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Le Chiese della Riviera del Po

Davide SINISI e Fabio SINISI 638x480Nell’ 8^ giornata del girone di andata è il Sermide che la spunta nello scontro diretto contro una validissima Ceresarese, proseguendo il volo felice all'inseguimento della capolista Serenissima Roncoferraro.

 

I NUMERI DELLA TRANQUILLITA'

Mister Luca Vaccari schiera la sua Ceresarese con Monili tra i pali, Bertoni e L.Gattazzo difensori laterali, Piccinelli e Sarpong difensori centrali; a centrocampo capitan Cappellini, Cinghina, Righetti e Tazzoli a sostegno delle punte Berti e Fantoni. Mister “Django” Rampani, con Calzolari e Gheorghinoiu acciaccati e tenuti precauzionalmente a riposo, schiera il suo Sermide con un modulo lievemente ritoccato rispetto sette giorni orsono: Pedrazzi in porta, settore di retroguardia affidato al centro a Mazziotti e Travaini, sulle fasce a Kamal e F.Massarenti; in mediana Matteo Barozzi, Guidorzi, D.Sinisi con Lamkhanter un passo avanti a supporto di Bacchiega e F.Sinisi in attacco.

AMORE A PRIMA VISTA

Una pioggia battente accoglie l'ingresso delle due sfidanti e ne accompagnerà le gesta eroiche per tutto il primo tempo. Sono gli ospiti sermidesi i più intraprendenti e sicuri di sé. Matteo Barozzi e Guidorzi, pistoni in moto perpetuo sulla mediana, conferiscono dinamicità atletica alla fase di opposizione ed a quella di rilancio; Kamal e F.Massarenti vigilano le loro fasce senza scomporsi mentre D.Sinisi è il giunto cardanico tra Mazziotti e “Capitanfuturo” Travaini che innesca la fresca irruenza propulsiva di Bacchiega. La formazione biancoblù va vicina al gol dopo un quarto d'ora scarso di gioco: fuga di Bacchiega sulla corsia destra, cross teso in mezzo dove Guidorzi incorna in tuffo a planare mandando la sfera fuori di un palmo. I rossoverdi ceresaresi manifestano una intermittente convinzione nell' orchestrare le proprie azioni. Pur infaticabilmente muovendosi lungo tutta la mediana, Cappellini e Cinghina non sono in sintonia tecnico\tattica con Righetti e Tazzoli; sul fronte avanzato Berti e Fantoni soffrono non solo la scarsità ma anche la qualità dei palloni portatigli dai compagni, mentre su quello arretrato i padroni di casa mostrano le fragilità più perniciose. Bertoni e L.Gattazzo sono modestamente incisivi sull'anticipo, Piccinelli e Sarpong sono titubanti su parecchie palle filtranti ed a metà frazione basta una corsetta di F.Sinisi, intelligentemente imbeccato da Guidorzi, per mettere in condizioni la punta sermidese di entrare in area e battere Monili con un preciso rasoterra.

La compagine rossoverde assorbe con malcelata noncuranza l'affronto alla bandiera ma esita ad organizzare le opportune contromosse per lavarlo. Poco più di cinque minuti dopo è colpita anche dalla malasorte poiché è costretta ad effettuare il primo cambio: entra Ciulla al posto di Bertoni, vittima del riacutizzarsi di un acciacco alla caviglia ma il costruire gioco le risulta ancora difficoltoso. Ad un quarto d'ora scarso dall'intervallo Bacchiega si slancia nella ennesima percussione proiettiva sulla corsia destra, conclusa con un insidiosissimo pallonetto in corsa che finisce di una spanna oltre la traversa avversaria. Il collettivo ceresarese continua ad essere generoso e volitivo ma al tempo stesso impulsivo e sprecone; riesce a confezionare l'unica vera occasione ad una dozzina scarsa di minuti dal riposo. Corner di Cappellini nel mucchio in area sermidese dove Righetti inzucca con veemenza e manda la sfera di un mezzo metro alta sulla traversa.

