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Le Chiese della Riviera del Po

Sinisi F.Bacchiega Matteo Barozzi Amarai 638x480Nella 2^ giornata del girone di ritorno, non si ferma la corsa della formazione sermidese che supera di slancio il S.Egidio S.Pio X ed incrementa il vantaggio sulle rivali nella lotta per i primi posti.

 

UN FIUME DI NUMERI

Il S.Egidio S.Pio X di Mantova parte con Bruno tra i pali, Benina e Vanzini difensori laterali, Gorno e Zaniboni difensori centrali; a centrocampo Pisha, Sarzi, Zanetti aventi un passo avanti Azzarelli in collegamento con capitan Covalea e Frutti di punta.

Con Vertuani ancora infortunato, mister “Django” Rampani disegna il suo Sermide con un modulo lievemente ritoccato rispetto sette giorni orsono: Pedrazzi in porta, Mazziotti e Travaini al centro del presidio arretrato, Kamal e F.Massarenti sulle fasce; in mediana Matteo Barozzi, D.Sinisi, F.Sinisi con Amarai e Lamkhanter lungo le corsie esterne e correlanti con Mantovani in attacco.

NEL DELTA DEL MEKONG

Le lancette del cronometro hanno appena finito il loro secondo giro ed i rossoblù mantovani regalano al loro pubblico il primo brivido caldo: corner di Frutti dalla destra a spiovere sul palo opposto dove irrompe in tuffo Zaniboni che di testa manda fuori di una spanna o poco più. Gli ospiti sermidesi rispondono due minuti dopo con una azione fotocopia: Kamal galoppa sulla fascia destra e giunto nei pressi della bandierina mette in mezzo e sul palo lontano si lancia a balestra Mantovani che planando in avanti incorna di prepotenza mandando la palla sul fondo di un metro scarso.

Dopo questo promettente debutto la sfida si calma quasi del tutto. A centrocampo si confrontano due schieramenti ben assortiti, con interpreti che sanno il fatto loro. Nella formazione rossoblù la fase di produzione è garantita dalla linearità tecnica di Azzarelli, Sarzi e Zanetti e dalla perseveranza atletica di Covalea e Pisha, con Frutti in continua spola tra le linee. Gorno e Zaniboni, forgiati da lungo ed onorato esercizio della funzione repressiva, non solo imbavagliano Mantovani ma trovano il modo, a turno, di inserirsi in mediana.

La squadra ospite è sorniona e monitora a tutto spettro le mosse avversarie. Mazziotti, F.Massarenti e Travaini vigilano sui fulcri cardinali della retroguardia e Kamal viaggia a regime conservativo. D.Sinisi, agrimensore demaniale, supporta da vicino l'opera di raccordo di F.Sinisi verso Amarai e Lamkhanter.

Le due antagoniste suonano monocordi i loro spartiti, non succede nulla di rilevante e la contesa si accende repentinamente soltanto a dieci minuti scarsi dal riposo. Sul limite dell'area sermidese c'è Frutti che, liberissimo, vibra una stangata di sinistro, ribattuta con affanno ma con efficacia a pugni chiusi da Pedrazzi. Passano poco più di tre minuti e per i padroni di casa sfuma un'altra opportunità di passare in vantaggio. Covalea calcia dalla bandierina di sinistra, la sfera attraversa tutta la luce della porta sermidese ma nel nugolo di gambe davanti la linea bianca non ce n'è una mantovana che riesca a toccarla e mandarla dentro. Due minuti dopo però è la compagine sermidese a riuscirci. Sulla trequarti destra Lamkhanter si produce in un assolo di samba brasilera e, sbarazzatosi alla fine di Vanzini che lo fronteggia, tira a mezzaltezza: il portiere avversario para ma non trattiene la palla, sulla quale piomba Amarai che con il passo finale di tango argentino la mette in fondo al sacco.

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IL PLACIDO DON

Il secondo tempo vede l'undici mantovano darci dentro con generosità ma senza quella organicità mostrata per larghi tratti durante il primo. Il collettivo sermidese si limita a controllare le mosse altrui e dopo una dozzina di minuti effettua il primo cambio: esce Mantovani ed entra Bacchiega. Due minuti dopo è mister Pizzamiglio che esegue un inserimento e Furlani prende il posto di Sarzi. La squadra rossoblù tuttavia non riesce a prendere decisamente l'iniziativa per tentare di recuperare ed a metà frazione subisce un colpo devastante. Matteo Barozzi si lancia in propulsione penetrativa sulla destra e poi scodella in mezzo dove arriva puntuale in piena corsa Bacchiega che con una parabola a scendere mette alle spalle del portiere avversario. Un minuto dopo le due rivali procedono ad un avvicendamento in contemporanea: nel S.Egidio S.PioX fuori Pisha e dentro Tosini, nel Sermide dentro Calzolari e fuori Lamkhanter, vittima di un infortunio muscolare alla coscia sinistra. Passano poco più di due minuti ed i biancoblù pongono virtualmente fine al confronto. F.Sinisi calcia dalla bandierina imprimendo alla palla una traiettoria arcuatissima ed a rientrare; Bruno tenta di afferrarla ma la sua presa è goffa, la sfera gli sfugge dalle mani e rotola beffardamente in rete. 

