UNO SI RICONOSCONO TUTTI GLI ALTRI
I I I : IL DADO E' TRATTO
I V : SI COLPISCE COMBATTENDO OVUNQUE
V : INSIEME STANNO, INSIEME NON CADRANNO
Le medaglie di Maverick
CAVAGGION, GHEORGHINOIU, LAMKHANTER medaglie d'oro
MATTEO BAROZZI, LOVISI, MANTOVANI, TRAVAINI medaglie d'argento
CALZOLARI, DI COSTANZO, FERREIRO, F.MASSARENTI medaglie di bronzo
Il podio di Maverick dopo la 12^ giornata
MARCO BAROZZI 38 punti
GHEORGHINOIU 38 punti
CAVAGGION 34 punti
DI COSTANZO 30 punti
MANTOVANI 30 punti
LAMKHANTER 24 punti
MATTEO BAROZZI 12 punti
F.MASSARENTI 12 punti
GUIDORZI 10 punti
LOVISI 10 punti
PAGANELLA 8 punti
TRAVAINI 6 punti
CALZOLARI 4 punti
FERREIRO 4 punti
LECCA 4 punti
Le altre partite della dodicesima giornata.
Borgovirgilio – S.Egidio S.PioX 1-1
Cavrianponti – Moglia 1-1
Medolese – Serenissima 0-3
New Castellucchio – Olimpia Gazoldo 1-2
Pol.Futura – Roverbellese 1-0
River – Dinamo Gonzaga 1-2
Voltesi – Acquanegra
La classifica vede adesso al comando Pol. Futura e Real Samb con 28 punti. Seguono Serenissima Roncoferraro 22 – Olimpia Gazoldo 21 – S.Egidio S.Pio X 19 – Roverbellese 18 – Medolese 17 – SERMIDE 15 – Borgovirgilio e River 14 - Cavrianponti e Dinamo Gonzaga 13 – Acquanegra e Moglia 12 – New Castellucchio e Voltesi 11
Domenica prossima, 3 dicembre, la formazione biancoblù sarà impegnata nella insidiosa trasferta ad Acquanegra, penultima in classifica : fischio d'inizio alle ore 14,30.
FOTO 1: (da sinistra) tre biancoblù sugli scudi, Cavaggion, Gheorghinoiu e Lovisi
FOTO 2. (in alto) il SERMIDE, (in asso) il REAL SAMB


