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Le Chiese della Riviera del Po

Sermide 17 dic.17 638x480E' amarissimo l'ultimo turno del girone di andata per il Sermide che subisce un inatteso stop da un indomito Olimpia Gazoldo che vola sempre più verso l'alto della classifica.

 

NUMERI AD ALTA TENSIONE

Con Redini squalificato, l'Olimpia Gazoldo scende in campo con Medola in porta, Buzzago e Sabbadini difensori laterali, Allodi e Sartore difensori centrali; in mediana Dal Sorbo, Greggio, Predari e Torreggiani a sostegno di L.Cuoghi e Fincato in avanti. Mister “D'Artagnan” Guicciardi, che ha il solo Guidorzi lungodegente indisponibile, conferma uomini e modulo di sette giorni fa: Di Costanzo tra i pali, schieramento di retroguardia affidato al centro a Marco Barozzi e Travaini, sulle fasce a Ferreiro e F.Massarenti; a centrocampo Matteo Barozzi, Cavaggion, Gheorghinoiu e Lovisi, in collegamento con Mantovani e Lamkhanter di punta.

SOL LEVANTE

I giallorossi gazoldesi sembrano avere poca voglia di osare, verosimilmente ancora alle prese con i postumi della bruciante sconfitta patita sette giorni fa e gli ospiti sermidesi si adeguano di buon grado. Marco Barozzi e “Capitanfuturo” Travaini amministrano con burocratico distacco il lavoro difensivo, ben coadiuvati da Ferreiro e F.Massarenti, controllando il gran svolazzare L.Cuoghi, Fincato e Predari che si cercano ma non si trovano. L'opera di produzione del gioco dei padroni di casa è piuttosto elaborata, poco veloce; Dal Sorbo, Greggio e Torreggiani dialogano quasi esclusivamente con fraseggio orizzontale finendo per imbottigliarsi al centro dove vengono agevolmente intercettati da Cavaggion, Gheorghinoiu e “Farfallino” Lovisi. Nel settore avanzato il Sermide fruisce della esperienza e della momentanea calma di Mantovani e degli estemporanei estri di Lamkhanter. Pur giocandosi in un pomeriggio freddo ed illuminato da un sole splendente la contesa è sempre più connotata dal buio della mancanza di inventiva delle due antagoniste, ma ad un quarto d'ora dal riposo il primo lampo la rischiara. E' l'undici biancoblù che passa in vantaggio, con pregevole velocità d'esecuzione e precisione tecnica d'assieme. Marco Barozzi calcia una punizione dalla propria metà campo raggiungendo “El Cordobès” Mantovani che in corsa smista di testa la palla indietro sui piedi dell'accorrente Cavaggion: “Peter Pan” se la aggiusta, avanza con un paio di ampie e distese falcate ed il suo secco sinistro non lascia scampo a Medola. Passano dieci minuti scarsi ed appare il secondo lampo, la formazione sermidese raddoppia. Dopo una funambolica incursione sulla fascia sinistra, Lamkhanter tocca a Matteo Barozzi il quale, pur smarcatissimo in area avversaria, calcia fiaccamente ed il portiere gazoldese devìa in angolo: dalla bandierina di destra Gheorghinoiu disegna un parabolone lungo e trasvolante il grappolo di giocatori sotto porta fino a raggiungere sul palo opposto “Capitanfuturo” Travaini che colpisce di testa netto e pulito mettendo dentro. Un pio di minuti dopo sono ancora gli ospiti a farsi pericolosi: F.Massarenti su punizione serve “Farfallino” Lovisi che con coraggio pari alla sua proverbiale spensieratezza giovanile si coordina bene e calcia al volo mandando la sfera sul fondo ad un metro scarso dal montante.