IL FRAGILE EQUILIBRIO

Le due rivali ritornano in campo con gli stessi effettivi e la contesa corre di nuovo sugli stessi binari. L'undici sermidese mantiene alta la soglia di attenzione del suo apparato contenitivo e la proposizione del gioco offensivo ceresarese è in stallo. Se ne accorge mister Vaccari che dopo poco più di cinque minuti procede al suo secondo avvicendamento: fuori Tazzoli e dentro Leorati, inviato nell'orbita d'attacco. Gli ospiti pungono un minuto dopo con il bel tandem volante Lamkhanter-Bacchiega, pronta la frustata di quest'ultimo, ben parata da Monili.

Le grandi manovre dei due allenatori proseguono in cadenzata alternanza. Passano due minuti e la Ceresarese opera la terza sostituzione e Maccari subentra a Berti; altri due giri di lancette e la compagine biancoblù, costretta a sostituire Bacchiega per infortunio muscolare, manda in campo Amarai. Un minuto dopo l'undici rossoverde provvede ad un altro innesto e L.Gattazzo è rilevato da Allodi, pure lui spedito sulla linea avanzata.

La riforma degli assetti tattici giova specialmente alla formazione di casa che sale di tono. Amarai e Lamkhanter non ce la fanno a garantire il livello minimo di coordinamento tra i reparti; la declinante vigorìa di D.Sinisi di fronte a quella invece più fervida di Ciulla, Leorati e Righetti rende inutili le fatiche di Matteo Barozzi e Guidorzi i quali, nonostante sputino sangue, non riescono ad impedire all'avversario di guadagnare sempre più terreno lungo tutto il trentottesimo parallelo, doloroso confine la cui stabilità sul versante sermidese è ormai compromessa.

A poco più di un quarto d'ora dal termine, nel tentativo di arginare la pressione rossoverde, mister Rampani toglie un esausto nonché ammonito Matteo Barozzi ed inserisce Magnani: il “Duca”, rientrante dopo una lunghissima assenza, si propone con brillantezza ma non riesce nell'intento di ravvivare il dialogo con Lamkhanter e F.Sinisi né a riannodare i fili pendenti delle maglie della difesa sermidese che, a poco più di cinque minuti dal triplice fischio, collassa. Maccari vola sulla fascia destra, quasi dal fondo scodella nel mischione sottoporta dove irrompe con decisione Ciulla che mette alle spalle di Pedrazzi.

Dopo il meritato pareggio, costatole uno sforzo abnorme, la formazione di casa pare definitivamente sazia e non riesce a generare più nulla di positivo. A tre minuti scarsi dal termine nel collettivo biancoblù Ferreiro prende il posto di Guidorzi e proprio all'inizio del giro finale delle lancette sul cronometro gli dèi del pallone impongono la loro legge. Il Sermide si produce nell'ultimo assalto alla porta avversaria, l'intero schieramento difensivo ceresarese si fa cogliere di sorpresa e F.Sinisi, astuto e leggero come una volpe, piazza il colpo vincente. L'arbitro assegna sei minuti di recupero ma i padroni di casa, guidati ormai soltanto dalla cieca foga di recuperare, facilitano il compito di rottura dei biancoblù che non corrono più nessun serio pericolo di venire raggiunti.

 

Gli altri risultati della 9^ giornata:

Cavrianponti – Olimpia Gazoldo 1-2

Medolese – Real Samb 1-0

New Castellucchio – Quistello 4-0

Pomponesco – Dinamo Gonzaga 0-3

River – S.Egidio S.PioX 2-0

R.Marmirolo – Roverbellese 3-1

Serenissima Roncoferraro – Borgovirgilio 4-0

La classifica vede ancora in testa la Serenissima di Roncoferraro con 22 punti. Seguono SERMIDE 16 – Ceresarese, New Castellucchio, R.Marmirolo 14 – Medolese, Quistello 13 – Borgovirgilio, Real Samb 11 – Pomponesco 10 – Dinamo Gonzaga, Roverbellese 9 – Olimpia Gazoldo 8 – Cavrianponti 7 – S.Egidio S.PioX 6 – River 3

Domenica prossima, 4 novembre, la formazione sermidese giocherà in casa l'insidiosissima gara contro il River, ultimo in classifica: fischio d'inizio alle ore 14,30

FOTO 1: Davide Sinisi ( a sinistra) e Fabio Sinisi

FOTO (in alto) : LA CERESARESE

FOTO (in basso) IL SERMIDE

CERESARESE 638x480

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sermide 28 ott.2018 638x480