Neppure la nona giornata del girone di ritorno è felice per la squadra sermidese che, pur pareggiando contro il più quotato avversario, rimane ferma in un preoccupante penultimo posto in classifica.
I NUMERI NON DANNO LA FELICITA'
Con “Duca” Magnani e Zraidi infortunati, mister Guicciardi manda in campo Di Costanzo tra i pali, Marco Barozzi e Travaini difensori centrali, Ferreiro e F.Massarenti difensori laterali; a centrocampo Matteo Barozzi, Calzolari, Gheorghinoiu e Mazziotti con Cavaggion un passo avanti a flottare da e verso Mantovani di punta.
La Roverbellese si schiera con Bosoni in porta, Sansone e Vernizzi al centro dello scacchiere arretrato, Cauzzi e Perini sulle fasce; in mediana Gallina, Lanfredi, Settimo e Toffali a sostegno di Morari e Mazzoni in attacco.
QUANDO MANCA QUALCOSA
I padroni di casa partono pieni di buone intenzioni e dopo poco più di tre minuti dal via F.Massarenti calcia una punizione dal limite a spiovere nel mucchio in area roverbellese, la palla schizza improvvisamente sui piedi di “Peter Pan” Cavaggion che, pur essendo a tu per tu del portiere avversario, calcia goffamente alto.
Il ritmo della gara però è piuttosto lento, quasi compassato. Gli azzurri roverbellesi, forti e sicuri del loro invidiabile terzo posto in graduatoria, manovrano accademicamente. A centrocampo Lanfredi, califfo dell'impostazione, gode di grande libertà di movimento e trova in Settimo e Toffali validi interlocutori che si dialettizzano con Morari e Mazzoni. Il collettivo sermidese sta con le antenne dritte e Marco Barozzi, Ferreiro e F.Massarenti vigilano con accortezza mentre Matteo Barozzi, Calzolari e Gheorghinoiu mantengono le loro posizioni canoniche. Le due sfidanti proseguono senza forzare l'andatura ma è innegabile che nella squadra ospite Lanfredi continui a fruire di una notevole liberalità d'espressione tecnica. Mister “D'Artagnan” Guicciardi se ne avvede ed azzecca la mossa tattica di mettergli alle calcagna Gheorghinoiu che vi si applica da subito con zelante impegno.
Nell'undici sermidese ne risente fatalmente la generazione del gioco poiché Calzolari e Cavaggion, oltre a dovere affrontare l'animosità atletica e l'assennatezza tattica di Gallina, Settimo e Toffali non trovano le tanto cercate e desiderate sponde in Mantovani al quale Sansone, splendido cinquantenne, ha già capito come mettere le briglie al collo. La punta sermidese, invece di attingere al suo repertorio di classe ed esperienza per togliersi d'impaccio, non trova di meglio che prendersela con i compagni; si azzarda anche a piagnucolare verso l'arbitro che una volta fa l'indiano, un'altra fa orecchie da mercante ma la terza gli sventola sotto il naso il cartellino giallo.
Ad una dozzina di minuti dall'intervallo la compagine azzurra va vicinissima al gol: cross di Settimo nel groviglio in area sermidese da dove la sfera guizza fuori ed è presa da Lanfredi il cui pronto destro sorvola di una spanna la traversa.
QUANDO FINISCE UN AMORE
Le due avversarie si ripresentano in campo per disputare la ripresa con gli stessi elementi ma dopo cinque minuti il collettivo roverbellese effettua il primo cambio: esce Morari ed entra Regattieri cui fa seguito due minuti dopo anche il secondo, con Tonolli che rileva Toffali. Altri due giri di lancette ed è la formazione biancoblù che procede al suo primo avvicendamento: dentro LamKkanter e fuori Calzolari. I biancoblù sono sinceramente animati dalla volontà di non accontentarsi della situazione che sta maturando sul campo.
Mister Guicciardi è prodigo di indicazioni tecnico-tattiche contingenti e di consigli ai suoi ragazzi che lo ascoltano e che si sforzano di attuarli: Marco Barozzi, Ferrreiro e F.Massarenti contengono le incursioni proiettive di Mazzoni e Regattieri mentre Gheorghinoiu svolge alacremente il duplice ruolo di controllore a uomo su Lanfredi e di traghettatore di palloni verso Cavaggion e Lamkhanter. In mediana Matteo Barozzi e Mazziotti, pontieri operativi, si battono alla pari contro Settimo e Tonolli ma non ricevono il giusto contraccambio da Mantovani: “El Cordobès” è il meno collaborativo, inspiegabilmente gira per conto suo e tutto il gioco offensivo sermidese ne risente. A metà ripresa la squadra sermidese opera un'altra sostituzione e, sorprendentemente, entra Guidorzi ed esce Mazziotti...