IL VIALE DEL TRAMONTO

La compagine di casa rientra in campo per la ripresa con gli stessi uomini che però sono ancora condizionati non solo dalla tensione e dall'angoscia agonistiche ma anche depressi dalla reprimenda ricevuta dal loro allenatore nel chiuso degli spogliatoi durante l'intervallo, sonora e squillante sotto tutti i punti di vista. Tuttavia gli errori tecnici e di misura restano evidenti, le sfasature e le incongruenze tattiche permangono. I biancoblù invece proseguono nella loro azione di controllo; Mantovani è sempre mobile e tiene impegnati Allodi e Sartore mentre Lovisi e Lamkhanter svolgono un redditizio lavoro di raccordo tra la mediana tenuta da Cavaggion e Gheorghinoiu e la difesa, ben cinturata da Ferreiro e F.Massarenti. Mister Ferrari se ne rende conto e, dopo una decina scarsa di minuti, decide di apportare una radicale restaurazione alla sua squadra. Incomincia inserendo Bianchi al posto di Sabbadini, due minuti dopo innesta Stuani a rilevare uno spento Torreggiani e tre minuti a seguire dentro A.Cuoghi e fuori un ansimante Predari. Le tre mosse si rivelano felicemente azzeccate ed il motore gazoldese incomincia a carburare allegramente mentre il Sermide, specie a centrocampo, è in difficoltà e batte in testa. Matteo Barozzi e Gheorghinoiu mostrano di avere perso la loro efficacia interdittiva contro l'incalzare proiettivo di A.Cuoghi, Dal Sorbo e Stuani. Da molti minuti Lamkhanter è come sparito di scena e Mantovani si lascia vincere dal pessimismo come un eroe romantico votato all'incomprensione ed di cui tutti i compagni dovrebbero sentirsi responsabili. Poco prima di metà frazione, corner di Fincato, perentoria inzuccata di Stuani alta di una spanna ed un minuto dopo il collettivo sermidese opera la sua prima sostituzione e Mazziotti subentra a Matteo Barozzi. Due giri di lancette e l'undici gazoldese sfiora il gol: discesa a valanga di Fincato che tocca a Stuani la cui sventola si schianta in pieno sulla traversa. Scorrono i minuti e le risorse anatomo-fisiologiche stanno abbandonando la compagine biancoblù al contrario di quelle che invece sostengono la rivale. Lamkhanter e Mantovani accusano il calo più evidente e tutto il lavoro di impostazione e finalizzazione ne risente negativamente. Ad una ventina di minuti dalla conclusione mister Guicciardi procede ad un secondo avvicendamento inserendo Magnani e togliendo però Cavaggion. Passano poco più di cinque minuti ed il cittì sermidese apporta un duplice ed imprudente inserimento: fuori Ferreiro e F.Massarenti e dentro Calzolari e Lecca. Il collettivo gazoldese sembra fiutare che la direzione del vento sta cambiando, è encomiabile nel suo costante sfruttarla per ravvivare la fiamma della speranza di recuperare ed ad una dozzina di minuti da novantesimo accorcia le distanze. Fallo di Travaini su Stuani al limite dell'area, della battuta si incarica A.Cuoghi che indirizza un siluro teleguidato all'incrocio dei pali.

NOTTE FONDA

Il colpo subito è durissimo: Mazziotti e Magnani ostentano sicurezza ma vedono le streghe, Gheorghinoiu e Lovisi nel contrasto hanno sempre il fiatone, Lamkhanter e Mantovani sono completamente isolati dal resto del complesso: l'integrità del sistema oppositivo è compromessa, il trentottesimo parallelo è abbandonato precipitosamente e tutta la linea contenitiva sermidese ripiega in disordine sui sedici metri davanti a Di Costanzo; Calzolari e Lecca stanno come d'autunno sugli alberi le foglie, Marco Barozzi e Travaini sono nell'impossibilità di reggere da soli l'urto dell'Olimpia Gazoldo che a poco più di cinque minuti dal novantesimo pareggia. Travolgente percussione penetrativa di Fincato che giunto nel cuore dell'area sermidese tocca di fianco a lui a L.Cuoghi che con una vigorosa zampata mette dentro. La squadra ospite, già sulle ginocchia, cade come corpo morto cade. Al secondo minuto di recupero, cross dalla destra di Greggio per la gran capocciata di Stuani, la palla centra la traversa e ritorna in campo dove piomba come una furia Allodi che la sbatte brutalmente dentro. Un paio di minuti dopo la formazione di casa manda in campo Orlandi al posto di L.Cuoghi ed al quinto ed ultimo minuto di recupero segna il quarto gol: sulla fascia sinistra Stuani si produce in una volatona senza incontrare resistenza e poi scodella sotto porta dove Fincato, liberissimo, appoggia dolcemente nella rete sermidese.

Il medagliere di MAVERICK al termine del girone di andata rimane il seguente

CAVAGGION 44 punti

GHEORGHINOIU 44 punti

MARCO BAROZZI 38 punti

DI COSTANZO 34 punti

LAMKHANTER 34 punti

MANTOVANI 30 punti

LOVISI 16 punti

MATTEO BAROZZI 12 punti

F.MASSARENTI 12 punti

GUIDORZI 10 punti

TRAVAINI 10 punti

PAGANELLA 8 punti

CALZOLARI 4 punti

FERREIRO 4 punti

LECCA 4 punti

 

Gli altri risultati dell'ultima giornata di andata

Aquanegra – River 3-2

Borgovirgilio – Cavrianponti 3-0

Medolese – New Castellucchio 3-0

Moglia – Pol. Futura 2-1

Real Samb – Serenissima 2-2

Roverbellese – D.Gonzaga 3-1

S.Egidio S.PioX- Voltesi 1-0

La classifica vede adesso al comando la Pol.Futura di Dosolo e Real Samb con 32 punti. Seguono Serenissima Roncoferraro 29 – Olimpia Gazoldo 27 – S.Egidio S.PioX 26 – Roverbellese 24 – Medolese 23 – Acquanegra 19 – SERMIDE, Borgovirgilio e Moglia 18 – Dinamo Gonzaga 16 – Cavrianponti, River e Voltesi 14 – New Castellucchio 12

 

Domenica 14 gennaio 2018 riprenderà il girone di ritorno ed il Sermide sarà di nuovo impegnato in trasferta, a Mantova, contro il S.Egidio S.PioX (sconfitto nella gara di andata per 2-1): calcio d'inizio alle ore 14.30

 

FOTO 1. il SERMIDE (in alto da sinistra). Ferreiro – Gheorghinoiu – MarcoBarozzi – Cavaggion – DiCostanzo – Travaini

(in gin.) Mantovani – Lovisi – MatteoBarozzi – Lamkhanter – F.Massarenti

 

FOTO 2 l'OLIMPIA GAZOLDO

 

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