Si redime prontamente il Sermide dall'amarezza patita sette giorni fa e con una prestazione seria e coscienziosa liquida il Moglia, salendo in una più confortevole posizione di classifica.
LA CONTA DEGLI ELETTI
Con il solo Guidorzi ancora infortunato, per l'importantissimo duello odierno mister “D'Artagnan” Guicciardi riconferma gli stessi atleti di sette giorni fa: Di Costanzo in porta, barriera difensiva tenuta al centro da Marco Barozzi e Travaini, sulle fasce da Ferreiro e F.Massarenti; a centrocampo Matteo Barozzi, Gheorghinoiu e Lovisi, con Cavaggion e Lamkhanter larghi sulle corsie esterne a sostegno di Mantovani in avanti.
Analogo lo schieramento del Moglia, con Barbi tra i pali, Basseni e Righi difensori laterali, F.Finatti e R.Finatti difensori centrali; in mediana Amadei, Cracolici e Ritieni, aventi un passo avanti Granato e Rossetti in collegamento con Caramaschi di punta.
SOTTO IL SEGNO DEL PERICOLO
Un vento sferzante a raffiche impetuose e miriadi di volteggianti gocce di neve ghiacciata accolgono le due contendenti che incominciano di buon passo la loro sfida. Dopo una decina scarsa di minuti i bianconeri mogliesi sono già insidiosi. Basseni serve sulla destra l'accorrente Granato che giunto in area sermidese calcia sull'uscita di Di Costanzo ma la palla attraversa tutta la luce della porta e termina sul fondo dall'altra parte. I padroni di casa rispondono un paio di minuti dopo con “Capitanfuturo” Travaini che pesca con un bel lancio in piena area bianconera Lamkhanter il cui pallonetto è alto di mezzo metro sulla traversa. Passano poco più di due minuti e l'undici mogliese sfiora il vantaggio. Lancione di Caramaschi che raggiunge Granato a due passi dal portiere avversario , pronto il tiro della punta bianconera ma pronta anche la superparata di Di Costanzo che devìa. Sul piano estetico la partita è abbastanza piacevole, con la formazione ospite che padroneggia disinvoltamente la fase di costruzione del gioco. Ritieni e Rossetti, con Righi in proiezione dalla difesa, sono costantemente in relazione con Caramaschi e Granato. Il collettivo sermidese non si fa trovare sempre all'altezza della situazione. A centrocampo Gheorghinoiu e Lovisi, che hanno già le loro gatte da pelare contro la insistenza penetrativa di Amadei e Cracolici, devono tamponare anche le incursioni di Granato che sfugge di continuo al controllo di Matteo Barozzi. Poco prima di metà frazione l'inesauribile Ritieni vince l'ennesimo tackle su Matteo Barozzi, serve subito Rossetti che traversa immediatamente al centro dove Granato giunge con un attimo di ritardo alla deviazione vincente. Ad una dozzina di minuti da riposo la compagine biancoblù va vicinissima al gol. Da Matteo Barozzi la biglia viaggia leggera verso “Peter Pan” Cavaggion che la fa pervenire a Mantovani: “El Cordobès” la fa sua come una desiderosa amante ma anziché avanzare e mettersi in una migliore posizione per soddisfarla e concludere felicemente l'idillio... calcia subito, mandando la sfera fuori di una spanna. Un minuto dopo Matteo Barozzi si trova sui piedi una palla di rimpallo e giustamente non ci pensa su due volte e tira ma la sua conclusione è a lato di mezzo metro. La gara è sempre godibile, prevalentemente per merito degli ospiti. F.Finatti e R.Finatti sono martellisti vecchio stampo, fedeli ad una cavalleresca concezione dell'onore agonistico, priva di esitazioni e Mantovani, pur intelligente e generoso, è messo nell'incapacità di nuocere. Cavaggion e Lamkhanter scattano a ripetizione ma sovente a vuoto, soffrendo la intermittente fluidità di manovra a centrocampo sgorgante da Gheorghinoiu e Lovisi. Sull'altro fronte avanzato Caramaschi è fonte di preoccupazioni per Marco Barozzi e Travaini che devono occuparsi anche delle esitazioni di Ferreiro nell'opporsi al vigore proiettivo di Amadei e Basseni. A poco più di cinque minuti dall'intervallo il Moglia passa a condurre su calcio di rigore; in una mischia né accesa né caotica in area sermidese l'arbitro giudica uno dei tanti interventi di Travaini su Caramaschi degno della severità di Cassazione ed assegna la massima punizione a favore dei bianconeri: sul dischetto va Amadei che segna.
CUORI NELLA TEMPESTA
Un freddo sempre più pungente ed un vento rabbioso che morde ogni centimetro di pelle scoperta la fanno da padroni anche nel secondo tempo che vede le due avversarie affrontarsi con i medesimi effettivi del primo ma con opposte strategie globali. La squadra ospite si dispone a difesa del preziosissimo e meritato vantaggio mentre i biancoblù fanno vedere da subito non solo il loro puntiglioso orgoglio ma anche che la lavata di capo che mister Guicciardi ha fatto loro in settimana sta producendo i suoi benefici effetti. Marco Barozzi, Travaini e F.Massarenti con Ferreiro ora meglio a rimorchio, si dedicano ad un controllo più stretto di Caramaschi e Rossetti mentre Cavaggion, Gheorghinoiu e Lovisi, con l'ausilio finalmente deciso anche di Matteo Barozzi si consacrano con sacerdotale abnegazione al duro ma fondamentale lavoro di presidio di ogni metro del trentottesimo parallelo.
