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Le Chiese della Riviera del Po

Trava 638x480Il quarto turno del girone di ritorno è parzialmente positivo per il Sermide che, non riuscendo ad andare oltre la divisione della posta contro una diretta avversaria nella lotta per non retrocedere, scende al penultimo posto in classifica in coabitazione con altre due squadre.

 

LE INTENZIONI E LA REALTA'

Eccezion fatta per “Farfallino” Lovisi, indisponibile fino al termine della stagione per motivi legati al suo posto di lavoro, mister “D'Artagnan” Guicciardi ha tutti gli effettivi della rosa a disposizione: Di Costanzo in porta, Marco Barozzi e Travaini al centro dello scacchiere di retroguardia, Ferreiro e F.Massarenti sui lati; in mediana Matteo Barozzi, Cavaggion, Gheorghinoiu e Lamkhanter in supporto a Guidorzi e Mantovani di punta. Il Cavrianponti, che ha Sossi squalificato, si schiera con Pancera tra i pali, Boldini e Picchi difensori centrali, Mazzotti e Vavassori difensori laterali; a centrocampo Caridi, Felchilcher, Tonolini e Tomasetto in continuo interscambio con Baccinelli e Bellini in attacco.

DESTINI INCROCIATI

Mentre alcuni nostalgici tifosi testimoniano il loro amore verso i biancoblù esponendo uno striscione con su scritto: “ANCHE IN MEZZO AI GUAI NON VI LASCEREMO MAI!” le due contendenti ingranano subito la quarta, dando il via ad una promettente altalena di opportunità. I biancorossi ospiti giocano un calcio spigliato, fatto di continui movimenti aggiranti e di puntate in verticale. Capitan Tonolini e Tomasetto, promotori della costruzione, si avvalgono della fresca lena di Felchilcher per servire di palloni invitanti Baccinelli e Bellini, che mettono già in allarme Ferreiro e F.Massarenti. I padroni casa rispondono con ritrovato comune ardire e dopo una decina di minuti si portano in vantaggio. Calcio d'angolo battuto da “Peter Pan” Cavaggion a spiovere sotto porta dove “Capitanfuturo” Travaini stacca in solitudine e di testa mette alle spalle di Pancera. La squadra cavrianese non risente del colpo subìto e prosegue la sua prestazione fatta sempre di gran movimento e di interscambi tra gli elementi a centrocampo: Tomasetto e Tonolini con Mazzotti e Vavassori prorompenti dalla difesa, sono passionalmente all'offensiva e Matteo Barozzi, Cavaggion e Gheorghinoiu devono dare fondo a tutto il loro repertorio di incontristi per arginarli. Ad un quarto d'ora dall'intervallo l'undici sermidese va vicinissimo al raddoppio: sulla sinistra serpentina di Lamkhanter che si prolunga fino in area, poi tocco sotto porta per Cavaggion che giunge in scivolata con un attimo di ritardo alla deviazione vincente. Ma è cinque minuti dopo che la formazione biancoblù confeziona ma fallisce un'occasione per raddoppiare grande come una casa. C'è una ciabattata maldestra nel rinvio del portiere cavrianese e la palla arriva sui piedi di Guidorzi che, solo soletto, a meno di dieci passi dall'avversario, calcia sciaguratamente altissimo oltre la traversa.