SUL BEL DANUBIO BLU

La formazione sermidese gioca ora con invidiabile serenità, dando agli avversari come la certezza di tenersi sempre le mani libere ed essere in grado di colpirli a proprio piacimento, in ogni istante. A poco più di un quarto d'ora dal termine Calzolari serve un pregevole pallonetto ad innescare lo scatto in allungo di Bacchiega, il cui fiondante destro finisce a poco più di mezzo metro dal montante. Sessanta secondi dopo il cittì biancoblù opera un'altra sostituzione e Guidorzi subentra a D.Sinisi. L'undici sermidese accorcia deliberatamente il proprio raggio d'azione offensivo. Matteo Barozzi, Calzolari e Guidorzi, pedinatori punitivi contro Tosini e Zanetti, sigillano il settore centrale del trentottesimo parallelo; Amarai e Bacchiega, con Kamal e F.Massarenti puntellatori supplementari dalla difesa, fanno altrettanto lungo quelli laterali intrappolandovi Azzarelli, Covalea e Zanetti; sulla mezzaluna dell'area Mazziotti e “Capitanfuturo” Travaini, invalicabili rune celtiche, respingono i deboli refoli prodotti da Furlani e Frutti.

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L'INVALICABILE USSURI

Alla compagine mantovana impostare una organica reazione risulta difficoltoso, gestirla nel poco tempo che resta contro il meglio strutturato complesso sermidese appare fuori dalla sua portata. Ad una dozzina di minuti dal triplice fischio i rossoblù provvedono ad un altro innesto e Levoni rileva Azzarelli. Cinque minuti scarsi dopo, sul limite dell'area sermidese, Furlani si trova suo malgrado la palla sul destro e calcia sporco ma Pedrazzi, pur vedendosela rimbalzare sotto il naso, ha un pregevole riflesso e la smanaccia in angolo.

Un minuto dopo le due sfidanti operano un'altra sostituzione simultaneamente: nella formazione mantovana esce Zanetti ed entra Piroli, in quella sermidese esce F.Massarenti ed entra Bellini. Due giri di lancette ancora e l'allenatore rossoblù fa la sua ultima mossa mandando sul terreno di gioco Andreoli al posto di Covalea.

Proprio al novantesimo i ragazzi di mister Rampani sfiorano la quarta rete con il bel duetto in velocità Calzolari\Matteo Barozzi con quest'ultimo che calcia sprintando e manda la palla fuori di un palmo. Al penultimo dei quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro il S.Egidio S.Pio X accorcia le distanze con Tosini.

 

Gli altri incontri del 2° turno di ritorno

Dinamo Gonzaga – Roverbellese 3-2

Medolese – Ceresaarese 0-0

New Castellucchio – Cavrianponti 3-1

Olimpia Gazoldo – Serenissima 1-4

Pomponesco – River 2-2

Quistello – Borgovirgilio 1-0

Real Samb – R.Marmirolo 0-0

 

In testa alla classifica si riconferma la Serenissima di Roncoferraro con 42 punti. Seguono SERMIDE 38 – Ceresarese 35 – Real Samb 33 – Medolese 26 – R.Marmirolo 25 – Dinamo Gonzaga, Quistello 24 – New Castellucchio 23 – Borgovirgilio, Pomponesco 19 – Olimpia Gazoldo 17 – Roverbellese 16 – Cavrianponti, S.Egidio S.Pio X 13 – River 11

Domenica prossima, 27 gennaio, la formazione sermidese sarà impegnata in trasferta contro il Cavrianponti, superato nella partita di andata per 4-2 : fischio d'inizio alle ore 14.30.

FOTO 1 da sin. F.Sinisi, Bacchiega, MatteoBarozzi, Amarai

FOTO 2 l'azione del vantaggio sermidese: MatteoBarozzi lancia Lamkhanter che sta per impossessarsi della palla

FOTO 3 : contrasto a centrocampo tra MatteoBarozzi e Pisha

FOTO ( in alto) IL S. EGIDIO S. PIO X

FOTO (in basso) IL SERMIDE

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