Un Sermide volonteroso è costretto a cedere suo malgrado contro la capolista e rimane al penultimo posto in classifica.
DECIFRAZIONE PITAGORICA
Mister “D'Artagnan” Guicciardi, per la sfida contro la regina del torneo nella quale si parrà la sua nobilitate come tecnico e di riflesso diretto quella dei suoi giocatori, ha indisponibile solamente Guidorzi: seguendo virtute e conoscenza manda in campo gli stessi interpreti di sette giorni fa. Di Costanzo tra i pali, Marco Barozzi e Travaini in mezzo al quadrilatero di retroguardia, Gheorghinoiu e F.Massarenti sul perimetro; in mediana Matteo Barozzi, Calzolari, Lamkhanter e Magnani a sostegno reciproco di Cavaggion e Mantovani di punta La Pol.Futura di Dosolo si schiera con un modulo riecheggiante quello della gara di andata: Spaggiari in porta, Oliverio difensore centrale, Oxoli e Porcelli difensori laterali; a centrocampo Davolio, Loda e Tarzioli con Crescenzo e Garimberti sulle corsie esterne in continuo raccordo con Mutu ed Ongaro in attacco.
LA BUFERA INFERNAL CHE MAI NON RESTA
La gara incomincia in un quadro metereologico sensibilmente avverso, un vento ghiacciato e tagliente prende d'infilata il terreno di gioco e vizia ogni gesto tecnico dei ventidue ardimentosi. I padroni di casa si muovono decisi ma non avventati. Marco Barozzi, Gheorghinoiu e F.Massarenti prendono già le misure a Mutu ed Ongaro ed appoggiano a centrocampo verso Calzolari e “Duca” Magnani. Qui i biancorossi dosolesi fanno gradualmente valere una sia pur lieve supremazia atletica e caratteriale. Crecenzo, Garimberti e Loda, raccordatori e repressori, non si fanno impressionare dalla approssimativa opera di contrasto di Matteo Barozzi e Cavaggion. Sulle tribune del “Comunale Nuovo” il numero degli infreddoliti spettatori presenti è anche stavolta inferiore a quelli giostranti in mutanda vittoriana sul rettangolo verde e devono aspettare la metà del primo tempo per provare, generoso eufemismo, una emozione. Dal limite dell'area sermidese Davolio libera un apprezzabile sinistro, parato in due tempi da Di Costanzo. Le due contendenti trovano obiettive e crescenti difficoltà nel lavoro di edificazione più per il permanere delle inclementi condizioni climatiche che per la concreta reciproca opposizione. L'undici sermidese è arcigno in difesa, volitivo in mediana sotto la regìa di Magnani ma ad una dozzina di minuti dall'intervallo è colpito dalla malasorte che si accanisce contro il “Duca”, costretto ad uscire per il riacutizzarsi del suo acciacco muscolare nella regione inguinale: al suo posto entra Mazziotti.
LA REGINA E', COME APPARE
Le due sfidanti rientrano in campo e la situazione atmosferica generale permane proibitiva, condizionandone maggiormente gli sforzi operativi. Dopo poco più di dieci minuti la squadra ospite effettua il suo primo cambio: esce Crescenzo ed entra Zanichelli ma sessanta secondi dopo è la formazione biancoblù che confeziona una occasione da rete: sulla mezzaluna dell'area, fiondante mezzagirata di “Peter Pan” Cavaggion che si spegne a lato di una spanna. Passano un paio di minuti o poco più ed il Sermide sfiora ancor di più il gol con il corner calciato da Lamkhanter che supera tutto il grappolo di giocatori davanti la porta dosolese e che raggiunge Calzolari che si tuffa e di testa spedisce sul fondo di neanche mezzo metro. Scorrono i minuti ma la partita offre ben poco se non di spettacolare almeno di passabile fino a metà frazione quando la capolista sferra ai biancoblù il colpo decisivo. Fulminea volata centrale di Loda che, giunto sui sedici metri avversari, lascia partire un destro a mezzaltezza, Di Costanzo ribatte come può ma non trattiene la sfera sulla quale si proietta Ongaro che mette dentro quasi indisturbato.
Tre minuti dopo la squadra di casa procede al secondo avvicendamento: dentro Ferreiro e fuori Calzolari con Gheorghinoiu avanzato in mediana. La forza propulsiva del complesso però non ha un incremento significativo; dal canto suo la compagine dosolese adesso si trova nella più comoda posizione strategica di aspettare le iniziative avversarie e replicare di controbalzo. La perentorietà proiettiva di Loda, Tarzioli e Zanichelli con Oxoli ed Oliverio a turno in spinta dal pretorio è scarsamente contrastata da Matteo Barozzi e Mazziotti. Mentre Lamkhanter si permette lunghe pause di latitanza agonistica, Cavaggion e Mantovani si sforzano di stare calmi ma le loro giocate sono caratterizzate da precipitazione e da un tremito convulso che ne ottenebrano svolgimento ed esiti; quando poi anche le energie dinamiche si esauriscono il loro distacco dal canovaccio della gara è completo.
Ad una decina di minuti dal novantesimo il collettivo biancorosso si vede annullare un gol per fuorigioco ed il giro di lancette successivo sfiora il raddoppio. Effervescente incursione solitaria fino in area di Ongaro, certamente medaglia d'oro tra i dosolesi, che, dopo avere bruciato anche Marco Barozzi, nel tentativo di scavalcare il portiere avversario in uscita si allarga troppo verso destra e la sua frustata manda la palla ad attraversare tutta la luce della porta sermidese per finire di un palmo a lato del montante di destra.
Un paio di minuti dopo c'è l'ultimo sussulto della compagine sermidese. Gheorghinoiu si trova con la palla al piede dei sedici metri biancorossi ma ha un attimo di esitazione, non tira verso i legni ed Oliverio e Porcelli gli chiudono la strada per il paradiso del pareggio. A cinque minuti dal triplice fischio le due antagoniste procedono ad un cambio in contemporanea: negli ospiti Peruffo rileva Mutu, nei padroni di casa Paganella subentra a Gheorghinoiu.
Il medagliere di Maverick rimane invariato
CAVAGGION 66 punti
GHEORGHINOIU 50 punti
MARCO BAROZZI 46 punti
DI COSTANZO 40 punti
MANTOVANI 40 punti
LAMKHANTER 34 punti
TRAVAINI 24 punti
MATTEO BAROZZI 22 punti
F.MASSARENTI 20 punti
LOVISI 16 punti
CALZOLARI 10 punti
GUIDORZI 10 punti
PAGANELLA 8 punti
FERREIRO 4 punti
LECCA 4 punti
MAGNANI 4 punti
Altri risultati
Borgovirgilio-Roverbellese 1-1
Cavrianponti-Serenissima 0-2
Medolese-Moglia 0-0
New Castellucchio-Dinamo Gonzaga 1-2
Olimpia Gazoldo-Acquanegra 0-0
S.Egidio S.Pio X- Real Samb 0-0
Voltesi-River 1-2
Classifica
Futura Dosolo 46, Real Samb 43, Serenissima 42, Roverbellese 38, S.Egidio S.Pio X 37, Olimpia Gazolodo 34, River 33, Medolese 32, Dinamo Gonzaga 26, Moglia 25, Borgovirgilio, Acquanegra 24, Cavrianponti 23, SERMIDE, Voltesi 21, New Castellucchio 18
Domenica prossima, 4 marzo, la compagine sermidese giocherà in trasferta a Revere contro il River che nella partita d'andata vinse per 1-0: fischio d'inizio alle ore 14,30
foto 1: Il Sermide
foto 2: Pol. Futura