VITTORIE PERDUTE

Dopo tre minuti scarsi dall'inizio della ripresa c'è un'altra ghiotta occasione da rete per il Sermide: punizione di Mantovani dalla destra, tuffo in avanti di Cavaggion che di testa manda la sfera a lato di mezzo metro dal montante alla destra di Pancera. I due allenatori decidono di modificare gli assetti di corsa. La prima mossa è fatta in contemporanea dopo una decina di minuti: nel collettivo biancorosso esce Tomasetto ed entra Casotto, in quello sermidese entra “Duca” Magnani ed esce Guidorzi. Poco più di due minuti dopo gli ospiti provvedono al loro secondo avvicendamento: fuori Vavassori e dentro Morelli, spedito direttamente in mediana. La mossa giova al Cavrianponti che va in accelerazione. Matteo Barozzi e Magnani, per opposte ragioni, hanno difficoltà a raggiungere un accettabile standard di rendimento contro la prorompenza propulsiva di Casotto, Felchilcher e Tonolini che creano spazi e drenano palloni verso Bellini e Baccinelli, peraltro ben anticipati dal tempismo di Marco Barozzi, F.Massarenti e Travaini. A metà frazione i biancorossi operano la terza sostituzione ed a Felchilcher subentra Di Nucci. I biancoblù non si fanno però impressionare ma non risultano particolarmente incisivi: Cavaggion, Lamkhanter e Magnani si cercano, si distendono in lodevoli duetti ma di palloni giocabili per Mantovani ne arrivano col contagocce ed anche quando arrivano Boldini e Picchi sono già con le creste alzate e ribattono. Ad una ventina di minuti dal termine Bellini si produce in una azione personale fino in area sermidese ma la sua conclusione è respinta alla grande da Di Costanzo. La formazione ospite, sorretta da una discreta riserva di forze fisiche ed animata da una ragguardevole cattiveria agonistica, si fa ancora più insidiosa cinque minuti scarsi dopo: dalla mezzaluna dell'area Di Nucci allunga con una staffilata radente sul dischetto a Casotto il cui destro va sul fondo di una spanna. Un paio di minuti dopo mister Guicciardi inserisce Calzolari al posto di uno stremato Cavaggion ma la situazione globale non migliora. Matteo Barozzi, Calzolari e Lamkhanter sono scavalcati dalle percussioni offensive di Casotto, Di Nucci e Morelli; il sudore e l'impegno profusi da Gheorghinoiu e Magnani in loro soccorso non sono sufficienti né a smorzare l'impeto avversario né a tamponare le falle che si aprono nello schieramento difensivo biancoblù approntato sul trentottesimo parallelo la cui stabilità è ormai pregiudicata. Mantovani svaria su tutto il fronte offensivo per sottrarsi alla morsa di Boldini e Picchi ma le forze lo stanno abbandonando: “ElCordobès” non è più lui, si lascia vincere dal nervosismo che lo isola sempre più dai compagni a danno del bene della squadra. L'insistenza proiettiva di Casotto e Di Nucci unita alla infaticabile controcopertura di Morelli e Tonolini impongono un superlavoro contenitivo a Marco Barozzi, Ferreiro e Travaini. A dieci minuti scarsi dal termine il Cavrianponti è insidioso con Baccinelli, la cui sventola da fuori area trova però il portiere avversario prontissimo a ribatterla. Cinque minuti dopo il cittì sermidese manda in campo Tioli al posto di Ferreiro e sessanta secondi dopo è mister Carturan che fa l'ultima mossa della sua partita togliendo Mazzotti ed inserendo Braga. Al novantesimo nella squadra sermidese Mazziotti rileva Matteo Barozzi: i biancoblù retrocedono, asserragliandosi tutti sulla linea dei sacchetti di sabbia davanti a Di Costanzo ma sarà tutto inutile. Al penultimo dei cinque minuti di recupero assegnati dall'arbitro, l'undici cavrianese pareggia grazie alla zampatona in mischia in piena area sermidese di Casotto.

LE MEDAGLIE DI MAVERICK

TRAVAINI medaglia d'oro

CAVAGGION e DI COSTANZO medaglie d'argento

MARCO BAROZZI e F.MASSARENTI medaglie di bronzo

 

CAVAGGION 50 punti

GHEORGHINOIU 44 punti

MARCO BAROZZI 42 punti

DI COSTANZO 40 punti

LAMKHANTER 34 punti

MANTOVANI 30 punti

TRAVAINI 20 punti

LOVISI 16 punti

F.MASSARENTI 16 punti

MATTEO BAROZZI 12 punti

GUIDORZI 10 punti

PAGANELLA 8 punti

CALZOLARI 4 punti

FERREIRO 4 punti

LECCA 4 punti

 

Le altre partite della quarta giornata:

Dinamo Gonzaga – Olimpia Gazoldo 2-2

Pol. Futura – New Castellucchio 2-0

Real Samb – Acquanegra 1-1

River – Borgovirgilio 1-0

Roverbellese – Moglia 3-0

Serenissima – S.Egidio S.Pio X 1-1

Voltesi – Medolese 2-1

 

Al comando della graduatoria si conferma il Real Samb con 38 punti. Seguono Pol.Futura 37 – Serenissima Roncoferraro e S.Egidio S.PioX 33 – Olimpia Gazoldo 32 – Roverbellese 31 – Medolese 27 – River 26 – Moglia 24 – Borgovirgilio 23- Cavrianponti 22 – SERMIDE, Acquanegra e Dinamo Gonzaga 20 – New Castellucchio e Voltesi 18

 Domenica prossima, 11 febbraio, la compagine biancoblù sarà impegnata in trasferta contro la Voltesi, ultima in classifica, con la quale pareggiò per 0-0 nel confronto di andata: fischio d'inizio alle ore 14,30

FOTO 1 : David Travaini, l'autore del gol sermidese

FOTO 2. (in basso) IL SERMIDE – (in alto) IL CAVRIANPONTICavrianponti 4 feb.18

Sermide 4 feb.18