Dopo cinque minuti scarsi già Cavaggion impensierisce Barbi con il suo saettante sinistro, preludio delle due scene madri che decideranno di lì a poco l'incontro. La prima ha inizio poco più di due minuti dopo con Mantovani che fugge sulla sinistra e poi scodella in area mogliese un lungo traversone che pesca sotto porta, solo soletto, Lovisi: “Farfallino” accarezza la palla, la controlla e con glaciale precisione la indirizza in fondo al sacco. La compagine mogliese risente del colpo subito, prova ad orchestrare una reazione ma non ne ha il tempo perchè neppure dieci minuti dopo il Sermide raddoppia. Fa tutto Lamkhanter che raccoglie la palla a centrocampo sulla fascia sinistra, galoppa in solitudine fino in piena area avversaria dove supera Barbi in uscita con un tocco lieve ma precisissimo.
Prima della ripresa del gioco palla al centro il collettivo bianconero effettua il primo cambio: esce Basseni ed entra Rebucci. La contesa vede adesso l'undici mogliese dare fondo a tutte le sue riserve atletiche nel tentativo di pareggiare. Rossetti e Ritieni sembrano avere smarrito la percezione dei diversi tempo di intervento in fase di contrapposizione; Amadei e Cracolici giocano come sommersi da un tumulto emotivo che non fa loro fruire in pieno dell'impeto propulsivo da dietro di Rebucci e Righi, perdendo di conseguenza il contatto in avanti con Caramaschi. A poco più di un quarto d'ora dal termine i bianconeri mogliesi procedono al loro secondo avvicendamento: dentro Cerchiari e fuori Rossetti. Passano due minuti ed è l'undici sermidese che opera la sua prima sostituzione e Zibordi subentra a Mantovani, lievemente acciaccato alla gamba sinistra. Altri due giri di lancette e nella formazione bianconera Garofalo rileva Ritieni. La situazione non viene a modificarsi granchè, le due rivali si bloccano a vicenda e così, ad una decina scarsa di minuti dal novantesimo, i due allenatori giocano in contemporanea altre carte: mister Giacomelli inserisce Artioli al posto dell'infortunato F.Finatti mentre il cittì biancoblù manda in campo Calzolari e Magnani a rilevare Matteo Barozzi e F.Massarenti. Il Moglia non ne trae nuova linfa né diversa ispirazione e per la formazione biancoblù è più agevole rintuzzarne ogni residua velleità offensiva fino al triplice fischio.
LE MEDAGLIE DI MAVERICK
CAVAGGION e LAMKHANTER medaglie d'oro
GHEORGHINOIU e LOVISI medaglie d'argento
DI COSTANZO e TRAVAINI medaglie di bronzo
Il podio di MAVERICK dopo la 14^ giornata
CAVAGGION 44 punti
GHEORGHINOIU 44 punti
MARCO BAROZZI 38 punti
DI COSTANZO 34 punti
LAMKHANTER 34 punti
MANTOVANI 30 punti
LOVISI 16 punti
MATTEO BAROZZI 12 punti
F.MASSARENTI 12 punti
GUIDORZI 10 punti
TRAVAINI 10 punti
PAGANELLA 8 punti
CALZOLARI 4 punti
FERREIRO 4 punti
LECCA 4 punti
Le altre gare del penultimo turno di andata
Cavrianponti – S.Egidio S.PioX 1-1
Dinamo Gonzaga – Medolese 2-1
NewCastellucchio – Borgovirgilio 1-1
Pol.Futura – Acquanegra 0-0
River – Real Samb 1-2
Serenissima – Roverbellese 3-0
Voltesi – Olimpia Gazoldo 5-0
La classifica vede riconfermarsi in testa la Pol. Futura con 32 punti. Seguono Real Samb 31 – Serenissima Roncoferraro 28 – Olimpia Gazoldo 24 – S.Egidio S.Pio X 23 – Roverbellese 21 – Medolese 20 – SERMIDE 18 – Acquanegra e Dinamo Gonzaga 16 – Borgovirgilio e Moglia 15 – Cavrianponti, River e Voltesi 14 – New Castellucchio 12
Domenica prossima, 17 dicembre, si concluderà il girone di andata: la formazione biancoblù sarà di scena in trasferta a Gazoldo degli Ippoliti contro l’ Olimpia 05: calcio d'inizio alle ore 14,30.
Dopo la stasi invernale delle operazioni, domenica 14 gennaio 2018 riprenderà il girone di ritorno ed il Sermide giocherà di nuovo in trasferta, a Mantova contro il S.Egidio S.PioX
FOTO 1: (Da sinistra) i biancoblù Pietro Cavaggion ed i nuovi angeli dalla faccia sporca: Rudy Lovisi, Alin Gheorghinoiu ed Abdi Lamkhanter
FOTO 2 : in alto: IL SERMIDE, in basso IL MOGLIA