L'incontro non decolla sotto il profilo spettacolare, con le due contendenti ostinatamente protese a sfacchinare e sfibrarsi per il predominio sul trentottesimo parallelo che non raggiungeranno mai. Poco dopo metà frazione il tecnico degli ospiti inserisce Volpato al posto di Mazzoni.
BOTTE E RISPOSTE
Si giunge frattanto all'ultimo quarto d'ora del confronto, improvvisamente ricco di quelle emozioni estetiche che sono mancare fin lì. Il Sermide bussa vanamente all'incasso quando la folgore su punizione dal limite di Mantovani centra in pieno la traversa. Un minuto dopo la Roverbellese manda in campo Leto al posto di Lanfredi e due minuti dopo Belligoli sostituisce Perini. Altri due giri sul quadrante e la compagine biancoblù vede svanire nel nulla un'altra opportunità perchè il missile interstellare scagliato da Gheorghinoiu supera Bosoni ma deflagra sulla traversa.
Tuttavia la dea bendata lascia il segno del suo intervento sulla sfida in modo equanime. A poco più di cinque minuti dal novantesimo c'è una volatona di Tonolli sulla destra, conclusa con un lungo traversone sotto la porta sermidese dove però Regattieri, pur solo soletto a due passi dalla linea bianca, incorna bene ma spedisce la palla di un palmo oltre la traversa. Ed ad un paio di minuti dal triplice fischio Gallina dà a Tonolli che in piena corsa giunge liberissimo davanti la porta sermidese e calcia quasi ad occhi chiusi ma la sfera si spegne di un mezzo metro sul fondo. Un minuto dopo la compagine biancoblù provvede al suo ultimo innesto e Facchini rileva Cavaggion.
Le medaglie di di Maverick
GHEORGHINOIU Medaglia d'oro
F.MASSARENTI Medaglia d'argento
MATTEO BAROZZI - FERREIRO Medaglie di bronzo
CAVAGGION 76 punti
GHEORGHINOIU 60 punti
MARCO BAROZZI 46 punti
DI COSTANZO 40 punti
MANTOVANI 40 punti
LAMKHANTER 34 punti
F.MASSARENTI 32 punti
MATTEO BAROZZI 26 punti
TRAVAINI 24 punti
LOVISI 16 punti
CALZOLARI 16 punti
FERREIRO 12 punti
GUIDORZI 10 punti
PAGANELLA 8 punti
LECCA 4 punti
MAGNANI 4 punti
MAZZIOTTI 4 punti
Le altre partite della 9^ giornata di ritorno
Borgovirgilio – Olimpia Gazoldo 0-1
Cavrianponti – Acquanegra 0-0
Medolese – S.Egidio S.Piox 1-1
NewCastellucchio – Moglia 2-0
Pol.Futura -Dinamo Gonzaga 2-2
River – Serenissima Roncoferraro 0-1
Voltesi – Real Samb 0-1
La classifica provvisoria vede sempre al comando la Pol.Futura con 51 punti. Seguono Real Samb 50 – Serenissima Roncoferraro 45 – Roverbellese 43 – S.Egidio S.PioX 42 – Olimpia Gazoldo 40 – Medolese 34 – River 33 – Dinamo Gonzaga 31 – Acquanegra 28 – Borgovirgilio 27 – Cavrianponti 26 – Moglia 25 – NewCastellucchio 24 – SERMIDE 23 – Voltesi 22
Intensissima sarà la prossima settimana per il Sermide: venerdì 30 marzo, calcio d'inizio alle ore 20.30, sarà impegnato in trasferta a Revere nel recupero della partita contro il River e poi mercoledì 4 aprile disputerà il recupero casalingo della partita contro la Serenissima di Roncoferraro alle ore 21
foto 1: da sin. Ferreiro, Matteo Barozzi, F,Massarenti, Gheorghinoiu
foto 2: in alto il Sermide, in basso la Roverbellese


